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Esperienze

Sono il Dott. Maximiliano Serafini, psicologo clinico e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Mi occupo di clinica da circa 20 anni. Dopo aver conseguito la Laurea in Psicologia Clinica presso l'Università "Carlo Bò" di Urbino, mi sono specializzato a Bologna c/o l'Istituto Erich Fromm di Psicoanalisi Neofreudiana (IEFPN), occupandomi primariamente di disturbi della personalità.

“Siamo così abituati alla natura apparentemente razionale del nostro mondo che facciamo fatica a immaginare che possa accadere una qualsiasi cosa che non possa essere spiegata dal buon senso” scriveva C.G.Jung. Invece, dentro di noi, esiste un altro essere poco razionale, che non conosciamo, che a volta gioca con noi. Conoscendo noi stessi avremmo l'opportunità di avere consapevolezza e divenire liberi. Questa credo sia l'essenza di un percorso individuale, una psicoterapia.

A seguito di un un'iniziale fase di comprensione del problema, cercheremo, insieme, di pianificare un percorso dagli obiettivi chiari, sia a breve che a medio termine, in uno spazio di condivisione, fiducia ed ascolto reciproco. In che cosa posso essere di aiuto? Primariamente per il trattamento di:

- Disturbi d'ansia, attacchi di panico, disturbi ossessivi e psicosomatici;
- Disturbi dell'umore;
- Problematiche legate all'aggressività;
- Fobie;
- Disturbi della Personalità;
- Problematiche relazionali, dipendenze emotive e legate alla vita di coppia;
- Orientamento alla genitorialità;
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

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Tipologia di visite

Consulenza online

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Dr. Maximiliano Serafini

Via Carlo Pisacane 32, Senigallia 60019

Mi rendo disponibile per colloqui, anche solo conoscitivi o diagnostici, sia in presenza che online.

27/07/2024

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Colloquio psicologico clinico

    50 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Consulenza psicologica

    50 €

  • Psicoterapia

    50 €

Indirizzi (2)

Disponibilità

Telefono

071 960...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio di psicologia

Via Carlo Pisacane 32, Senigallia 60019

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20 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • Un incontro davvero gratificante con una persona empatica, competente e una notevole intelligenza emotiva.

     • Altro Altro  • 

  • M

    Ho avuto con questo dottore un esperienza più che positiva. Lo raccomando vivamente.

     • Studio di psicologia colloquio psicologico clinico  • 

  • A

    Psicoterapeuta professionale e cortese, in grado di mettermi a mio agio fin da subito…dopo alcuni mesi di terapia ho già visto molti miglioramenti, straconsigliato!

     • Studio di psicologia psicoterapia  • 

  • M

    Medico competente e visita approfondita ed attenta alle problematiche del paziente

     • Studio di psicologia consulenza psicologica  • 

  • S

    Consiglio vivamente il dott serafini a chiunque stia cercando un dupporto psicologico. Ho apprezzato il suo lato umanoe la sua empatia. Mi sono sentito davvero aiutato.

     • Studio di psicologia colloquio psicologico  • 

  • C

    Il dottore mi ha accolto con grande cortesia e mi ha messo a mio agio da subito. Quindi la seduta si è rivelato molto proficuo e lo consiglio

     • Studio di psicologia colloquio psicologico  • 

  • D

    Il Dott Serafini è un professionista competente con spiccate doti umane e relazionali. Capace di far sentire la persona che ha di fronte accolta e a proprio agio. Puntuale e attento.
    Lo consiglio vivamente.

     • Altro Altro  • 

  • C

    Ho consultato il Dr. Serafini a fronte di un periodo di crisi personale dovuto a problemi relazionali. Le consulenze mi hanno aiutata a riflettere su alcuni aspetti (soprattutto di me) che non avevo tenuto in considerazione. Professionalità, capacità di ascolto e abilità nel mettere a proprio agio la persona che ha davanti fanno del Dr Serafini un professionista competente in grado di accogliere il vissuto altrui

     • Altro Altro  • 

  • M

    Il dottor Serafini è un prode eccezionale, che combina competenza e umanità in modo unico. Fin dal primo incontro, ha saputo creare un ambiente accogliente e sicuro, dove mi sono sentito ascoltato e compreso. La sua empatia e capacità di adattare le tecniche terapeutiche alle mie esigenze specifiche sono straordinarie. Ogni seduta è stata un passo avanti nel mio percorso di crescita personale, con miglioramenti tangibili nel mio benessere emotivo. Consiglio vivamente il dottor Serafini a chiunque cerchi un supporto psicologico professionale: la sua dedizione e autentica cura per i pazienti lo rendono un terapeuta di altissimo livello.

