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Biologo molecolare specializzato in nutrizione clinica. Da 5 anni direttore di ricerca in oncologia e malattie metaboliche presso una associazione di ricerca indipendente. Segretario accademico per la genetica forense e docente di immunologia presso l'Accademia Internazionale di Scienze di Mosca. Consulente forense presso Accademia di Scienze Forensi di Siena. Consulente Tecnico Forense (CTP) in biochimica clinica e immunologia

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  • Scienze dell'alimentazione
  • Biologo nutrizionista
  • Medicina olistica
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  • Scienze dell'alimentazione umana
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Massimo Coppolino

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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve. Ho 44 anni e per tutta la vita ho avuto problemi di peso. Sono stata seguita da diversi nutrizionisti, ho seguito diverse diete ma sempre senza risultati. Tre anni fa ho iniziato vari percorsi chetogenici che finalmente mi hanno fatto perdere 50 chili. Ora sono normopeso e al peso forma (taglia 40/42) da diversi mesi ma devo sempre rimanere in dieta super ferrea abbinata a tanto esercizio fisico per non ingrassare.
Una mia giornata tipo è:
- colazione: caffè latte senza zucchero, 3 biscotti integrali
-spuntino: yogurt di soia o Yoeggs
- pranzo 250 g di verdure (crude o al vapore) condite con un cucchiaino d’olio e 60 g di pane di segale
- spuntino: un frutto o 30 g di frutta secca
- cena: 250 g di verdure (crude o cotte al vapore) condite con un cucchiaino d’olio, 200 g di carne magra alla piastra o pesce al forno cotto con un filo d’olio e spezie o 2 uova
- circa 3 litri d’acqua al giorno
- 1 ora di palestra 5 giorni a settimana
Nel fine settimana mi capita magari di fare un pasto da “persona normale” o anche solo una pizza o un aperitivo e dí ritrovarmi il lunedì mattina con 3/4 chili in più rispetto al venerdì. Tutti gli esami metabolici fatti anni fa non hanno dato problemi. C’è qualcuno che potrebbe darmi una spiegazione logica e scientifica alla mia condizione? Non so più a che tipo di medico potermi rivolgere per poter trovare la causa e poter finalmente risolvere questo mio problema. Grazie

Lei vive un problema noto come "shit del glicogeno". Assume troppo pochi carboidrati per le ore di palestra che fa e consuma immediatamente le sue riserve di glicogeno nel fegato e nei muscoli (sovraccaricando il fegato). Appena assume una pizza, che contiene carboidrati e sale, poichè 1 gr di glicogeno tira a se 3 gr di acqua, lei gonfia immediatamente di liquidi. Assume inoltre un eccesso di proteine rispetto all'attività che fa (se le mangia ogni sera). Lo sbilanciamento tra le calorie assunte e l'attività fisica aumenta la produzione di cortisolo che rende il suo metabolismo fortemente sensibile ai cambi dietetici ed energeticamente instabile. Troppa dieta chetogenica: il suo organismo ha perso l'abitudine ad ossidare i carboidrati in modo efficiente stoccandoli immediatamente come riserve idriche-energetiche e l'ha portato in un stato d disordine metabolico che, nel medio-lungo periodo, potrà causarle gravi squilibri, fino al diabete di 2° tipo (resistenza insulinica). Le consiglio di tenere costantemente sotto controllo i seguenti valori ematici: TSH, FT3, FT4 (per controllare che non ci sia una disfunzione tiroidea), cortisolo, GOT, GPT, gamma GT, glicemia ed insulinemia a digiuno (basali) ed emoglobina glicata, emocromo con formula leucocitaria. Porti gli esami al suo medico di base. Dott. Prof. M. Coppolino - Biologo Molecolare, Nutrizione Clinica

Dott. Massimo Coppolino

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