Parma, Parma 43100
Le visite a domicilio vengono svolte al mattino Per concordare è necessario un contatto telefonico al numero : 3455196258
08/04/2025
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29 recensioni
La visita medica è stata davvero ottima perché il medico è stato puntuale, attento, professionale e umano, ha ascoltato con pazienza ogni sintomo, spiegato chiaramente la diagnosi, risposto a tutte le domande, dato consigli utili e trasmesso fiducia, tranquillità e grande competenza durante tutto l’incontro con cortesia e disponibilità costante.
Ottimo professionista gentile molto competente..insegna con scrupolosità quello che si deve fare anche a casa
Super attento ai dettagli, molto gentile mi sto trovando davvero bene e già dalla prima seduta ho visto i miglioramenti, complimenti
Fisioterapista molto competente, disponibile e sempre chiaro nelle spiegazioni di tutti gli esercizi di riabilitazione.
Grande professionalità e capacità di mettere a proprio agio e sempre positivo. Lo consiglio vivamente.
Ottimo professionista capace di individuare subito le mie esigenze e di applicare, già dalla prima seduta, un trattamento che ho trovato nuovo ed efficace. Lo consiglio vivamente
Gentilezza, attenzione, efficacia della terapia sono i punti di forza, assieme al costo contenuto
Da alcuni anni sono seguito dal Dott Baroni, bravo professionista, empatico e disponibile.
Molto competente, estremamente gentile e professionale. Preparato e veramente bravo
Serio e professionale, molto attento ad ogni dettaglio. Fa molte domande per capire il problema e affrontarlo in modo corretto.
Il Dott. Baroni mi segue dal 2021, soffro di Fibromialgia e devo sottopormi a sedute fisioterapiche frequentemente, grazie alla sua professionalità ed ai suoi consigli riesco a fare una vita normale nonostante la patologia.
In passato ho subito la distorsione della caviglia, con esercizi e fisioterapia non ho avuto più problemi .
Un professionista che consiglio vivamente .
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
ciao 2 anni fa ho rotto tibia e perone, dopo che mi hanno tolto il gesso ho subito giocato a calcio e corso tanto, ho iniziato fin da subito a zoppicare e dopo ho avuto la tendinite ho continutato per mesi a fare fisioterapie, piscina ecc........ (sempre continuando a zoppicare) ,adesso mi è passata la tendinite adesso mi fanno male i legamenti e i nervi il dolore cmq sta sempre diminuendo ho iniziato a giocare a calcio ma solo gli allenamenti, e ho iniziato a correre e fare attività sempre con la dovuta calma, la gamba che si è infortunata è piu piccola (specialmente il polpaccio),io non capisco perchè continuo a zoppicare, nonostante io mi impegno a non zoppicare, il dottore mi ha detto che per lui io posso essere apposto e riprendere a giocare le partite intere tra 1 mese, anche se la gamba infortunata la vedo sempre magra, tutti mi dicono che zoppico e in maniera evidente(anche se il mio medico mi ha detto che sto migliorando la camminata),nonostante tutto però devo ammettere che continuando a fare sport e attivitò fisica, sto iniziando in questi giorni a sentire sempre meno dolore nella gamba, io temo di poter zoppicare ancora a lungo, volevo chiedergli inanzitutto, se secondo lei va bene il percorso? e volevo dei consigli su come ritornare a camminare normalmente, e come ultima domanda secondo lei quando potrei cominciare a riprendere a fare attività fisica completa, e a iniziare a camminare normalmente?
Buongiorno. La sua zoppia molto probabilmente è dovuta da una mancanza di tono muscolare dell'arto infortunato. Sia nella vita quotidiana che in quella sportiva, appena fa degli sforzi eccessivi per le capacità del lato infortunato, ne risente subito avvertendo fastidi e dolori vari. Durante il percorso di recupero le è mancato il progressivo lavoro di rinforzo e di ricondizionamento della gamba, ecco perché si presenta ancora più piccola di quella sana.
Buongiorno, durante la bella stagione uso camminare velocemente e correre a tratti. Facendo tutto ciò quotidianamente, ho gradualmente aumentato i tempi di corsa, spingendo abbastanza. La settimana scorsa ho cominciato a sentire dei dolori leggeri all'adduttore sinistro, tuttavia ho fatto un "allenamento" abbastanza intenso che mi ha causato molto dolore, tanto da impedirmi attività fisica. Fatalità il giorno successivo avevo gli esami del sangue e urine, dove risultava una albumina alta (normalmente è sempre < 30). Pensando ad una infiammazione (pubalgia) ho trattato il muscolo con ghiaccio e riposo da attività intense. Gradualmente è migliorato, ma dopo una settimana sento ancora dolore quando mi alzo dalla sedia o carico quel muscolo. Premetto che è da mesi che che ho cominciato questa attività, usando sempre le stesse scarpe molto ammortizzate. Secondo lei è ancora questione di tempo e riposo o devo farmi esami o manipolazioni? Potrebbe essere altro? c'è qualche correlazione tra albumina ed il danno muscolare? Grazie
Buongiorno.
I dolori li ha sentiti durante o dopo l’attività? Perché l’aumento dell’intensità e della frequenza dell’allenamento potrebbe aver causato un sovraccarico al comparto degli adduttori. In realtà il solo riposo aumenta i tempi di recupero perché se già prima gli adduttori non sono stai in grado di gestire i carichi di lavoro, dubito che riposando e poi riprendendo l’attività i muscoli performino come prima. Con l’esercizio terapeutico specifico sugli adduttori e un ricondizionamento generale a carico degli arti inferiori nel giro di poche settimane tornerà a correre come prima se non meglio!
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