Esperienze
Offro consulenza, prevenzione, sostegno, diagnosi, abilitazione e riabilitazione attraverso:
- percorsi individuali: rivolti ad adulti, giovani adulti e adolescenti;
- percorsi per coppie: consulenza di coppia, crisi di coppia, supporto in fase di separazione;
- percorsi per genitori e famiglie: supporto alla genitorialità, educazione dei figli, sostegno alla famiglia in momenti di crisi e cambiamento.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Sindrome da deficit di attenzione e iperattività
- Depressione
- Abuso sessuale
- Tossicodipendenza
- Autostima
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Consulenza psicologica
50 € -
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Superamento di eventi traumatici
50 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
40 € -
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Sostegno psicologico
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Vittorio Emanuele 20, Trinitapoli 76015
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
9 recensioni
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F
Federico
Ho iniziato un percorso di sostegno psicologico prima della pausa estiva con la dottoressa Mazzone. Mi sono trovato così bene che ho deciso di continuare il percorso e a breve la rincontrerò. Lei è stata, sin dal primo momento, accogliete, attenta, delicata nel trattare determinati argomenti e soprattutto empatica. Sono sicuro che mi aiuterà a guarire da certe ferite. Stra consigliata.
• Altro • Altro •
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F
Federica A.
Ho avuto il privilegio di essere seguita dalla dottoressa Mazzone e posso dire che la sua professionalità e la sua empatia mi hanno davvero aiutata. Ogni incontro è stato uno spazio di ascolto attento, senza giudizio, dove ho potuto lavorare su me stessa con serenità. La consiglio senza esitazioni a chiunque cerchi un supporto psicologico competente e umano.
• Studio Privato • sostegno psicologico •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
Grazie mille Federica! È stato un piacere aiutarla.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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S
S.M.
È stata la mia prima esperienza di terapia online e mi sono trovato davvero bene.
La dottoressa è professionale e preparata. Fa il suo lavoro con passione e si vede.• Consulenza online • •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
La ringrazio molto per questo feedback positivo.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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A
A.L.
Molto sensibile e capace di mettere a proprio agio. Consiglio sinceramente di affidarsi a lei.
• Studio Privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
Grazie di cuore.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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C
C. R.
Non è stato facile decidere di intraprendere questo percorso ma la dottoressa è stata fin da subito accogliente ed empatica, attenta a tutte le mie parole e delicata nell'affrontare tematiche importanti.
• Studio Privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
Grazie per le sue parole e per la fiducia!
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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A
A. C.
Grazie alla dottoressa sto imparando a gestire la mia ansia. Ascolta con attenzione e fornise un aiuto pratico che funziona davvero nella vita quotidiana. Consigliata!
• Consulenza online • •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
Grazie mille per la fiducia nel nostro percorso e per le belle parole che mi restituisce!
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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D
D.R.
Cordialissima ed empatica. Non sapevo da dove iniziare a raccontarle i miei problemi e lei mi ha guidato, capendo la mia iniziale difficoltà. Da lì è venuto tutto naturale. Sono molto contento.
• Consulenza online • •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
La ringrazio molto per questo feedback decisamente positivo e gratificante.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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M
M. G.
Prima visita andata benissimo. Attenzione e partecipazione sono stati sicuramente un punto di forza.
• Consulenza online • •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
La ringrazio per aver condiviso questa recensione sulle sue impressioni!
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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V
V. A.
La dottoressa è una persona molto empatica, gentile e mette il paziente a proprio agio. Grazie al suo modo di porsi e di relazionarsi, mi sono sentita realmente ascoltata e accolta. Sono contenta di proseguire il mio percorso individuale con lei.
• Studio Privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Nunzia Mazzone
La ringrazio per questo meraviglioso feedback e per le sue parole gentili.
A presto.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
Risposte ai pazienti
ha risposto a 33 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, soffro da oltre 2 anni di attacchi di panico e depressione, 2 eventi che mi hanno stravolto la vita. Ho smesso di andare all'università, di uscire, di frequentare le persone, perché i rumori, il casino, l'ansia che mi creano queste situazioni mi fanno stare male. Ho trascorso più di un anno in casa, nella mi camera, sempre più sola con il mio cane ma stavo bene nel silenzio, poi ho ripreso a fare piccole cose ma sempre accompagnata oppure di durate brevi. Vi dico questo perché venerdì dovrei partire per andare a trovare la mia migliore amica che vive in Sicilia, non ci vediamo da anni ed è stata la persona che più mi ha capita ed aiutata e so che andando da lei, vivere con lei mi aiuterà tantissimo, mi farà sentire accolta, compresa, amata e so anche che questo viaggio mi aiuterà a capire e forse anche a fare passi avanti nella mia vita quotidiana, ma a distanza di pochi giorni inizio ad avere dei ripensamenti, l'ansia e la paura si stanno impossessando di me e so che i giorni che precederanno saranno devastanti per me, ho paura di non essere in grado a sopportare di stare con più persone, di fare cose che ormai non faccio più, sto pensando se è giusto fare questo viaggio se questi sono i miei pensieri.
