Dott.ssa Roberta Ioppi

Psicologo · Altro

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Esperienze

Sono la Dott.ssa Roberta Ioppi, psicologa, ricevo presso il mio studio a Postioma di Paese (Treviso) e online.

Dopo la laurea magistrale in Psicologia di Comunità ho ampliato il mio percorso con la Psicologia dello Sport e il Coaching, e attualmente sono specializzanda in psicoterapia. 

Sportiva di background, ex atleta della nazionale italiana di nuoto, porto con me la passione per lo sport e per le persone. Oltre agli strumenti dello psicologo, ho arricchito le mie competenze con il coaching per offrire anche servizi di mental coaching.

Sono parte di me la semplicità, la concretezza.

Mi piacciono le persone e mi piace pensare di poter rendere la loro vita migliore.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia clinica-dinamica

Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico
  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia sportiva

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  • Colloquio psicologico

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  • Consulenza online

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  • Psicoterapia

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Sostegno psicologico

    60 €

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Telefono

0422 169...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Roberta Ioppi

Via Enrico Fermi, Paese 31038

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ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera Dottori, vorrei una opinione ..ho incontrato il mio ex fidanzato.sul luogo di lavoro pur lavorando in uffici diversi...stavo mangiando e lui con la testa abbassata mi passa vicino evitandomi come se avessi la peste..un altro episodio: io mentre parlo con un collega, arriva il mio ex e si salutano col collega, come se io non ci fossi..la scorsa settimana ci siamo incrociati e ci siamo detti solo "ciao "..io provo ancora dei sentimenti per lui anche se è stato lui a lasciarmi..nessun tradimento..c'è ancora qualcosa di irrisolto..penso che dal suo comportamento lui mi odi come se volesse punirmi.. non so che pensare..Grazie a tutti.

Grazie per aver condiviso il tuo vissuto.
È fisiologico e comprensibile che questa situazione possa provocarti disagio e confusione, specialmente considerando i sentimenti ancora presenti. Dal racconto emerge che ci sono ancora emozioni non del tutto elaborate e possibili questioni irrisolte legate alla fine della relazione e al modo in cui lui si sta comportando. Anche se è stato lui a terminare il rapporto non significa che non possa provare dolore, anche per lui ci sarà un periodo di elaborazione della separazione.
Potrebbe essere utile riflettere e tenere in considerazione alcuni aspetti:
- Sentimenti e elaborazione del dolore. È normale provare ancora dei sentimenti per qualcuno con cui si è condiviso molto.
- La percezione del comportamento dell’ex. Le sue azioni potrebbero riflettere molte cose, come risentimento, imbarazzo, o semplicemente una difficoltà a relazionarsi con te in modo diverso. Non necessariamente indicano un odio o una volontà di punirti, ma potrebbero essere segnali di emozioni non elaborate o di un suo stato interno.
- Infine il rispetto dei tuoi limiti e delle tue emozioni. È importante ascoltare i tuoi sentimenti e rispettare i tuoi tempi di elaborazione. Se questa situazione ti provoca disagio, potresti considerare di limitare i contatti o di trovare modalità per rafforzare il tuo benessere emotivo.
Ricorda che i sentimenti di confusione e dolore sono normali in situazioni di fine relazione, e con il tempo e un supporto adeguato, potrai trovare un modo per elaborare tutto ciò e riprendere il cammino verso il benessere emotivo.
Saluti.

