Esperienze
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Depressione
- Attacco di panico
- Dipendenza affettiva
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Colloquio psicologico clinico
50 € -
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Consulenza online
50 € -
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Consulenza psicologica
50 € -
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Studio clinico
50 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Via del Gallitello, Potenza 85100
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
12 recensioni
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A
A.
La dottoressa è gentile e disponibile, con ottimo dialogo e rapporto con i pazienti. Subito ti mette ad agio e conforto, senza far pesare alcuna emozione o reazione. Disponibile, empatica, super competente, non avrei potuto fare scelta migliore.
• Appuntamenti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Questo tipo di restituzione sono il vero motivo del mio lavoro. Grazie e grazie per la fiducia.
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D
D.C.
Dottoressa attenta, preparata, dolcissima, chiara nell'esposizione. Mi sono sentita subito a mio agio e sciolta nell'esprimere le mie emozioni, nonostante l'ansia del primo incontro, grazie alla sua empatia e accoglienza. Già dopo la prima seduta ho provato sollievo. Assolutamente consigliatissima.
• Appuntamenti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie di , grazie per la fiducia
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A
Antonietta
La prima impressione è stata ottima. Cordiale ed empatica. Parlare e far uscire qualche lacrima è stato un atto d'amore verso me stessa e con la dottoressa è stato davvero facile. Ci rivediamo al prossimo appuntamento. Grazie
• Appuntamenti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie di cuore perché ti sei affidata. Ci vediamo presto
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A
A. L.
In quasi un anno di supporto psicologico, ho sempre trovato una professionista che mi ha aiutato e mi aiuta ad affrontare le difficoltà con la sua empatia, simpatia e disponibilità
• Altro • Altro •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie per la fiducia che riponi in me, un abbraccio. Questo genere di feedback sono preziosi perché significa che il lavoro fatto insieme dà risultati.
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F
Francesco
Professionista attenta, cordiale, empatica, capace di ascolto profondo e di intervenire in modo efficace su temi chiave. Ottima prima impressione.
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie di cuore
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R
Rossanavalentina Montesano
Mi ci sono trovata molto bene, vorrei solo avere più tempo per approfondire i vari argomenti.
• Consulenza Online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie di cuore
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I
Irene
Professionista disponibile e preparata.
Sempre puntuale e gentile• Consulenza Online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
gentilissima, grazie mille
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S
SG
Abbiamo sempre iniziato all'orario preciso, a volte non riesco a spiegare bene quello che sento ma la Dottoressa riesce subito a capire ciò che intendo, e con estrema dolcezza riesce a farmi notare sfumature importanti su cui poter lavorare. La comunicazione è chiara e semplice.
Spesso per lavoro faccio orari particolari ma lei è molto disponibile, tiene sempre conto delle mie esigenze. Sono davvero felice di averla incontrata, mi ha aiutato tantissimo semplicemente parlandoci• Appuntamenti • sostegno psicologico •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie di cuore, non nego di essere felice e commossa per queste parole, un abbraccio.
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D
Daria Cardillo
Sempre gentile, cortese e disponibile. Mi sono sentita capita ed accettata. Sono molto contenta di questo percorso e di seguirlo con una oersona competente
• Consulenza Online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie, sono felice di lasciare qualcosa che viene descritto nel modo di cui sopra. Il professionista fa capire tante cose, ma è anche colui che apprende tramite il paziente. Grazie mille, un abbraccio.
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L
Luisa
Professionista puntuale, affidabile, molto motivata, seria ed appassionata al suo lavoro. Le sue doti di sensibilità ed equilibrio sono messe a disposizione degli utenti, all'insegna di un attività professionale e relazionale di pregio
• Altro • Altro •
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Grazie, è emozionante leggere queste parole, grazie ancora. Un abbraccio.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 41 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, a causa dei miei genitori e di varie situazioni accadute in passato, soffro di scarsa autostima, depressione, sbalzi d'umore, attacchi di rabbia, fame nervosa e autosvalutazione. In più ho grossi problemi d'ansia e a vivere la mia vita, mia madre non fa altro che darmi la colpa per la sua malattia e mio padre le dà man forte e io sono stanca, come faccio a liberarmi da queste catene?
Gentilissima utente ho letto la sua condivisione e mi dispiace molto per il periodo che sta vivendo. Star meglio si può, le suggerisco di incominciare un percorso con un professionista.
Grazie per la condivisione.
