Esperienze
In un mondo che tende a etichettare rapidamente il disagio, il mio obiettivo è restituire centralità alla persona nella sua interezza. Credo che la cura non sia la correzione di un "meccanismo rotto", ma un percorso di riscoperta e integrazione.
1. Oltre le Etichette: La Tua Storia è Unica
La psichiatria tradizionale spesso si ferma alla diagnosi categoriale (ansia, depressione, disturbo della personalità). Sebbene questi termini siano utili riferimenti clinici, essi non definiscono chi sei. Nel mio studio, la priorità è la tua storia individuale. Ogni sintomo ha un contesto, una radice e un significato che appartengono solo a te. Non mi interessa catalogarti, ma comprendere come sei arrivato qui e quale narrazione stai vivendo.
2. Il Farmaco come Ponte, Non come Destinazione
Considero la terapia farmacologica uno strumento prezioso, ma quasi mai esclusivo. Nel mio approccio, il farmaco non è il fine ultimo della cura, bensì un presidio propedeutico. L’obiettivo del supporto biochimico è quello di abbassare il "rumore di fondo" della sofferenza, creando le condizioni di stabilità necessarie per affrontare con lucidità il vero motore del cambiamento: il lavoro psicoterapeutico. Curiamo il sintomo per permetterti di lavorare su te stesso.
3. Il Sintomo: Una Discrepanza da Colmare
Che cos’è un sintomo? Spesso è il segnale di una frattura tra la nostra esperienza effettiva — ciò che sentiamo e viviamo nel profondo — e il modo in cui ce la raccontiamo. Il malessere nasce quando cerchiamo di aderire a un’immagine di noi stessi che non corrisponde alla nostra verità interiore. Il mio compito è aiutarti a esplorare questa discrepanza, trasformando il sintomo da nemico da abbattere a guida per ritrovare l'autenticità.
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Depressione
- Disturbo bipolare
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Attacco di panico
- Disturbo ossessivocompulsivo
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Tipologia di visite
Prestazioni e prezzi
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Visita psichiatrica
120 € -
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Visita psichiatrica di controllo
100 € -
Pubblicazioni e articoli
Indirizzo
Via Enrico Fermi, 15, Viterbo 01100
Disponibilità
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
6 recensioni
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R
R l
Mi ha messo tranquillità, mi ha messo a suo agio, toni pacati e calmi. Eccellente professionista
• Studio attività libero professionale intramoenia - ASL VT - Cittadella della Salute • Altro •
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A
Anna Maria Stefanini
Medico competente, professionale e molto preparato, attento al paziente; visita accurata, chiarezza nelle spiegazioni dei farmaci prescritti.
• Studio attività libero professionale intramoenia - ASL VT - Cittadella della Salute • visita psichiatrica •
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L
Lucia
Di Luigi Lucia si sente molto tranquilla con il dottore Remo Tramonti
• Studio attività libero professionale intramoenia - ASL VT - Cittadella della Salute • visita psichiatrica di controllo •
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A
A.P.
Professionista eccellente, umano e preparato, capace di mettere subito a proprio agio. Consiglio!
• Studio attività libero professionale intramoenia - ASL VT - Cittadella della Salute • visita psichiatrica •
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S
Silvia
La sua capacità di ascoltare e comprendere le mie esigenze è stata fondamentale per costruire un piano di cura personalizzato e efficace. Il dottor Tramonti ha saputo coniugare la sua vasta esperienza professionale con una grande sensibilità, aiutandomi a scoprire nuove prospettive e strategie per affrontare le mie sfide.
• Studio attività libero professionale intramoenia - ASL VT - Cittadella della Salute • visita psichiatrica di controllo •
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R
R.G.
Dottore molto professionale, elegante nei modi, comunicativo, attento, empatico
• Studio attività libero professionale intramoenia - ASL VT - Cittadella della Salute • visita psichiatrica •
Dr. Remo Tramonti
La ringrazio!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho una sorella di 41 anni che ha sempre sofferto di ansia e depressione. Da quando ha l'età di 15 anni fa uso di sostanze stupefacenti, con un intervallo di 5 anni , perché ha fatto una comunità terapeutica. Ha girato tanti specialisti e le è stata diagnosticato il Borderline. Costantemente è depressa e ansiosa con attacchi di panico, le sostanze stupefacenti sono l'unica soluzione ai suoi problemi. Ha fatto diverse terapie, con trittico , daparox, e alprazolam e altri medicinali. Vi chiedo, possibile che le terapie non abbiano nessun effetto, anche quando non è sotto l'effetto delle sostanze??? E' possibile che ci sia stato un errore della diagnosi e che non le abbiano mai prescritto uno stabilizzatore dell'umore, tipo Litio?? grazie infinite
La diagnosi è compatibile con il quadro da Lei descritto. È possibile che i farmaci menzionati non abbiano l’efficacia attesa, soprattutto se vi è un contesto esistenziale che attiva emozioni e comportamenti disfunzionali. Gli stabilizzanti possono essere una opzione (non per forza il Litio).
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