Dott.
Marcello Orio
Diabetologo
·
Dietologo
Endocrinologo
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sulle specializzazioni
Salerno 4 indirizzi
Esperienze
Sono medico internista e diabetologo, Direttore Sanitario del CMSO — Centro Medico Specialistico Orio di Salerno, dove mi occupo da oltre 20 anni di Obesità, Diabete, Insulino-Resistenza e PMOS — la sindrome che fino a Maggio 2026 si chiamava PCOS e che il The Lancet ha ufficialmente rinominato riconoscendo ciò che noi pratichiamo dal 2008: è una malattia metabolica, non ovarica, e va curata aggredendo l'insulino-resistenza.
Mi sono laureato con lode alla Federico II di Napoli, dove ho conseguito anche la Specializzazione in Medicina Interna con lode e il Dottorato di Ricerca. Dal 2004 al 2006 ho lavorato come ricercatore al Weill Cornell Medical College di New York. Sono tornato in Italia con una convinzione precisa: le patologie metaboliche si curano nella loro causa, non nei loro sintomi.
Nel mio lavoro quotidiano utilizzo i protocolli più aggiornati — dalla dieta chetogenica VLEKT alla terapia farmacologica con il dual agonist Tirzepatide — e partecipo attivamente alla ricerca scientifica con pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate.
Sono Specialista Ambulatoriale Diabetologo presso l'ASP Basilicata a Potenza dove ricevo anche presso il Poliambulatorio Duamedica, per offrire un punto di riferimento specialistico anche in Basilicata.
Per chi non può raggiungermi di persona, sono disponibile in videoconsulenza da tutta Italia, con un focus particolare su Insulino-resistenza, Obesità e PMOS: patologie complesse che spesso richiedono una valutazione specialistica difficile da trovare nel proprio territorio, e che si prestano bene a un percorso seguito anche a distanza con controlli periodici.
Sono membro della Commissione Nutrizione e Nutraceutica e della Commissione Diabete dell'AME (Associazione Medici Endocrinologi), e iscritto a numerose società scientifiche tra cui SID (Società Italiana di Diabetologia) e SIO (Società Italiana dell’Obesità).
Nel 2025 sono risultato tra i migliori diabetologi d'Italia ai MioDottore Awards. Nel 2026 ho vinto il primo posto assoluto come Specialista dell'Anno in Diabetologia — un riconoscimento assegnato sulla base delle recensioni dei pazienti e delle preferenze espresse dai colleghi medici, che considero il risultato più bello della mia carriera.
Se cerchi un medico che ti spieghi davvero cosa sta succedendo nel tuo corpo e costruisca con te un percorso di cura personalizzato — in presenza o a distanza — sono qui.
CMSO Salerno — Corso G. Garibaldi, 23;
Poliambulatorio Duamedica — Potenza
Videoconsulenza disponibile per tutta Italia
www.cmso.it - 089 2580549 - 3453631642
Aree di competenza principali:
- Diabetologia
- Endocrinologia
- Medicina interna
Principali patologie trattate
- Insulino resistenza
- Obesità
- Policistosi ovarica
- Diabete mellito
- Dieta Chetogenica VLCKD
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita diabetologica
150 € - 180 € -
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Esame bioimpedenziometrico
60 € -
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Prima visita internistica
150 € - 180 € -
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Visita diabetologica di controllo
120 € -
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Visita internistica di controllo
120 € -
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Indirizzi (5)
Corso Giuseppe Garibaldi 23, Salerno 84127
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Contanti
- Carta di credito
Telefono
Strada Statale 19 delle Calabrie Località Pecorone di Lauria, Lauria 85044
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Via Isca del Pioppo 92, Potenza 85100
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Via dei Castani 170, Roma 00171
Disponibilità
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Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di credito
- Carta di debito
- Carta prepagata
- Contanti
Recensioni
238 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Spiegazioni dettagliate
- Attenzione durante la visita
- Ottimo studio
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G
Giannattasio Nunziante
Dottore gentile e preparato, spiegazione dettagliata , molto scrupolo Lo consiglio vivamente
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • Altro •
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G
G. O.
Molto professionale ed esaustivo nelle spiegazioni
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • visita diabetologica di controllo •
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R
R,R,
Il dottore Orio è sicuramente un bravo professionista ma nn so cosa domandargli
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • Altro •
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A
A.D.S.
