Dr.
Umberto Mazzanti
Agopuntore
·
Osteopata
Fisiatra
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Pianoro 2 indirizzi
Esperienze
Sono Medico Specialista in Fisiatria e Medicina dello Sport e uno dei pochissimi medici italiani Esperti in Agopuntura e Osteopatia. Ho elaborato nel corso degli ultimi 25 anni di professione una metodica personale terapeutica "Mazzanti AcuOsteo method®"che combina l'Agopuntura e l'Osteopatia per il trattamento delle patologie muscolo-scheletriche. Metodo che ho applicato con successo anche come consulente di società di calcio, pallavolo e basket fra cui la Virtus di Bologna. Illustro questa mia metodica in seminari e congressi nazionali e internazionali (AMAB, CMAeSP, ICCM, WFCMS, WFAS, ICMART). Sono Co-Fondatore e Vicedirettore docente dell'A.M.A.B.- Scuola Italo Cinese di Agopuntura, la più grande scuola di Agopuntura italiana e come agopuntore mi occupo di tutte quelle patologie internistiche in cui l'Agopuntura si è dimostrata efficace. Visiting professor alla NJUCM (Nanjing University of Chinese Medicine). Tesoriere della FISA (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura). General Secretary of PEFOTS (Pan European Federation of Traditional Chinese Medicine Societies). Board Member of WFCMS (World Federation of Chinese Medicine Societies). Inventore del "Mazzanti AcuOsteo method ®": trattamento combinato di agopuntura ed osteopatia per il trattamento delle patologie dolorose dell'apparato muscoloscheletrico. Autore del testo "Handbook of Acupuncture and Osteopathic Techniques in the Treatment of MSK Pain of the Extremities: the Mazzanti AcuOsteo Method”, Elsevier, 2025. Co-Autore del testo: "Manuale di Agopuntura e tecniche correlate in Medicina Estetica", NOI edizioni, 2018. Co-Autore del testo: "Manuale di Agopuntura: Strategie e schemi di terapia per la pratica quotidiana", EDRA, 2025. Co-Traduttore per l'Italia di “The Clinic in Chinese Medicine”, Giovanni Maciocia, Churchill Livingstone, 1994. Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Gennaio 2025.
Aree di competenza principali:
- Medicina fisica e riabilitazione
- Medicina dello sport
Principali patologie trattate
- Cefalea
- +9 a11y_sr_more_diseases
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita di agopuntura
130 € -
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Osteopatia
90 € -
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Prima Visita
130 € -
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Agopuntura
60 € -
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Artrocentesi
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Nazionale 134, Pianoro 40065
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
Telefono
Via Antonio Canova 13, Bologna 40138
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Recensioni
158 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Spiegazioni dettagliate
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F
F. C.
Da diversi anni frequento i suoi ambulatori e ho sempre risolto i miei problemi , apprezzo la sua professionalità e competenza
• Studio medico agopuntura e osteopatia • osteopatia •
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S
Simona
È già più volte che vado dal dottor mazzanti per problemi diversi ed e' sempre riuscito a risolverli
• Istituto di Ricerca e Cura Dell'AMAB • agopuntura •
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M
MT
Già dopo il primo incontro la mia lombalgia è passata. Penso sia sufficiente dire questo
• Studio medico agopuntura e osteopatia • Prima Visita •
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V
Valentina
Molta professionalità, capacità di ascolto e voglia di aiutare per guarigione in tempi brevi
• Istituto di Ricerca e Cura Dell'AMAB • prima visita di agopuntura •
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U
Ursula Borgia
Dopo lunghissimo tempo di dolori e rigidità e cure che non hanno portato a nulla, mi è cambiata la vita subito dopo la prima seduta di agopuntura. Il Dott. Mazzanti è bravissimo!
• Studio medico agopuntura e osteopatia • Altro •
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C
C.A.
Il Dr. Umberto Mazzanti, è semplicemente una garanzia. Sono arrivata allo studio con dolori alla schiena e con difficoltà ad alzarmi da seduta e viceversa a sedermi . Quando ne sono uscita già il sedersi e l'alzarsi era meno doloroso. Ovviamente serve un tempo fisiologico perché il problema si risolva, ma io mi sento già molto meglio, riesco a fare le cose che ho sempre fatto. Quindi al succo Mazzanti è una garanzia e lo ringrazierò sempre.
• Studio medico agopuntura e osteopatia • Prima Visita •
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C
CM
Ho apprezzato la concretezza nell’approccio e la professionalità nel rapporto
• Istituto di Ricerca e Cura Dell'AMAB • agopuntura •
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M
M.C
Professionalita' della visita del dr.mazzanti che mi ha dato la percezione di essere in buone mani.
