Dott.ssa
Manuela Coniglio Iannuzzi Delle Noci
Endocrinologo
·
Diabetologo
Nutrizionista
Altro
Bari 3 indirizzi
Esperienze
Aree di competenza principali:
- Endocrinologia
Principali patologie trattate
- Obesità
- Tiroidite di hashimoto
- Diabete mellito
- Cellulite
- Anoressia
- +12 a11y_sr_more_diseases
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
150 € -
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Prima visita diabetologica
150 € -
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Prima visita endocrinologica
150 € -
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Ecocolordoppler tiroide
60 € -
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Visita di controllo
100 € -
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Indirizzi (4)
Via Rodolfo Redi, 3, Bari 70124
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale Cristoforo Colombo 23, Putignano 70017
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
domicilio, Bari
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
571 recensioni
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R
Rosy
È sempre un’ispirazione!
Ti stimola e consiglia. È bello avere qualcuno dalla tua parte• Centro Diagnostico • Visita di controllo •
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F
Francesca Musaio
Pienamente soddisfatta.
Una grande dottoressa attenta, umana e scrupolosa.• Centro Polimedico EIRA • ecocolordoppler tiroide •
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G
Grazia
Persona meravigliosa! Che ama immensamente il suo lavoro e i suoi pazienti!
• Centro Diagnostico • Visita di controllo •
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R
Rita Fusco
Professionista di grande competenza, empatica ed efficace nel chiarire le motivazioni delle sue azioni mediche
• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
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A
Angelo De giuseppe
Visita fatta per sentire il parere di un nuovo endocrinologo, uscito dalla prima visita: Sconvolto! Seguo la terapia data, ci ritorno dopo 3 mesi e i primi risultati evidenti mi sconvolgono ancora di più ! Brava, sicura del suo lavoro è disponibilissima ad ascoltare e rispondere a tutte le domande!
• Centro Polimedico EIRA • Visita di controllo •
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D
D.c
Molto professionale, preparata, chiarezza nelle spiegazioni
• Centro Diagnostico • Altro •
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L
Letizia
La dottoressa è stata una vera scoperta :mi sono sentita a mio agio a esporre il mio problema ,non è il classico medico che ti risolve il caso con i farmaci.
• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
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E
E.M.
Prima visita eccellente. