Esperienze
Durante il percorso di studi, per il conseguimento della prima laurea in filosofia, ho maturato un forte interesse per la psicologia. All'epoca nel 1973/74 i primi corsi di laurea in psicologia erano stati istituiti nel 1971 a Roma e a Padova.
In altre università, tra cui la Federico II di Napoli, erano attivi corsi di specializzazione post lauream in psicologia, della durata triennale, a numero chiuso, con formazione interna, considerati equipollenti alla laurea. La scuola di specializzazione di Napoli, prevalentemente ad indirizzo psicoanalitico, mi ha dunque consentito di diventare psicologa, cosi da ottenere fin dall'inizio della loro istituzione l'iscrizione all'albo degli psicologi e successivamente nel 1993 l'abilitazione all'esercizio della psicoterapia.(ex art 35 L. 56/89).
Il lavoro sul campo, sia in privato che in ambito clinico e psicoeducativo, mi ha indotto ad arricchire la mia formazione con la psicoterapia cognitivo-comportamentale, che ho scelto e approfondito, per l'ampio ventaglio di applicazione che questo indirizzo consente.
La ferma convinzione che nella professione di psicologo-psicoterapeuta sia indispensabile un continuo e costante aggiornamento, in anni più recenti, mi ha spinto altresì ad interessarmi della ricerca, soprattutto in ambito di psicologia della salute. L'approfondimento dei temi della psicologia della salute e soprattutto della prevenzione è stato realizzato nel corso del dottorato in "psicologia della salute e prevenzione del rischio individuale e sociale" conseguito presso l'Università Federico II di Napoli.
Oltre all'impegno nello studio, la lunga attività con persone di età, cultura e problematiche diverse è stata per me una fucina di esperienze che mi consentono oggi di affrontare in modo scrupoloso la salute psichica che al pari di quella fisica necessita di attenzione, supporto e cura
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Depressione
- Attacco di panico
- Stress
- Bassa autostima
- Crisi relazionali
- +4 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
Da 0 € -
-
Psicoeducazione alimentare
50 € -
-
Superamento di eventi traumatici
Da 50 € -
-
Sostegno psicologico adolescenti
Da 50 € -
-
Sostegno psicologico
50 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (3)
Via Guglielmo Marconi 19, Roccarainola 80030
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via de Simone 15, Roccarainola 80030
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
26 recensioni
-
D
Domenica
Una persona eccezionale ti mette a suo agio capisce al volo le esigenze
• Studio Dott.ssa Nasti • orientamento scolastico •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie per le incoraggianti parole
-
R
R.R
La dottoressa è stata di un infinita dolcezza molto professionale e attenta ad ascoltare...
• Studio Dott.ssa Nasti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie infinite per il positivo giudizio. Le sue parole mi gratificano e mi invogliano a fare sempre meglio.
-
A
A.V.
Ho avuto il privilegio di conoscere la dott.ssa Nasti e posso dire con certezza che è una delle migliori professioniste nel suo campo. La sua capacità di ascolto, empatia e comprensione mi ha fatto sentire immediatamente a mio agio. Ogni sessione è stata un’opportunità per esplorare me stesso in profondità, sempre con il suo supporto caloroso e rispettoso.
• Studio Dott.ssa Nasti • psicoterapia •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie per l'incoraggiante elogio.
-
P
Paziente
Molto empatica, umana e al tempo stesso professionale. Ha saputo ascoltare e consigliarmi la strada giusta. La consiglio assolutamente. Parlare con lei è stato di grande aiuto.