     • Studio di psicologia psicoterapia individuale  • 

  • M

    Persona molto empatica e gentile, secondo me molto brava. Mi sono trovato molto bene. Lo consiglio.

     • Studio di psicologia psicoterapia  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Dipendenza

L’ autolesionismo è una dipendenza? O può diventarlo nel corso del tempo?

Buongiorno, l'autolesionismo è una tematica delicata e dalle molte sfaccettature, di certo non va sottovalutata. La domanda che pone è abbastanza complessa in quanto sebbene generalmente l'autolesionismo non rientra nelle classiche "dipendenze", a volte puo mostrare caratteristiche simili (es.: l'autolesionismo moderato puo essere compulsivo ed estremamente ripetitivo). L’autolesionismo è abbastanza diffuso tra gli adolescenti e i giovani adulti ed è importante cercare di capirne le cause per tempo, in quanto l’identificazione delle diverse forme che il disturbo può assumere ne facilita un intervento. Ad esempio la persona potrebbe ferirsi per tramutare in sofferenza fisica (quindi più reale e più facilmente gestibile) una sofferenza emozionale che non si sa come gestire. Oppure l'autolesionismo potrebbe essere vissuto come un'autopunizione o addirittura una forma comunicativa che sottende un proprio disagio. Le suggerisco dunque di rivolgersi ad un professionista della salute mentale per cercare di capire cosa sta accadendo, anche perche l'autolesionismo, senza il dovuto supporto, potrebbe evolvere in comportamenti piu gravi o sottendere disturbi dell'umore o della personalità. Un caro saluto.

Dr. Maximiliano Serafini

Salve. Ho interrotto pochi mesi fa l'ultima mia relazione durata poco. Sto male. Sto riprendendo da qualche mese paroxetina ed all'occorrenza ecubalin. Ho meno di trent'anni, ma nella mia vita ho cambiato terapeuta 3 volte. Ho avuto una depressione maggiore a 24 anni e da lì è iniziato un calvario. Credevo di esserne uscita, perché avevo trovato una persona davvero carina, ma sono sempre punto e a capo. Non sopporto alcune cose che l'ultima terapeuta mi ha detto, e così sono tornata a quella precedente. Cose tipo 'ci sono persone che sfiniscono i rapporti' ne ho avuti così pochi di rapporti sentimentali. Accetto le critiche per migliorare, ma alle volte mi porto queste parole con me e mi fanno così male. Sono una persona tossica? Mi sento totalmente bloccata dalla paura. Conosco moltissime metodologie di intervento terapeutico, alle volte mi confondo per tutto quello che ho sentito. Mi sento sopraffatta dalle cose che mi sono state dette. Svolgo un dottorato che mi costringe a cambiare spesso città e questo mi crea molto stress perché devo sempre cominciare da capo. Mi sento sola, benché abbia un supporto familiare importante. Sento di non star costruendo nulla, non riesco più ad andare avanti così.

Salve, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Personalmente ritengo che debba fermarsi un attimo, sia in termini propriamente oggettivi sia con se stessa. A quanto scrive ci sono molti elementi in gioco che difficilmente riesce a controllare e che le sfuggono di mano. Mi sembra una persona che al momento non sappia bene dove andare e cosa fare. Le uniche costanti comuni nel suo racconto sembrano le "perdite" di qualcosa (relazione sentimentale, relazioni con i terapeuti, relazioni/abitudini in un luogo a causa del lavoro). Attenzione perchè le "perdite" spesso sono alla base di disturbi dell'umore, soprattutto depressivi. Credo che sarebbe dunque importante prendere consapevolezza di dove siamo e perchè, e soprattutto dove vorremmo andare e con chi. Una percorso psicologico, con una persona che ritiene adeguata, potrebbe esserle di aiuto per capire dove andare e sentirsi meno sola e progressivamente più forte. Un caro saluto.

Dr. Maximiliano Serafini
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