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Esperienze

Sono una psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale, iscritta all’Albo Regione Puglia, n. 6819. Il mio lavoro si rivolge principalmente a ragazz* e giovani adulti in un momento di difficoltà emotiva o relazionale.

Quando vogliamo iniziare un percorso terapeutico, la prima domanda è, molto spesso, cos’è la terapia? Come funziona?

Possiamo immaginare la nostra vita come dei pezzetti di un grande puzzle e, ad un certo momento, non ci capiamo più nulla. Non si incastrano più perfettamente, qualcosa non và o non è più come prima. Cambia qualcosa ma, a volte, non sappiamo cosa e soprattutto non ne conosciamo le cause. Di fronte a questo turbinio possiamo sentirci tristi, arrabbiati, preoccupati o confusi.

Entrare in terapia, dunque, è come mettere sul tavolo questi pezzetti del vostro puzzle, osservali singolarmente, uno ad uno, da vicino. Pezzo dopo pezzo, il puzzle si completerà, quello che non si riusciva più ad incastrare perfettamente troverà una nuova collocazione all’interno della vostra vita. Insieme e all’interno di uno spazio accogliente e non giudicante, svolgeremo questo percorso e scopriremo che esiste un filo che collega ogni singolo piccolo pezzetto. Non esisteranno scelte giuste o sbagliate, ma scelte adatte ad ogni singola persona in quel preciso momento della sua vita.

Ovviamente non sarà solo questo, ma sarà il primo grande passo per mettere ordine nella vostra vita. Ingrediente fondamentale? Un pizzico di ironia q.b, perché come diceva un grande terapeuta “Da un punto di vista terapeutico possiamo dire che se di qualcosa riusciamo a sorridere gli abbiamo tolto ogni potere di farci del male» (L.R.)

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicoterapia cognitivo comportamentale

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    45 €

  • Consulenza online

    55 €

  • Psicoterapia

    55 €

  • Colloquio psicologico individuale

    55 €

  • Primo colloquio psicologico

    45 €

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Studio privato Dr.ssa Leucci

Via Cosimo de Giorgi, 93, Primo piano, Lecce 73100

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

0832 178...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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11 recensioni

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  • G

    Molto attenta sa i punti da toccate, straconsigliata

     • Studio privato Dr.ssa Leucci colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Grazie per le sue parole.


  • G

    Ho avuto un’esperienza davvero molto positiva con questa psicologa. È una professionista attenta, empatica e capace di mettere a proprio agio fin dal primo incontro. Mi sono sentita ascoltata senza giudizio e accompagnata con grande sensibilità in un percorso di crescita personale che mi ha aiutata concretamente.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci psicoterapia cognitivo-comportamentale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Felice di condividere questo percorso insieme!


  • M

    Ho avuto il mio primo colloquio e l’esperienza è stata molto positiva. Fin da subito mi sono sentita accolta e ascoltata in un clima sereno e privo di giudizio. La dott.ssa si è dimostrata professionale, empatica e attenta. Questo primo incontro mi ha dato fiducia e mi ha fatto sentire di essere nel posto giusto per iniziare un percorso su di me.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Lieta di accompagnarti in questo percorso. Grazie per le tue parole.


  • G

    È la prima volta che mi rivolgevo ad uno psicologo quindi ero un po' ansioso. La dottoressa, però,mi ha messo subito a mio agio, rispettando i miei tempi, senza forzarmi. Lo studio è ricco di dettagli che ti fanno sentire effettivamente in un luogo sicuro. Al momento, mi ritengo soddisfatto.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci psicoterapia cognitivo-comportamentale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Lieta di accompagnarla in questo percorso.


  • G

    Una professionista concreta e preparata che mi ha aiutato a vedere le cose da un’altra prospettiva, con delicatezza e grande efficacia.
    Mi ha trasmesso fiducia e fornito strumenti preziosi.
    Lo studio è accogliente e curato nei dettagli e organizza gli appuntamenti con grande precisione e serietà.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Grazie per le sue parole.


  • C

    Ho iniziato il percorso con la dott.ssa Leucci in un momento difficile, e fin da subito mi sono sentita accolta e capita. Ha un modo di lavorare molto umano, diretto ma sempre delicato, che ti aiuta davvero a mettere ordine dentro di te. Mi ha insegnato a guardare le cose con più leggerezza e a non sentirmi sbagliata per ciò che provo.
    È una professionista empatica e preparata, capace di creare uno spazio sicuro in cui potersi aprire senza paura. Consigliatissima.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci psicoterapia  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Mi fa piacere leggere che per lei la terapia rappresenti uno spazio sicuro, grazie per le sue parole.


