Dr.
Richard Eugen Unterrichter
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
Trento 2 indirizzi
Esperienze
LA MIA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
Mi sono laureato in Psicologia quinquennale all'Università di Padova in psicologia Clinico-Dinamica e poi specializzato in Psicoterapia Rogersiana allo IACP di Milano con lode;
ho poi conseguito la laurea in Sociologia quinquennale all'Università di Trento.
Durante gli anni padovani ho collaborato con il famoso prof. Agostino Racalbuto da cui ho potuto apprendere non solo la teoria ma anche i metodi della psicologia clinica operativa.
FORMAZIONE EXTRA UNIVERSITARIA
Facilitatore in Mindfulness
Analisi criminale: diagnosi stolker, psicopatici/antisociali, narcisisti patologici e dinamiche criminali
docente master specialistico sulle dipendenze SIIPAC, corso: il narcisismo patologico
I MIEI IMPEGNI PROFESSIONALI
psicologo per A.P.S.P. (Aziende Provinciali Servizi alla Persona) della provincia di Trento;
supervisore di psicologi, psicoterapeuti e di gruppi operatori socio sanitari
Fondatore e presidente dell'associazione APBPS Psicologi di Base e professionisti della salute
INSEGNAMENTI
docente in corsi ECM (Educazione Continua in Medicina) - es. UPIPA (Unione Provinciale Istituzioni per l'Assistenza)
docente per master specialistici per psichiatri, psicologi (es, psicologia delle nuove dipendenze) SIIPAC
PUBBLICAZIONI
Lo psicologo per i cittadini. Teoria ed esperienze nel servizio di base, Carocci 2015
Mi aggiorno o mi adatto? Vivere felici è un gioco basta conoscere le regole, Cleup, 2017
Amore, niente è perfetto e sono felice. 2020
L'Amore che non sapeva pronunciare il suo nome. 2021
Redattore di articoli specialistici per testate come: Psychology Italia
Relatore al convegno internazionale Interculturl Counselling and Education in the Global World - University of Toronto and Verona aprile 2013
PROTOCOLLI E CONVENZIONI
Guardia di Finanza
Polizia di Stato
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
L'altra metà della divisa - rete supporto famiglie militari
AssoMedico
Consulenti del Lavoro
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicodiagnostica
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Disturbi del Comportamento
- Disturbi dell'umore
- Ansia
- Depressione
- Narcisismo
- +14 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € - 65 € -
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Psicoterapia di gruppo
30 € -
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Test di personalità
400 € -
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Tecniche di rilassamento
70 € -
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Superamento di eventi traumatici
70 € -
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Indirizzi (3)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Andrea Pozzo, 30, Trento 38122
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Via Antonio Lutteri, 2, Mori 38065
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Recensioni
5 recensioni
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M
Marco B.
In un momento difficile della mia vita ho avuto la fortuna di conoscere il dr. Unterrichter ed è stata una mia fortuna!
Con professionalità e gentilezza è riuscito a risolvere le mie problematiche.
Consigli
Lo consiglio a tutti.!!
• Studio privato • psicoterapia individuale •
Dr. Richard Eugen Unterrichter
La ringrazio Marco B. per la recensione e felice di sapere che la Sua soddisfazione per il lavoro fatto insieme continua come da obiettivo di lavoro fissato insieme. Cordialissimi saluti.
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E
Elena.M
Sono andata per un problema di depressione e il dr. UNTERRICHTER con professionalità mi ha aiutato a superare le mie difficoltà capendo le motivazioni
• Studio privato • •
Dr. Richard Eugen Unterrichter
Sono felice di averti potuta aiutare. Sono sicuro che ora potrai continuare a mantenere la serenità che hai ritrovato con il nostro lavoro insieme. Ciao : )
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L
Ll
Disponibile, sa metterti a tuo agio. La frequenza degli incontri varia in base alle necessità che richiede quel momento del percorso, cosa che non è scontata.
