Esperienze
In data 08-10-1998 ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia con voti 110/110 presso l’Universita’ degli studi di Catania con tesi “Diagnosi precoce dei fallimenti della sintesi nelle fratture mediali del collo del femore e scelta del trattamento”.
Nel 2004 è risultato vincitore di concorso per dottorato di ricerca in “traumatologia”- XIX Ciclo presso l’Università degli Studi di Catania, ed ha conseguito il diploma di tale dottorato nel 2007.
Tra i primi in Italia si è interessato alla tecnica della vertebroplastica per le fratture osteoporotiche e neoplastiche del rachide, partecipando al Corso di formazione su cadavere sulla CIFOPLASTICA tenutosi a Leiden (Amsterdam) nel 2002.
Ha seguito un periodo di formazione di mesi 3 (nov 2002 – gen 2003) presso l’U.O di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale maggiore di Bologna, perfezionando le conoscenze e la pratica chirurgica nelle patologie degenerative e neoplastiche della colonna vertebrale e nella traumatologia degli arti.
Ha seguito un periodo di formazione di mesi due (mag – giu 2003) presso il Policlinico San Donato di Milano dove ha approfondito conoscenze e pratica sulla chirurgia della spalla e dell’anca.
Ha partecipato a svariati corsi di formazione su cadavere sulla chirurgia della colonna vertebrale, ginocchio e spalla.
In data 30-10-2003 ha conseguito la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia presso la Clinica Ortopedica di Catania direttore prof. Q. Mollica con tesi: Scelta del mezzo di sintesi nelle
fratture laterali dell’estremo prossimale del femore con voto 70/70 e lode.
Dal 01/06/2004 al 30/03/2005 ha ricoperto incarico di dirigente medico disciplina ortopedia e traumatologia presso l’U.O. di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale S.Elia di Caltanissetta.
Dal 01/04/2005 ha ricoperto l’incarico di dirigente medico ortopedico presso la Clinica Ortopedica di Catania diretta dal prof. Giuseppe Sessa, interessandosi in particolare alla Chirurgia del Rachide. Dal 01/08/2011 sino al 16/01/2012 ha lavorato in qualità di Dirigente Medico di ruolo presso l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania e dal 16/01/2012 ricopre lo stesso ruolo presso la Clinica Ortopedica di Catania dove si occupa delle patologie della colonna vertebrale, patologie degenerative delle grandi e piccole articolazioni e della traumatologia degli arti.
Ha partecipato a numerosi congressi e ha presentato svariati lavori a congressi di rilevanza nazionale ed internazionale interessandosi in particolare alla chirurgia della colonna vertebrale, dell’anca, e della spalla.
Aree di competenza principali:
- Chirurgia vertebrale
- Ortopedia del ginocchio
- Ortopedia della spalla
Principali patologie trattate
- Lombosciatalgia
- Artrosi
- Scoliosi
- Frattura
- Protesi
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Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita ortopedica
120 € -
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Visita ortopedica
120 € -
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Apparecchi gessati
Da 50 € -
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Infiltrazione
Da 50 € -
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Mesoterapia
100 € -
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Indirizzi (2)
Catania
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
270 recensioni
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B
Buda Ignazio
Ottimo medico, chiaro e professionale, lo consiglio vivamente
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
Piacere di averla conosciuta, la aspetto in ottima forma!
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G
Gabriella Petrullo
Attento e scrupoloso nella visita e nelle spiegazioni. Professionale e garbato. Dedica il tempo necessario al paziente ,disponibile a togliere dubbi e all'ascolto dell'assistito che mette nelle condizioni di sentirsi a proprio agio durante la visita
• STUDIO MEDICO • visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
La ringrazio per le splendide parole. Le auguro di stare meglio
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G
Giulio Strazza
Il Dott. Privitera si è dimostrato uno specialista attento, competente e sempre disponibile. Un medico empatico, capace di instaurare un rapporto di fiducia e di mettersi con dedizione al servizio dei suoi pazienti.
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
Grazie, spero che la cura prescritta faccia il suo effetto
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N
Nunzia Concetta Pulvirenti
E un medico speciale vorrei che fossero tutti come lui generoso attento e profesionale
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
La ringrazio per le belle parole. Anche i pazienti non sono tutti uguali. Le auguro ogni bene.
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M
Marina Samarotto
Mi è piaciuto molto l approccio globale alla mia problematica, la capacità di ascolto e di analisi. Sono molto soddisfatta e spero che seguendo i consigli dei dottore potrò migliorare la mia condizione
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
La ringrazio per la fiducia, spero che possa stare meglio.