Cortesia e professionalità. Diagnosi accurata e puntuale.
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • Altro •
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D
D.A.
Serietà e professionalità , grande attenzione verso la cura del paziente
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • visita diabetologica di controllo •
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M
Mariarosaria R
Da quando sono entrata ho notato uno studio ben organizzato e cordiale da parte del personale segreteria o collaboratrici.
Il dott.Orio è stato molto professionale, dettagliato, cordiale che emana sicurezza ed anche se a tratti mi sembrava duro non voleva altro che darmi una “scossa” dalla routine che ero abituata.
Mi spiace averlo conosciuto “tardi” pur conoscendo il dott.Francesco Orio che era una persona eccezionale proprio come lui.
Inizierò subito, affidandomi al suo percorso guidato.• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • Altro •
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L
Longobardi maria
È un dottore molto professionale si occupa dei pazienti al100% umano e la sua segretaria svolge il suo lavoro perfetto
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • esame bioimpedenziometrico •
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R
Rosolino Bagini
Ineccepibile, come al solito, per puntualità, attenzione e disponibilità
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • prima visita diabetologica •
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L
L.N.
Professionalità e competenza, ho ottenuto grandi miglioramenti del mio stato di salute. Consigliatissimo
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • Altro •
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E
E.P.
Visita accurata, il dottore mi ha spiegato nei dettagli il meccanismo dell' insulino resistenza, professionista eccellente
• CMSO - Centro Medico Specialistico Orio • prima visita diabetologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno dottori, sono una ragazza di 19 anni e soffro di ovaio policistico, motivo per cui la ginecologa prima di decidere che pillola darmi da prendere, mi ha fatto fare le analisi del sangue. Le prime analisi risalgono al 2016 e l'unico valore un po' preoccupante era la glicemia basale con un valore di 94. Sapendo che il massimo è 100, mi sono molto preoccupata e ho cercato di limitarmi nel mangiare, un piatto di pasta a pranzo, poco pane a cena, mangiando dolci esclusivamente a colazione (merendine, biscotti, torte), mangiandone di più un giorno alla settimana (il famoso "sgarro" che forse avrei dovuto evitare). Tuttavia, ripetendo le mie analisi in questo mese ho notato che la glicemia basale ha una tendenza a salire, ed ora è a 96. Ho cercato di limitarmi ancora di più, mangio sempre circa 100 grammi di pasta a pranzo (mangio tutti i tipi di pasta con qualsiasi condimento), non mangio pane a cena e cerco di evitare le patate quando posso e di mangiarle al massimo una volta a settimana, essendo anche i carboidrati i responsabili dell'innalzamento del glucosio nel sangue. Cerco di limitarmi inoltre a prodotti light con meno grassi. Per il resto mangio tutto, carne rossa, bianca, legumi, tutti i tipi di verdure, sempre senza eccedere. Ma se prima mangiavo dolci a colazione ed eccedevo mangiando due o tre merendine un giorno a settimana, ora ho eliminato anche quelle. A colazione mangio principalmente muesli con frutta secca e uvetta o cereali senza zuccheri aggiunti accompagnati da una tazza di latte scremato sempre senza zucchero, frutta, o una merendina di quelle a basso contenuto di zuccheri della marca Misura sempre accompagnate dal latte. Per la preoccupazione ho deciso di mettermi a dieta assumendo circa 1000 calorie al giorno. (Il mio metabolismo basale è di 1300 calorie circa) e ho inoltre ricominciato a praticare attività fisica, di resistenza e corsa sul posto dato che sicuramente mi aiuterà a diminuire il mio peso (sono in sovrappeso di circa 5 chili). In questo momento purtroppo, data la situazione che stiamo vivendo con il coronavirus, non posso sottopormi a visite presso diabetologi e nutrizionisti, perciò conto ancora di più sul vostro aiuto. Questo nuovo stile di vita che ho adottato, facendo sport, mangiando di meno e mangiando unicamente dolci senza zuccheri e limitando i carboidrati alla pasta, può aiutarmi a fare abbassare la glicemia? Se sì entro quanto tempo dovrei vedere miglioramenti? Vorrei scendere almeno ad 85 entro tre mesi, è possibile? Inoltre vorrei sapere se effettuo i pasti in modo corretto, considerando la quantità e l'indice glicemico dei vari cibi che ho descritto e se inoltre è necessario modificare le quantità, togliere o aggiungere qualcosa affinché possa raggiungere risultati in breve tempo e in modo sano. Vi ringrazio per l'ascolto e la disponibilità.
