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Esperienze

Sono la Dott.ssa Serena Casula, Psicologa Clinica con un orientamento sistemico-relazionale.
Sono iscritta all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna, sezione A, con il numero 11024.

Metto a disposizione la mia esperienza e la mia formazione per supportare chi vive momenti di difficoltà psicologica e per chi desidera migliorare il proprio benessere emotivo e relazionale.

Offro consulenza e sostegno psicologico ad adulti, singoli e coppie, e adolescenti che affrontano situazioni di disagio o che vogliono percorrere un percorso di maggiore consapevolezza di sé . L'obiettivo è favorire un miglioramento del benessere emotivo, favorendo una migliore comprensione di sé e un'evoluzione delle dinamiche relazionali.

Propongo anche interventi di supporto rivolti alle famiglie, svolti in co-conduzione con un collega psicologo, per accompagnare i diversi membri nel miglioramento della comunicazione e nella gestione condivisa delle difficoltà relazionali.

Il mio lavoro si distingue per un ambiente accogliente, dove ogni persona è ascoltata con empatia e senza giudizio. Ogni percorso è personalizzato: consideriamo insieme le tue necessità, la tua storia e il contesto in cui vivi, nel rispetto del tuo ritmo e della tua unicità.

Puoi trovare maggiori informazioni sul mio sito web:

https://www.serenacasula.it/

Effettuo colloqui sia in presenza che online

Primo colloquio con prezzo ridotto

Prezzo ridotto per studenti under 25
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Aree di competenza principali:

  • Psicologo
  • Psicologia clinica

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Consulenza online

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Dott.ssa Serena Casula

Via Ruggero da Parma 25, Parma 43126

Disponibile per:
Supporto psicologico individuale
Consulenza di coppia

Potresti trovarti in un momento di riflessione sulla tua fase di vita, sui tuoi bisogni o su come affrontare determinate difficoltà. In questi momenti, può nascere la domanda: “Andare da uno psicologo può aiutarmi davvero?”
Per accompagnarti in questa valutazione, è possibile prenotare un primo colloquio conoscitivo a prezzo ridotto, pensato per riflettere insieme su ciò che stai vivendo e capire se e come un percorso psicologico possa fare al caso tuo.
Ogni persona arriva in terapia con motivazioni, aspettative e obiettivi diversi. Per questo, ogni percorso è unico: costruito sulla base della tua storia, dei tuoi bisogni e della relazione terapeutica.

Contattami telefonicamente o su Whatsapp per maggiori informazioni o per fissare il tuo primo incontro al 3500325717

18/06/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico di coppia

    90 €

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

  • Primo colloquio psicologico

    50 €

  • Sostegno alla genitorialità

    60 €

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Dott.ssa Serena Casula

Via Ruggero da Parma 25, Parma 43126

Disponibilità

Telefono

0521 170...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

8 recensioni

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  • G

    Serena è brava attenta e gentile. Comunica la sua cura per il colloquio con grande impegno e ascolto. Cerca di riportarti al momento presente e alla consapevolezza di sé prima di tutto.

     • Dott.ssa Serena Casula colloquio psicologico  • 

  • M

    La dottoressa mette subito il paziente a proprio agio e ascolta con grande attenzione durante la visita per capire davvero come si sente. I colloqui con lei sono sempre utili e aiutano concretamente a stare meglio.

     • Dott.ssa Serena Casula colloquio psicologico  • 

  • K

    Con la dott.ssa Casula mi sono sentita “vista” per la prima volta; sono davvero contenta di aver intrapreso questo percorso insieme a lei!

     • Dott.ssa Serena Casula colloquio psicologico  • 

  • F

    La Dott.ssa Casula è una professionista attenta, molto accogliente e ti fa sentire ascoltata, la consiglio fortemente.

     • Dott.ssa Serena Casula colloquio psicologico  • 

  • F

    Ho terminato il percorso con Serena e devo dire che sono molto soddisfatto, grazie al suo supporto e il lavoro fatto su me stesso, conoscono i miei punti di forza e le mie qualità.

     • Dott.ssa Serena Casula  • 

  • S

    Colloqui efficaci e molto introspettivi, con dibattiti costruttivi. Effetto delle sedute molto positive nella vita quotidiana

     • Dott.ssa Serena Casula colloquio psicologico  • 

  • M

    La dottoressa Casula è super empatica e riesce ad essere presente sempre. La consiglio con tutto il cuore.

     • Dott.ssa Serena Casula Altro  • 

  • G

    La dottoressa Casula è una professionista eccezionale. Grazie al suo approccio empatico mi ha aiutato a superare momenti difficili della mia vita. Le sue sedute sono sempre state di grande supporto e mi hanno permesso di migliorare il mio benessere psicologico. Consiglio vivamente a chiunque sia in cerca di un valido supporto psicologico.

