Esperienze
Sono Nicola Passarelli, psicologo clinico e forense con sede a Cingoli e San Severino Marche. Il mio obiettivo è offrire un supporto professionale e personalizzato per il tuo benessere psicologico.
Sono Psicologo Clinico, regolarmente iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Marche (n. 03950).
Mi sono laureato con 110/110 e lode presso l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", dove attualmente frequento un Master di II livello in Psicologia Giuridica, Penitenziaria e Criminologia; sono anche, attualmente, in formazione come psicoterapeuta ad orientamento cognitivo-comportamentale, presso la Psicoterapia Training School (PTS) di Jesi (AN).
Nel corso della mia esperienza professionale ho avuto modo di operare in diversi contesti della psicologia clinica e sociale:
sostegno e intervento con bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA);
attività in comunità terapeutico-residenziali a favore di persone con problematiche di tossicodipendenza e doppia diagnosi (dipendenza e disturbi psichiatrici);
collaborazione in ambito giuridico e civile come Consulente Tecnico di Parte (CTP).
Il mio lavoro si fonda su valori di rigore scientifico, dedizione e sensibilità umana, con particolare attenzione alla costruzione di un rapporto autentico e alla personalizzazione dell'intervento. Credo nel ruolo attivo dello psicologo nella società e nell'importanza di favorire il benessere psicologico come condizione essenziale per la qualità della vita individuale e collettiva.
Porto avanti con costanza la mia formazione continua, convinto che la crescita professionale e personale siano strumenti indispensabili per offrire un supporto competente e aggiornato a chi si rivolge a me.
Accompagno le persone in momenti di difficoltà, di cambiamento o di crescita personale. Credo profondamente che ognuno di noi possieda risorse preziose che, se riconosciute e valorizzate, possono diventare la chiave per ritrovare equilibrio e benessere.
Nel mio percorso offro uno spazio di ascolto protetto, rispettoso e privo di giudizio, in cui poter esplorare pensieri, emozioni e vissuti con maggiore chiarezza.
DI COSA MI OCCUPO:
Valutazione psicologica e psicodiagnosi
Analizzo il profilo emotivo, cognitivo e relazionale tramite colloqui, test e osservazioni, per identificare punti di forza e aree da supportare.
Sostegno psicologico
Accompagnamento mirato nei momenti critici per ristabilire equilibrio emotivo, consolidare risorse personali e aumentare la resilienza.
Abilitazione e riabilitazione psicologica
Interventi specifici su funzioni cognitive, emotive o comportamentali, per migliorare il benessere e l’adattamento nella vita quotidiana.
Prevenzione e promozione del benessere
Progetti educativi, workshop e colloqui per prevenire il disagio, migliorare l’autoconsapevolezza, gestire lo stress e favorire lo sviluppo personale.
Potenziamento e training
Percorsi personalizzati per affinare competenze emotive, sociali, decisionali, di concentrazione e autocontrollo.
Consulenza relazionale di coppia
Supporto per rafforzare la comunicazione, superare incomprensioni, restituire fiducia e costruire un rapporto più armonioso.
Supporto alla genitorialità e sostegno familiare
Interventi per migliorare la relazione con i figli, mediare conflitti, accompagnare transizioni (es. adolescenza, separazione), valorizzando le risorse familiari.
Consulenza psicologica breve / counseling
Colloqui focalizzati su problematiche specifiche, decisioni di vita e periodi di cambiamento.
Consulenze Tecniche di Parte (CTP)
Affianco avvocati e clienti in procedimenti giudiziari civili e penali, fornendo supporto specialistico durante le operazioni peritali. Analizzo gli atti, valuto la correttezza metodologica del perito d’ufficio, esprimo osservazioni tecniche e redigo relazioni di replica. Il mio intervento tutela i diritti del cliente e garantisce trasparenza e rigore nel processo valutativo.
IL MIO APPROCCIO:
Il mio obiettivo è creare un'alleanza autentica con chi si rivolge a me, costruita su fiducia, empatia e professionalità. Ogni percorso è personalizzato, perché ogni persona porta con sé una storia unica e irripetibile.
Accolgo con attenzione i vissuti, i dubbi e le domande, aiutando a trasformarli in occasioni di crescita e nuove possibilità, utilizzando una lente afferente alla psicologia cognitiva e comportamentale.
