Esperienze
Missione professionale “Il significato della relazione terapeutica”
La mia missione professionale si ispira all’antica arte giapponese del kintsugi: considero le difficoltà e le fratture della vita come occasioni da cui partire per costruire nuovi significati. Nella relazione terapeutica, intesa come spazio di supporto psicologico e accompagnamento, lavoro per offrire punti di vista differenti e aiutare la persona a rileggere la propria storia, riconoscere le proprie risorse e trasformare le fragilità in possibilità di crescita.
Nel mio lavoro adotto uno sguardo ispirato all’approccio sistemico-relazionale, che considera la persona all’interno dei contesti relazionali, familiari, scolastici e sociali in cui è inserita.
Ritengo che i momenti di difficoltà, crisi o cambiamento non possano essere letti esclusivamente in termini sintomatologici, ma vadano compresi all’interno di una visione più ampia, attenta alle relazioni, ai significati e alle risorse presenti nella storia personale.
L’accompagnamento che propongo è uno spazio di ascolto e riflessione condivisa, orientato a favorire maggiore chiarezza, comprensione di sé e possibilità di cambiamento, nel rispetto dei tempi, dei vissuti e dell’unicità di ciascuno.
Esperienze lavorative
Sono Psicologa Clinica, regolarmente iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia (n. 24019). La mia formazione si è arricchita nel tempo attraverso percorsi specifici su:
orientamento scolastico e professionale;
esperienze formative e professionali in ambito di disabilità e inclusione;
attività di lavoro educativo e psicosociale in contesti istituzionali e territoriali.
Nello specifico ho maturato una solida esperienza in contesti educativi, sociali e istituzionali, lavorando a stretto contatto con adolescenti, adulti e nuclei familiari:
in progetti di autonomia abitativa per persone con disabilità, occupandomi di valutazione psicologica, costruzione di progetti di vita e supporto alla vita indipendente;
nei programmi di politiche attive del lavoro, dove svolgo colloqui di orientamento, bilanci di competenze e accompagnamento alla (ri)costruzione del percorso professionale.
in ambito scolastico come supporto a minori con disabilità e BES, prevenzione della dispersione scolastica e lavoro integrato con le famiglie e le équipe multidisciplinari.
Queste esperienze mi hanno permesso di sviluppare uno sguardo integrato sulla persona, attento sia alla dimensione emotiva che al contesto di vita.
Di cosa mi occupo
Mi occupo di supporto psicologico, orientamento scolastico e professionale e accompagnamento nei momenti di cambiamento, rivolgendomi in particolare ad adolescenti, giovani adulti, coppie e famiglie; mi occupo altresì di prevenzione, riabilitazione e promozione del benessere della persona.
Lavoro con persone che attraversano fasi di confusione, blocco decisionale, difficoltà emotive o relazionali, aiutandole a fare chiarezza, valorizzare le proprie risorse e costruire percorsi più consapevoli, sia sul piano personale che scolastico e professionale.
Affianco inoltre persone con disabilità e le loro famiglie in percorsi di sviluppo dell’autonomia personale, abitativa e lavorativa, sostenendo il processo di crescita e autodeterminazione.
Svolgo principalmente colloqui psicologici online, garantendo continuità, flessibilità e accessibilità.
Principali aree di competenza:
Supporto psicologico per adolescenti e giovani adulti;
Ritiro sociale;
Orientamento scolastico e professionale con focus su autonomia decisionale e progettazione del percorso di vita;
Difficoltà decisionali e momenti di cambiamento di vita e di ruolo;
Stress emotivo e senso di blocco;
Relazioni familiari e difficoltà genitoriali;
Colloqui di coppia e supporto genitoriale, per migliorare comunicazione, gestione dei conflitti e sostegno ai percorsi dei figli;
Supporto all’autonomia personale e lavorativa;
Percorsi di crescita personale e consapevolezza.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
Principali patologie trattate
- Autostima
- Sindrome da burnout
- Ansia da prestazione
- Difficoltà relazionali
- Stress
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Tipologia di visite
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Analisi dello stress
60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
9 recensioni
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G
G. B.
Questo percorso mi ha dato strumenti per prendermi cura di me stessa: ho imparato a riconoscere le mie emozioni, ad autoregolarmi nelle situazioni di forte stress e anche a prevenirlo. Ho imparato ad accettarmi, a darmi valore. Ho dato un valore maggiore ai rapporti, un'espressione maggiore alla mia gia spiccata personalità empatica e di cura verso il prossimo.