• Studio Dott.ssa Nasti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie infinite per la lusinghiere parole di elogio
-
C
Cp
I colloqui sono estremamente professionali ma anche umani, i risultati ci sono! Straconsigliata
• CONSULENZA ONLINE Dott.ssa Maria Nasti • consulenza online •
Dott.ssa Maria Nasti
I risultati ci sono se dall'altro lato ci sono risorse su cui poter fare leva Grazie infinite
-
C
CC
La dottoressa mi è sembrata molto gentile e preparata. La prima impressione è stata molto positiva
• CONSULENZA ONLINE Dott.ssa Maria Nasti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie, mi fa molto piacere aver soddisfatto le sue aspettative
-
A
AA
Sono una ragazza che ha deciso di cominciare per la prima volta questo percorso. Ho scelto la dottoressa Nasti ed è una scelta che farei altre mille volte ancora. Cortese, empatica e ti mette da subito a tuo agio. Tra i mille pregi c’è anche la puntualità. Consiglio vivamente
• Studio Dott.ssa Nasti • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Maria Nasti
Sicuramente, insieme, grazie soprattutto alla tua intelligenza e alla tua sensibilità, riusciremo nell'impresa. Grazie infinite per le parole di elogio.
-
Paziente
Sono molto soddisfatta dell'incontro con la Dottoressa. Seria professionista, preparata e con grande capacità di ascolto.
• Studio Dott.ssa Maria Nasti • consulenza psicologica •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie, sono molto contenta di aver soddisfatto la sua richiesta.
-
S
Stellink
La dottoressa mi ha messo subito a mio agio e per me questa cosa é fondamentale. Con poche parole fa capire grandi concetti,portando esempi validi e semplici. La mia prima esperienza con lei é stata appagante, sono uscita dal suo studio con la mente vuota. Mi fa piacere aver intrapreso questo percorso con lei.
• Studio Dott.ssa Nasti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie delle belle parole, sono molto contenta di aver soddisfatto le sue attese. Spero di aiutarla fino in fondo...
-
G
G.A.
La dottoressa Nasti è una persona di spiccata professionalità ed esperienza. Ho deciso di intraprendere con lei un percorso in quanto grazie a lei sto migliorando alcuni aspetti della mia persona che non mi permettevano di godere al meglio dei momenti della vita. La consiglio a tutti sicuramente.
• Studio Dott.ssa Nasti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Maria Nasti
Grazie, la sua sensibilità e intelligenza la guideranno senz'altro verso la soluzione del problema.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 53 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono una ragazza di 24 anni.
Scrivo qui perché sono molto scossa dopo un fatto accaduto ieri sera. Poche ore fa, grazie a un video pubblicato nelle storie dal mio ragazzo, sono venuta a conoscenza di un mio comportamento nei suoi confronti del quale mi vergogno e non me ne capacito in alcun modo. Premessa: lui aveva bevuto davvero troppo, tanto da non reggersi in piedi e vomitare sia su se stesso che tutto intorno a lui. Anche io ho bevuto durante la serata, ma comunque riuscivo a stare in piedi e chiacchierare senza problemi. Nel video in questione si vede il mio ragazzo che cade a terra, io che mi avvicino a lui e gli tiro due colpi in testa, dal video non si capisce bene se l'ho colpito o meno (probabilmente il secondo colpo si), poi tendo la mano per farlo alzare e barcollando lo aiuto a vomitare cercando di tenerlo in piedi per quanto possibile. La visione di questa scena mi ha scioccata, sono ore che piango e tremo, ho guardato il video più e più volte cercando di capire perché l'ho fatto e soprattutto come ho potuto non ricordare. Ora mi trovo a lavoro e non so come affrontare la situazione, ho scritto le mie scuse al mio ragazzo e lui ha detto di stare tranquilla che l'importante è che mi sono resa conto del brutto gesto. Sono mortificata, io sono sempre stata del parere che la violenza fisica in un rapporto sia un segno da non ignorare mai. sono davvero sconvolta, non mi spiego il motivo per il quale ho agito così...
