Esperienze
Benvenutə, sono la Dott.ssa Simona Mallia, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione.
Da oltre quattro anni mi dedico ad accompagnare le persone nei loro percorsi di crescita personale, gestione emotiva e superamento delle difficoltà psicologiche.
Attraverso la consulenza psicologica online, offro uno spazio sicuro e riservato dove poterti esprimere liberamente, senza giudizio.
Mi occupo di problematiche come ansia, stress, depressione, difficoltà relazionali, autostima, gestione dei traumi e molto altro.
Credo in un approccio personalizzato, centrato sull’ascolto attivo e sul rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno.
Il mio obiettivo è supportarti nel ritrovare equilibrio e benessere, mettendo a tua disposizione strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane, anche a distanza.
Aree di competenza principali:
- Psicologo clinico
Principali patologie trattate
- Dolore
- Depressione
- Fobia
- Disfunzione erettile
- Crisi
- +48 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico di coppia
80 € -
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Colloquio psicologico età evolutiva
Da 40 € -
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Colloquio psicologico individuale
Da 40 € -
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Consulenza psicologica
40 € -
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Elaborazione dei traumi
Da 40 € -
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Indirizzi (2)
Via Avv. Lorenzo Midulla 6, San Biagio Platani 92020
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
11 recensioni
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M
M.R.
La dottoressa
Mallia, riesce a mettere subito a proprio agio fin dal primo incontro. E molto professionale e seria è riuscita a farmi aprire nonostante il mio carattere molto riservato . Per me è stato un grande aiuto, consiglio vivamente.• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Mallia
Grazie di cuore per le sue parole! Sono felice che il percorso intrapreso insieme le sia stato utile.
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A
A.G.
La dottoressa è una professionista seria e preparata. È sempre gentile ed educata, crea un ambiente sereno che mette a proprio agio. La consiglio a chi cerca un supporto professionale di qualità.
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Simona Mallia
La ringrazio davvero per il suo feedback! Sono lieta che il percorso le sia stato di aiuto.
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A
AP
Devo dire che mi sono trovato bene sin dal primo giorno!
Davvero molto professionale e precisa!• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
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S
S.R.
La dottoressa Mallia è preparata, competente ma soprattutto molto paziente, mi ha aiutata tantissimo
• Studio di consulenza online • sostegno psicologico •
Dott.ssa Simona Mallia
Sono felice che l’esperienza sia stata positiva per lei. Grazie per il suo riscontro.
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M
MG
Ottima professionista, mette a proprio agio in un ambiente accogliente. Mi ha supportata molto.
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Simona Mallia
Grazie per la fiducia!
Ma soprattutto per aver condiviso la sua esperienza in modo così positivo. È gratificante sapere che il percorso è stato utile.
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V
V.G.
la dottoressa simona è la persona più preparata che si possa trovare in questo campo. è empatica, entusiasta nell’ ascoltare, e mi sono sentita a mio agio con lei. qualunque sia l’argomento della conversazione è sempre pronta a dare consigli e a non lasciare che i pensieri negativi ti buttino giù. super consigliata
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Mallia
La ringrazio sinceramente per la sua recensione. Sapere di aver contribuito al suo benessere è molto significativo per me.
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A
A.S
Complimenti, conosco Simona sia a livello personale che lavorativo. Una persona capace di farti stare a tuo agio sin da subito. Consiglio vivamente.
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
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M
MR
Mi sono trovata bene mi aiutato ad affrontare al meglio le mie insicurezze
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Mallia
Apprezzo molto le sue parole. È stato un piacere accompagnarla in questo cammino.
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R
R.A
La dottoressa mette al proprio agio da subito, molto attenta alle problematiche dei pazienti
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Mallia
Grazie per aver condiviso il suo vissuto. È gratificante sapere che il percorso è stato utile.
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M
M.E.B
Psicologa molto preparata, empatica e capace di mettere a proprio agio.
• Studio di Psicologia Dr.ssa Simona Mallia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Simona Mallia
Grazie per la fiducia e per il tempo dedicato a condividere la sua esperienza positiva.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera a tutti,
Sono fidanzato con una ragazza da 4 anni di cui due di convivenza. Le cose sono sempre andate bene ma dal punto di vista sessuale, gia da qualche mese dopo la convivenza, complice anche motivi di salute risolti e "leggeri" da parte sua (non voglio colpevolizzarla) dal punto di vista sessuale la cosa è andata sempre peggiorando.
Io la trovo attraente dal punto di vista fisico, lo stesso vale per lei di me, ma manca quella scintilla dalla sua parte che c'era all'inizio.
Complice anche due lavori stancanti e che ci fanno arrivare a sera cotti, la cosa mi pesava ma mi "andava bene".
Questo finché non ho conosciuto un'altra persona, con la quale sono finito a letto e ho avuto una frequentazione di circa 2 mesi. Era tutto fantastico, non solo dal punto di vista sessuale, avevamo anche molta complicità e entrambi abbiamo sentito qualcosa di più del semplice sesso.
Qualche giorno fa ho interrotto questa relazione extraconiugale per non buttare via 4 anni di relazione.
Dal giorno dopo però ho avuto fortissimi dubbi, continuo a pensare alla persona con la quale ho chiuso alla relazione e voglio, vorrei avere qualcosa di più. Vorrei essere un po' egoista da un lato e buttarmi di testa in questa infatuazione? Non saprei come altro chiamarla.