     • Dott.ssa Serena Casula  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, mi sento bloccato nella mia vita: sin da piccolo i miei genitori mi hanno sempre fatto sentire un incapace e la maggior parte mi ha sempre giudicato come un incapace. Alle scuole medie ho sofferto anhce di bullismo, e a a un certo punto, dai 14 anni finoa i 18 anni ho smesso proprio di uscire: tranne qualche partita di calcio che facevo qualche volta, passavo tutte le estate a casa, e compensavo studiando o stando al pc. All'età di 20 anni ho deciso che dovevo cambiare e ho cominciato, con scarsi risultati, a guidare la macchina e a cercare di conoscere ragazze: nel compenso però sono migliorato molto in entrambi gli ambiti, finché a 22 anni ho scoperto di avere una fibrosi al pene che mi impediva di avere rapporti e che per fortuna ho quasi curato del tutto. Ora che ho 25 anni mi trovo con la paura di vivere: ho fatto alcuni progressi nel senso che mentre prima ero considerato e mi consideravo incapace su tutti i livelli, i 5 anni di crescita personale iniziati a 20 anni mi hanno portato a fare tante cose meglio, ad esempio a guidare la macchina meglio, e a fare tante attività pratiche un po' meglio. Ho timore anche di fare sesso (l'ho fatto diverse volte, ma con un po' di timore di fare danni), perchè ho paura di avere di nuovo traumi al pene e rivivere l'incubo che ho vissuto e da cui sono uscito solo grazie all'aiuto di un professionista incredibile che ho avuto la fortuna di conoscere. Poi trovo dififcoltà a socializzare, cioè sto sempre a pensare a cosa fare, a cosa non fare, e questo mi blocca, mentre quando sono tranquillo e mi libero dalle preoccupazioni è come se fossi un'altra persona, capace di vivere la vita appieno. Il mio problema, insomma, è quello che ho timore di vivere, temo che cominciando a vivere e a buttarmi senza avere preoccupazioni possa correre pericoli dati dal non essere abbastanza bravo, anche se in questi 5 anni sono cresciuto molto e razionalmente sento di essere più preparato della maggior parte delle persone, è come se avessi un blocco che mi impedisce di provare a vivere pienamente e quindi tendo a uscire poco, a fare poco nuove esperienze, a essere insomma bloccato in me stesso. Quello che penso è: ma se io comincio a buttarmi senza pensarci tanto (ma sempre con accortezza), può comunque succedere una cosa da un momento all'altro che vanifica tutti i miei sforzi e questo sarebbe terribile. però al tempo stesso se continuo a non buttarmi di sicuro la situazione non migliorerà.

Gentile utente, le sue parole restituiscono il senso di fatica e di blocco che ha sperimentato e sta ancora vivendo, ma anche la determinazione e l’impegno con cui ha cercato di reagire.
Ha raccontato in modo molto lucido una storia complessa, fatta di giudizi negativi, isolamento, esperienze dolorose legate alla salute, ma anche di tentativi concreti di cambiamento e crescita personale. Non è semplice condensare tutto questo in poche righe, ma ciò che emerge con forza è la sua capacità di resistere, di provarci, di non arrendersi, anche quando le difficoltà sembravano insormontabili.
Lei stesso riconosce i passi avanti fatti: ha ricominciato a guidare, ha cercato relazioni, ha affrontato un problema fisico molto delicato. Tuttavia, sembra che continui a vedersi attraverso lo sguardo critico che ha interiorizzato fin da piccolo: quello che la definiva “incapace”. È comprensibile che, dopo tutte le esperienze vissute, oggi conviva con il timore che “vivere appieno” possa portare a nuovi rischi o dolori. Ma si chieda: anticipare e temere continuamente scenari negativi la sta davvero proteggendo, o la sta piuttosto limitando, tenendola bloccata?
Così come a vent’anni ha trovato il coraggio di uscire dalla sua “stanza” e rimettersi in gioco, può continuare a farlo anche ora. Magari non con la sicurezza assoluta che tutto andrà bene, ma con quella forza che ha già dimostrato di avere.
Infine, se il percorso di crescita personale che ha menzionato non include già un supporto psicologico, le suggerirei di considerarlo. Un lavoro terapeutico potrebbe aiutarla a sciogliere i blocchi più profondi e a ritrovare un modo più libero e sicuro di stare nel mondo.
Un caro saluto.

Dott.ssa Serena Casula

Buongiorno,

Sono una ragazza di 31 anni. Due mesi fa è morto improvvisamente il mio ragazzo. Da allora il mondo mi è crollato addosso. Ho perso l'appetito, il sonno e sono perennemente in uno stato di ansia. Ho avuto anche attacchi di panico e tutto ciò mi ha completamente bloccata.
Cerco di svolgere le mie attività quotidiane ma sento sempre ansia e paura e noto che sto cominciando ad evitare le situazioni sociali per paura di stare male e avere un attacco di panico.
Sto cercando anche da sola di sforzarmi di uscire e non chiudermi in casa ma tutto ciò mi provoca ansia.
Mi sono rivolta ad una psicologa e a breve incomincero' un percorso.
Pensate che questi miei sintomi siano normali?
Ho paura di rimanere per sempre intrappolata in queste paure...

Buonasera,
quello che sta vivendo rientra tra le reazioni fisiologiche al lutto, soprattutto considerando la modalità improvvisa con cui è avvenuta la perdita e il poco tempo trascorso da allora. È del tutto comprensibile che si trovi in uno stato di profonda sofferenza, e che il corpo e la mente reagiscano con sintomi come ansia, attacchi di panico, difficoltà nel sonno e nel mantenere le abitudini quotidiane.
Ha fatto un passo molto importante nel decidere di iniziare un percorso con una psicologa: avere uno spazio protetto in cui poter dare voce al dolore, senza doverlo combattere o nascondere, sarà un sostegno prezioso nel tempo. In questo momento può essere più utile accogliere, seppur complicato, le emozioni che sta provando, piuttosto che forzarsi a "reagire" o riprendere subito il controllo. Il rischio, altrimenti, è quello di bloccare il naturale processo di elaborazione del lutto.
Per quanto difficile, si dia tempo, ascolto e comprensione per la sofferenza e il dolore che sta provando.

Dott.ssa Serena Casula
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