  • G

    Fin dal primo incontro con Mariangela ho percepito una grande fiducia e tranquillità. La sua capacità di ascoltare è qualcosa di raro: non si limita a sentire ciò che dico, ma si avverte un’attenzione reale e profonda verso ciò che provo. Con lei mi sono sentita accolta e capita, anche nei momenti in cui era difficile trovare le parole giuste.
    Ogni seduta è diventata per me uno spazio sicuro, dove potermi aprire senza paura di essere giudicata e iniziare a guardare le cose da prospettive nuove. Mariangela è sempre presente e disponibile, e riesce a trasmettere serenità con iil suo modo calmo e rassicurante di esserci.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Lieta di accompagnarti in questo percorso!


  • L

    La Dott.ssa Leucci è una professionista competente e attenta. Mi ha colpito per la sua chiarezza, puntualità e capacità di creare un clima di fiducia. Mi sono sentita ascoltata e accompagnata nel mio percorso di crescita con grande sensibilità.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci psicoterapia cognitivo-comportamentale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Grazie per le sue parole


  • L

    Ho contattato la dottoressa in un momento delicato della mia vita e ho incontrato una professionista accogliente, in grado di rispettare i miei tempi e farmi sentire a mio agio. Ad oggi, sono soddisfatto del percorso che abbiamo fatto insieme!

     • Studio privato Dr.ssa Leucci psicoterapia cognitivo-comportamentale  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Mille grazie.


  • G


    Con la dottoressa Leucci mi sono sentito subito al sicuro e ascoltato davvero. È empatica, chiara e concreta: mi ha aiutato a fare ordine, a capire cosa sento e a stare meglio nel quotidiano. Consigliatissima a chi cerca una professionista competente ma anche profondamente umana.

     • Studio privato Dr.ssa Leucci psicoterapia  • 

    Dott.ssa Mariangela Leucci

    Grazie per aver osservato l'aspetto umano, indispensabile nel percorso.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buona sera, qualche mese fa ho interrotto un’amicizia significativa, che durava da più di 10 anni. Questa rottura (dopo altri eventi “strani” poi riconosciuti “tossici”) è stata raggiunta, quando questa mia “amica” ha deciso durante un evento pubblico e molto disperso, di non comunicarmi dove fosse alla fine dell’evento e rendendomi impossibile di sapere se stesse bene, e se mi stesse raggiungendo per prendere il mezzo che ci avrebbe riportato a casa. Una volta trovata e raggiunta l’ho rimproverata e pensavo che fosse finita così, con lei che mi chiedeva scusa e poi i giorni successivi mi avrebbe ricontrattato, per organizzarci con gli eventi che avevamo in comune in quel mese.
L’“amica” mi ha ignorato fino a dopo gli eventi in comune (3 settimane dopo il litigio) e mi ha ricontratta pretendendo delle scuse per come mi ero comportata, perché secondo lei il fatto che io mi fossi arrabbiata e “me la fossi presa” (cit.sua), non fosse adatto a quell’occasione e quindi pretendeva delle scuse non solo perché io non l’avevo ricontattata il giorno dopo o nei giorni successivi all’evento, ma anche per averla rimproverata ed essermi preoccupata per lei. Dato che abbiamo quasi rischiato di perdere un mezzo pubblico per tornare a casa, e durante il viaggio con questo mezzo lei non mi ha rivolto la parola. Mi sto domandando se ho esagerato interrompere la amicizia e se ho esagerato nel preoccuparmi di dove fosse, visto che dovevamo fare la strada assieme per ritornare a casa? Siamo entrambi maggiorenni ma in più occasioni, nonostante la differenza (quasi 5 anni in più di me) di età io mi comportavo più responsabilmente e lei invece era un po’ più “irresponsabile“. Quindi la mia domanda è: sono io che ho esagerato o ho fatto bene a interrompere “tale amicizia“?