Dall'altro lato la mia compagna non si aspetta nulla di questo, ne abbiamo parlato più volte della nostra vita sessuale ma nulla. Le cose non cambiano.
Questa cosa extraconiugale ho paura mi abbia aperto gli occhi, io voglio bene alla mia ragazza o provo qualcosa che, come dovrebbe essere, va oltre all'amicizia?
Sono devastato, per la prima volta in vita mia mi sento insicuro. Cambio idea su quello che voglio fare dal giorno alla notte e so che se dovessi troncare la mia relazione devastarei una persona. Ci sarebbero anche impatti sulle nostre famiglie, sulle nostre famiglie e sulla casa.
Dall'altra parte penso spesso a questa seconda persona.
Sono davvero devastato.
buongiorno,
Quello che stai vivendo non è affatto raro, ma quando succede può essere profondamente destabilizzante, soprattutto se fino a oggi ti sei sempre percepito come una persona coerente, affidabile, sicura delle proprie scelte. Il senso di smarrimento e di devastazione che descrivi è comprensibile: ti trovi nel mezzo di un conflitto interno complesso, dove si intrecciano lealtà, desiderio, responsabilità e identità personale. È come se parti diverse di te stessero chiedendo cose diverse, tutte legittime, ma difficili da far convivere.
Nella relazione stabile con la tua compagna, da quello che racconti, ci sono elementi solidi e importanti: c’è affetto, c’è attrazione fisica riconosciuta da entrambi, c’è una storia costruita nel tempo e un progetto di vita condiviso. Allo stesso tempo, però, è presente una frustrazione sessuale che dura da tempo e che, nonostante il dialogo, non ha trovato una vera risoluzione. Quando la sessualità resta insoddisfacente a lungo, soprattutto in una convivenza, spesso smette di essere “solo sesso” e diventa il segnale di qualcosa di più profondo: una distanza emotiva, ruoli che si sono irrigiditi, una perdita di vitalità e di scambio nella coppia.
Tu, come molte persone fanno, ti sei adattato. Ti sei detto che sì, ti pesava, ma che in fondo poteva andare bene così. Questo tipo di adattamento è comprensibile e spesso nasce dal voler proteggere la relazione e l’altra persona. Tuttavia, ha un costo emotivo che non scompare: resta in sottofondo e prima o poi chiede di essere ascoltato.
L’incontro con l’altra persona, allora, non va letto solo come un tradimento o una semplice infatuazione. Dal punto di vista psicologico è spesso qualcosa di più: una riattivazione del desiderio, la sensazione di sentirti di nuovo visto, scelto, vivo, in contatto con una parte di te che nella relazione stabile si era progressivamente spenta. Il fatto che tu non pensi solo all’aspetto sessuale, ma anche alla complicità e alla connessione emotiva, è un dato importante: indica che non stai cercando solo eccitazione, ma un’esperienza relazionale più piena.
Questo, però, non significa automaticamente che l’altra persona rappresenti “la scelta giusta”. Le relazioni che nascono in un contesto di evasione o di segretezza tendono a essere amplificate dall’intensità, dall’assenza della quotidianità e dalle responsabilità. Sono spesso molto vere nelle sensazioni che suscitano, ma non sempre sono un metro affidabile per decidere il futuro.
Il punto centrale, infatti, non è tanto scegliere tra “lei o l’altra”, quanto chiederti chi sei tu oggi. La domanda davvero importante non è “devo restare o devo andare via?”, ma “la relazione in cui sono mi rappresenta ancora?”. Stai restando per amore o soprattutto per senso di responsabilità? Per desiderio o per paura di ferire? Per una scelta consapevole o per inerzia? Quando dici che, lasciando la tua compagna, la devasteresti, stai esprimendo un sentimento umano e comprensibile. Allo stesso tempo, è importante considerare che restare senza esserci davvero, emotivamente e affettivamente, può essere una forma di devastazione più lenta e silenziosa anche per l’altro.
L’ambivalenza che vivi, il cambiare idea di giorno in giorno, l’oscillare continuo, non è un segno di immaturità. Al contrario, è spesso il segnale che stai toccando un nodo profondo della tua vita. L’insicurezza che senti per la prima volta può indicare che stai smettendo di funzionare in automatico e che stai iniziando a interrogarti seriamente su ciò che vuoi e su chi vuoi essere.
In questo momento ci sono alcune cose che sarebbe utile evitare: prendere decisioni sull’onda dell’infatuazione, restare esclusivamente per senso di colpa o minimizzare ciò che è successo come se fosse stato solo un incidente senza significato. Allo stesso tempo, può aiutarti molto prenderti uno spazio di riflessione autentica, anche fisico se possibile, per ascoltarti senza pressioni. Può essere importante chiederti se, indipendentemente dall’altra persona, vorresti davvero investire energie concrete per lavorare sulla tua relazione attuale, ad esempio attraverso una terapia di coppia o cambiamenti reali, non solo buone intenzioni. Un supporto psicologico individuale potrebbe inoltre aiutarti non a “scegliere” al posto tuo, ma a capire che tipo di uomo vuoi essere dentro una relazione.
In conclusione, non sei cattivo, non sei egoista e non sei sbagliato. Sei una persona che ha incontrato un desiderio che non riesce più a ignorare. Qualunque strada sceglierai, il criterio più sano non è evitare il dolore a tutti i costi, ma scegliere con onestà, perché il dolore che viene evitato spesso non scompare: semplicemente si accumula e si moltiplica.
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