Ho un brutto rapporto con la mia famiglia, non mi sento accolta, capita e sostenuta ed ho avuto una brutta esperienza la settimana scorsa, la mia psicologa mi ha abbandonato per un motivo che non ho neanche capito e questa cosa mi ha ferito profondamente e mi ha reso più insicura e lei lo sapeva del viaggio e di come avrei preso l'essere lasciata ma l'ha fatto lo stesso, adesso mi sento più sola, ferita, fragile e confusa.
Grazie mille per le vostre risposte
Salve. Immagino come possa sentirsi in questo momento, immagino la sofferenza e il senso di solitudine. Mi dispiace molto per quello che l'è successo con la collega.
Faccia questo viaggio e raggiunga la sua amica che sicuramente in questo momento è la persona che può aiutarla maggiormente a farla sentire meno sola e meno incompresa.
Le consiglio anche di intraprendere un percorso psicologico, che può aiutarla invece a ritrovare se stessa e a riprendere in mano la sua vita.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
Salve, sono una ragazza di 16 anni quasi 17,
mi trovo in un momento della mia vita in cui sto cercando di capire meglio il mio orientamento sessuale, mi vergogno a parlare di questo ma visto che è una cosa che penso ogni giorno ossessivamente penso che parlarne sia meglio. mi ricordo che già all’ età di 5 anni mi colpiva molto il corpo femminile, ero fortemente ossessionata da una fata delle winx, e quando la vedevo rimanevo incantata.
Non ci ho mai pensato a quell’età, nemmeno sapevo che due donne potessero stare insieme. Alle elementari si iniziava a parlare di praticare autoerotismo, e visto che ho capito che i miei compagni lo facevano io incuriosita ho iniziato a farlo, avevo 9-10 anni, ho cominciato a farlo su video dove erano presenti un uomo ed una donna, premetto che l’ho iniziato a fare solo perché tutti i miei compagni lo facevano.
Con il passare del tempo più o meno a 12 anni iniziai a vedere gli uomini in modo diverso, quando guardavo video spinti etero sentivo fastidio nel vedere un uomo lì, e provavo una forte tristezza nei confronti della donna nel vederla fare quelle cose con un uomo, a dirla breve mi veniva il voltastomaco totale nel vedere una donna fare quelle cose ad un uomo. Sentivo come se il mio cuore mi diceva che io non sarei mai arrivata a fare quelle cose con un uomo, e smisi di guardarli per un po’, specifico che non vedevo porno, perché so perfettamente che non sono la realtà, infatti finivo in video non affatto pornografici ma l’effetto era lo stesso. anche se guardarli mi eccitava ma leggermente, sentivo che la cosa non mi apparteneva affatto. nello stesso periodo vidi per caso due donne che si baciavano ed ho provato una bellissima sensazione che non riesco a spiegarmi nei minimi dettagli tipo mi sono sentita libera, come che fossi destinata ad una donna. Ho iniziato a immaginarmi intimamente e la cosa mi dava tranquillità a differenza di un uomo.
Intorno i 13 anni mi sono piaciuti due ragazzi, non credo di esser mai arrivata al livello di innamoramento, ma se pensavo a qualcosa di intimo con uno di loro mi veniva il voltastomaco totale, lo vedevo come una costrizione, anche se so che era presto e non sarebbe successo nulla di ciò.
nello stesso periodo ho iniziato a pensare alle donne ma non in modo serio, dopo un po’ la cosa diventava seria e ci ho iniziato a pensare sopra, più passava e più vedevo le donne attraenti,ho iniziato a vedere video spinti dove c’erano 2 donne e mi eccitava tremendamente, così ho iniziato a pensare di essere lesbica perché avevo fretta di avere un etichetta.
poco tempo dopo ho provato a farmi piacere gli uomini ma la cosa era sempre la stessa, il pensiero di qualcosa di intimo con loro mi creava repulsione, il mio pensiero era ormai solo sulle donne.
Non ero molto sicura su questa cosa, ma ha iniziato a piacermi una ragazza, la pensavo ossessivamente tutti i giorni, lei mi stordiva completamente, avevo capito di essermi innamorata di lei, non mi era mai successo di provare quelle sensazioni con un uomo.
ho amato quella donna con una spontaneità che so che non avrei avuto con un uomo.
