Esperienze
Aree di competenza principali:
- Neonatologia
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita pediatrica
Da 70 € -
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Consulenza online
Da 70 € -
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Consulenza allattamento
Da 70 € -
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Consulenza su svezzamento
Da 70 € -
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Boel test
Da 50 € -
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Indirizzo
186, Via Mazzella Leonardo, Ischia 80077
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
25 recensioni
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L
Laura Di Gregorio
Il dottore Nicola Impagliazzo è un pediatra eccellente, e lo consigliamo anche per casi clinici complessi. Unisce ad una grande preparazione doti umane rare: nostra figlia è stata curata con empatia e scrupolosamente.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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N
Nancy P.
The doctor is kind and competent, very patient with the child, and it was very important for us that he spoke English.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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F
F. M.
Già dalla prima visita con il dr Impagliazzo mi sono sentita capita e ascoltata dopo un’esperienza di parto non bella e i primi giorni da mamma molto stressanti. Grazie
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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A
Arianna P.
Dottore molto cordiale e attento, io e mio figlio ci siamo sentiti ben accolti. Diagnosi e terapia spiegate con chiarezza.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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E
Erika
Puntualità , empatia, pazienza , tanta professionalità e sopratutto visita domiciliare rapidissima, dopo 30 minuti il dottore era presso la nostra abitazione.
Consiglio• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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M
Marco Filippo Romano
Già dal primo approccio con il paziente si può apprezzare l’empatia del Dott. Impagliasso. Chiarissimo nel spiegare passo passo la visita, gentile con il paziente e con i genitori. Molto preparato e scrupoloso.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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M
M.F.
Gentilezza e professionalità oltre che grande dolcezza con i bambini.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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A
A.D.M.
Pediatra preparato, attento e scrupoloso. Studio medico accogliente e pulito.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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R
R.P.
Dottore disponibile, preciso e molto paziente con i bambini.
• Ambulatorio Pediatrico Ischia • visita pediatrica di controllo •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
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H
Halyna
Come sempre dottore molto attento e gentile
Il primo dottore di base di mio figlio che mai mai non è stato disponibile e gentile• Ambulatorio Pediatrico Ischia • vaccinazione •
Dr. Nicola Impagliazzo
Grazie!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 44 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
La ginecologa mi ha prescritto estraderm 50 per amenorrea protratta troppo a lungo. Vengo da tre anni di amenorrea ipotalamica intervallati da un solo ciclo a cui è seguita una gravidanza. Attualmente la bimba ha 13 mesi e io allatto ancora. Estraderm è sicuro per la bimba? Leggo pareri discordanti.
Buonasera.
Ci sono pochi studi a riguardo.
La quantità di estradiolo che passa nel latte materno dipende dalla via di somministrazione: quella vaginale porta a livelli rilevabili nel latte, mentre i cerotti transdermici no. Con la via vaginale i picchi nel latte sono imprevedibili, quindi non è utile regolare le poppate in base alla dose. Un singolo caso ha segnalato riduzione della produzione di latte quando l’estradiolo transdermico è stato iniziato subito dopo il parto, ma piccoli studi non mostrano problemi se iniziato dopo l’avvio stabile della lattazione.
Quindi la risposta è sì o no?
A 13 mesi la bambina è sicuramente già svezzata e la quota di latte materno dell’alimentazione dovrebbe essere marginale. Quindi, io direi che può continuare a allattare assumendo questo farmaco monitorando la comparsa di eventuali effetti collaterali nella bambina, come ad esempio la comparsa di un bottone mammario. C’è da dire che ci sono molte variabili in gioco, come appunto il numero delle poppate, la durata della terapia, il peso della bambina. Se vuole, sono disponibile per una consulenza per valutare queste variabili
Buonasera, la mia bambina ha 10 mesi e mezzo e da quando abbiamo iniziato lo svezzamento ha manifestato una poca tolleranza nel stare seduta nel seggiolone. Ha una buona capacità motoria, gattona da quando ha 7 mesi e ora rimane in piedi e fa i passi tenendosi attaccata ai mobili e al divano, questo per dire che la capacità di stare seduta è stata acquisita. Pensavo fosse dovuto al fatto che fosse scomoda, abbiamo quindi cambiato seggiolone ma notiamo lo stesso comportamento anche nell'ovetto della macchina: si inarca con la schiena, si irrigidisce e strofina le gambine; un comportamento simile lo aveva anche nel passeggino, per addormentarsi si teneva con le mani sul manico e si irrigidiva tenendo la schiena dritta quindi in modalità seduta.
Sul seggiolone il comportamento descritto avviene a circa metà pappa mentre nell'ovetto della macchina praticamente subito. Mi domando se sia il caso di fare degli accertamenti e se tali comportamenti possano essere considerati spasmi infantili.
Ringrazio anticipatamente chiunque avrà il piacere di rispondermi.
Gentile signora,
da quanto descrive sembra che la bambina stia manifestando soprattutto una reazione di frustrazione legata all’essere contenuta e mantenuta in una posizione fissa. In auto il comportamento compare subito, probabilmente perché non gradisce la sensazione di essere legata, mentre nel seggiolone tende a manifestarsi a metà pappa, quando potrebbe voler esprimere sazietà o desiderio di muoversi.
È importante ricordare che ogni quesito pediatrico va valutato nel suo contesto e anche attraverso l’osservazione delle dinamiche familiari. Questo è sempre valido in pediatria, ma lo è ancor di più quando si parla di neurosviluppo.
Se, come sembra, si tratta di un comportamento legato alla gestione del movimento e della frustrazione, l’approccio alla soluzione sarà inevitabilmente comportamentale. Per questo è utile che il pediatra possa interagire direttamente con la famiglia e osservare la bambina, così da escludere eventuali, pur se poco probabili, cause organiche e orientare al meglio gli interventi.
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