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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono donna, 39 anni, è circa un anno che non sopporto più le persone, svolgo un lavoro f

Buongiorno, sono donna, 39 anni, è circa un anno che non sopporto più le persone, svolgo un lavoro full time in cui mi devo costantemente rapportare con qualche centinaio di persone tutti i giorni. Ho perso la pazienza, sono arrivata al limite l'altro giorno quando ho iniziato a piangere e non sono più riuscita a smettere, chiedono, pretendono e non ci guadagno nulla se non stanchezza e disgusto. Ho contattato il mio medico che conosce il posto di lavoro e i turni (anche da 12 ore che mi fanno fare), mi ha suggerito di allontanarmi per almeno una settimana dalla postazione lavorativa in quanto ambiente tossico, ma ferie non me ne danno, sto coprendo anche le malattie dei colleghi quindi dovro usare gg di malattia. Il fatto è che la notte non dormo, penso gia a quando inizierà la giornata, voglia di uscire per andare al lavoro non ne ho, invidio fortemente le persone che stanno in smart working e che non devono sopportare nessun altro vis a vis ma solo dietro uno schermo. Non lo so il perchè sono arrivata in questo stato, forse 18 anni in questo posto sono troppi, vorrei cambiare, andarmene e lavorare in un altro posto, magari a contatto con gli animali e la natura (quando vado in montagna in mezzo al silenzio io rinasco ma poi quando è ora di rientrare sto male) ma il mio problema per il cambiamento, sono i miei genitori, io sono qua ancora per loro, mio padrè è molto malato e mia madre ha bisogno di me. I miei fratelli non si fanno mai vedere. Io non vado via dalla mia città solo per loro ma questo posto, la città (pericolosa) in cui vivo, la gente che vedo e frequento, mi sta tutto stretto. Non so come uscirne, sto tornando a piangere anche ora. Vorrei avere qualche consiglio da parte vostra. Grazie a tutti.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

 Ada Del Coco

Ahi, ahi! Si sente in trappola! Mi dispiace sembra una via senza fuga ma ho una buona notizia da darle. Quando fuori sembra tutto immodificabile in realtà il vero cambiamento lo attiviamo noi. Un buon lavoro psicoterapico le permettere di rimuovere i blocchi che le hanno costruito la gabbia.
Un caro saluto
Ada Del Coco
Psicologa-psicoterapeuta


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