Ho capito che non tutto può essere controllato, ma che si può imparare a cambiare il modo in cui le cose ci influenzano.
È stata un’esperienza molto importante per la mia crescita personale.
La Dottoressa è una professionista empatica, competente e attenta, capace di accompagnarti davvero in un percorso di conoscenza e cambiamento.
Per me è stata un vero toccasana per la mente e per l’anima.• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e per la fiducia riposta nel percorso svolto insieme. Il suo riscontro è molto apprezzato. Le auguro di proseguire al meglio nel suo cammino.
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G
G. Q.
Ho iniziato il mio percorso con la Dottoressa Anselmo in un momento della mia vita in cui sono esplosa dopo anni di esperienze dolorose: lutti, situazioni di forte stress casalingo e mobbing lavorativo, delusioni amorose. Tutto questo aveva lasciato dentro di me molte ferite, ansia e momenti di panico che spesso faticavo a gestire. Durante il mio percorso con la Dottoressa ho rievocato la mia storia, riconoscendo le esperienze che avevano influito sul mio modo di vivere le emozioni. Questa introspezione mi ha aiutata a comprendere meglio me e la mia grande sensibilità. Grazie alla sua empatia, alla capacità di ascolto e al suo modo di accompagnarmi senza giudizio, ho imparato a riconoscere i miei punti di forza.
Nei momenti piu acuti di ansia e panico sono riuscita a distogliere il pensiero da ciò che mi faceva stare male fino a far diminuire i sintomi.• Consulenza Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
Grazie per le sue parole e per aver scelto di condividere la sua esperienza. Sono lieta che il percorso sia stato percepito come utile. Le auguro ogni bene per il futuro.
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L
L. B.
Sono una ragazza entrata da poco nel mondo del lavoro e ho deciso di intraprendere un percorso di orientamento professionale con la Dottoressa per fare maggiore chiarezza sul mio futuro. Questo percorso mi ha aiutata a capire meglio le mie inclinazioni e a riflettere in modo più consapevole sulle scelte da fare. Ho apprezzato molto il suo ascolto e il suo modo concreto di guidarmi nel ragionamento, senza forzature. È stata un’esperienza utile che mi ha dato più sicurezza nell’affrontare i primi passi della mia carriera.• Consulenza Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. È sempre significativo sapere che il percorso intrapreso possa rappresentare un supporto utile. Le auguro di continuare con fiducia nel suo percorso.
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M
Michela
Come mamma di un adolescente, mi sentivo sopraffatta da mille pensieri e avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse a capirci qualcosa e a leggere i cambiamenti di mio figlio, anche nei mie confronti, senza avvertire il peso di non esserne all’altezza. La Dottoressa Anselmo mi ha ascoltato con attenzione e delicatezza e insieme abbiamo affrontato diverse ansie e paure senza che mi sentissi mai giudicata. È stata un'esperienza davvero positiva e la consiglio a chiunque abbia bisogno di una guida o di qualcuno che lo aiuti a vedere le cose da un'altra prospettiva. Ancora Grazie per la pazienza e per le sue competenze!
• Consulenza Online • sostegno alla genitorialità •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza.
Sono lieta che il percorso sia stato utile e le auguro di proseguire con serenità nel suo cammino. Cordiali saluti.
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D
D. S.
Ho sempre pensato che andare da una psicologa sarebbe stato tempo perso. Mi sono lasciato convincere ed ho provato la dottoressa Anselmo. Mi sono ricreduto di tutto cio' che pensavo. Ha dimostrato grande attenzione, sensibilità e chiarezza nel guidarmi durante il percorso. Un’esperienza estremamente positiva: la consiglio a chi cerca una psicologa competente, disponibile e che ti mette a proprio agio. Ancora grazieee
• Consulenza Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per la fiducia accordatami e della condivisione della sua esperienza.
Sono lieta che il percorso sia stato utile. Le auguro il meglio per il suo percorso futuro
Un cordiale saluto.