Orientamento cognitivo-comportamentale
Utilizzo l’approccio cognitivo-comportamentale (CBT), un modello scientifico ampiamente riconosciuto a livello internazionale per l’efficacia nel trattamento di numerosi disturbi psicologici. La CBT si basa sull’idea che pensieri, emozioni e comportamenti siano strettamente interconnessi: modificando i modelli di pensiero disfunzionali e i comportamenti che li mantengono, è possibile favorire cambiamenti emotivi duraturi.
Il mio lavoro si fonda sui principi sviluppati dalla tradizione cognitivista e comportamentale, integrando tecniche validate dalla ricerca contemporanea. L’obiettivo è rendere la persona attiva all'interno del percorso, attraverso strumenti pratici, esercizi esperienziali e strategie di gestione quotidiana delle difficoltà.
La terapia è collaborativa, strutturata e orientata agli obiettivi: definiamo insieme le priorità, monitoriamo i progressi e utilizziamo metodologie basate su evidenze scientifiche.
Il mio approccio mira a favorire una maggiore consapevolezza dei propri processi mentali e a costruire, passo dopo passo, modalità di pensiero più funzionali, flessibili e coerenti con il benessere psicologico, promuovendo autonomia e prevenzione delle ricadute.
FOCUS PRINCIPALE DEI MIEI INTERVENTI:
Problemi relazionali e di coppia;
Ansia;
Stress;
Paura;
Burnout;
Rabbia;
Lutto;
Violenza;
Violenza psicologica;
Attacchi di panico;
Disturbi del sonno;
Bullismo;
Disturbi del comportamento;
Tossicodipendenza e nuove dipendenze;
Ansia da prestazione;
Disturbi emotivi;
Potenziamento cognitivo;
Supporto all'adolescenza;
Problemi di coppia;
Problemi relazionali;
Difficoltà della sfera sessuale.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Psicologia forense
- Psicologia giuridica
- Criminologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Crisi
- Paura
- Stress
- Ansia
- Sindrome da burnout
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Prestazioni e prezzi
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Valutazione psicodiagnostica
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Esercizi respiratori
60 € -
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Colloquio psicologico online
60 € -
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Psicodiagnosi
60 € -
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Indirizzi (4)
Via Dante Alighieri, 12, Cingoli 62011
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Ferranti, 41, San Severino Marche 62027
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Corso Giuseppe Garibaldi, 308, Civitanova Marche, MC, Via Dante Alighieri, 12, Troviggiano, Cingoli (MC), Civitanova Marche 62011
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
9 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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L
Laura
Il Dr. Passarelli si è rivelato un professionista competente e attento, capace di farmi sentire a mio agio fin dalla prima seduta. Il percorso intrapreso insieme mi sta aiutando a sviluppare una maggiore consapevolezza delle mie emozioni e a trovare strumenti utili per gestirle. Consiglio vivamente il suo supporto.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille della recensione Laura, il vostro feedback è sempre preziosoA presto.
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L
L.P.
Molto professionale e gentile . Complimenti. A presto
• Studio di Psicologia Dott. Nicola Passarelli • consulenza psicologica •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille della recensione Ci vediamo presto.
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A
Alessandra
Ho conosciuto Nicola al Centro Multidisciplinare per i Disturbi dell'età evolutiva, e sebbene abbiamo collaborato per poco tempo, ho avuto modo di percepire una grande attenzione, sensibilità e cura nei confronti dei ragazzi e delle persone. Competente e cauto, ha sempre saputo mettete a loro agio le persone. Complimenti Nicola!!
• Altro • Altro •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille per le belle parole Alessandra
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F
Filippo
Nicola si è dimostrato un gran professionista. Mette a proprio agio, trasmettendo la tranquillitá necessaria per un percorso di questo tipo.
• Studio di Psicologia Dott. Nicola Passarelli • consulenza psicologica •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille Filippo
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B
B.A
Consiglio vivamente il dott. Passarelli a chiunque cerchi un professionista competente, attento e umano. Il percorso con lui sta facendo una grande differenza nella mia vita.
• Studio di Psicologia Dott. Nicola Passarelli • consulenza psicologica •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille per la recensione e le belle parole
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A
A.C
Ho avuto un’ottima esperienza con il dott. Passarelli. È un professionista competente, attento e capace di creare un clima di fiducia sin dal primo incontro. Mi ha aiutato a comprendere meglio me stesso e a trovare strumenti concreti per affrontare le difficoltà. Consigliatissimo.
• Studio di Psicologia Dott. Nicola Passarelli • consulenza psicologica •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille per la recensione
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Z
Zoltan
Professionista empatico, competente e sempre attento. In poche sedute mi ha aiutato a vedere le cose con maggiore chiarezza. Lo consiglio vivamente a chi cerca uno psicologo serio e preparato.