Avendo fatto la prima seduta di agopuntura mi rendero' conto della bontà del trattamento nelle prossime vidite• Istituto di Ricerca e Cura Dell'AMAB • agopuntura •
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M
Massimo
Mi sono trovato molto bene, molto gentile e molto bravo a mio parere è molto cortese consigliato
• Studio medico agopuntura e osteopatia • Prima Visita •
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M
M.M
Medico professionale,attento mi sono sentita a mio agio
• Istituto di Ricerca e Cura Dell'AMAB • agopuntura •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono alla ricerca di uno specialista che possa aiutarmi a diagnosticare e curare un prob
Buongiorno, sono alla ricerca di uno specialista che possa aiutarmi a diagnosticare e curare un problema che credo essere di carattere muscolare. E' da circa 4 mesi che presento un dolore all'innesto dell'adduttore, precisamente nella zona inguinale sinistra. La causa di tale dolore, che è sempre più acuto, non sembra essere riconducibile a nessun tipo di sforzo o movimento sbagliato. Ho fatto eco muscolo tendinea dietro consiglio di un fisioterapista il cui referto è il seguente: Alcune formazioni linfonodali, con short axis < 10mm, ipoecogeni di tipo reattivo. Il muscolo grande adduttore presenta, nella posizione prossimale lieve disorganizzazione strutturale con incremento focale e generalizzato dell'ecogenicità come da lesione di I grado senza evidenza tuttavia di raccolte fluide-edema. Regolare rappresentazione dei restanti adduttori lungo e breve.
Il punto ora è capire come procedere per la cura di questa che sembra essere una sorta di pubalgia a detta del fisioterapista. Terapie tecar possono compromettere le condizioni di tale linfonodo reattivo? Chi è lo specialista che può meglio diagnosticare questa tipologia di problema.
Grazie mille. Alessandro Meoli.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.mo il suo problema sembra essere una tendinite inserzionale degli adduttori. Consiglio di rivolgersi ad un osteopata o ad un medico agopuntore. Cordiali saluti
Salve ho 58 anni, 1.88 cm, peso sui 84 Kg. Nel giugno del 2016 subì trauma schiacciamento piede,
Salve
ho 58 anni, 1.88 cm, peso sui 84 Kg.
Nel giugno del 2016 subì trauma schiacciamento piede, su V°metatarso, con ematoma di ca 2 cm, poi riassorbito, mi dissero. Nel tempo effettuato Laser, Tecar, Ultrasuoni in baccinella, anche fanghi termali!
Ora avverto continuamente “tirare” il piede, come fosse un po’ “rattrappito”, lo sento come se fosse un po’ “legato” , e come ci fosse della pelle “appiccicata” – sensazioni assai sgradevoli! - e fastidio all'appoggio, come ci fosse un sasso sotto. E male, a camminare!
L’anno scorso la Fisiatra mi fece fare dei “massaggi neuro connettivali”; andai in un centro di riabilitazione ed il fisioterapista che le effettuava, mi fece 3 terapie, solo 3, di più lui non ne faceva, il suo “metodo” era di 3 e basta. Insomma, non è che mi hanno risolto, magari li per lì stavo un pò meglio, poi come prima..
Un paio di mesi fa ho fatto una elettroneurografia, il neurologo mi ha detto che i nervi sono nei limiti della norma, insomma che non ci sarebbero problematiche di nervi; il neurologo stesso mi ha parlato che nei traumi di questo tipo cioè nel mio caso da schiacciamento sono coinvolti i "tessuti molli" e ci vuole molto tempo a che questi tessuti molli si normalizzino.
L’anno scorso, proprio in aprile, un Fisiatra mi fece fare una Risonanza, questo il referto
REFERTO RM:
"Irregolarità della corticale e della trabecolare spongiosa al terzo medio - prossimale del quinto metatarso, come da esiti di frattura in asse. Residua modesta disomogeneità della intensità del segnale del midollo osseo, come da fenomeni riparativi.
Di minore entità la irregolarità della trabecolatura spongiosa peronale, come da esiti di frattura intraspongiosa. A questo livello non vi sono alterazioni residue della intensità del segnale del midollo osseo.
Non altre alterazioni delle componenti scheletriche. Regolari i rapporti articolari.
Nella norma le componenti tendinee e legamentose comprese nelle immagini.
Regolare il profilo della sella astragalica, in assenza di lesioni osteocondrali."
Effettuai 2 ecografie, la prima, una decina di giorni dopo il trauma, in una clinica privata, e così refertava:
"L’indagine ecografica eseguita sul versante dorsale della caviglia e del piede destro ha evidenziato la presenza di una falda fluida di versamento sinoviale in sede periastragalica anteriore superiormente, in corrispondenza dell’articolazione astragalo scafoidea, che si estende per un diametro massimo di 1,6 cm circa.
E’ inoltre apprezzabile una tenosinovite settoriale dell’estensore lungo delle dita.
Presenza di falda di ematoma a livello della base del quinto metatarso che si estende per un diametro massimo di circa 2,1 cm.
Aspetti di tendinite dell’estensore del quarto e del quinto raggio a livello dei corrispondenti metatarsi."
La seconda, 3 mesi dopo il trauma, nel settembre 2016 tramite USL (seppi dal mio medico che l'ecografista è assai competente e più di 30ennale esperienza, anche se a me parve un pochino frettoloso…) che un pò laconicamente refertava:
"Si esamina il piede destro. Non sono presenti ematomi a livello del patch tarso e alla base dei metatarsi. Non si rilevano alterazioni dei tendini estensori ed ai legamenti del comparto laterale della caviglia"
C'è qualche esame o terapia che potrei ancora effettuare, per migliorare la mia situazione cioè stare un pò meglio? Vi ringrazio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma purtroppo per definire correttamente la diagnosi in base ai sintomi indicati e i referti della RMN, in vista di un intervento chirurgico o meno, è necessario sottoporsi ad una visita specialista. Le suggerirei un Neurochirurgo. Cordiali saluti
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