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Esperienze

Nata come educatrice, nel corso degli studi mi innamoro sempre di più della Psicologia e della clinica e dopo la laurea triennale approdo nel mondo della Psicologia. Ho scelto di ampliare la mia formazione con la Psicoterapia della Gestalt integrata con un approccio neuroscientifico e sistemico-relazionale. L'integrazione corpo-mente è stato il mio mantra per gli studi accademici e continua ad essere parte centrale del mio lavoro. Se noi possiamo dimenticare, il corpo ricorda tutto: emozioni di gioia, felicità, ma anche paure e traumi. Il mio obiettivo è offrire un contributo significativo allo sviluppo dell’altro, alla scoperta di Sè, dei propri bisogni, desideri ed emozioni, supportare l’altro nella propria autodeterminazione e autorealizzazione, soprattutto attraverso la pratica clinica. La mia forza risiede nel mio spirito critico e nella risolutezza, qualità che contraddistinguono anche il mio approccio al lavoro in ogni contesto. Lo strumento più potente dello psicologo è la parola, che può essere utilizzata come un potente balsamo su ferite dolorose, ma mi servo anche di altri strumenti, come il disegno e l'espressione artistica in generale, il corpo, il movimento, la danza. Una poesia gestaltica che mi accompagna ogni giorno, nella vita lavorativa e personale: “Io sono io. Tu sei tu. Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative. Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative. Io faccio la mia cosa. Tu fai la tua cosa. Se ci incontreremo sarà bellissimo; altrimenti non ci sarà stato niente da fare.” -F. Perls “È la relazione che cura”

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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
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Consulenza online

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Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    50 €

  • Colloquio individuale

    50 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    70 €

  • Mindfulness

    50 €

  • Orientamento scolastico

    50 €

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Studio Privato Dott.ssa Martina Marano

Via Antonio la Piccirella 3, Foggia 71121

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0885 8...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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7 recensioni

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  • M

    La Dottoressa Marano, con la sua gentilezza ed empatia, mette fin da subito il paziente a proprio agio, creando un clima di ascolto e fiducia che facilita l’apertura e il racconto di sé e delle proprie difficoltà.

    Dimostra attenzione, sensibilità e una naturale capacità di accogliere il vissuto dell’altro senza giudizio. È una professionista che trasmette competenza e umanità, qualità fondamentali nel percorso terapeutico.

    Sono certo che la Dottoressa Marano avrà una lunga e proficua carriera, e che potrà essere un valido punto di riferimento per molte persone.

     • Studio Privato Dott.ssa Martina Marano colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie di cuore per queste parole e per il riconoscimento del lavoro svolto


  • A

    Molto positiva mi ha lasciata molto tranquilla, e serena con me stessa

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    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie


  • G

    Ho iniziato da poco questo percorso, ero molto riluttante all’inizio, ma poi non mi sono sentita giudicata, ho trovato accoglienza e disponibilità

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    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie di cuore


  • D

    La Dott.ssa si è dimostrata fin dal primo incontro accogliente, competente e molto attenta ai miei bisogni. Ha la capacità di mettere a proprio agio con naturalezza, accompagnando nella comprensione di sé con delicatezza ma anche grande professionalità. Grazie al suo supporto sto acquisendo maggiore consapevolezza e strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane. La consiglierei senza esitazione a chiunque cerchi un percorso serio, umano e realmente utile.

     • Consulenza Online consulenza online  • 

    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie di cuore, D.


  • L

    Mi sto trovando bene nel percorso: mi sento ascoltato e capito. Martina è molto alla mano e mi sta aiutando davvero a fare chiarezza.

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    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie a te, che mi permetti di supportarti in questo percorso


  • A

    La Dottoressa è una professionista straordinaria, capace di unire empatia, ascolto profondo e competenza. Mi ha aiutata a comprendere meglio me stessa e a ritrovare equilibrio e serenità. Consiglio il suo supporto a chiunque voglia intraprendere un vero percorso di crescita personale.

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    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie di cuore, mi fa piacere sapere che il percorso l’abbia aiutata a ritrovare equilibrio e serenità


  • F

    Una professionista eccezionale! Non solo è incredibilmente preparata e competente nel suo lavoro, ma ha anche una capacità innata di mettere subito a proprio agio. Ogni seduta è un passo avanti, e mi sento sempre ascoltato e supportato. La consiglio vivamente.

