Dott.ssa
Manuela Coniglio Iannuzzi Delle Noci
Endocrinologo
·
Diabetologo
Nutrizionista
Altro
sulle specializzazioni
Bari 3 indirizzi
Esperienze
Aree di competenza principali:
- Endocrinologia
Principali patologie trattate
- Obesità
- Tiroidite di hashimoto
- Diabete mellito
- Cellulite
- Anoressia
- +12 a11y_sr_more_diseases
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Prima visita diabetologica
150 € -
-
Prima visita endocrinologica
150 € -
-
Consulenza online
150 € -
-
Ecocolordoppler tiroide
60 € -
-
Visita di controllo
100 € -
-
-
Indirizzi (4)
Disponibilità
Telefono
Viale Cristoforo Colombo 23, Putignano 70017
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
581 recensioni
-
C
CM
Ho fatto la visita con la Dottoressa, persona molto empatica e amante della sua professione. Mi ha fornito molte indicazioni su valori leggermente differenti rispetto allo standard, dandomi molte informazioni su come poter migliorare i valori in modo semplice e naturale. La consiglio vivamente.
• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
-
S
Silvia Spinosa
Sono stata per la prima volta dalla dottoressa Delle Noci
Ho trovato, finalmente, un dottore che guarda il paziente e le sue patologie a 360 gradi
Mi ha spiegato in maniera approfondita una serie di meccanismi che mi hanno illuminato su ciò che accade nel mio corpo e nello specifico con le mie problematiche
Non si è limitata quindi a curare il sintomo con il farmaco! Ed è quello che io cerco da una vita dai dottori
Non meno importante il suo approccio amichevole ed empatico, che mi hanno messa a mio agio da subito
Inizierò a seguire dieta e cura, con una fiducia rinnovata nella medicina che mi fa sperare di poter eliminare gradualmente tutti, o in parte, i farmaci che altri specialisti mi hanno assicurato che avrei dovuto prendere a vita• Centro Diagnostico • Altro •
-
P
Patrizia Cecinato
Impressione positiva, è una bella persona .
Molto professionale• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
-
M
Mennea Grazia
Finalmente ho trovato una dottoressa competente e umana che ti mette a tuo agio si prende cura di te senza incutere paure .Sono veramente soddisfatta e felice di averla incontrata e la ringrazio diVe la consiglio tanto
• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
-
D
Daniela d.b.
Dottoressa davvero professionale...mi ha spiegato tutto nei minimi dettagli...davvero molto brava...
• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
-
M
Mariella
Dottoressa scrupolosa empatica e molto attenta alle esigenze dei pazienti,oltre a essere cordiale e molto simpatica ,la consiglio vivamente .
• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
-
S
S. C.
Mi ha dato buoni consigli
E ottimi suggerimenti per la terapia• Centro Diagnostico • Visita di controllo •
-
L
Lucia S.
Empatia, professionalità e simpatia:sono queste le
Tre doti principali della Dottoressa Manuela.
Grazie mille• Centro Diagnostico • Visita di controllo •
-
F
Federica
La dottoressa mi ha messo subito a mio agio. Era la mia prima visita endocrinologica e non posso che essere felice di aver trovato una professionista così attenta e disponibile. Consigliata!
• Centro Polimedico EIRA • prima visita endocrinologica •
-
B
B B
Mi ha tranquillizzata molto, mi ha fatta sentire subito a mio agio e mi ha dato tanti consigli e direttive anche sull’alimentazione oltre che alla tiroide, ora cercherò di mettere in atto.Molto attenta ad ascoltare le varie problematiche e cercare soluzioni,.
• Centro Polimedico EIRA • prima visita endocrinologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore
Grazie per l'opportunità che offrite. Ho 70 anni. La mia domanda è la seguente con questa premessa.