• Studio di Psicologia Dott. Nicola Passarelli • consulenza psicologica •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille Zoltan.
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R
Rosa
Mi sono rivolta a lui in un mio momento difficile, è riuscito con calma ed empatia ad aiutarmi ad uscirne e a riscoprire lati di me che avevo completamente sottovalutato. All’inizio ero molto scettica nel fare dei colloqui ma grazie a lui mi sono ricreduta, mi ha fatta sentire completamente a mio agio.
• Studio di Psicologia Dott. Nicola Passarelli • •
Dott. Nicola Passarelli
Grazie mille Rosa.
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Michele
Mi son trovato benissimo, lo consiglio, professionale
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Dott. Nicola Passarelli
Michele, Grazie mille della recensione.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
buongiorno, sono una ragazza di 21 anni che ha intrapreso da 8 mesi una relazione con un ragazzo mio coetaneo. è una persona estremamente matura per la sua età, abbiamo da subito avvertito entrambi una connessione emotiva molto profonda, riusciamo a parlare dei problemi per risolverli, insomma abbiamo un buon livello di comunicazione ed empatia. siamo molto innamorati l’una dell’altro e io non ho davvero nessun motivo per non fidarmi di lui, per dubitare; conosco i suoi amici e amiche, la sua famiglia, facciamo tanti progetti, parliamo di futuro, passiamo insieme la maggior parte del tempo disponibile (lavorando entrambi riusciamo a vederci 1 volta in mezzo alla settimana, dormiamo insieme, e poi il weekend cerchiamo sempre di passare almeno una serata con i nostri rispettivi gruppi di amici, sia insieme che separati, per mantenere comunque i nostri spazi). insomma rispetto alle relazioni che ho avuto precedentemente, questa è senza dubbio la più sana ed equilibrata. il problema però è che, nonostante io non abbia oggettivamente motivi per essere ansiosa, ultimamente sto riscontrando un problema che ho paura che a lungo andare andrà a danneggiare il nostro rapporto. circa due mesi fa ha ripreso i rapporti con un’amica (tra l’altro ex fidanzata di un suo amico) che non sentiva da anni. lui me ne ha subito parlato senza problemi e me l’ha fatta conoscere, non ho mai notato atteggiamenti strani o subdoli, anzi lei mi sembra una persona carina e rispettosa. il problema però è che su whatsapp si sentono molto spesso, capita quasi sempre che io e lui siamo insieme e gli arrivano suoi messaggi, parlano di tanti argomenti anche più profondi e mentalmente stimolanti (politica, femminismo, ecc). io so che una relazione non dev’essere una prigione, che siamo giovani ed è giusto che abbiamo le nostre amicizie e conoscenze (nel rispetto e nella trasparenza reciproca), peró questo sentirsi in maniera così assidua non lo trovo troppo normale. diciamo che mi sento un po’ “non-unica”, so che il nostro rapporto è diverso, però mi infastidisce un po’ il fatto che lui parli di certi argomenti con un’altra, mi sento quasi non abbastanza. forse esagero io, ma credo che al contrario sarebbe insicuro anche lui. questa estate ad esempio, ho conosciuto un ragazzo alla festa di un mio caro amico, ci ho parlato per un po’ di tempo (ovviamente lui sapeva che io fossi fidanzata, e il mio ragazzo era al corrente della situazione) ma poi ci ho perso i rapporti, e il mio ragazzo mi ha rivelato che questa cosa lo disturbava un po’. quindi non capisco cosa c’è di diverso nella relazione che lui sta costruendo con questa ragazza, secondo quale logica io dovrei farmela andare bene? non gliene ho mai parlato perché ho molta paura di generare discussioni, non voglio passare per quella pesante e insicura, ma mi rendo conto che a lungo andare è una cosa che mi sta danneggiando.
ringrazio in anticipo per i vostri consigli.
Buonasera, lei descrive la propria relazione come matura e caratterizzata da una "connessione emotiva profonda", e da quello che racconta sembra proprio così.... Tali caratteristiche in una relazione, nascono da un impegno reciproco nel mettersi in gioco, nell'essere trasparenti e nell'impegnarsi l'uno verso l'altro. Alle volte, in particolare quando si è sopraffatti da un sentimento, può risultare più difficile mettersi in gioco. Il consiglio è di non dimenticarsi del perchè siete riusciti ad avere fino ad ora la relazione che avete, matura e profonda, e dunque di parlargliene, in maniera aperta e sincera, mostrandogli come si sente e cercando di ragionare insieme sulla questione. In una coppia forte la comunicazione è una parte fondamentale, in particolar modo parlare di quelle situazioni che risultano scomode.