• Studio Mori • •
Dr. Richard Eugen Unterrichter
Grazie della tua recensione LI. Sì, lavoro sempre con piani terapeutici individualizzati ad hoc per ognuno. Trovare la terapia giusta (ognuno ha la sua per il suo problema/difficoltà) significa saper riconoscere l'unicità di ogni persona in momenti, per cause e con personalità diverse. Le terapie specifiche vanno dalle psicoterapie (ce ne sono diverse) a sostegni psicologici, con frequenze e durate diverse scelte e usate sempre sulla base di valutazioni cliniche. Esattamente come curarsi con le medicine: se prendiamo una medicina una volta al giorno, invece di due come ci dice il medico, la cura non fa effetto.
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C
Chiara
Ormai è da anni che conosco Unterrichter, professionista molto preparato sempre gentile e sopratutto efficace. Mi reputo fortunata ad averlo incontrato, il suo aiuto è sempre stato puntuale e tangibile.
Consigliatissimo.
Chiara• Studio privato • colloquio psicologico •
Dr. Richard Eugen Unterrichter
Ti ringrazio Chiara per la tua recensione e il tuo feedback sull'efficacia del nostro lavoro insieme.
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M
Marina P.
Conosco il dott. Unterrichter ormai da anni ed in momento di difficoltà che ho incontrato nella vita ha sempre saputo essermi d aiuto con gentilezza, empatia e professionalità.
• Studio Mori • •
Dr. Richard Eugen Unterrichter
La ringrazio per la recensione e sono felice di sapere che il nostro lavoro insieme Le offra la possibilità di avere sempre strumenti nuovi per la Sua serenità e vita quotidiana. Cordialità
Risposte ai pazienti
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno Gentilissimi Dottori, Vorrei chiederVi come superare il senso di vergogna e di inadeguatezza..ho 35 anni e studio ancora all'università..ho lasciato per un periodo gli studi in seguito a dei lutti dei miei nonni e di mia madre e poi per depressione e durante questo periodo la mia famiglia mi fece sentire incapace in quanto mi veniva detto proprio dalla mia stessa famiglia che ormai ero fuori dal giro dell'universita', che vanno avanti nella vita solo quelli laureati a 23- 24 anni perché hanno modo di sperimentare e di fare più cose e poi, pur avendo io buoni voti, mi sono state dette frasi che ritengo cattive "i voti te li tieni per la gloria" "chi ti calcola piu' ormai" "ti prendi la pensione all' università " "dopo i 30 anni non ti prendono a lavorare, non puoi fare neanche i concorsi" "neanche un ragazzo ti può volere perché non sei indipendente".Quando ero in corso un docente mi disse che mi vedeva partecipe a lezione, rispondevo alle domande di lezione, e, nonostante non avessi ancora sostenuto il suo esame, mi chiese di fare la tesi nella sua materia ( anche se io ho pensato di non essere all'altezza, di non essere abbastanza preparata capace per una tesi sperimentale in laboratorio) ma poi dati gli eventi che mi sono successi, sono sparita dall'università..ora, siccome vorrei riseguire il corso di questo docente, provo molto vergogna (penso che sia anche perché sono stata sempre timida, introversa, scarsa autostima nonostante i buoni risultati)in quanto penso che il docente si sia offeso non avendomi più vista per la tesi o temo che vedendomi a lezione possa pensare "questa ancora qua sta"..o che non si ricordi più di me, nemmeno di avermi chiesto la tesi..inoltre temo che quando sosterrò l'esame, chiamando l'appello, dato che sono del vecchio ordinamento, si renda conto della mia vera età e che quindi mi dica che ormai data la mia età non vorrà più che io faccia la tesi con lui e neanche un eventuale dottorato di ricerca (il dottorato credo proprio che sarà impossibile farlo per la mia età ). Vi ringrazio tanto per i vostri consigli e Vi auguro una Buona Giornata.