Immaginarmi in intimità non mi creava l’effetto che mi facevano gli uomini, anzi mi creava l’esatto contrario.
dopo poco l’ho detto in famiglia. Mia madre mi ha accettato per modo di dire, mentre mia sorella no, quando ne ha la possibilità fa battute su questo, alcune volte anche mio fratello, ma è piccolo e non lo prendo tanto in considerazione. Mia madre ha detto che forse sono così perché mio padre non è mai stato veramente presente, ma io non riesco a vedere il collegamento con questo, per me non significa assolutamente niente. tante volte mia madre ha fatto battute, inizialmente mi diceva che era una malattia e più di una volta mi ha detto di essere sprecata per stare con una donna, mi chiede di tenere segreta questa mia cosa perché non è un vanto. mi ha anche detto Dio ha creato uomo e donna per un motivo, da quella frase ho iniziato a pensare che sarei finita all’inferno, questo pensiero mi tormenta ancora. poco tempo fa per “testarlo” ancora di più ho iniziato a rivedere video spinti etero, e l’effetto che mi faceva era il solito, provavo voltastomaco perché la sento come una costrizione, il mio corpo reagisce proprio male guardando. Mi dava sempre fastidio vedere un uomo lì, mi creava dispiacere nel vedere una donna fare quelle cose ad un uomo, ed un forte disgusto nel veder un uomo toccare una donna, mi veniva proprio un rifiuto, avevo repulsione solo ad immaginare di essere al posto di lei. Infatti finivo sempre instintivamente a guardare due donne, mi sento totalmente a mio agio. attualmente la domanda me la faccio di meno, non so il motivo per il quale me la faccio ma sento anche una forte pressione familiare e sociale che mi spinge a farmela, io provo a pensare agli uomini ma non mi riesco a vedere un futuro con loro, non la sento una cosa che mi appartiene a differenza delle donne. Sento che stare con un uomo sia più spinta da una cosa all’infuori di me, infatti quando penso se starei con un uomo mi chiedo “ma è quello che voglio o perché sarebbe più accettabile?” E sento come se la mia risposta è l’ultima. Quando mi immagino con un uomo e come se sento di non rispettare i miei sentimenti, se starei con un uomo tradirei profondamente me stessa, ed io non voglio farlo, come se quando penso agli uomini il mio cuore mi ferma e mi fa pensare alle donne. ma il punto e che non li riesco a vedere come vedo le donne, li vedo come se loro non dovrebbero far parte della mia vita ma allo stesso tempo forse senza nulla di intimo ci starei,ma sono convinta che se starò con un uomo penserei ossessivamente alle donne, e come se da sempre sento di essere nata per amare una donna. riuscirei tranquillamente a farlo con una donna ma solo al pensiero con un uomo mi fa schifo. L’amore che provo verso le donne non riesco a spiegarlo ma è come se fosse più vero e forte,
Mi incanta la loro delicatezza,la loro femminilità mi stordisce completamente, amo il loro sguardo,le mani,il corpo,il sorriso, i loro lineamenti così dolci. Mi sento come se una parte di me mi spinga a farmi piacere gli uomini ma allo stesso tempo l’altra parte pensa solo alle donne. mi sono innamorata solo di donne per ora e non penso la cosa cambierà. premetto che non ho avuto un padre molto presente nella mia vita, ed non ho visto una bella storia tra mamma e papà. anche se io credo non centri nulla. con la mia psicologa siamo entrati nel discorso sul modo in cui io mi attaccherò agli uomini (lei non sa che a me non piacciono.) dopo quella seduta non so il motivo ma mi sono sentita scombussolata al massimo. lo dirò a lei ma ho la sensazione che poi penserà che sono così perché non ho avuto un buon esempio come padre. Non mi sento destinata a vivere accanto ad un uomo, ad essere sua moglie, a svegliarmi accanto a lui, e come se il mio cuore si rifiutasse, e non mi sentirei me stessa accanto ad uno.
grazie mille per una vostra opinione.
Salve. È giusto che lei rispetti le sue percezioni, i suoi sentimenti, le sue sensazioni, ed i suoi gusti personali. Lei è l'unica e la sola persona che può sapere ciò che la fa star bene e ciò che invece non la fa star bene. Alla sua età è normale porsi delle domande. Ciò che mi sento di dirle è di non andare mai contro quello che è il suo sentire interiore. Rispetti ed accolga tutto ciò che la sua mente e il suo corpo reputano giusto per lei. Le consiglio, inoltre, di continuare il percorso psicologico che ha già intrapreso.
Dott.ssa Nunzia Mazzone
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