In studio mi piace molto utilizzare una frase che ritengo molto appropriata quando si parla di coppie e di amore: "innamorarsi capita, amarsi è una scelta". Questo fa riferimento al fatto che l'amore spesso ci mette di fronte a situazioni scomode, emozioni travolgenti, che necessitano di un grande impegno e una grande dedizione (un scelta, appunto). Il consiglio è di ricordarsi, soprattutto nelle situazioni più ostiche, di uscire dall'ottica del: "io ho un problema con te e non so come dirtelo" ed entrare nell'ottica del: "io ho un problema e vorrei affrontarlo insieme a te, guardarlo insieme".
Buongiorno. Da quando è finita la mia relazione di 4 anni non riesco più a comprendere me stessa. Ho avuto una frequentazione dopo la mia relazione ma sono sempre stata molto evitante e per sotto certi versi apatica. Volevo i miei spazi e non avevo voglia di avere troppa intimità fisica. Così poi lui ha iniziato ad arrabbiarsi perché ero inconstante e abbiamo deciso di lasciarci. Ora sono single e sto bene così perché non devo rendere conto a nessuno di quello che faccio. Mi scrivono molti ragazzi ma finisco sempre per tirar loro buca o sentirmi pressata se mi scrivono nel momento in cui non rispondo per un po’. L’unico ragazzo che ha catturato la mia attenzione è uno con cui ho un rapporto puramente fisico (con lui ho finalmente riniziato a provare le stesse emozioni che sentivo con il mio ex) ed è l’unico che mi scrive poco. Lui è l’unico con cui secondo me avrei voglia di stabilire una relazione. Non capisco perché quelli interessati a me mi infastidiscono mentre se uno non mi risponde mi attrae. La mia relazione con il mio ex era piuttosto malsana, non è che sto ricercando qualcosa di simile inconscia mente? Ed è possibile che io sia passata dallo stile d’attaccamento ansioso a quello evitante per via dei miei traumi con il mio ex? Grazie in anticipo
Buonasera, grazie per aver condiviso così apertamente ciò che sta vivendo. è comprensibile sentirsi confusi dopo una relazione lunga e intensa, soprattutto se, come racconta, ha lasciato segni emotivi profondi. Per ciò che riguarda la sua domanda, è difficile dirlo così su due piedi, sarebbe necessario un approfondimento delle varie dinamiche, emozioni e sensazioni che caratterizzano la sua quotidianità per avere un quadro più preciso della situazione, ed eventualmente lavorare per una maggiore comprensione di se stessi e dei propri funzionamenti. Le relazioni con altre persone significative, in ogni momento della nostra vita, possono contribuire concretamente a costruire dei pattern di interazione, ovvero degli schemi interpersonali che ci guidano nelle relazioni future e nel modo in cui entriamo in relazione con gli altri, di chi siamo "attratti"; dunque, per rispondere alla sua prima domanda: si, è possibile che lei stia ricercando qualcosa di simile "inconsciamente" ma, come precedentemente detto, è necessario un approfondimento metodico per poterne parlare con certezza. In merito alla sua seconda domanda: le relazioni disfunzionali, soprattutto se protratte nel tempo, possono lasciare dei segni emotivi e contribuire a delle modificazioni relative alle strategie che utilizziamo per interagire con il mondo e gli altri, e dunque modificare gli stili di attaccamento, per così dire. Ovviamente il rapporto non è mai così lineare come appare sulla carta ed entrano in gioco molte variabili situazionali e personologiche che vanno valutate attentamente per poterne capire il quadro generale in ogni sua sfumatura. L’aspetto positivo è che lei ha già iniziato a osservare con lucidità i suoi comportamenti e le sue sensazioni: questo è il primo passo verso una maggiore consapevolezza di ciò che davvero desidera e di come costruire rapporti più in linea con il suo benessere. Detto questo, il mio consiglio è quello di affidarsi ad un professionista che possa accompagnarla in questo percorso, e che possa darle gli strumenti adeguati per rispondere alle sue domande e arrivare ad una maggiore consapevolezza di sè. Spero davvero che queste riflessioni possano esserle state utili e averle dato un pò di chiarezza in questo momento delicato. Le auguro con sincerità di trovare il percorso e gli spazi che la facciano sentire capita, al sicuro e libera di essere sè stessa. Se vorrà continuare a confrontarsi, sarò qui con piacere.
Dott. Nicola Passarelli.
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