mi è stata diagnosticata una pancreatite cronica circa tre anni fa. In quel periodo avevo episodi di steatorrea , seppur sporadici. e ho perso 6 kg di peso corporeo, ad oggi stabile. Feci allora ecografia addominale, risultata nella norma, ma i valori di lipasi e amilasi erano rispettivamente di 210 e 350 (circa). Non ho mai avuto dolori di alcun genere, tra quelli che caratterizzano questa patologia. Da almeno un paio d'anni, non ho più fenomeni di steatorrea. Ho fatto in questi giorni gli esami del sangue il cui risultato è: amilasi 250 su 100, lipasi 188 su 60. Questi valori sono direi costanti da circa un anno. I risultati degli esami che richiede una pancreatite cronica (non sto qui ad elencarli) sono anch'essi nella norma. Assumo 2 pastiglie di Creon 10000 a pasto. Mi domando ora, leggendo il sito, se sto facendo la cosa giusta. Faccio presente che la mia alimentazione è ormai, anzi da sempre, priva di grassi o fritti ed altro ancora. Mangio pane a lievitazione naturale, pesce, verdure, frutta, avocado, yogurt con probiotici. E ancora: a cosa serve assumere gli enzimi pancreatici se la mia dieta è del tutto priva di grassi animali? Cos'ho da digerire? Forse devo mangiare una seppur modesta quantità di grassi animali?
Grazie, e mi scuso per una scrittura quasi frenetica.
Raffaele
Gli enzimi la aiutano a non sovraccaricare un pancreas già in riserva e facilitano la digestione di tutti i macronutrienti riducendo pertanto fenomeni fermentativi e putrefattivi a livello intestinale e favorendo l eubiosi.
Sarebbe inoltre opportuno, oltre ai normali esami di routine, dosare i livelli sierici di vitamine, minerali e minerali traccia ed eseguire una valutazione della composizione corporea per valutare la percentuale di massa magra. Essendo la sua alimentazione restrittiva deve esser attento a non andare in catabolismo muscolare né carenze varie.
Utile valutare integrazione (amminoacidi, Omega 3, vitamine e minerali, pre- e probiotici).
Salve,
sono una donna di 28 anni e ho scoperto di avere un' ipervitaminosi da b12 causata da un abuso di integratori (i miei valor del sangue sono di 2000 pg/ml su un range che dovrebbe essere tra i 197 - e i 771 pg/ml). Premetto che non sono vegana\vegetariana e da un punto di vista alimentare, mangiando regolarmente carne, pesce, legumi e soia non avevo bisogno di integrare la b12. L''integratore che ho usato era infatti un multivitaminico per sopperire a una perdita eccessiva di capelli. Ho preso questo integratore per due anni a cicli di sei mesi e con l'interruzione di 2 mesi tra ogni ciclo.
Ho effettuato delle analisi del sangue perché avevo riscontrato una fortissima stanchezza, insonnia, palmi delle mani giallognoli, nervosismo ed eritemi sul viso.
Dopo aver scoperto l'alto tasso di b12, ho effettuato tutta un'altra serie di analisi per escludere problemi al fegato e ai reni (bilirubina, omocisteina, creatinina, azotemia, acido urico, sodio, potassio, calcio, fosforo, magnesio, cloruro) e tutti i valori sono risultati nella norma, è emersa solo una piccola carenza di vitamina D3 (ho un valore di 26 ng/ml, quando nella norma dovrebbe essere tra i 30 e i 100).
Ho ovviamente eliminato l'integratore da una settimana, sto bevendo moltissima acqua e ho eliminato tutti gli alimenti di origine animale e la soia.
I miei quesiti, però, ora sono questi:
- non riscontro nessun miglioramento nella mia condizione fisica, soprattutto sulla mia stanchezza che non mi abbandona nemmeno dopo 9 ore di sonno. Pertanto, mi chiedo: quanto impiegherà il mio corpo a eliminare l'eccesso di b12? Come posso velocizzare la sua eliminazione?
- Qualora sia un processo molto lungo, come posso sopperire alla mancanza di proteine? Sì, sto mangiando più legumi, ma sento davvero la mancanza di prodotti di origine animale. Vivo una vita molto movimentata, vado in palestra 3 volte a settimane e ho paura che il mio corpo possa risentire di un deficit di proteine. Inoltre, sono celiaca e allergica a latte e uova, pertanto la mia alimentazione è davvero ristretta a pochissimi alimenti, ora più di prima. Ciò che mi spaventa, infatti, è che in questa settimana ho già perso un chilo e mezzo e non voglio assolutamente perdere altro peso.
- Quando e in quali dosi potrò reintrodurre alimenti di origine animale?
Grazie infinite a chiunque vorrà darmi delle risposte.
Non v è motivo di eliminare le fonti proteiche animali. Andrebbero indagate altre motivazioni all'origine di questi sintomi che difficilmente possono essere interamente ascrivibili a valori elevati di vit B12.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.