Dott.ssa Martina Di Bartolo

Psicologa · Altro

29 recensioni
Tempo medio di risposta:

Esperienze

Salve, mi chiamo Martina Di Bartolo e sono una Psicologa Clinica. Il percorso psicologico che propongo si fonda su un Approccio Strategico, mirato a favorire il benessere attraverso la valorizzazione delle risorse personali. Nel mio lavoro, credo che il cambiamento avvenga guardando al presente, piuttosto che focalizzarsi sul passato. Questo approccio consente di affrontare le difficoltà attuali e risolverle in modo pratico e mirato, con strategie concrete per il benessere. Per offrire il miglior supporto possibile ai miei pazienti, mi impegno costantemente ad aggiornarmi e a formarmi, approfondendo strumenti e metodologie che possano fare la differenza nel loro percorso di cambiamento. Il mio obiettivo è aiutare le persone a ritrovare il loro equilibrio psicofisico, superando le difficoltà attraverso percorsi personalizzati, mirati e orientati al raggiungimento di obiettivi concreti e positivi. Mi occupo di disturbi legati ad Ansia, Depressione, Stress , Fobie, Ossessioni e compulsioni, Rabbia, Aggressività, Problematiche di Coppia, Sostegno Adolescenti e Sostegno Genitoriale.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia breve e strategica

Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 50 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    80 €

  • Colloquio psicologico online

    50 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo

Via Firenze 59, Catania 95127

Disponibilità

Telefono

095 951...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Telefono

095 951...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

29 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • V

    Ha aiutato mio figlio adolescente in un periodo molto difficile della sua vita, molto seria e professionale

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico  • 

  • S

    Ho iniziato il percorso in un momento molto difficile dopo una rottura. Lei mi ha ascoltato con grande empatia e mi ha aiutato a ritrovare calma, chiarezza e fiducia in me stesso. La consiglio per la sua professionalità e la sensibilità con cui accompagna nel percorso.

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia che ha riposto in me in un momento così delicato. Mi fa davvero piacere sapere che il percorso intrapreso l’abbia aiutata a ritrovare calma, chiarezza e fiducia in sé stesso. Accompagnare le persone nel loro cammino di crescita e rinascita è una parte preziosa del mio lavoro, e leggere la sua esperienza mi emoziona profondamente.


  • la dottoressa é stata molto concentrata e empatica mi sono trovata molto bene

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    La ringrazio di cuore per il suo riscontro. Sono felice che si sia trovata bene e che abbia percepito attenzione ed empatia durante il percorso: è ciò che cerco di offrire a ogni persona che si affida a me.


  • S

    Professionista competente e disponibile, capace di creare un clima di fiducia e ascolto. Ottima esperienza con un approccio moderno e umano

     • Consulenza online dott.ssa Martina Di Bartolo consulenza online  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia. Mi fa molto piacere sapere che ha vissuto un’esperienza positiva e che ha percepito un clima di fiducia e ascolto: sono aspetti a cui tengo profondamente nel mio lavoro.


  • S

    La dottoressa Di Bartolo è una psicologa giovane, empatica e davvero attenta. Mi sono sentito ascoltato e capito fin dal primo incontro. Sa creare un clima di fiducia e mette il cliente al centro, con professionalità e sensibilità. Consigliatissima.

     • Consulenza online dott.ssa Martina Di Bartolo consulenza online  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia che ha voluto condividere. Sapere che si è sentito accolto e compreso è per me molto importante: creare un clima di fiducia e ascolto autentico è alla base del mio lavoro. Le auguro di proseguire il suo percorso con serenità e consapevolezza.


  • V

    Ottima esperienza: psicologa molto competente e accogliente, mia figlia si è sentita subito a suo agio. Consigliata

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    Grazie di cuore per le sue parole. Sono felice che sua figlia si sia sentita accolta e a suo agio sin dal primo incontro: creare un ambiente sicuro e sereno è sempre il mio obiettivo principale.


  • R

    Mi sono trovata molto bene ,mi sono sentita capita. La dottoressa è molto gentile e disponibile.

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    Grazie infinte Rina per la sua recensione, sapere che si è sentita capita e a suo agio, mi fa molto piacere: disponibilità e ascolto sono per me fondamentali.