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S
Silvia
Sono arrivata dalla dott.ssa Anselmo perché il lavoro era diventato tossico e l’ansia ormai mi accompagnava ogni giorno. Mi sentivo costantemente sotto pressione, stanca e confusa, e tutto questo stava rovinando anche le mie relazioni. Non pensavo che parlare potesse fare davvero la differenza, invece mi sono ricreduta.
Con lei mi sono sentita subito ascoltata, senza dovermi giustificare o sentirmi sbagliata. Insieme ho iniziato a capire cosa mi stava facendo stare male, a riconoscere i miei limiti e a rimettere dei confini, soprattutto sul lavoro. Poco alla volta l’ansia è diventata più gestibile e mi sono sentita di nuovo più presente nella mia vita e nei rapporti con gli altri.
Non è stato un percorso “magico”, ma reale e concreto. La dott.ssa Anselmo è una professionista umana, attenta e capace di accompagnarti senza forzarti. La consiglio a chi si sente schiacciata dal lavoro e ha bisogno di ritrovarsi.• Consulenza Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza.
Ogni percorso è unico e sono lieta che il lavoro svolto insieme le sia stato utile.
Un cordiale saluto.
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S
S. A.
Il percorso seguito non è stato semplice, ero molto scettico sull’esito che avrebbe avuto, ma fortunatamente con lei mi sono sentito accolto ed ascoltato. La dott.ssa Anselmo é riuscita a darmi degli strumenti per le mie difficoltà. Mi ha dato la possibilità di ritrovare il mio equilibrio e di comprendere ciò che in quel momento avevo perso di vista. L’esperienza è stata positiva.
• Consulenza Online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per il suo riscontro e per la fiducia accordatami.
Sono lieta che l’esperienza sia stata positiva.
Un cordiale saluto.
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F
F.
Ho trovato, nella dott.ssa Anselmo una valida risorsa per me.
Io pensavo che parlare con una persona estranea mi mettesse a disagio e che non mi aiutasse per niente.
Sono stato ascoltato con empatia senza sentire il peso del giudizio.
Per me è stato sempre problematico parlare e stare in mezzo al pubblico e adesso non posso che ringraziarla se mi sono aperto di più nei confronti della società.• Consulenza Online • •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e per la fiducia accordatami. Ogni percorso è unico e sono lieta che il lavoro svolto insieme le sia stato utile. Un cordiale saluto.
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J
J.P.
In un momento di difficoltà mi sono sentita ascoltato davvero. Fin dal primo incontro ho percepito professionalità, empatia e grande attenzione alla persona, senza giudizio. È una professionista capace di mettere a proprio agio, di fare le domande giuste e di accompagnarti con chiarezza anche quando non sai bene da dove partire. Un supporto concreto, umano e competente. La consiglio a chi sente il bisogno di fermarsi, capirsi meglio, ritrovare equilibrio e sentirsi accolti.
• Consulenza Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Rosalia Anselmo
La ringrazio per il suo feedback.
Sono lieta che l’esperienza sia stata per lei positiva e che abbia trovato utile questo spazio.
Un cordiale saluto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori spesso ho sempre discussioni con i miei ma adesso sono più marcate specialmente con mio padre perché non riesce mai capire le mie esigenze soprattutto economiche ed arriviamo sempre ad alzare la voce per esempio vorrei acquistare un auto usata per me in base al mio budget ma lui deve imporre sempre le sue scelte non supportandomi quasi mai... Premetto che ho 37 anni e non ho un lavoro stabile ma comunque attualmente sono occupato e quindi queste discussioni portano quasi sempre a chiudermi facendomi venire ansia e ossessioni e anche sensi di colpa... Lui si lamenta che non può far fronte alle spese e quindi dato che abbiamo un auto in comune intestata però a lui mi sono sempre offerto io per aiutarlo o caricandomi anche delle spese però ho avuto sempre risposte negative oppure contraddittorie cioè come se decidesse lui del mio futuro... Potrei capire come fare per uscire da questo loop perché sono davvero arrivato ad un punto basso grazie
Buonasera,
da ciò che racconta sembra esserci una situazione per lei molto faticosa, in cui il desiderio di essere più autonomo e di prendere alcune decisioni per la sua vita entra spesso in conflitto con il punto di vista familiare e in particolare di suo padre. È comprensibile che dinamiche ripetute di questo tipo possano generare frustrazione, senso di colpa e anche stati di ansia.
