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Esperienze

Sono un chirurgo plastico ricostruttivo e mi occupo anche di chirurgia orientata al miglioramento dell’aspetto, con l’idea che ogni intervento debba rispettare l’identità e l’equilibrio della persona. Il mio obiettivo non è stravolgere, ma valorizzare in modo naturale ciò che fa sentire il paziente più sicuro e a proprio agio con sé stesso.

Ogni percorso nasce dall’ascolto. Per me è fondamentale comprendere a fondo le motivazioni, le aspettative e le emozioni di chi si affida alle mie cure. Per questo costruisco sempre un percorso individuale e personalizzato, spiegando in modo chiaro e semplice ogni fase, così che il paziente si senta coinvolto, informato e sereno.

Ho conseguito la laurea in medicina presso l’Università Alfonso X di madrid e la specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica all’Università di Napoli Federico II. La mia formazione mi ha permesso di sviluppare una visione completa della chirurgia, unendo competenza tecnica e attenzione alla persona.

Nel corso degli anni ho svolto diverse fellowship internazionali che hanno arricchito il mio approccio chirurgico. A Santiago del Cile, con il Prof. Nicolas Pereira presso l’Hospital del trabajador, ho approfondito la microchirurgia e il trattamento del linfedema e del lipedema. A Buenos Aires ho perfezionato la chirurgia della mammella, sia per il miglioramento della forma sia per la ricostruzione dopo malattia, con il Prof. Rancati presso l’Hospital de Clinicas José de San Martín. A Medellín ho svolto una fellowship presso la clinica el tesoro dell’Università di Antioquia, dedicata alla chirurgia estetica del rimodellamento corporeo e del viso.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Ricostruttiva & estetica
  • Chirurgia della mano
  • Medicina estetica

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza di medicina estetica


  • Filler acido ialuronico


  • Visita di controllo


  • Visita di chirurgia estetica


  • Trattamento antirughe


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Studio Grimaldi

Via Santina Campana, 31, Mercato San Severino 84085

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Centro Medico Lucano

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  • P

    Medico molto attento, empatico ed esaustivo nelle spiegazioni

     • Studio Grimaldi consulenza di medicina estetica  • 

  • G

    Medico eccezionale: professionale, attento e sempre disponibile all’ascolto. Spiega tutto con chiarezza e mette subito a proprio agio. Si percepiscono competenza ed empatia sin dal primo incontro. Assolutamente consigliato!

     • Studio Grimaldi prima visita di medicina estetica  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Si può fare il botox se si e’ in cura con eparina 4000 ui?
Si può fare il botox senza sospendere le iniezioni di eparina?

Nella maggior parte dei casi il Botox si può eseguire anche durante eparina 4000 UI, mettendo in conto un maggior rischio di lividi e adottando precauzioni; la decisione finale va personalizzata in base a perché sta eseguendo terapia con eparina.

Dott. Sebastiano Grimaldi

Salve a distanza di venti anni ho fatto il.secondo intervento di mastoplastica additiva , ,pare ,attraverso analisi di risonanza magnetica con contrasto che evidenziava mancanza di liquiddo intorno alla capsula ,ma protesi intatta il dr ,invece,ha detto che ila diagnosi evidenzia rottura protesi destra così affidandomi ho fatto il secondo intervento .,,nonostante io non avvertissi alcun problema e nessun dolore al seno solo alla scapola...ora a distanza di 3 settimane idall'intervento l destro presenta un leggero rialzo, come uno scalino,sulla parte ascellare fino a metà seno ...un po' è diminuito ,ma c'è ancora ....creando un inestetismo...il dr mi ha detto di non preoccuparmi e di massaggiare il seno e inoltre mi ha detto già dalla prima settimana di dormire sul fianco per ammorbidire il seno ....rispetto alla prima volta che dopo un mese potevo dormire sul fianco...va bene oggi le tecniche sono cambiate?mi farebbe piacere avere un altro parere, grazie.Cordiali saluti.

Gentile Signora, a 3 settimane da una mastoplastica additiva di revisione è abbastanza frequente osservare asimmetrie temporanee, lieve rialzo e irregolarità del profilo laterale/ascellare legate a gonfiore residuo e assestamento della tasca; il fatto che riferisca un miglioramento progressivo è un elemento rassicurante. Detto questo, senza una visita non è possibile fare diagnosi: se lo “scalino” non continua a ridursi nelle prossime settimane, se peggiora o se compaiono aumento rapido del volume, dolore crescente, arrossamento/calore, febbre o secrezioni, è corretto anticipare un controllo. In molti casi, per tranquillità, è utile una ecografia mirata per escludere piccole raccolte (sieroma/ematoma) e valutare la posizione della protesi.Su massaggi e posizione nel sonno non esiste un protocollo unico valido per tutte: le indicazioni cambiano in base a piano della protesi, stabilità della tasca e tecnica utilizzata. In generale il massaggio va eseguito solo se indicato dal chirurgo e in modo dolce; per il sonno sul fianco alcuni protocolli lo consentono prima, altri più tardi, proprio in base al caso specifico.
Il mio consiglio è di proseguire con i controlli programmati; se l’inestetismo persiste oltre 6–8 settimane o se ha dubbi, le suggerisco una valutazione clinica in presenza (eventualmente con ecografia) per definire con precisione la causa e le indicazioni più adatte al suo caso. Cordiali saluti.

Dott. Sebastiano Grimaldi

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