Esperienze
Sono uno specialista in Neurologia con particolare interesse verso le cefalee, come emicrania, cefalea tensiva, cefalea a grappolo, ipertensione intracranica idiopatica, Visual Snow Syndrome e nevralgia del trigemino, condizioni a cui ho dedicato la mia carriera scientifica e professionale. Dal 2023 ho l’onore di far parte del Comitato Direttivo del Board Scientifico delle Cefalee nella Società Europea di Neurologia (EAN).
Mi sono formato all’Università “Federico II” di Napoli, dove mi sono specializzato con una votazione di 50/50 e lode, ed ho affinato la mia preparazione al King’s College di Londra, dove ho avuto modo di espandere la mia esperienza clinica, in particolar modo sulla Visual Snow Syndrome e, attraverso una collaborazione con il Great Ormond Street Hospital, sulle cefalee pediatriche.
Lavorare nell’ambito delle cefalee mi ha consentito inoltre di confrontarmi frequentemente anche con diverse condizioni che spesso si associano ad esse, come vertigini, fibromialgia o disturbi del sonno. Trattare una cefalea significa infatti non solo occuparsi del dolore, ma anche di tutto ciò che lo accompagna.
Oltre alle Cefalee mi occupo anche di altre patologie neurologiche, in particolare di demenze, tremori e parkinsonismi. Sono membro dell’International Headache Society (IHS), della Società Italiana di Neurologia (SIN), e dell’Associazione Italiana per la Ricerca sulle Cefalee (ANIRCEF).
Neurologist with a particular interest in headache disorders. For non-Italian-speaking patients, medical consultations may be conducted in English.
Aree di competenza principali:
- Neurologia
Principali patologie trattate
- Cefalea
- Emicrania
- Cefalea a grappolo
- Mal di testa (cefalea)
- Fibromialgia
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita neurologica
100 € -
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Trattamento cefalea
100 € -
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Visita neurologica di controllo
100 € -
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Consulenza online
75 € -
Indirizzi (3)
Via Tino di Camaino, 9, Napoli 80128
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Tenete Carmine Calò, 2, Salerno 84123
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
15 recensioni
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P
Pierpaolo
Dopo aver girato diversi professionisti, ho trovato nel dottor Braca preparazione, scrupolosità e soprattutto la risoluzione dei miei problemi. Consigliatissimo!
• Studio D'Urso • trattamento cefalea •
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M
Mafalda
Molto scrupoloso e gentile. Ha ascoltato la mia situazione con attenzione ed è stato più che esaustivo nelle spiegazioni.
• Studio D'Urso • prima visita neurologica •
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M
Marika
Il dott Braca mi ha subito messa a mio agio. Oltre a essere molto competente questo dottore non ha fretta.., si pone in un modo molto calmo e Ascolta (cosa rara). Nella mia visita oltre che a spiegare tutto nel dettaglio, ha fatto molte domande e ha dato modo di farne. Una visita completa di ogni cosa e io lo consiglio davvero a tutti. La sua calma, competenza e disponibilita' mi fa stare davvero serena e piena di fiducia nell affrontare il mio percorso. Grazie dottore perché il suo modo di fare non si vede più in giro....
• Studio D'Urso • trattamento cefalea •
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F
Fabiana
Dottore molto in gamba! Preparatissimo e attento! Mi ha ascoltata e mi ha spiegato dettagliatamente ogni cosa. Sono rimasta molto soddisfatta della visita. Lo consiglio!!!
• Diagnostica Cavallo • prima visita neurologica •
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N
Niluka Perera
Persona molto affabile e professionale, mi auguro che le sue indicazioni risultino risolutive, unico neo l'attesa lunga per la visita
• Studio D'Urso • prima visita neurologica •
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S
Salvatore
Sono stato stamattina a visita dal Dottor Braca per problemi di Disequilibrio,Acufene,Neve Visiva (Visual Snow) Emicranie ed Ansia.
La cosa che ho potuto apprezzare sin da subito del medico è l'estrema competenza ed il fatto di aver dato una spiegazione su tutta la mia problematica e di come questa possa essere sia connessa tra di loro tra i vari sintomi che "TRATTATA", metto tra virgolette la parola trattata perché molti altri specialisti già visitati non hanno neanche la minima idea da dove iniziare a mettere mano.
Consiglio il Dottore per tutte le persone che hanno la mia sintomatologia e colgo l'occasione di questa recensione per ringraziarlo ancora della visita di stamattina.• Studio D'Urso • prima visita neurologica •
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A
Annamaria
Stamani mi sono recata dal dottore una persona veramente scrupolosa, attenta alla problematica che ho esposto. Una visita durata un ora dove ha chiesto di tutto. Veramente eccezionale.