Dott.ssa Simona Pietrafesa
Salve sono qui per raccontare la mia storia , il mio ex mi ha lasciata dopo una storia di 4 anni di cui 2 di convivenza. All interno del nostro rapporto ci sono state dei problemi che non siamo mai stati in grado di superarli in maniera costruttiva. Abbiamo entrambi 37 anni , e per l età che abbiamo volevo che se la storia fosse abbastanza costruttiva e solida per creare un futuro tutto nostro. Lui ha una amica molto stretta , il loro rapporto era molto intenso e morboso, io non ero mai coinvolta, e spesso lui si dimenticava di me ma mai di lei, un piccolo e sciocco esempio si è dimenticato del mio compleanno ma non del suo che addirittura gli ha fatto un regalo. Da lì sono nate in me molte insicurezze che spesso ci hanno portato a degli scontri . L'ultimo mese della nostra storia l'abbiamo passato veramente male , lui che all'improvviso viene a casa e mi dice che si è licenziato senza prima essersi assicurato un altro posto di lavoro, lui che mi vede abbastanza esausta per il mio "correre" dalla mattina alla sera tra casa e lavoro e vari problemi in famiglia invece di starmi accanto ha di nuovo Pensato di passare del tempo con la sua amica invece di starmi accanto. Questa ragazza è incinta e io ho ferito il mio ex dicendo che quel figlio, per quanto tiene a lei , lo doveva fare con lui. Mi ha dato uno schiaffo, ha fatto le valigie e se ne è andato. E questo è stato il momento più nero della nostra storia. Ci sono state tante altre belle, abbiamo condiviso tanto, abbiamo fatto progetti, lui ha acquistato un lotto di terra per costruire un qualcosa, ci stavamo per comprare un garage insieme , la casa per fortuna è già di mia proprietà. Insomma , alti e bassi come ogni rapporto. Solo che ad ogni discussione mi sentivo dire che mi odiava perché l avevo allontanato da lei e Più volte la mia reazione è stata quella di rispondere che se pensava queste cose davvero poteva anche andarsene. Dopo che se ne è andato ho contattato una terapeutica, lui anche ha accettato di fare l incontro e siamo andati, tutto aspettavo tranne un disastro totale come è stato. Io sono entrata dicendo di voler lavorare sulle mie insicurezze e sulla mia rabbia, senza mai attaccare lui anzi spiegando in maniera tranquilla quello che ho provato io. La terapeuta vedendomi piangere mi ha detto che stavo perdendo la dignità davanti a lui perché io sono una persona disposta a tutto per riaverlo quando invece nonostante ci vogliamo bene , stiamo male entrambi non dobbiamo stare insieme perché siamo caratteri pericolosi vicino. Sono uscita da lì più a pezzi di come sono entrata . Lui è rimasto a parlare con me per circa un ora finito l'incontro dicendomi che sa già quello che sta per perdere , che un altra come me seria onesta fedele e impagabile non la troverà mai , che aveva tanta voglia di abbracciarmi e baciarmi perché gli faccio questo effetto ma che mi ha visto piangere per lui troppe volte e non crede di darmi la felicità che merito. Che se ci riproviamo ha paura che tra qualche mese siamo di nuovo in questa situazione. Gli ho chiesto di andare via perché avevo bisogno di stare sola. Dopo un ora mi ha scritto che gli dispiace e che spera che il mio stare male duri il meno possibile. Mi è crollato il mondo addosso, forse sono un illusa io ma credo che due persone, se hanno capito i loro sbagli possono sempre cercare di migliorare con l aiuto di persone specializzate. Non sono pronta a dirgli addio, non ci riesco , e non so che altro posso fare . Accettare questa decisione non è per niente facile per me. Sognavo una famiglia con lui e invece mi ritrovo sola. Cosa suggerite?
Gentilissima, ho letto la sua storia e la ringrazio per averla condivisa, immagino non sia stato semplice. Dalle prime parole del suo racconto colgo che ha investito tanto in questa relazione, contrariamente al suo ex partner che pare aver avuto un investimento emotivo più superficiale, probabilmente a delle difficoltà di cui, forse, non è nemmeno lui consapevole, faccio riferimento a delle criticità che può risolvere con un professionista. Lei descrive il rapporto tra il suo ex e la sua amica in modo talmente preciso da far percepire, a chi legge, come lei si sia sentita. Certamente emerge anche un problema di confine, sia a livello di coppia che a livello personale, autostima ed autoefficacia. Certamente la frase: "quel figlio, per quanto tiene a lei , lo doveva fare con lui", è una frase forte, ma importantissima, che racchiude molto di più di ciò che può sembrare, cioè, il suo vissuto che doveva essere accolto ma lo schiaffo è un'aggressione. Lo schiaffo non è comunicazione, anzi, è un modo lesivo per chiudere un canale comunicativo. Con quella frase lei in realtà stava dicendo: "dove sono io all'interno di questa storia? Chi è che cammina accanto a te?". E' evidente che, più volte, lei abbia percepito lui come un labile punto di riferimento nella coppia, ripeto, LABILE, avendone donde. Si è domandata se proprio le sue insicurezze l'hanno portata a non vedersi nel suo valore e a pensare di non essere abbastanza? Non ultimo, mi domando come lei si sia sentita durante quella seduta terapeutica. La sua rabbia va capita. Dico questo perché le emozioni vanno capite e va data loro legittimità, altrimenti ci si può sentire sbagliati e mettere il proprio valore nella mani dell'altro. Sciogliere un legame è complicato e doloroso, un vero lutto. Leggo con interesse il testo e mi soffermo sulla frase: "credo che DUE PERSONE, se hanno capito i loro sbagli possono sempre cercare di migliorare con l aiuto di persone specializzate", parole sante, ma, appunto, DUE PERSONE. Bisogna essere in due, da sole non si può fare il lavoro che si farebbe in due. Mi domando se il suo percorso dalla professionista stia continuando. Se così non fosse la invito ad iniziarne uno nuovo, o di continuare quello già iniziato, per lavorare sulle criticità del caso e acquisire nuove conoscenze su di se e sulla situazione, per imparare a scegliere in modo funzionale per se stessa. Rimango a disposizione. Un caro saluto,
Dott.ssa Simona Pietrafesa
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