Il desiderio di poter acquistare un’auto con le proprie possibilità può rappresentare anche un passo importante verso una maggiore autonomia e realizzazione personale, soprattutto quando nasce dall’impegno di gestire le proprie risorse.
Allo stesso tempo, in alcune famiglie può capitare che i genitori, soprattutto quando percepiscono una situazione lavorativa non ancora del tutto stabile, tendano ad assumere una posizione più prudente o protettiva rispetto alle scelte economiche dei figli. Non necessariamente perché non credano nelle loro capacità, ma talvolta perché temono che determinate decisioni possano in futuro creare difficoltà. Naturalmente non è possibile sapere se questo sia il caso della sua situazione, ma può essere uno spunto di riflessione.
A volte può essere utile provare a spostare il confronto dal piano dello scontro a quello del coinvolgimento: ad esempio condividendo con suo padre le sue motivazioni, le prospettive lavorative che intravede e magari coinvolgendolo nel processo di valutazione dell’acquisto, chiedendo anche il suo parere o il suo supporto in una scelta che per lei è importante. In alcune situazioni questo tipo di apertura può aiutare a trasformare una dinamica conflittuale in un momento di confronto più costruttivo.
Naturalmente ogni relazione familiare ha una sua storia e complessità, e uno spazio di confronto con un professionista potrebbe aiutarla ad approfondire meglio queste dinamiche e trovare modalità più efficaci per gestire le emozioni e il rapporto con suo padre.
Spero che queste riflessioni possano offrirle qualche spunto utile.
Resto a disposizione,
cordiali saluti.
Sono preoccupato. Faccio da 13 giorni l'oss, e senza affiancamento e sto fatto molti errori e anche stupidi, ma sto cercando di rimediare, i miei colleghi si lamentano di me poiché sono lento e faccio fatica ad imparare. Infatti la collega mi ha detto di fronte a tutta la sala di fronte a tutti che non capace a fare il mio lavoro e mi sono sentito umiliato, ma devo riconoscere che ha ragione. Sto male e penso di essere un perfetto idiota, non ho scusanti!
Cosi mi sono persino scritto delle regole per non scordarmi nulla, non so se ho fatto bene. Mi sento davvero una schifezza.
Buonasera,
intanto la ringrazio per la sua condivisione; dal suo messaggio emerge una grande preoccupazione per il lavoro che sta svolgendo, ma anche un elemento importante: la sua attenzione verso ciò che fa e il desiderio di migliorare. Il fatto che si renda conto degli errori e che abbia cercato strategie per ricordare meglio i passaggi, come scrivere delle regole per sé, è già un segnale di impegno e responsabilità.
Tredici giorni sono però un tempo molto breve per sentirsi pienamente sicuri in un ruolo complesso come quello da lei descritto, soprattutto se non si ha la possibilità di essere affiancati da qualcuno che accompagni gradualmente nell’apprendimento delle procedure. In queste condizioni può essere comprensibile sentirsi disorientati o impiegare più tempo per acquisire sicurezza.
In un lavoro di cura l’attenzione ai dettagli è certamente fondamentale, ma gli errori nelle fasi iniziali possono anche diventare occasioni per comprendere meglio come svolgere le attività e migliorare progressivamente.
Una strategia che talvolta può aiutare è quella di ripassare e ripetere con calma le procedure, anche fuori dal momento di lavoro, per memorizzare meglio la sequenza delle azioni. Quando ci si sente un po’ più sicuri, potrebbe essere utile provare a confrontarsi con un collega con cui si è instaurato un rapporto di fiducia, chiedendo di osservare insieme alcuni passaggi per ricevere indicazioni costruttive su ciò che funziona e su ciò che può essere migliorato.
Allo stesso tempo può essere utile prestare attenzione anche a come si sente all’interno del contesto lavorativo in cui si trova: sentirsi sostenuti e poter apprendere in un clima rispettoso è spesso una parte importante del processo di crescita professionale.
Spero che queste riflessioni possano offrirle qualche spunto utile.
Resto a disposizione.
Cordialmente,
Rosalia Anselmo
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