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    Dott.ssa Martina Marano

    Grazie a te per aver la fiducia e permettermi di guidarti in questo percorso


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Psicosi

Sono giunto a una sorta di stallo nella mia vita.
Sono prossimo alla cinquantina, ma mi accorgo di non aver costruito nulla e di aver trascorso i miei anni alle spalle senza un progetto chiaro, limitandomi a trascinarmi avanti senza uno scopo.
Non ho una compagna, quindi sono destinato a invecchiare in solitudine, e non ho relazioni sociali; non ho ancora capito dove trascorrerò i miei anni rimanenti, avendo paura di prendere qualunque direzione: al momento abito a Ischia, in affitto, dove lavoro anche, ma non so se restare qui o trasferirmi a Napoli: non mi attira nessuna delle due possibilità, anzi mi spaventano allo stesso modo.
Su tale decisione, che rimando da anni, pesa anche il parere dei miei familiari, che premono perché io compri casa sull'isola.
Io ho molte riserve, ma non ho il coraggio di esporle, perche con loro ho difficoltà a comunicare veramente ciò che penso, quindi fingo di accettare di collaborare alla ricerca di una casa da acquistare, sapendo che alla fine mi tirerò indietro. E neanche mi convince l'idea di trasferirmi a Napoli, perche non riesco a capire cosa voglio e quale sia la mia strada.
Intanto mio padre invecchia, e senza di lui non so come farò a occuparmi di cosa fare quando mi sarò deciso all'acquisto, perché sono molto imbranato su queste cose.
Questo della casa da comprare è diventato un incubo: finché non ci pensavo, o procrastinavo il problema, vivevo con relativa tranquillità, e perfino con leggerezza, mentre ora che esso si è fatto più urgente, sono ricominciati i disturbi col sonno (mi sveglio più volte e trascorro le notti riflettendo su che disastro ho fatto della mia vita) e ho una costante e immotivata paura che mi porto dentro, mista a uno stato di tristezza simile a quello che si proverebbe per la perdita di qualcuno caro.
Mi sento profondamente irrisolto come persona, e più passa il tempo più mi sento debole e inerme, incapace di assumermi la responsabilità di stabilire cosa fare della mia vita, e schiavo di fantasmi nutriti da innumerevoli angosce e preoccupazioni che mi porto dentro.
La cosa che piu mi avvilisce è non riuscire ad essere il figlio che i miei genitori si aspettavano, in quanto la passività con cui accetto di non prendere decisioni (che è solo un modo per fuggire di fronte ai problemi da parte mia) li lascia delusi e amareggiati, e ciò alimenta in me forti sensi di colpa.

Buongiorno, quello che mi colpisce sono in particolare due cose: le aspettative che i suoi genitori avevano su si lei e la paura dell'acquisto della casa. Le aspettative "uccidono" le relazioni, perché l'altro non deve incarnare la persona ideale che vorremmo, ma dovrebbe essere se stesso, libero da condizionamenti sociali e/o familiari. Come l'aspettativa delusa influisce sulle sue scelte?
L'altro aspetto che mi incuriosisce è la paura dell'acquisto della casa: cosa rappresenta per lei la casa? e scegliere? sarebbe interessante osservare bene queste dinamiche