Dott.ssa Roberta Ioppi

Buona sera , spero di poter trovare una risposta concreta alla mia situazione . Da 6 mesi sto con un ragazzo , per la quale
I sono trasferita in un’altra città , lasciato amici casa e famiglia . Durante le nostre litigate , noto di non poter esprimere un mio parere personale e lui non lo accetta dicendo che dovrei essere umile e chiedere scusa … quando veramente la mia non è una giustificazione ma proprio il mio pensiero a prescindere da qualunque esso possa essere … non lo accetta … inizia a lanciarmi mozziconi addosso , a volte il contenuto di posaceneri , esordisce con frasi come “avrei tutto il diritto di dartele” e puntualmente insulta , sminuisce , urla , mi prende di peso e mi dice di andarmene … mi ha messo una webcam in camera (dove vivo da 6 mesi) perché il suo coinquilino è sempre ubriaco o drogato e ovviamente non si fida né di me né di lui … prendendo come “scusa” che lui un giorno era a lavorare e mi aveva detto di non dare confidenza al suo coinquilino … io sono andata a prepararmi il pranzo in cucina (avevo canottiera e pantaloncini ma sotto non indossavo mutande né reggiseno , sottolineo che non stavo bene fisicamente perciò volevo solo scaldare le patate e tornare a mangiare in camera , perché sono 6 mesi che faccio ogni cosa in camera ) e lui mi ha videochiamata trovandomi a parlare del più e del meno dopo 15 min che non gli rispondevo ai messaggi … quando lui va a lavorare devo darei i giri alla porta della stanza e appunto questa webcam (che quasi in maniera assurda proposi io perché stufa di sentirmi accusare di “chissà cosa fai quando non ci sono “ gli dissi allora prendi una cam così finalmente quieto … sento che sto perdendo la cognizione e il meteo di misura , finisco sempre a giustificarlo ma mi rendo conto che ha degli scatti d’ira brutti anche se tipo stiamo parlando di qualunque cosa lui esempio dice “se mai tu mi tradissi io ti brucio viva” … a mio parere queste cose nemmeno si pensano … mi trovo un po in difficoltà … lui sicuramente direbbe che io racconto solo queste cose e non le cose che rispondo io (cioè le mie ragioni e i miei pensieri riguardo alla situazione ) ma io credo che ogni persona possa pensare e dire cosa pensa a prescindere dall’altro che gli piaccia o meno QUESTE REAZIONI ANDREBBERO ATTENZIONATE … anche perché non sono scaturite da fatti gravi come avermi trovata a letto con un altro ecc … non sono secondo me commisurate ai fatti che succedono … vorrei capire come muovermi … grazie infinite

Buona sera, grazie per aver condiviso la tua situazione.
Capisco che tu stia vivendo un momento molto difficile e complesso, e sono qui per aiutarti a riflettere e trovare eventuali strade percorribili.
Prima di tutto, è importante che tu sia consapevole e riconosca che le tue sensazioni, i tuoi pensieri e opinioni sono validi.
Da come descrivi la relazione e i comportamenti che il tuo ragazzo ha nei tuoi confronti, dimostra che hai consapevolezza sulle cose che accadono e che sai non dovrebbero accadere in quanto poco rispettose nei tuoi confronti.
Quindi ti invito a riflettere alcuni punti.
Sulle relazioni: una relazione sana si basa su rispetto reciproco, fiducia e libertà di espressione. Le tue parole e i tuoi pensieri dovrebbero essere ascoltati e rispettati, non sminuiti o minacciati. La presenza di comportamenti violenti, controllo e intimidazioni sono segnali di un rapporto tossico o abusivo.
Sul come ti fa sentire stare con lui, se è più il tempo che senti disagio e malessere rispetto al tempo positivo valuterei se ha senso procedere con questa relazione.
Non so se è una cosa che stai già facendo, ma potresti considerare di parlare con una persona di fiducia, come un’amica, un familiare o un professionista, per condividere ciò che stai vivendo e ricevere supporto e consigli. Potresti anche rivolgerti ad un consultorio familiare della zona dove abiti, dove troverai degli psicologi e sono a titolo gratuito.
Questo perché se ti dovessi sentire insicura, controllata e, in alcuni casi, minacciata, e bene che tua sia consapevole che può avere un impatto molto negativo sul tuo benessere emotivo e sulla tua sicurezza.
Ricordati che non sei sola e che meriti rispetto, sicurezza e serenità. La tua vita e il tuo benessere sono prioritari.

Saluti

Dott.ssa Roberta Ioppi
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