Esperienze
Laureato con Lode presso l'Università degli Studi di Padova con tesi svolta presso il Cardiac Registry del Boston Children's Hospital dell'Harvard University. Successiva Specializzazione in Cardiochirurgia conseguita con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Padova, dove ho completato la mia formazione scientifica con il Dottorato di Ricerca in Scienze Cardiotoracovascolari.
Esperto in tutte le patologie cardiache cardiochirurgiche, con particolare interesse per patologie valvolari (compresi approcci trans-catetere), aortiche, assistenze meccaniche al circolo e trapianto cardiaco.
Autore di numerose pubblicazioni in ambito cardiochirurgico su riviste internazionali. Numerosi interventi come relatore in Congressi cardiochirurgici e cardiologici nazionali ed internazionali. Affiliato alle maggiori società cardiochirurgiche e cardiologiche nazionali ed internazionali.
Aree di competenza principali:
- Cardiochirurgia
Principali patologie trattate
- Malattie cardiovascolari
- Malattie cardiache
- Ipertensione
- Insufficienza valvolare
- Malattia della valvola cardiaca
- +9 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
-
Prima visita cardiochirurgica
130 € -
Indirizzo
Via Manfredo Fanti 6, Milano 20162
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
-
F
F.M.
Medico professionale e preparato, chiaro nelle spiegazioni. Durante le sue visite è sempre molto attento alle esigenze del paziente.
• Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico • prima visita cardiochirurgica •
-
A
AC
Mi segue per un problema all'aorta. Persona e medico disponibile e attento, molto preparato e competente.
• Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico • prima visita cardiochirurgica •
-
G
G. Galati
Il Dott. Carrozzini mi segue per una disfunzione ad una valvola del cuore, un medico molto preparato e chiaro nelle spiegazioni, oltre che una persona umana e disponibile
• Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico • prima visita cardiochirurgica •
-
E
Elvira
Il dottor Carrozzini, oltre ad essere un cardiochirurgo eccellente, è soprattutto una persona dotata di grande empatia, una dote rara. Mi sono sempre sentita supportata nel mio percorso, dalla diagnosi alla cura.
• Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico • Altro •
-
I
Irene
Molto disponibile , attento alla tua persona e a quello che dici. Disponibile ad accogliere le tue esigenze molto esaustivo nelle spiegazioni. Ottima persona e ottimo medico.
• Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico • prima visita cardiochirurgica •
-
A
A.F.
Medico preparato e competente, molto attento alle esigenze dei pazienti e chiaro nelle spiegazioni. Consiglio vivamente il Dott. Carrozzini.
• Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico • prima visita cardiochirurgica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno dottore ho 50 e ho scoperto che ho ,,cardiopatia ipertensiva con ipertrofia concentrica di lieve entita e dinamica sistolica del V.Sx normale .Lieve dilatatione della radice aortica".ho scoperto a una ECOCARDIOGRAMMA TRANSTORACICO ...DEVO PREOCUPARMI ????? Grazie mille
Gentile Signore, ciò che descrive è un iniziale risentimento cardiaco verosimilmente dovuto a valori di pressione tendenzialmente alti. La condizione non è particolarmente preoccupante, ma richiede di iniziare un periodico controllo cardiologico per verificarne l'evoluzione nel tempo e valutare l'eventuale necessità di terapia medica.
Cordiali saluti.
Già operato di pericardite costrittiva. Ho fatto una tac e risultano Multiple calcificazioni del pericardio, cosa significa?
Gentile Signore, nei casi di pericardite costrittiva la presenza di calcificazioni pericardiche alla TC è un riscontro frequente, come esito del processo infiammatorio che ha causato la patologia stessa. Per sé, tale riscontro non desta particolari preoccupazioni e va integrato con il resto delle informazioni cliniche-strumentali. Ciò che più importa è la persistenza o meno dei disturbi/sintomi che l’avevano portata all’intervento o di segni riconducibili ad un'eventuale residua costrizione alla visita clinica.
Cordiali saluti.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.