Dott.ssa Martina Marano

Buongiorno, ho 37 anni e sono incinta del mio primo figlio. Tra poco entrerò all’ottavo mese e ho un’angoscia dentro perché due mesi fa, improvvisamente senza alcuna malattia, è morta mia madre. Oltre al fatto che avevo immaginato questo momento della mia vita insieme a lei, che diventava nonna per la prima volta, il dolore è immenso. Da allora ho preso tutta la forza che ho dentro per andare avanti, ero pure tornata a lavoro ma è durata solo 2 settimane perché poi è scaduto il contratto. Adesso molti mi dicono di cominciare a comprare le cose che servono per il parto e per la cameretta del bambino ma io ho paura. Da quando è successa questa disgrazia non riesco a programmare nulla, ho paura di altre disgrazie. Faccio un esempio ho paura di ordinare online delle cose perché, poco prima che lei morisse avevo ordinato per lei due cose e sono arrivate quando non c’era più e non le ha neanche potute vedere. E ora io ho timore anche di comprare una cosa online. Volevo prendere delle cose per il bambino ma per questa paura sto rimandando continuamente. Io sono felice della mia gravidanza e dell’arrivo del mio bambino che ho desiderato tanto ma è come se ci sono due parti di me che perora lottano tra di loro: la me che diventa madre e la me figlia che non riesce a farsene una ragione che ha perso la propria madre, così bruscamente in un momento così bello per tutti noi. Tra l’altro nei giorni in cui è andata via doveva sposarsi mio fratello quindi ancora più atroce è stato il dolore. C’è ancora il vestito che con cura aveva scelto per accompagnarlo all’altare e che non indosserà mai. È ancora al negozio e non abbiamo il coraggio di ritirarlo. Anche questo mi ha portato ad agire che adesso se compro un vestito lo indosso subito, non aspetto più, non so se sia normale tutto questo. Mi sembra di aver perso una ogni tipo di capacità di essere razionale e lucida.

uello che stai vivendo è profondamente umano: da un lato, affronti un dolore enorme, improvviso e difficile da comprendere; dall’altro, ti trovi in un momento di grande attesa e cambiamento nella tua vita. È naturale percepire dentro di te due forze contrastanti: la parte di te che si prepara con gioia a diventare madre e quella che, invece, è figlia e sta facendo i conti con la perdita improvvisa della propria madre, un vuoto che sembra impossibile da colmare.

Il tuo dolore non si limita alla tristezza per la perdita, ma porta con sé anche la paura: paura che altre cose importanti possano andare storte, paura di prendere decisioni, timore davanti alla fragilità della vita. Questo stato d’animo può esprimersi attraverso gesti concreti: l’ansia di ordinare qualcosa online, la difficoltà a pianificare o immaginare ciò che verrà. Non significa che tu non sia lucida o razionale, ma che il tuo sistema emotivo è profondamente impegnato a fronteggiare una ferita ancora aperta, assorbendo gran parte delle tue energie mentali ed emotive.

Il corpo custodisce una memoria potente: lega eventi, sensazioni, odori e ricordi a momenti particolari. Nel tuo caso, l’esperienza di fare nuovi acquisti è stata associata alla perdita di tua madre. Non è sorprendente, quindi, che oggi tu possa sentirti in ansia ogni volta che si tratta di pianificare o fare qualcosa di nuovo: il tuo corpo risponde automaticamente con paura, cercando di proteggerti da un possibile futuro dolore. Questa non è una reazione irragionevole; al contrario, è una risposta umana e comprensibile alla memoria emotiva che porti dentro.

È altrettanto naturale il tuo desiderio di "fare subito" alcune cose, come ad esempio indossare immediatamente i vestiti appena acquistati. Probabilmente si tratta di un tuo modo per ritrovare un senso di controllo e radicamento in un momento in cui la perdita ti ha fatto percepire quanto le cose possano cambiare bruscamente e senza preavviso.

In questa delicata fase della tua vita, potresti trarre beneficio dal concederti tempo e pazienza. Piccoli passi come acquistare un oggetto alla volta, preparare la cameretta senza fretta o accettare le giornate in cui ti senti bloccata dalla paura possono aiutarti ad affrontare il cambiamento. Ogni piccolo gesto rappresenta un passo verso l’integrazione della tua nuova identità di madre con il lutto per tua madre.

Questo percorso richiede ascolto, gentilezza e compassione verso te stessa. Non devi affrontarlo da sola: confidarti con una persona di cui ti fidi o affidarti a un professionista che possa accompagnarti nel processo di elaborazione del dolore potrebbe esserti di grande supporto. Creare uno spazio sicuro per accogliere sia la parte di te che soffre sia quella che si prepara a dare il benvenuto al tuo bambino è fondamentale per accoglierlo al meglio e vivere il momento della nascita quanto più serenamente possibile. Provare contemporaneamente gioia e dolore è normale: le emozioni spesso "vanno a coppia," molto spesso la vita e il lutto coesistono, e imparare a convivere con entrambe le emozioni potrà aiutarti a vivere la maternità senza sentirti sopraffatta dalla tua sofferenza.

Dott.ssa Martina Marano
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