  • D

    Ho iniziato il mio percorso con la dottoressa qualche mese fa e posso dire con certezza che sta facendo una grande differenza nella mia vita. Grazie al suo metodo e alla sua sensibilità, sto imparando pian piano a gestire le mie ansie e preoccupazioni. È riuscita a farmi riflettere attraverso domande mirate e profonde, che mi hanno aiutato a razionalizzare paure e insicurezze che mi accompagnavano da tempo. Fin da subito mi sono sentita accolta e a mio agio: ha una straordinaria capacità di cogliere ogni sfumatura, ascoltando con attenzione e senza mai lasciarsi sfuggire nulla. La consiglio vivamente a chiunque stia cercando una professionista empatica, competente e davvero attenta.

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    Grazie mille Damaride per le belle parole, sapere che ha apprezzato il mio lavoro e impegno è per me motivo di grande soddisfazione e stimolo a fare sempre meglio. :)


  • A

    Professionista molto preparata e attenta alle esigenze del paziente, ho iniziato con lei un percorso e mi sto trovando molto bene, assolutamente consigliata

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    Grazie mille, molto gentile :)


  • E

    Ho avuto la fortuna di conoscere la Dottoressa Di Bartolo in un momento molto difficile. Con professionalità e garbo è riuscita ad indicarmi il percorso giusto da intraprendere. È importante affidarsi a qualcuno di davvero competente e preparato, capace di ascoltare e comprendere e io non avrei potuto trovare di meglio.

     • Studio di psicologia dott.ssa Martina Di Bartolo consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Di Bartolo

    La ringrazio molto :)


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 35 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
Ho una bellissima bambina di 13 mesi estremamente curiosa e attenta, molto affettuosa, sorridente e tanto socievole.
Tutto bellissimo ma……morde!
Ha iniziato a mordere con la fase orale e con la dentizione.
Ha morso spesso anche noi genitori, lo faceva sorridendo, come se per lei fossero dei bacini.
Ha iniziato un mese fa il nido, dal 1 giorno e’ sempre andata molto volentieri, la lasciamo e la riprendiamo che è sorridente.
Le maestre mi confermano che morde per esprimere affetto, raramente per frustrazione.
Quando morde a casa io la riprendo subito, ma quando lo faccio mi ride in faccia, come se per lei fosse un gioco.
Ho notato che quando alzo un pochino il tono per mostrarmi decisa (non urlo ovviamente, ma ho un tono di voce molto deciso e infastidito) lei non mi guarda, come se si vergognasse, o almeno così l’interpreto.
Faccio fatica ad essere guardata negli occhi, devo chiamarla un sacco di volte e non sempre ci riesco. Accade solo quando la riprendo.
Dopo averla ripresa le dico per esempio che non si morde perché fa male, può dare un abbraccio, e ogni tanto lo fa.
Ora io mi chiedo, cosa posso fare in più per farle capire che non deve mordere?
So che è piccolina, ancora non parla, dice solo mamma e sta iniziando a dire acqua.
E perché morde? Cioè, perché esistono bambini che mordono e altri no? Abbiamo sbagliato noi genitori in qualcosa?
Vi ringrazio.

Gentile genitore,
dalle sue parole si percepisce quanto sia attenta, affettuosa e premurosa nei confronti della sua bambina, e quanto desideri comprenderla a fondo per aiutarla a crescere nel modo migliore. Il comportamento che descrive è piuttosto comune nei bambini di questa età, soprattutto quando stanno attraversando la fase della dentizione e non hanno ancora a disposizione il linguaggio per esprimere in modo adeguato emozioni, bisogni o affetto.
Il morso, in questi casi, può avere diversi significati: può essere un modo per esplorare, per esprimere eccitazione, affetto o anche un tentativo di comunicare qualcosa che ancora non riesce a dire. La sua reazione calma, coerente e non punitiva è già il modo più corretto per aiutarla a comprendere. Anche il fatto che lei proponga un’alternativa affettiva, come l’abbraccio, è molto utile: con il tempo la bambina imparerà a sostituire il morso con gesti più appropriati.

Non si colpevolizzi: non avete sbagliato nulla. Ogni bambino ha il proprio ritmo di sviluppo e il proprio modo di esprimersi. Continui a mantenere una comunicazione chiara, costante e affettuosa, mostrando con serenità cosa è accettabile e cosa no. Con la crescita e il linguaggio, questo comportamento tenderà a ridursi spontaneamente.

Le auguro di proseguire serenamente questo bellissimo percorso di crescita con la sua bambina.

Un cordiale saluto.

