Esperienze
Nel mio lavoro offro sostegno e supporto psicologico individuale a chi sta attraversando un momento di difficoltà o sofferenza, ma anche a chi desidera intraprendere un percorso di crescita personale attraverso una maggiore conoscenza di sé.
Il mio orientamento cognitivo-comportamentale permette di comprendere come il nostro modo di pensare e il nostro funzionamento influenzino emozioni e comportamenti che oggi possono essere fonte di disagio. Insieme lavoreremo per dare senso a ciò che stai vivendo e individuare modalità più funzionali per affrontarlo.
Nella pratica clinica mi piace offrire, già dai primi incontri, strategie e strumenti concreti, all’interno di uno spazio di ascolto, accogliente e non giudicante, pensato per favorire il benessere e il cambiamento.
Prenotare un primo colloquio può essere il primo passo per prendersi cura di sé. Lo spazio dell’incontro è dedicato all’ascolto, alla comprensione dei bisogni e alla costruzione di un percorso condiviso.
Disturbi dell’alimentazione
Sono specializzata nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), come anoressia, bulimia e binge eating, attraverso il modello CBT-E (Cognitive Behavioral Therapy – Enhanced), uno degli approcci più efficaci e riconosciuti in questo ambito.
Come iniziare
Se stai pensando di intraprendere un percorso, puoi:
Richiedere una breve chiamata conoscitiva gratuita (5-10 minuti) uno spazio per capire se il mio approccio è adatto a te;
Prima seduta prenotabile direttamente da qui, in studio oppure online
Chi sono
Mi sono laureata con lode in Psicologia presso l’Università di Padova, dopo una prima formazione a Trento. Sono iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto (n. 13429) e sto completando la mia specializzazione in psicoterapia presso la scuola Studi Cognitivi, a orientamento cognitivo-comportamentale.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia cognitiva
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia scolastica
- Psicologia nutrizionale
- Psicologia nutrizionale
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Autostima
- Depressione
- Attacco di panico
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Supporto psicologico
50 € - 60 € -
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Riabilitazione
60 € -
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Somministrazione e interpretazione di test di intelligenza
80 € -
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Sostegno alla genitorialità
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Ippolito Caffi 111, Belluno 32100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
23 recensioni
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M
MT
La competenza e la proffessionalità della dott.ssa sono ottime.
• Studio Privato • colloquio psicologico •
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I
Is
Mi sento sempre a mio agio, ascoltata e capita. I consigli sono sempre mirati ed effettivamente applicabili per un miglioramento personale.
• Consulenza online • colloquio psicologico online •
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M
Marco
Molto gentile.. sa ascoltare e dare le giuste indicazioni! È stata molto disponibile anche nelle urgenze!
• Studio Privato • sostegno alla genitorialità •
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D
Deborah Da Rolt
Ci siamo rivolti a lei perché avevamo dei problemi con il nostro ragazzo adolescente. Spiegata a grandi linee la situazione ci ha fissato subito un appuntamento per un incontro conoscitivo, fin dall'inizio si è dimostrata chiara e disponibile e subito ha poi fissato un appuntamento con il ragazzo. Fin dalle prime sedute abbiamo cominciato a vedere i piccoli passi e passo dopo passo i primi miglioramenti. Ad un incontro per fare il punto della situazione è stata molto esaustiva, chiara , competente e comprensiva tra l'altro abbiamo avuto modo di vedere che sta facendo con il ragazzo lo stesso percorso che stiamo facendo a casa. Il ragazzo è ancora in terapia ma continua ad andare anche volentieri segno che ci sa fare con gli adolescenti! Ci dispiace solo non esserci rivolti a lei prima perché sta facendo veramente un ottimo lavoro. La consiglio vivamente!• Studio Privato • Altro •
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M
MC
La dottoressa é una persona attenta ed empatica. Riesce a trattare temi delicati con tatto e attenzione, senza trascurare nessun dettaglio. Le conversazioni con lei partono da concetti difficili e diventano man mano sempre più “semplici”, come un gomitolo che si srotola. Quando esco dallo studio mi sento sempre un po’ più leggera.
