Dott.
Nicolò Marchesini
Neurochirurgo
·
Chirurgo vertebrale
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sulle specializzazioni
San Bonifacio 2 indirizzi
Esperienze
Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia nel 2016 presso l’Università di Verona e ho completato la specializzazione in Neurochirurgia presso la Neurochirurgia Ospedaliera (Dott. G. Pinna) e Universitaria (Prof. F. Sala) dell’Ospedale di Borgo Trento (Polo Chirurgico Confortini, Verona).
Durante la mia formazione ho approfondito diverse aree della neurochirurgia, con focus principale sulla chirurgia spinale e della colonna vertebrale, oltre a neurotraumatologia cranica e spinale, oncologia e chirurgia stereotassica.
Ho maturato esperienze professionali e di ricerca:
2022–2023: collaborazione autonoma presso la Neurochirurgia di Borgo Trento
Agosto 2022–Luglio 2023: assegno di ricerca presso la sezione di Neurochirurgia del Dipartimento di Neuroscienze, Università di Verona
2023: consulente Neurochirurgo presso l’IRCCS Don Calabria, Negrar (Verona)
Dal 2024: dottorato di ricerca presso l’Università di Leiden, Paesi Bassi
Dal 2021: membro del Global and Humanitarian Neurosurgery Committee dell’EANS
Attualmente sono dirigente medico Neurochirurgo presso la Neurochirurgia B (divisione Universitaria) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Polo Chirurgico Confortini, Ospedale di Borgo Trento.
Ricevo pazienti a Verona in regime di libera professione intramoenia presso l’Ospedale di Borgo Trento. Gli slot di disponibilità visibili su MioDottore corrispondono agli orari di ricevimento in ospedale; per prenotare una visita è necessario contattare il Centro Unico Prenotazioni al numero 045 245 5677.
Aree di competenza principali:
- Chirurgia vertebrale
- Neurochirurgia
Principali patologie trattate
- Sciatalgia
- Ernia del disco
- Stenosi spinale
- Lombosciatalgia
- Spondilolistesi
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita neurochirurgica
130 € - 150 € -
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Prima visita neurochirurgica
130 € -
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Visita di controllo
100 € -
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Visita di chirurgia vertebrale
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Stabilizzazione vertebrale
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Indirizzi (2)
Piazzale Aristide Stefani, Verona 37134
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
78 recensioni
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D
Donatella
Eccellente professionista, e mi ha chiarito molti dubbi su mio caso. Consiglio
• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • Altro •
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M
Maria Grazia Sergi
Sento di dover fare una recensione al dottore Marchesini.
Negli ultimi anni, a causa di diversi problemi alla colonna vertebrale, ho fatto diverse visite neurochirurgiche, visite frettolose e soprattutto senza empatia e interesse verso il paziente che si ha di fronte. Ero veramente sconfortata!
Dicono che i neurochirurghi sono di poche parole e che guardano solo le risonanze magnetiche e fino a ieri lo dicevo anch'io! Ma da ieri mi sono ricreduta ........ ho fatto una visita con un medico "umano", professionale che mi ha ascoltato con calma e soprattutto considerando tutte le mie difficoltà (oltre ai problemi sulla colonna vertebrale ho anche patologie croniche).
Tutto ciò significa che non bisogna arrendersi e che i veri medici esistono!!!
Consiglio vivamente!!!• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • prima visita neurochirurgica •
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G
GDB
Professionista empatico, molto gentile e preparato. Consultato per un parere medico, mi ha suggerito la giusta cura. Sto molto meglio dopo intervento di microchirurgia per ernia al disco e finalmente sto tornando ad una vita normale. Grazie di tutto.
• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • visita neurochirurgica •
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B
Bruno
Professionista competente, attento, empatico e disposto all ascolto. Spiega tutto con chiarezza
• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • prima visita neurochirurgica •
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F
Fabio Roncato
Io ho un problema alla colonna vertebrale da una vita, fortunatamente si accentua il dolore ( problema ) quando esagero nel comportamento , le mie visite precedenti , mi hanno indicato trattamenti tipo pastiglie, eventualmente un busto qualcuno mi ha proposto anche l'intervento.Ora visto la mia età 66 ho rifatto esami e visita con il Dott. Nicolò Marchesini, ha voluto sapere il problema e il percorso precedente visite, esami ecc. Passa la parola al Dott. Nicolò che già mi rassicura in quanto non vede necessità di intervento, poi visita, analisi , consigli, chiarimenti, con una disponibilità e con una chiarezza unica, si vede una persona che ama il proprio lavoro e lo svolge con pasione. Finalmente ho trovato un Dottore per la mia colonna vertebrale che spero mi seguirà nel futuro. Esperienza positiva la consiglio a tutti.
• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • prima visita neurochirurgica •
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R
Roberta Tosi
Chiarezza e semplicità nello spiegare il referto e il percorso da intraprendere.
• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • visita neurochirurgica •
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A
Andrea Vignola
Gentile e preparato, consultato per un parare medico ha saputo essere esaustivo ed efficace
• Altro • Altro •
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V
VD
Dottore molto attento alla tua problematica, empatico. Consiglio vivamente
• Altro • Altro •
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A
AG
Ho trovato conferma a tutte le recensioni lette.
Consigliato• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • prima visita neurochirurgica •
Dott. Nicolò Marchesini
La ringrazio della recensione, spero di averla a aiutata a trovare il percorso di miglioramento del suo problema più adatto a lei. Non esiti a contattarmi in caso di necessità.