Salve, la storia che racconta è suggestiva di Insulino-resistenza e pertanto suggerisco al prossimo controllo ematico di verificare non solo la glicemia ma anche l'insulina basale in modo da poter calcolare l'insilino-resistenza. Presso il nostro centro Endocrino-metabolico di Salerno effettuiamo in questi casi anche l'esame bioimpedenziometrico per analizzare la composizione corporea e la percentuale di massa grassa. Sovente ci capita di seguire ragazze con alterazioni del ciclo, che pur effettuando una regolare dieta di tipo mediterraneo, non solo non riescono a perdere peso ma con il passare del tempo, peggiorano. E' fondamentale l'inquadramento diagnostico dell'insilino-resistenza, come su spiegato ed inseguito, laddove venisse confermata, prescrivere una terapia dietetica chetogenica VLCKD. La nostra esperienza è che la terapia dietetica Chetogenica VLCKD è molto utile sia per contrastare l'insulino-resistenza che per migliorare le alterazioni del ciclo. Non mi piace parlare di dieta chetogenica in senso lato...perchè esistono diversi approcci che possono indurre la chetosi e non tutti sono efficaci e sicuri. Viceversa vi sono numerose evidenze scientifiche sull'utilizzo della VLCKD (Very Low Calorie Ketogenic Diet) e la cura dell'insulino-resistenza (per questo a me piace parlare di "terapia dietetica chetogenica VLCKD). Mi raccomando però, proprio per non confondere i diversi approcci dietetici che inducono chetosi, si affidi a persone che hanno esperienza in materia. Sperando di essere stato utile, resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti
Gentilissimi Dottori,
ho effettuato una curva glicemica e insulinemica per infertilità sine causa e ovaio multifollicolare.
Ecco i valori per la glicemia:
basale 88, dopo 30' 134mg/dl, dopo 60' 86mg/dl, dopo 90' 78mg/dl, dopo 120' 45 mg/dl
I valori dell'insulina:
basale 10.2, dopo 30' 90.6 mg/dl, dopo 60' 61.1 mg/dl, 90' dopo 40.7 mg/dl, 120' 7.6 mg/dl.
Il mio ginecologo, specializzato in endometriosi, mi ha prescritto una pillola al dì da 500 di metformina (metà la mattina e metà la sera), consigliandomi inoltre la dieta chetogenica per un'ipotetica infiammazione, visti tutti i controlli e tamponi effettuati, tube, amh ok e spermiogrammi e spermiocolture, endometriocolture ok.
Ho mio padre con diabete alimentare che ha scoperto oltre i 60 anni. Io 32 anni, come vi sembrano i dati delle mie curve? E' corretto utilizzare la metformina anche per migliorare l'ovulazione associata ad una dieta priva di carboidrati e legumi? Sono alta 175 cm per 66 Kg.
Vi ringrazio per l'attenzione
Gentile Sig.ra la sua storia è frequente. Nell'esperienza che abbiamo presso il nostro Centro Endocrino-metabolico abbiamo trattato più volte condizioni come la sua in cui l'insilino-resistenza è "borderline" (alla luce delle info che ha fornito possiamo solo evidenziare un HOMA-Index di 2,2) ma la curva nei casi come il suo si preferisce continuarla fino alla terza ora per vedere se si sviluppa un tardivo incremento di Insulina. Ciò premesso, ripeto, la nostra esperienza è che la terapia dietetica Chetogenica VLCKD è molto utile sia per contrastare l'insulino-resistenza che per migliorare la fertilità. Non mi piace parlare di dieta chetogenica in senso lato...perchè esistono diversi approcci che possono indurre la chetosi e non tutti sono efficaci e sicuri. Viceversa vi sono numerose evidenze scientifiche sull'utilizzo della VLCKD (Very Low Calorie Ketogenic Diet) e la cura dell'insulino-resistenza (per questo a me piace parlare di "terapia dietetica chetogenica VLCKD). Mi raccomando però, proprio per non confondere i diversi approcci dietetici che inducono chetosi, si affidi a persone che hanno esperienza in materia. Sperando di essere stato utile, resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti
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