• Studio D'Urso • prima visita neurologica •
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L
Luana
Ho prenotato una visita con il dottor Braca dopo un percorso con un altro neurologo che purtroppo non aveva portato ai risultati sperati, e l’ho scelto perché specializzato nel trattamento di emicranie e cefalee.
Mi sono trovata benissimo sin da subito: il dottore è estremamente attento, pone molte domande per avere un quadro completo della situazione e soprattutto ASCOLTA davvero, senza dare nulla per scontato o tagliare corto. Non di meno è presente, ti “accompagna” durante la cura.
Sono solo agli inizi della terapia che mi ha prescritto, ma finalmente credo (e spero) di essere sulla buona strada!!• Studio D'Urso • prima visita neurologica •
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A
A. M
Dopo tanti anni, credo di aver iniziato il percorso giusto per il mio mal di testa. Dottore molto preparato
• Studio D'Urso • trattamento cefalea •
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C
Carlo
Spiegazioni molto dettagliate, mi ha tranquillizzato e fatto capire bene tutto, consigliato
• Studio D'Urso • trattamento cefalea •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, ho bisogno di capire seriamente come fare per risolvere il problema della mia cefalea. Ce l'ho da almeno 30 anni (ero adolescente ), ho visto diversi specialisti ma non ho assolutamente risolto, anzi: il disturbo è peggiorato.
È sia cefalea che emicrania (anche se su questo tema devo capire se ci sia davvero una distinzione).
Il dolore inizia da dietro la nuca, sopra il collo. A volte è come una lama conficcata nella parte destra, il dolore poi si estende a sopra l'orecchio e occhio destri. In questo caso il dolore è continuo e trafittivo.
Altre volte è su tutta la nuca e poi mi fa male la fronte, gli occhi ed è parecchio pulsante, però sembra anche un cerchio che stringe. Può essere causato anche solo da una lunga passeggiata, una pinzetta messa in testa, un cappello o un cerchietto e c'è rigidità cervicale.
Durante gli attacchi ho male agli occhi e fastidio alla luce, fastidio coi rumori ma qualsiasi vibrazione mi fa male, anche parlare o muovere la testa mentre parlo.
Ce l'ho quasi tutti i giorni. E negli anni si è aggiunta quella lancinante aumentando gli episodi.
L'aura c'è ogni tanto ma quello è il problema minore perché quel tipo di emicrania riesco a riconoscerlo e so come trattarlo con i triptani.
Mi capita di svegliarmi di notte col male soprattutto lancinante a dx sulla nuca, poi peggiora come descritto.
Qualsiasi cosa può farlo peggiorare, movimenti, ginnastica, stanchezza, troppo riposo, posture sbagliate, le stesse cose altre volte non causano dolore.
Il calore non sempre aiuta, il massaggio peggiora. Molte volte al giorno mi sembra di sentire una piccola scossa/spasmo .
A parte l'emicrania con aura, non riesco mai a capire se sia cefalea o emicrania e allora provo con ibuprofene, ketoprofene, tachidol, a volte passa, a volte continuo a prendere diversi medicinali dopo poche ore ma nulla risolve. È anche per questo che sono demoralizzata: continuo a prendere moltissimi medicinali senza che servono.
Ho fatto massaggi, elettroterapia, e agopuntura, ho preso amitriptillina come miorilassante, ma non ho mai risolto nulla.
Ormai quasi tutti i giorni prendo farmaci.
Sono stata dal neurologo che mi ha fatto eseguire risonanza all'encefalo e cervicale, senza e con contrasto, tutto negativo. Il fisiatra ha prescritto ecodoppler tsa (negativo) e le classiche elettroterapie e massaggi. Al centro cefalee, siccome avevo la pressione alta e visto che prendo una dose alta di antidepressivi, mi hanno consigliato di ridurli per abbassare la pressione, lo sto facendo ma la visita di controllo è tra un anno e nel frattempo non so che fare). Gli antidepressivi li prendo per una depressione causata anche da questi dolori continui.
Sicuramente c'è un fattore di accumulo tensione alle spalle e collo, ad esempio quando non sono a mio agio scoppia il mal di testa, ma prendo già antidepressivi e faccio terapia psicologica!
Vorrei sinceramente solo capire a chi rivolgermi che possa prendere un carico la situazione per intero.
Grazie!