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E
Enrico T.
Dopo aver fatto una RM lombosacrale e manifestando sempre più spesso dolore ho cercato su internet un bravo chirurgo vertebrale.
Il Dr.Marchesini ha dimostrato grande professionalità e capacità di ascolto. Convivevo da oltre 20 anni con il mal di schiena, tra alti e bassi, numerose risonanze magnetiche e diversi pareri che consigliavano esclusivamente un approccio conservativo.
Durante la visita ha valutato con cura tutta la mia documentazione clinica e la mia storia, spiegandomi in modo chiaro le possibili soluzioni. Comprendendo la mia situazione e il mio desiderio di risolvere il problema, ha deciso di procedere con l’intervento in tempi molto rapidi, poco più di una settimana.
Ho trovato un medico competente e molto attento alla persona, non solo alla patologia. Consiglio vivamente.• Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento • prima visita neurochirurgica •
Dott. Nicolò Marchesini
La ringrazio molto del feedback positivo: mi fa piacere averla aiutata a stare meglio. Qualora avesse ancora bisogno di me non esiti a contattarmi. Buona giornata.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 194 domande da parte di pazienti di MioDottore
In un sinistro stradale accaduto a giugno scorso riportavo polifratture alla colonna. A dicembre eseguita vertebroplastica D7 notevolmente deformata. Inizialmente i dolori diminuivano ora si sono acuiti rendendomi impossibile stare in posizione eretta o camminare.
Gradirei sapere se vi sono altre possibilità di risolvere il problema. Grazie
Mi dispiace molto per la sua situazione: le fratture vertebrali multiple e la deformità di D7 possono creare dolore persistente anche dopo vertebroplastica.
Quando i sintomi peggiorano, è importante rivalutare attentamente l’assetto della colonna, sia con esami di imaging aggiornati sia con una valutazione specialistica. In alcuni casi, oltre alla vertebroplastica, esistono approcci chirurgici o mini-invasivi complementari, così come strategie di gestione del dolore e fisioterapia mirata, che vanno valutati caso per caso.
Un colloquio diretto con un neurochirurgo o un ortopedico specializzato in colonna può aiutare a identificare la soluzione più adatta e migliorare la mobilità e la qualità di vita.
Sono una ragazza di 25 anni.
Scrivo qui per un problema di dolore neuropatico cronico all’arto inferiore sinistro, presente da circa 3 anni, insorto improvvisamente.
I sintomi principali sono bruciore laterale della coscia, formicolio e parestesie che si estendono dal ginocchio fino alla pianta del piede, con intorpidimento della zona peroneo-tibiale e ginocchio, scosse e bruciore alla coscia, forte formicolio sotto il tallone e alle dita e sensazione di ridotta forza della gamba sinistra durante lo sforzo, rispetto alla dx.
Il dolore non è accompagnato da lombalgia: raramente avverto dolore alla schiena, mentre la sintomatologia è localizzata alla gamba sinistra.
I sintomi peggiorano nettamente con il carico e con movimenti di flessione o spinta della gamba (affondi, pressa, hack squat, flessioni) e sono presenti anche fenomeni di ipersensibilità cutanea, con aumento del bruciore al contatto (ad esempio con vestiti aderenti, leggins).
Alla RMN lombare risultano protrusioni discali L4-L5 e L5-S1 con segni di degenerazione discale. Con elettromiografia risulta sofferenza delle radici nervose L4-L5 e L5-S1, ma appunto nessuna terapia locale ha funzionato, e il mio problema non parte dalla zona lombare scendendo al piede.
Ho già effettuato ozonoterapia locale e infiltrazioni epidurali di cortisone, oltre a diversi percorsi di fisioterapia, senza beneficio.
Sono attualmente in terapia con pregabalin (Lyrica) su prescrizione neurologica.
Il neurologo che mi segue ipotizza una condizione di iperalgesia e allodinia, tuttavia nonostante la terapia il dolore persiste, senza un reale miglioramento della qualità di vita.
Segnalo inoltre dolorabilità alla palpazione dei trocanteri bilateralmente, verosimilmente secondaria o compensatoria.
La situazione mi sta causando forte stanchezza fisica ed emotiva: il mio obiettivo è tornare a percepire la gamba sinistra come “normale”, come la destra, e poter allenarmi in palestra senza il costante peggioramento dei sintomi.
Non so più cosa fare per poter stare meglio, sono davvero stanca e demoralizzata.
Grazie in anticipo.
Capisco bene la sua stanchezza e la frustrazione per una situazione che dura da anni, soprattutto alla sua età.
Da quanto descrive, il quadro appare complesso e non riconducibile a una sola causa meccanica: la sofferenza radicolare documentata, la scarsa risposta alle infiltrazioni e i fenomeni di allodinia/iperalgesia suggeriscono un coinvolgimento dei meccanismi di modulazione del dolore, che va rivalutato nel suo insieme e non solo sulla base della RM lombare.
In questi casi è importante un inquadramento specialistico approfondito e personalizzato, per capire quali fattori stiano mantenendo i sintomi e quali strategie possano realmente migliorare funzione e qualità di vita, anche in relazione all’attività fisica.
Quando il dolore persiste nonostante molte terapie, chiedere un’ulteriore valutazione mirata è spesso il passo più corretto. Le auguro di poter trovare presto un percorso più efficace e adatto a lei.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.