Aiuto i pazienti a riscoprire il loro potenziale in modo da favorire cambiamenti e trasformazioni esplorando le immagini archetipiche che ci abitano e ci attraversano. Conoscere noi stessi significa ri-conoscere i nostri limiti e potenzialità. Realizzare "ciò che io voglio" è una pretesa molto spesso condizionata da modelli esterni illusori e artificiali, diverso e più complesso è diventare ciò che si è, riscoprendo la propria matrice unica e transpersonale nello stesso tempo.
Gli archetipi sono forme primarie che governano la nostra psiche. Sono modelli comuni a tutta l’umanità e si manifestano sotto forma di simboli e immagini. Nella psicologia analitica di C.G. Jung sono considerati un contenuto dell’inconscio collettivo. Le immagini archetipiche compaiono nella nostra immaginazione, nei nostri sogni e connettendosi al vissuto personale danno senso al nostro modo di essere, di sentire, di vedere e di fare.
Questo orientamento poggia le basi nella psicologia del profondo e mette al centro la psiche in tutte le sue parti, in tutti i suoi personaggi interiori, il piccolo popolo.
Nota personale: ll lavoro più importante che possa fare lo psicologo/psicoterapeuta e che dovrebbe (ma non lo è) essere obbligatorio è il training personale che permette di farsi strumento e di riconoscere i propri punti ciechi. Ogni persona ha dei pregiudizi o degli schemi di pensiero inconsapevoli. La terapia personale aiuta lo psicologo a riconoscere e a gestire i propri "punti ciechi", migliorando la qualità della sua pratica clinica. Nel mio caso la terapia personale è costante.
Quando uno psicologo e uno psicoterapeuta ha camminato attraverso le proprie ombre, non offre solo tecniche, ma una profonda empatia: sa che sentiero stai percorrendo perché lo ha percorso anche lui, ed è pronto a guidarti con una comprensione che va oltre i libri o la tecnica e gli orientamenti specifici.
Ho lavorato e lavoro ancora nei domicili al fine di sostenere famiglie e adolescenti in carico ai servizi sociali.
“Forti sono quelle persone che non smettono mai di mettersi in discussione, che non arretrano dinanzi al rischio, che accettano la più grande di tutte le sfide, quella della adesione incondizionata ai propri valori interiori.” Aldo Carotenuto