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T
T.R.
Medico molto preparato e cordiale, chiaro nelle spiegazioni.
• STUDIO MEDICO • infiltrazione •
Dr. Marco Privitera
Buonasera e grazie. Adesso non rimane che augurarle di stare meglio!!
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S
S.F.
Dottore molto attento durante l’esplicazione del mio problema, sempre pronto a rispondere ad ogni mia domanda e ad aiutarmi a sciogliere qualsiasi dubbio.
Esperienza super positiva!!• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
Molto gentile. Spero soprattutto che la visita serva a farla stare meglio.
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P
Patrizia C.
Trovare un medico competente, ma anche umano, simpatico e gentile, fa davvero la differenza. È importante sentirsi a proprio agio fin dal primo incontro. In attesa degli esiti degli esami ma sono già certa che saprà indicarmi il percorso migliore per i miei problemi. Lo consiglio vivamente.
Grazie Dottore!
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
Una recensione fatta con il cuore! Grazie a lei.
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V
Valeria Fiorenza
Medico attento e molto competente, è stato dettagliato ed esaustivo
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
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N
Nicola
Professionista preparato, serio ed empatico. Ha ascoltato con attenzione, consigliandomi il percorso più adatto per risolvere la mia patologia
• STUDIO MEDICO • prima visita ortopedica •
Dr. Marco Privitera
Grazie per la fiducia e spero di esserle d'aiuto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono una donna di 42 anni. Sono stata operata 15 anni fa di ernia al disco l4/l5 perché l'ernia mi aveva provocato una sciatica paralizzante dx. Da allora tutto si è risolto. Da circa due mesi ho dolori che aumentano sempre piu.
I sintomi che avverto sono: dolore costante lombosacrale, il piede sx con formicolio alle dita e spesso addormentato e sempre la gamba sx che "tira "... in modo minore accade anche alla gamba dx. Non riesco a stare in piedi per più di un'ora che avverto dolori in tutta la colonna vertebrale e poi da seduta dolori rimangono e i piedi si addormentano...insomma vivere così sta diventando pesante...solo al mattino appena alzata sto meglio ma poi tutto si ripresenta. Prima della RM ho eseguito una rx di cui le cito il referto:
Slabbarature spondolistiche lombari.
Atteggiamento scoliotico a livello lombare sinistro convesso.
Riduzione d'ampiezza dello spazio intersomatico L4-L5 ed in parte anche tra L5-S1 di significato discopatico, con spondilolistesi di L4 su L5. Tenore calcio compatibile con l'età anamnestica dell'utente.
Ho effettuato un RM di cui le allego il referto:
- L' esame odierno mirato allo studio della colonna lombo-sacrale è stato eseguito con sequenze SE T1 e T2, GE e STIR, in sagittale e assiale .
Diffusi segni di spondilo-artrosi interapofisaria ed interpendeculare.
L1-L2, L2-L3 ed L3-L4: Disco intersomatica in sede fisiologica e con segnale omogeneo.
L4-L5: Esiti di pregresso e riferito intervento chirurgico per riduzione di pregressa erniazione discale. In atto si riconosce discreta protusione discale del intersomatica para-mediana sinistra con impronta sulla superficie ventrale del sacco durale e conflitto con la radice nervosa di sx (L5). Disidratato il disco intersomatico. Ridotto lo spazio intersomatico. Minima degenerazione di tipo Modic 1 a carico della limitante intersomatica superiore di L5 con edema della pongiosa ossea.
L5-S1: Protusione discale para-mediana e laterale di destra con soffice appoggio sulla superficie ventrale del sacco durale, lieve interessamento del canale infraforaminale, in assenza di fenomeni compressivi sulle radici nervose. Può darmi indicazioni su come è situata la mia schiena? Perché sulla rx si evidenzia una spondilolistesi e sulla RM non trovo la stesso problema?
Corro il rischio di un secondo intervento? Devo fare altri accertamenti?
Grazie per la risposta.
Buonasera, non conosco la data del suo quesito per cui non sono a conoscenza se lei ha già risolto il problema. Purtroppo i pazienti giovani che subiscono un intervento al rachide come quello da lei affrontato, sviluppano spesso una instabilità che giustifica la spondilolistesi e a volte, una stenosi del forame di coniugazione con conseguente recrudescenza della sintomatologia. Purtroppo a volte è necessario un secondo intervento di stabilizzazione lombo-sacrale. Ovviamente la visita e la visione degli esami è fondamentale per il proseguo delle cure.
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