• Studio Privato • colloquio psicologico •
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J
Jerry
Sempre disponibile e cordiale. Cerca ogni modo per essere utile a seconda della situazione che viene presentata.
• Studio Privato • colloquio psicologico •
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M
MG
Si è resa disponibile subito. Ha dai trattare con competenza e professionalità le problematiche di mia figlia.
• Studio Privato • consulenza psicologica •
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F
F.D
Ritengo che questo percorso mi abbia aiutata a riflettere su me stesse e avere maggiore consapevolezza delle mie azioni. L’esperienza con la psicologa è stata un’esperienza positiva per la quale, incoraggio la pratica.
• Studio Privato • colloquio psicologico •
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F
FS
La dottoressa è sempre molto attenta alle mie esigenze, riesce a capirmi trovando le parole giusre per descrivere quello che sento ma che non riesco a spiegare e a darmi un altro punto di vista
• Studio Privato • colloquio psicologico •
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M
M.T.
La dottoressa è molto gentile e accogliente, sa essere comprensiva e si vede che ci tiene al benessere del paziente. Sinceramente, non ho notato molti cambiamenti alle prime sedute, ma, come mi è stato spiegato, i primi incontri sono di tipo conoscitivo e servono per comprendere la storia del paziente. In più le sedute erano un po' distanziate nel tempo causa impegni. Ad oggi, dopo qualche mese e 6-7 incontri totali, vedo un miglioramento e sento di aver trovato la persona giusta per continuare questo percorso.
• Studio Privato • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, esco da una storia durata 20 anni. Ci siamo messi assieme che io ne avevo 16 e lei 13. Dopo 5 anni mi ha tradito per mie mancanze di attenzioni verso di lei, siamo riusciti a risolvere e ripartire. Dopo 4 anni ho fatto il galletto con un'altra ragazza e lei se l'è presa parecchio,anche qui abbiamo chiarito e siamo riusciti a ripartire. Nel 2014 ho perso il lavoro per chiusura attività ma lavoravo comunque come fattorino in una pizzeria anche se prendevo pochissimo. Nel 2015 ha perso la madre per una malattia e le sono stato vicino dall'inizio alla fine. Nel 2016 ha voluto un figlio e anche qui le sono stato vicino dal momento che ha rotto le acque fino al momento del parto. Lei al momento era l'unica a lavorare e i mesi successivi al parto quando è rientrata al lavoro (aveva un lavoro serale, sala bingo) accudivo sempre io il figlio decidendo di fare molte rinuncia (calcetto,amici,tempo libero,passioni ecc) in fin dei conti ero diventato padre ed era mio dovere badare al figlio.
Nel 2018 lei è stata opera di un tumore all'ovaio dove per fortuna tutto è andato bene e qualche mese dopo non so cosa mi sia successo. Io non lavoravo anche perché non riuscivo a trovarne nonostante avessi mandato molte domande, e ad un certo punto ho iniziato a pensare a me, non la aiutavo più in casa, successivamente era quasi sempre lei che portava il figlio all'asilo, quando alla mattina avrebbe avuto il diritto di riposare per il lavoro notturno, la criticavo sempre per il disordine che c'era in casa ecc, fino a quando è arrivato il covid che ha complicato la vita a molti.
