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Esperienze

Lavoro come Psicologa e Psicoterapeuta, e sono iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia.

Questa professione per me è una passione e il lavoro con la psiche una grande responsabilità, che richiede solida formazione, costante sguardo e ascolto di sé, dell’altro e di quanto circola all’interno della relazione.

Dopo la laurea magistrale e l’abilitazione come Psicologa, mi sono specializzata per diventare Psicoterapeuta in una scuola ad orientamento psicoanalitico junghiano.

L'approccio che utilizzo si rivolge agli strati più profondi della psiche, alla relazione fra coscienza e inconscio, anche attraverso la lettura e l'interpretazione dei sogni e delle immagini in essi contenute.

Jung diceva che “Occuparsi dei sogni significa prendere coscienza di sé” e nell'esperienza personale e clinica, continuo a trovare conferme di questa sua affermazione.

La riflessione rivolta al proprio interno, supportata dalle immagini simboliche che compaiono durante il sonno, alimenta la possibilità di intravedere nuove e inaspettate prospettive che aiutano a comprendere quello che ci accade o ci è accaduto nella vita, anche se complesso, difficile e doloroso.

L'obiettivo più ambizioso del lavoro analitico consiste nel cercare e, fin dove possibile, trovare senso e significato alla propria esistenza.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicoterapia

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    70 €

  • Psicoterapia individuale

    Da 70 €

  • Psicoterapia

    Da 70 €

  • Colloquio psicologico individuale

    Da 70 €

  • Colloquio psicoterapeutico

    70 €

Indirizzi (2)

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Studio Demetra

Viale Michelangelo 7, Leno 25024

Disponibilità

Telefono

030 658...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio Di Psicoterapia Castiglione

Piazzale Resistenza 14, Castiglione delle Stiviere 46043

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7 recensioni

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  • G

    La dottoressa è molto disponibile e onesta, mi sono trovata benissimo

     • Studio Di Psicoterapia Castiglione psicoterapia  • 

  • T

    Professionista, preparata ed empatica. La consiglio vivamente.

     • Studio Di Psicoterapia Castiglione psicoterapia  • 

  • O

    Con il riacutizzarsi di stati d'ansia ho sentito la necessità di prendermi cura dei me stesso. Trent'anni fa ho svolto un percorso di terapia ad indirizzo freudiano, questa volta ho scelto appositamente la dottoressa Turini per la sua formazione junghiana. Il lavoro sui sogni è estremamente affascinante. È una professionista preparata e capace, una persona accogliente ed empatica, perfetta compagna di viaggio alla scoperta del mio mondo interiore. La consiglio con molto piacere.

     • Studio Demetra psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Silvia Turini

    Grazie


  • V

    Professionista molto capace, accogliente e competente. Ha seguito mio figlio adolescente con colloqui di sostegno per problema relativo alla scuola.

     • Studio Demetra sostegno psicologico  • 

  • F

    Conosco la dottoressa Turini da tempo. Persona speciale e professionista molto preparata. Mi ha supportata in momenti e passaggi complessi della mia esistenza. Non posso che consigliarla con immenso piacere, non solo per superare difficoltà ma anche per un bellissimo viaggio alla conoscenza di sé. Francesca

     • Studio Demetra psicoterapia individuale  • 

  • S

    La dottoressa mi ha accolta con calore ed empatia. Ha saputo instaurare una relazione di fiducia e di aperta comunicazione in cui mi sono trovata già dai primi incontri. L'apertura sul mondo onirico che offre è molto preziosa per comprendere meglio la propria vita. La ringrazio e la consiglio.

     • Studio Demetra psicoterapia individuale  • 

  • R

    La Dottoressa Turini è una professionista seria, affidabile con grande capacità di ascolto e grande empatia. La consiglio vivamente.