Gentilissima, interrompere un’amicizia che dura da più di dieci anni non è mai una scelta leggera, quindi è comprensibile che oggi si stia ponendo delle domande. Da quello che racconta, la sua reazione è nata da una preoccupazione concreta: non sapere dove fosse una persona con cui doveva rientrare a casa, rischiando anche di perdere il mezzo. Arrabbiarsi in una situazione del genere non è, di per sé, un’esagerazione: è una risposta emotiva a un comportamento percepito come poco rispettoso o poco responsabile.
Il punto centrale però non è solo quell’episodio, ma ciò che è accaduto dopo. Lei si aspettava un confronto e delle scuse; dall’altra parte ha ricevuto silenzio per settimane e poi una richiesta di scuse nei suoi confronti, senza un riconoscimento del suo disagio. Quando in una relazione – anche di amicizia – non c’è spazio per esprimere un’emozione legittima senza essere colpevolizzati, è comprensibile sentirsi feriti e messi in discussione.
Più che chiedersi se ha “fatto bene” o “fatto male”, può essere utile domandarsi: in questa amicizia mi sentivo rispettata, ascoltata e considerata? O mi sentivo spesso quella più responsabile, quella che doveva adattarsi? Se la rottura è arrivata dopo altri episodi che aveva già percepito in questo modo, probabilmente non è stata una decisione impulsiva, ma il risultato di un accumulo.
Le relazioni sane permettono il conflitto e il confronto, ma non negano i vissuti dell’altro. Preoccuparsi per una persona con cui si condivide il rientro a casa non è un errore; il modo in cui si gestisce il disaccordo, invece, fa la differenza. La scelta di interrompere può essere dolorosa, e non dipende dal fatto bene o fatto male, ma da quello che questa vostra relazione le restituiva in termini di comprensione e di ascolto.
A presto!

Dott.ssa Mariangela Leucci

Sono una ragazza di 30 anni, da circa 3 anni soffro d’ansia, inizialmente si manifestava con risvegli notturni alla stessa ora non sapendo dove mi trovavo, in seguito questi risvegli hanno iniziato a presentarsi solo la prima notte che passavo fuori casa.Ho iniziato a mangiare meglio,fare sport regolarmente e anche una terapia al riguardo,ho fatto anche un corso di rilassamento muscolare progressivo e tra poco inizierò la mindfulness.Attualmente a casa dormo bene e sto imparando a gestire l’ansia, anche se spesso durante il giorno ci penso,cosa che prima magari non capitava. Valutavamo con mio marito se trasferirci dal centro Italia al mare,essendo cresciuti la,mi spaventa però l’idea che potrei peggiorare la mia situazione cambiando città casa e amicizie,anche se l’idea di vivere al mare mi piace molto, inoltre la nostra famiglia abita vicino a noi. Cosa mi consiglia? Un cambiamento graduale o totale da subito? Smetterò mai di soffrire d’ansia ?

Gentilissima, da quello che descrive, si è impegnata tanto: ha chiesto aiuto, ha cambiato abitudini, ha iniziato tecniche di gestione dell’ansia. Il fatto che oggi a casa dorma bene e riesca a controllare meglio i sintomi è un segnale concreto di miglioramento.
È normale che l’ansia, dopo un periodo difficile, resti “sorvegliata speciale”: il fatto che durante il giorno ci pensi di più non significa che stia peggiorando, ma che è più attenta a ciò che prova. Spesso l’ansia si riduce proprio quando smettiamo di temere ogni sua possibile ricomparsa.
Rispetto al trasferimento, la paura non riguarda solo il luogo, ma il cambiamento. I cambiamenti importanti possono riattivare l’ansia, ma non sono automaticamente un passo indietro. Se l’idea di vivere al mare le piace e rappresenta qualcosa di desiderato, questo è un elemento da considerare seriamente. Non esiste una regola valida per tutti: per alcune persone è utile un passaggio graduale, per altre un cambiamento netto è più semplice. Può chiedersi quale modalità la farebbe sentire più padrona della scelta, non quale la metterebbe più al riparo dall’ansia.
Infine, alla domanda “smetterò mai di soffrire d’ansia?”: l’ansia è un’emozione naturale, quindi non scompare del tutto ( e non può scomparire, altrimenti non saremo esseri umani). Quello che può cambiare – e nel suo caso sta già cambiando – è il rapporto con essa. Quando si impara a riconoscerla e gestirla, non è più lei a guidare le decisioni. Ed è proprio questo il vero traguardo.
A presto!

Dott.ssa Mariangela Leucci
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