Nel 2020 inizia a sfogarsi con un ragazzo che anni prima giocava a calcetto con me fino ad arrivare al 2022 dove abbiamo una forte litigata e da lì mi dice che posso reputarmi single. Dopo aver capito la sofferenza che stava provando, ho aperto gli occhi e ho capito che sono mancato delle mie responsabilità. Fino a 3 mesi dopo facevamo ancora l'amore assieme ma di lì in poi non ne ha più voluto sapere perché mi diceva che non aveva più sentimenti per me. Qualche settimana fa ho scoperto che era da novembre 2021 che andava a letto sia con lui che con me e che comunque fino a qualche mese dopo, provava ancora qualcosa con me. L'altro si era innamorato di lei e di conseguenza ha tirato l'acqua al proprio mulino e da lì lei ha iniziato a staccarsi sempre più da me. Abbiamo convissuto sotto lo stesso tetto fino a qualche settimana fa per il bene del figlio ma poi ha deciso di tornare a casa da suo papà perché la mia presenza la innervosiva. Logicamente mentre era qua, io la pregavo di ricominciare, le dimostravo che facevo le faccende di casa e portavo il figlio a scuola, ma lei mi ha detto che mi ha già dato tante possibilità di vedere il mio cambiamento. Io cambiavo per un paio di mesi e più tornavo a pensare ai fatti miei, quindi mi ha specificato che non si fida più di me e non vuole più starci male. Ha aggiunto anche che non vede un futuro con me appunto perché non riuscivo a trovare un lavoro stabile ed era solo lei che badava alle spese generali. Mi ha detto che lei con l'altro al momento non vuole nulla di serio perché comunque esce da una storia di 20 anni e prima di riaprirsi ancora all'amore, deve convincersi bene. Loro si vedono solo per il sesso, lui è innamorato ma lei al momento lo vede solo come un amico.
Mi ha aggiunto anche che se volesse qualcosa di serio con lui, sarebbe andata direttamente a convivere da lui, ed invece è andata a casa di suo padre.
Ora io è da quasi 1 anno che mi sono messo a pensare seriamente alle faccende di casa e al figlio, e proprio ieri min hanno chiamato per un colloquio di lavoro dove quasi sicuramente mi assumono.
Specifico che lei andando via, ha lasciato comunque qui tutti i suoi ricordi di famiglia, foto dei genitori, nonni, regali vari, e tanti suoi indumenti, shampoo, profumi e quant'altro.
Mi ha specificato che per il momento vuole pensare a sé stessa. Ci sentiamo comunque per il figlio, per parlare del più e del meno, quindi siamo comunque in buoni rapporti.
Ora io mi chiedo se una persona che torna a casa sua e lascia qui il 90% delle altre cose, è incerta sulla decisione che ha preso, vuole osservare da fuori se ho avuto un reale cambiamento, o è davvero finita?
Specifico che il figlio ha 7 anni e ne soffre di questa situazione, ci siamo messi d'accordo che per impegni lavorativi suoi, durante la settimana è con me e dal venerdì alla domenica sera è con lei, ma lui quando è a casa sua, si trova fuori dal suo ambiente e sta male (abitiamo a 5km), e quando è con me soffre per la mancanza della mamma.
Io non so più a cosa pensare, sono certo di essere cambiato perché vedo la grinta che ho rispetto a prima, ma non riesco a capire quali siano le sue reali intenzioni.
buongiorno, capisco quanto possa essere stato difficile e doloroso per lei affrontare tutto quanto fin qui; la vostra storia è sicuramente caratterizzata da un legame importante che vi lega sin dalla vostra giovane età. Da un punto di vista terapeutico ci sono molti aspetti da considerare e dei vissuti che si sono ripresentati nelle varie fasi di vita che vanno capiti e compresi per poterci lavorare. Credo ci siano due aspetti principali su cui riflettere vista la situazione attuale: entrambi siete cresciuti, siete dapprima divenuti adulti e poi genitori; gli equilibri delle coppie sono in costante divenire e fanno i conti con i cambiamenti dei singoli: le suggerisco dunque di riflettere su di sé (chi è, come è cambiato e di cosa ha bisogno ora come uomo e come padre) e su chi siete /potete essere voi come coppia. il fatto che la sua compagna non sia riuscita a distaccarsi del tutto dall'ambiente "casa" suggerisce che anche lei potrebbe star vivendo un momento di incertezza sul futuro in diverse sue aree di vita.
Confrontarsi con uno specialista che possa fornirle uno sguardo esterno sulla situazione e che possa porle le giuste domande per capire appieno il momento può essere utile e di beneficio.
sperando di averle fornito una chiave di lettura utile per lei in questo momento le porgo cordiali saluti e un imbocca al lupo per la sua carriera lavorativa.
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