     • Studio Demetra psicoterapia individuale  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve dottori, nell’ultimo periodo ho stretto un forte legame con un ragazzo di un anno in più di me, lui ha 19 anni e si è trasferito nella mia città nel 2022 per andare a vivere con i suoi nonni, dato che ha perso il padre sul lavoro e la madre invece non era più autosufficiente (è ricoverata in una clinica psichiatrica).
Gioca a calcio con il mio migliore amico e a volte quando vado allo stadio lo incontro e ci salutiamo, questo già da tre anni. Dall’estate invece abbiamo legato tantissimo, dopo che ci siamo incontrati fortuitamente in una boutique della zona. È la persona più dolce, umile e genuina che io abbia mai conosciuto, e passare del tempo con lui mi ha sempre fatto sentire a casa.
Da quel giorno abbiamo iniziato a sentirci quasi sempre, ci siamo scambiati i numeri e a volte massaggiamo, ovviamente da amici. All’epoca io ero fidanzata e lui lo sapeva benissimo, infatti non ci sono mai stati fraintendimenti tra di noi. A fine estate mi sono lasciata e non è stato un bel periodo per me, ma il pensiero di questo ragazzo bastava a tirarmi quasi sù di morale.
Una sera l’ho invitato ad una festa perché nessuno dei due è amante del caos ma io ero praticamente obbligata a venire, e mi faceva piacere avere compagnia. Lui ha accettato e non abbiamo fatto altro che parlare, mi ha anche regalato una collanina (doveva essere della ragazza che aveva organizzato la festa, ma non gli avevo specificato che non si trattava di un compleanno e allora mi ha detto che potevo tenerla io). Non l’ho più tolta, infatti la indosso anche adesso.
Abbiamo parlato per ore e poi mi ha detto una cosa che mi ha fatto quasi piangere. Suo padre è morto sul lavoro, faceva il militare e lui vorrebbe fare lo stesso. Gli ho chiesto se non avesse paura di fare la sua stessa ‘fine’ (mi rendo conto che è stata una domanda un po’ indelicata …) ma mi ha risposto che da quando suo padre non c’è più lui non ha più paura della morte. Poi ha continuato dicendo che la morte può essere l’unica possibilità che ha per ricongiungersi col padre, anche se nessuno gli garantisce che dopo la fine ci sia qualcosa.
Mi ha fatto stare male vedere un ragazzo così buono soffrire così tanto. Lui è sempre sorridente ma so che dentro vorrebbe lasciarsi andare almeno per una volta, e ogni giorno spero lo faccia con me, perché voglio che si fidi.
Nel corso dei mesi non ci siamo persi di vista e il nostro legame si è rafforzato sempre di più. Abbiamo condiviso insieme obiettivi importanti come la patente, per esempio, abbiamo studiato insieme il manuale e tante volte mi ha invitata a casa sua per passare del tempo con i suoi nonni. Inutile dire che sono stata accolta a braccia aperte e non ho memoria di aver passato momenti così belli in compagnia di qualcuno. Mi son sentita a casa.
Lui si è sempre comportato da amico e non mi ha mai dato segnali di interesse romantico, ma io ultimamente comincio a credere di provare qualcosa di più. Forse dall’inizio? Chi lo sa … Fatto sta che nell’ultimo periodo non riesco a pensare ad altro e ho le farfalle nello stomaco quando penso a lui e quando siamo insieme.
Dal principio mi sono sentita in colpa perché mi sentivo una ‘traditrice’ nei confronti del mio ex ragazzo, ma ero e sono consapevole dei sentimenti che ho provato e non ho da recriminarmi nulla.
Questo ‘nuovo’ ragazzo è una scoperta ogni giorno, nel senso che è pieno di qualità positive ed io, essendo un’inguaribile romantica, non ho potuto fare a meno di cedere. Si impegna a lavorare come può, fa di tutto per dare una mano ai suoi nonni, e quindi chiunque rimarrebbe affascinato da uno così.
Sono molto sicura di provare qualcosa di fortissimo per lui ma non ho il coraggio di dirglielo, primo perché mi vede al 100% come un’amica, secondo perché ho paura di metterlo in imbarazzo. So che comunque vada il nostro rapporto non si spezzerebbe, ma sono frenata dall’imbarazzo e non so come comportarmi …
Chiedo scusa per essermi dilungata, ma parlerei di lui per ore. Avrei bisogno di qualche consiglio su come affrontare questa situazione, perché sono molto indecisa … Grazie in anticipo!
Cordiali saluti, Gaia.

Buonasera Gaia, l'innamoramento è sempre un evento straordinario che muove e smuove parti di noi inaspettate e sconosciute, caricandoci di nuova energia vitale. Scegliere se rivelare o meno ciò che prova spetta solo a lei e non è possibile prevedere le conseguenze di quello che deciderà di fare. Una cosa che invece è sicura, perché traspare dalle sue parole, è l'intensità dei suoi sentimenti, che è già di per sè qualcosa di molto importante a cui prestare attenzione e dedicare particolare ascolto, poiché rappresenta una porta di accesso privilegiata verso l'interno, una finestra che può aprirle lo sguardo su parti preziose che le appartengono.

Dott.ssa Silvia Turini

Perché si incolpano gli altri e che tipo di persona è chi lo fa? Grazie per i vostri pareri.

La domanda che pone è molto importante oltre che complessa. Necessita di essere approfondita e chiarita. Andrebbe anzitutto chiarito cosa si intende per colpa e in che cosa possiamo distinguerla dalla responsabilità. La colpa si fonda su un giudizio negativo, che in genere fa sentire stigmatizzati compromettendo le possibilità di cambiamento; invece la responsabilità considera la capacità di assumere consapevolmente ed in modo maturo le conseguenze di azioni, atteggiamenti e comportamenti, stimolando e sostenendo la possibilità di porvi rimedio e imparare dagli errori in un'ottica di trasformazione evolutiva. Comprendere perchè si attribuiscono colpe agli altri richiede un accurato lavoro di conoscenza e riflessione su di sè, del contesto nel quale si è cresciuti, dei propri vissuti ed esperienze. E' comunque sempre difficile individuare e distinguere cosa dipende (o è dipeso) da noi e cosa dall'altro e dal suo mondo interno. Il lavoro analitico può costituire un valido aiuto per provare a trovare risposte alla sua interessante e fondamentale domanda

Dott.ssa Silvia Turini
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