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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, mia madre (58 anni) mercoledì scorso si è sottoposta ad un'operazione (durata 5 ore ci

Buongiorno,
mia madre (58 anni) mercoledì scorso si è sottoposta ad un'operazione (durata 5 ore circa) per asportare ovaie e utero a causa di un tumore, la quale ha ovviamente previsto un'anestesia totale.
Ad oggi però accusa ancora una forte nausea accompagnata anche da vomito.
I dottori ci hanno avvisati che a causa dell'anestesia avrebbe potuto accusare questi sintomi, ma è normale anche dopo tutti questi giorni?
Grazie e buona giornata

RISPOSTA DEL DOTTORE:

 Giancarlo Foresta

Di solito i farmaci utilizzati per l'anestesia hanno una emivita piuttosto breve. Quindi ritengo che i problemi lamentati dal suo parente dipenderanno più dal tipo di intervento, dall'adattamento dell'organismo la nuova condizione e dai farmaci che sta assumendo più che dagli anestetici che ad oggi sono stati ampiamente metabolizzati ed eliminati.


Salve. Vorrei chiedere se una paziente anziana fragile con scompenso cardiaco e leucocitosi potrebbe

Salve. Vorrei chiedere se una paziente anziana fragile con scompenso cardiaco e leucocitosi potrebbe superare anestesia per eventuale laparotomia per ischemia intestinale. Cosa consigliate?
Senza lo scompenso cardiaco immagino potrebbe essere anestetizzata.
Grazie.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

 Giancarlo Foresta

Il rischio anestesiologico è strettamente legato al tipo di intervento e l'anestesia viene adeguata alle condizioni del paziente. Il quadro che descrive certamente determina un aumentato rischio di morte intra operatoria e anche postoperatoria però a volte, a prescindere dal rischio, intervento deve essere comunque eseguito non essendoci altra possibilità di sopravvivenza e quindi accettando anche un rischio elevato.


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