Dott.ssa Martina Di Bartolo

Buonasera Gentili Dottori e Buon inizio di un Nuovo Anno. Stavo con un uomo piu' grande di me di 15 anni..io ho 30 anni, uomo con cui pensavo ci potesse essere una relazione seria ma ho capito tempo dopo che per lui era solo una relazione fisica,.nessun sentimento, a differenza dei miei sentimenti...l'ho capito per una situazione spiacevole creata da me per cui ora mi sento in colpa, penso di aver rovinato tutto..in quel periodo mia madre stava molto male (scoperto una brutta malattia e dopo qualche mese è morta) ma dopo aver avuto un rapporto fisico con quest' uomo, gli confidai di mia madre, della mia preoccupazione credendo di ricevere da parte sua parole di conforto, un abbraccio ma invece si era come trasformato; con un tono infastidito, mi disse: "allora pensa a tua mamma, falla contenta, mi spiace per tua mamma; se vuoi possiamo continuare a parlare come facevamo prima, io mi trovavo bene a parlare con te, ho raccontato a te cose che non ho mai raccontato a nessuno, se non mi vuoi piu' salutare non mi salutare nemmeno.
Ho sbagliato, e' stato un impulso, colpa del lavoro, sono stato un cretino, io che sono più grande di te" .Lui parlava velocemente mentre io non riuscivo a dire niente perché mi ero accorta che quando provavo a pronunciare qualche parola, avevo la voce rotta e cercavo di trattenere le lacrime ma non riuscivo..In realtà nei suoi occhi leggevo altro rispetto a questo suo discorso sconnesso, incomprensibile..Sicuramente ho sbagliato il momento, forse l'ho ferito involontariamente e magari lui aveva altri problemi in testa e sono stata insensibile..ho deciso di confidarmi con lui data la nostra intimità e mi sentivo bene con lui. Dopo un anno da tutto ciò in cui non c'è stato più niente, nessun contatto, nessun rapporto, ci siamo rincontrati per caso ma si è comportato facendo l'indifferente ( penso che sia peggio dell'odio) abbassando la testa nel passare vicino a me, evitandomi e trattandomi da estranea..è come se mi volesse punire..di sua iniziativa non mi ha detto neanche un ciao, sono stata io a dirgli "ciao" dopo aver esitato per un po' nel trovarmelo di fronte a me..lui penso sorpreso nel rivedermi, ha solo risposto "ciao".. avrei voluto chiedergli come stesse ma ho avuto paura che si infastidisse..io non riesco a provare odio nonostante quell' episodio..mi è dispiaciuto questo suo comportamento..non so più che pensare, come comportarmi..Vi ringrazio per il vostro parere ed aiuto.

Gentile utente,
la sua storia è attraversata da un dolore profondo, reso ancora più intenso dal momento di grande vulnerabilità che stava vivendo a causa della malattia e della perdita di sua madre. È comprensibile che, in una situazione di intimità, lei abbia sentito il bisogno di cercare ascolto, conforto e vicinanza emotiva. Questo non è stato un errore né un atto di insensibilità: è stato un gesto umano, nato da un bisogno autentico.

Dalle parole che riporta, emerge che lei e quest’uomo eravate su piani emotivi molto diversi. La sua reazione, per quanto possa averla ferita, parla probabilmente più dei suoi limiti e delle sue difficoltà nel gestire l’emotività e il coinvolgimento, che di qualcosa di sbagliato da parte sua. Non tutte le persone sono in grado di sostenere la profondità emotiva che un legame, anche solo apparentemente “leggero”, può portare con sé.

Il comportamento di distanza e indifferenza che ha avuto successivamente può essere molto doloroso, ma non va necessariamente letto come una punizione nei suoi confronti. A volte l’evitamento è una modalità di difesa, un modo per non riattivare emozioni che non si è in grado o non si vuole affrontare.

È importante che lei non continui a caricarsi di colpe che non le appartengono. Ha vissuto una perdita enorme e, in quel contesto, ha cercato comprensione. Si conceda il diritto di riconoscere il valore dei suoi sentimenti e della sua sensibilità, senza sminuirli o giudicarli.

Ora può essere utile proteggere sé stessa, accettando che non sempre l’altro è in grado di dare ciò di cui abbiamo bisogno, anche quando per noi quel bisogno è legittimo. Questo non toglie dignità a ciò che lei ha provato, né alla persona che è.

Le auguro di ritrovare serenità e di potersi guardare con maggiore gentilezza.
Un cordiale saluto.

Dott.ssa Martina Di Bartolo
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.