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Esperienze

Sono un chirurgo senologo e, per molti anni, ho diretto la Divisione di Senologia dell'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) a Milano. Tuttora visito e opero pazienti con patologie mammarie nello stesso Istituto che ho contribuito a fondare insieme a Umberto Veronesi.

La sede principale e preferenziale della mia attività è l'Istituto Europeo di Oncologia (IEO), in via RIpamonti 435 e in via San Luca 8. 

Ho un incarico di consulenza come chirurgo senologo anche presso l'Ospedale San Giuseppe Multimedica a Milano e presso il Paideia International Hospital a Roma. La collaborazione con Paideia a Roma è il frutto di un accordo con l'Istituto IEO. 

In questo profilo è possibile prenotare online le visite con me, ma desidero avvertire che la data e l'orario scelti saranno poi verificati in base ai miei impegni professionali: farò di tutto per accontentarvi. È una promessa. 

Effettuo le prime visite e i controlli senologici, nonché gli interventi chirurgici senologici, per patologie mammarie benigne o maligne.

Insieme al collega Giovanni Paganelli, sono l'ideatore della tecnica chirurgica ROLL per l'asportazione delle lesioni mammarie non palpabili. 

Ho un podcast molto seguito chiamato BreastCare. È disponibile su tutte le principali piattaforme.

La mia pagina Facebook di divulgazione sul tumore al seno è un canale di scambio e di informazione (Alberto Luini). 

Sono autore del best seller "Conosci il tuo seno" (Mondadori). 

La mia storia professionale è legata a doppio filo alla chirurgia conservativa del tumore al seno e all'evoluzione della chirurgia mammaria fino ai livelli di eccellenza attuali. È legata anche a Umberto Veronesi, di cui sono stato uno stretto collaboratore e successore alla direzione della Senologia dell'Istituto Europeo di Oncologia.

Approdato all'Istituto dei Tumori al primo anno di medicina con incarico occasionale da studente universitario nell'archivio della biblioteca, ero pieno di un entusiasmo e di una curiosità inossidabili che perdurano tuttora e mi hanno portato a tutte le tappe successive al primo approccio da studente. L'esperienza all'Istituto dei Tumori si è prima sviluppata nell'ambito dell'oncologia e poi si è rapidamente indirizzata alla chirurgia del seno, nell’équipe di Umberto Veronesi, con cui ho collaborato in prima persona in tutti gli studi sulla quadrantectomia (i cosiddetti studi "Milano I, II, III").

Nel maggio del 1994 sono stato tra i primi medici a varcare la soglia del neonato Istituto Europeo di Oncologia (IEO), prima come vicedirettore, poi, dal 1998, come Direttore della Divisione di Senologia. In questi anni ho partecipato al disegno e alla realizzazione di studi sulla biopsia del linfonodo sentinella, sulla radioterapia intraoperatoria nel tumore mammario e sulla mastectomia con conservazione del capezzolo.

Come ho detto poco sopra, sono stato l'ideatore, insieme al collega Giovanni Paganelli, della tecnica ROLL (radioguided occult lesion localization) per il reperimento delle lesioni non palpabili del seno: questa tecnica è stata adottata in tutti i centri di eccellenza nel mondo ed è tuttora ritenuta la più sensibile e specifica per l'operazione delle microcalcificazioni e dei noduli mammari non palpabili. Sono anche coideatore della tecnica di mastectomia nipple-sparing con conservazione del capezzolo nel carcinoma mammario.

Il mio percorso di studi e ricerca ha sempre avuto una forte caratterizzazione multidisciplinare: ho istruito chirurgicamente centinaia di specializzande e specializzandi italiani e stranieri, ho diretto corsi di formazione ESO (European School of Oncology) e Umberto Veronesi Alumni (Brasile, Argentina, Costa Rica) e ho formato studenti di medicina con contratti universitari di insegnamento.