Salve,
La parola “cefalea” non è altro che un sinonimo di “mal di testa” e non indica un sottotipo specifico. Tra i vari tipi di mal di testa, cioè tra i vari tipi di cefalee, l’emicrania è uno dei più frequenti in assoluto e si manifesta con dolore intenso, spesso ma non necessariamente pulsante, a localizzazione variabile, che peggiora col movimento, e che è accompagnato da diversi sintomi associati: tra i più comuni ci sono nausea, vomito, fastidio per le luci e per i rumori. Diversi fattori possono scatenare l’attacco emicranico, molti dei quali sono inclusi nella sua descrizione, ma non ne rappresentano la causa: si tratta semplicemente di elementi in grado di contribuire ad innescare l’attacco emicranico in un soggetto biologicamente predisposto. Si deve quindi trattare questa predisposizione, che costituisce la genesi della condizione, e non gli elementi trigger, per loro natura innumerevoli, variabili e imprevedibili. Quando l’emicrania perdura ormai da molti anni ed è molto frequente, può comparire un’aumentata suscettibilità a stimoli di per sé non dolorosi, detta allodinia, per cui anche stimolazioni tattili o meccaniche innocue (o talora persino percepite come di beneficio soggettivo da alcuni pazienti emicranici, come fasce o cappelli) possono invece risultare dolorose. Talvolta nell’emicrania vi è comorbidità con disturbi ansiosi e depressivi: le condizioni possono alimentarsi vicendevolmente, ma è importante sottolineare che l’emicrania non è causata direttamente da fattori psicologici e va trattata come entità distinta. Spesso nei pazienti con emicrania molto frequente, come nel suo caso, possono sovrapporsi giorni in cui il dolore è meno intenso, meno pulsante, non accompagnato da sintomi associati, e maggiormente riconducibile a una cefalea di tipo tensivo: ciò non cambia particolarmente il quadro clinico, né l’impostazione terapeutica, che deve essere soprattutto preventiva. Considerato inoltre che riferisce assunzione molto frequente di farmaci sintomatici, è opportuno valutare anche il rischio di una sovraimposta cefalea da uso eccessivo di analgesici, che può favorire la cronicità. A quanto leggo dalla sua descrizione finora ha provato la sola amitriptillina come trattamento preventivo dell’emicrania: esistono tuttavia svariate opzioni farmacologiche di profilassi, volte cioè a ridurre il numero di giorni con mal di testa, che vanno ben oltre l’amitriptillina. Per questo motivo, le consiglio una visita presso un neurologo esperto in cefalee / un centro cefalee, così da impostare un percorso terapeutico che possa essere efficace.
Gentile Dottore.
Vorrei discutere con lei di un problema che notato. Ho un mal di testa che si manifesta quando sono in luoghi aperti, come parchi o aree pubbliche, e non indosso un cappello o non ho i capelli coperti. Il mal di testa è abbastanza intenso, inoltre mi porta sbattimenti. Non sono sicuro se sia una coincidenza o se ci sia una relazione tra il mal di testa e l’esposizione al sole o all’aria aperta senza protezione. Vorrei sapere se potrebbe essere un sintomo di qualcosa specifico o se c’è qualcosa che posso per far prevenire il mal di testa .
Salve,
Le cefalee possono riconoscere svariati fattori scatenanti: nessuno di questi è di per sé riconducibile all’aria aperta in quanto tale, tuttavia all’aria aperta vi è tipicamente una maggiore stimolazione luminosa e, in aree affollate, spesso anche uditiva. Lei riferisce inoltre che il dolore causa “sbattimenti”, descrizione che talora è compatibile con un dolore di tipo pulsante. Alla luce dei pochi elementi a disposizione si possono naturalmente formulare solo ipotesi e non diagnosi di certezza, ma – qualora il suo quadro clinico avesse effettivamente tali caratteristiche - il carattere pulsante del dolore, la fotofobia e la fonofobia, o anche la semplice “insofferenza” agli stimoli sensoriali luminosi e uditivi associata al mal di testa, sono elementi che possono suggerire una patogenesi emicranica. Molti pazienti emicranici riferiscono peraltro beneficio soggettivo con una protezione del capo (ad esempio un cappello). L’emicrania è oggi una condizione ampiamente trattabile, con varie opzioni terapeutiche sia per l’attacco acuto sia preventive. Ad ogni modo, le consiglio una visita neurologica così da definire al meglio il tipo di cefalea (ad esempio per valutare se compare esclusivamente nelle condizioni da lei descritte, quanto dura, con quale frequenza si manifesta, e con quali caratteristiche), formulare una diagnosi e, conseguentemente, intraprendere un percorso terapeutico adeguato.
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