Gentile utente, per quanto si reggesse in piedi, probabilmente non era completamente lucida quando ha tirato due colpi in testa al suo ragazzo e soprattutto perché ha completamente rimosso l'evento che ha scoperto solo dopo che ha visto il video. La sua reazione che lei ben descrive testualmente: "la visione di questa scena mi ha scioccata, sono ore che piango e tremo, ho guardato il video più e più volte cercando di capire perché l'ho fatto e soprattutto come ho potuto non ricordare" sembra essere il dato più interessante in tutta la vicenda. Forse è il caso che lei si ritagli uno spazio individuale in cui approfondire, con l'aiuto di un professionista, certi comportamenti che al momento non trovano una spiegazione, ma che possono avere significati più profondi. Sicuramente troverà la risposta che sta cercando
Cordiali saluti
Maria Nasti
Buonasera, chiedo qui perché la situazione terribile in cui mi trovo mi sta consumando. Sono una donna e da due anni ero fidanzata con un uomo. Di recente a causa di alcuni avvenimenti ci siamo dovuti allontanare nonostante entrambi ci amassimo moltissimo (stava diventando una relazione disfunzionale), e stiamo entrambi intraprendendo un percorso di psicoterapia individuale per migliorarci.
Durante l’allontanamento io, che avevo subito da parte sua (in passato) spiacevoli comportamenti disfunzionali che hanno risvegliato in me vecchie ferite primordiali (ho un disturbo della personalità) ho iniziato ad uscire con amici e ho conosciuto un altro uomo, con cui ho scambiato qualche messaggio. Contro ogni mia previsione all’inizio non avevo idealizzato questa persona, per fortuna, (cosa che tendevo a fare anni fa), e anzi, sin da subito ho preso tutto con le pinze, compresi alcuni suoi atteggiamenti che mi facevano suonare i campanelli d’allarme. Senza girarci troppo intorno, una sera questo uomo è venuto a dormire a casa mia dopo un’uscita di gruppo ed ha un po’ forzato le cose. Non ho subito una violenza, ma il mio cervello mi diceva in tutti i modi che avrei dovuto fermarmi e fermare lui, ma non ce l’ho fatta a dire di no. L’atto non è stato completo perché ho trovato una scusa utile e ci siamo fermati ai preliminari, ma mi ha fatto schifo e mi chiedo cosa mi abbia bloccato dal dire di no, che in effetti non volessi farlo. Come se mi fossi sentita obbligata ormai a farlo, semplicemente perché lui era a casa mia e probabilmente era intenzionato a concludere la serata così. Non ho avuto il coraggio di fermarlo e di questo mi colpevolizzo tantissimo. Perché so che è stata una mia responsabilità.
Nel mentre il mio uomo continuava ad avere contatti con me (non siamo riusciti a restare in no contact) e l’ho sentito anche il giorno dopo, o forse dovrei dire la notte e mattina stessa, prima e dopo questa cosa atroce che ho fatto e che ho “subito”, e nel mentre che ascoltavo lui che mi spiegava che voleva ritornare a ciò che eravamo, il senso di colpa mi divorava.
Sono stupida? Sono impazzita?
Adesso ho il terrore di questo senso di colpa micidiale che mi sta spezzando. Credo oltretutto che il mio cervello stia cercando di aiutarmi perché ho ricordi molto sfocati dell’atto in sé, come fosse stato un sogno, o meglio un incubo, dove passivamente ho solo resistito e sperato che terminasse e non andasse oltre. Sono disperata e ho paura che quando rivedrò il mio uomo dovrò essere costretta a chiudere la relazione per la vergogna, per lo schifo che provo verso di me, di non poter trattenere questo segreto, di esplodere all’improvviso e confessare in preda ad una crisi.
Vorrei capire cosa mi sia successo. Se ho fatto passi indietro rispetto alla mia psicoterapia passata o se le debolezze possono capitare. Non riesco nemmeno a dire di essermelo goduta, perché io non volevo quello, in nessun senso, in nessun caso. Sono stata una cretina che ingenuamente ha accettato la richiesta di “salire con me a casa” e dopo si è sentita costretta, perché lui ormai era lì. L’unico ricordo chiaro è stata la mia rassegnazione nel pensare “se non oppongo resistenza finirà in fretta”.
Adesso ciò che mi turba è come potrò andare avanti. Io amo il mio uomo e nessun altro, è una persona incredibilmente capace e sensibile nonostante abbia i suoi problemi. Vorrei solo convivere con questo segreto e anzi, dimenticarlo.
Carissima utente, non tutti i mali vengono per nuocere. Forse da questa esperienza imparerai a dire NO. Parlane con il tuo terapeuta.
Auguri
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.