Fautore e promotore delle Breast Unit, sono un convinto sostenitore dell'importanza di un reale lavoro d’équipe; ho ideato e sviluppato innovativi programmi con percorsi personalizzati per ogni paziente, che garantiscano l'ottimizzazione dei tempi e dei costi e un alto livello di cura, nel massimo rispetto della qualità della vita.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Senologia

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  • Visita senologica

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Alberto Luini
Istituto Europeo di Oncologia IEO

Via San Luca 8, Milano 20122

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ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, riporto tutto per esteso, ho 56 anni e sono in menopausa, durante una visita di routine

Buongiorno, riporto tutto per esteso, ho 56 anni e sono in menopausa, durante una visita di routine presso un centro radiologico ho eseguito mammografia a novembre 2025 e a fine dicembre 2025 ecografia, durante questa ultima visita mi è stato trovato qualcosa di sospetto e mi è stata consigliata una agobiopsia.
Ho eseguito agobiopsia con tru-cut, inizio gennaio, la risposta della biopsia/ esame istologico è la seguente: Diagnosi clinica BI-RADS 4a Categoria radiologica BI-RADS 4a.
Dimensioni nodulo 5mm.
Numero di frustoli 7 di cui (3 infruttuosi) Carcinoma mammario infiltrante morfologicamente compatibile con l'isotopo adenoideo cistico tipo classico (b5b).

Ricerca recettori ormonali: NEGATIVO per estrogeni, per progesterone e per androgeno.

Marcatore di proliferazione Ki-67, positivo nel 2% delle cellule tumorali, mi hanno detto che questa è una cosa buona.
Stato HER2 negativo, percentuale di cellule positive 10.
Unifocalita', non palpabile.
Non linfonodi loco regionali.
Non evidenza di componente intraduttale, invasione vascolare neoplastica ne di microcalcificazioni.
Grado nucleare basso/intermedio.
La neoplasia risulta diffusamente positiva per p63 e fiscalmente positiva per S100 e CD 117.
Dopo 10 giorni circa ho fatto risonanza magnetica con contrasto, che ha confermato unifocalita' maligna, senza linfonodi loco regionali di 5mm, nodulo.
Ora, con molta ansia, aspetto visita senologica che avverrà a metà febbraio dove mi verrà indicato il percorso.
Presumo, visto che durante le ecografie mi è stato detto che verrà tolto "un quadrato", io venga sottoposta ad una quadrantectomia.
Poi in questi casi ci sarà di sicuro la radioterapia?....cosa ne pensa? Grazie mille Saluti

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Alberto Luini

Buongiorno, l'esame istologico del tru-cut senz'altro indica la necessità di una chirurgia. Ipotizzare adesso quale tipo di intervento si prescriva è impossibile, anche se è ragionevole pensare a un intervento conservativo (5 mm). Se l'intervento è conservativo, quindi, la radioterapia è il suo naturale completamento. Un cordiale saluto.


Ciao, sono una ragazza di 22 anni e ho un nodulo al seno sinistro da circa 2 anni. ho già effettuato

Ciao, sono una ragazza di 22 anni e ho un nodulo al seno sinistro da circa 2 anni. ho già effettuato visite senologiche ed ecografie e la diagnosi è: fibroadenoma. Questo nodulo è cresciuto un pochino nel tempo, e durante l'ultima visita la senologa mi ha detto che se dovesse continuare a crescere, si procederà con l'asportazione. La prossima visita dovrei averla verso maggio. è un mese circa che però questo nodulo ha iniziato a farmi male, tipo un "pizzicore". non è un dolore costante, ma a mo di fitte. devo preoccuparmi? Inoltre, se la senologa dovesse optare per la chirurgia, com'è l'intervento? occorre il ricovero in ospedale? Rimarrà una cicatrice visibile? Ringrazio in anticipo, buona giornata!

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Alberto Luini

Buongiorno. I fibroadenomi vengono monitorati regolarmente per verificare se crescono e causano problemi fisici o estetici. Non hanno potenzialità di degenerazione tumorale, ma vanno attentamente controllati per escludere che si tratti di un determinato tipo di nodulo benigno, denominato tumore fillode. Il tumore fillode va asportato bene perché ha una tendenza alla crescita, alla recidiva post-chirurgica e a un'eventuale degenerazione tumorale. Non posso giudicare la situazione da un messaggio, ma posso dirle che fino ai 30 anni la crescita di un fibroadenoma è abbastanza normale: l'importante è eseguire l'ecografia mammaria con regolarità e sottoporsi poi alla visita senologica. L'indicazione chirurgica dipende dai riscontri ecografici e di visita. Un cordiale saluto.


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