Buongiorno, la vita, purtroppo per alcuni versi e per fortuna per altri, non sempre dipende da noi, per questo i tempi di autorealizzazione possono essere diversi, tutavia abbiamo molto potere personale nel raggiungimento dei nostri obiettivi, come?
La nostra autorealizzazione, per essere espressa, ha bisogno di strumenti che ci dobbiamo e possiamo costruire nel corso della vita. Questi sono necessari per far fluire la nostra tendenza attualizzante ( la forza che ci permette di autorealizzarci).
Da quanto leggo sopra, mi sembra di trovare, purtroppo nella Sua storia personale, che l'immagine di sè non sia stata molto ben nutrita anzi, delle volte sembra essere svalutata, danneggiando così la possibilità di avere aspettative positive e investire in progetti, annichilendo la motivazione che ci sostiene nelle difficoltà oggettive nel raggiungimento dei Suoi obiettivi.
Dovrebbe riuscire a costruire degli strumenti che invece la sostegnano nella Sua immagine pesonale.
Come?
Lavorando insieme ad uno specialista in psicoterapia per sciogliere i lacci di un'immagine di sè trofica, orientarsi poi verso un modo di funzionare che io definisco "arrangiato" alla Sua esistenza, allora sì riuscirà a trovare la motivazione per sostenere tutti i passaggi necessari per raggiungere i Suoi risultati (lo riuscirà a fare con un'incredibile facilità).
Se vuoLe credo possa aiutarLa molto anche il libro con la copertina gialla che ho scritto e che trova in libreria o su Amazon.
Sperando di esserLe stato d'aiuto Le faccio i miei migliori auguri : )
grazie a tutti per il tempo da voi dedicatomi.
i primi due anni seguivo una cura farmacologica , fevarin tutti i giorni e tavor oro in caso di emergenza.
da ormai due anni il fevarin l'ho piano piano diminuito ( come d accordi con la psichiatra ) mentre il tavor ce l'ho sempre dietro per ogni evenienza.
per quanto riguardo la mia psicoterapeuta le ho detto quali sono le mie preoccupazioni sul percorso e martedi avendo il colloquio ne parleremo di persona.
ma gli incontri con lei erano molto tranquilli con domande del tipo " questa settimana comè andata?" io però se non ho una persona con cui uscire sto bene.
certo l'ansia mi arriva ma so gestirla perchè non va su persone ma su cose materiali che possono essere il lavoro ad esempio.
di certo non vedo buttati questi anni , ho capito che io ho letteralmente TERRORE delle relazioni perchè sono cresciuto con i miei genitori che litigavano sempre in maniera molto pesante e con i film in cui tutto è perfetto.
quindi per me non esiste la sfumatura nelle relazioni ma bensì bianco o nero.
quando sono da solo invece sono tranquillo e raramente mi viene da pensare di voler una relazione , ma anzi mi fa venire ansia il pensiero di essere da solo per sempre e penso che anche questo possa essere un sintomo del DOC.
ringrazio ancora per le vostre risposte
Buongiorno, fa molto bene a confrontarsi con la Sua terapeuta su qualunque dubbio.
La Sua osservazione / consapevolezza sul terrore delle relazioni mi sembra molto centrata, da quello che riesco a capire dalla Sua richiesta scritta, perchè il DOC si organizza, di solito, proprio a difesa dell'emotività e dei sentimenti.
Da quello che descrive però, mi sembra abbia risorse che mi fanno pensare ad una prognosi positiva rispetto un percorso terapeutico individualizzato e mirato proprio a permetterLe di: codificare, significare ed accettare le Sue emozioni ed i Suoi sentimenti (che gli altri possono provare per Lei e viceversa). In questo uno/a psicoterapeuta La può aiutare in modo determinante lavorando su quelli che noi chiamiamo in gergo "la trasformazione degli elementi beta in alfa".
Spero di esserLe stato utile, cordialità.
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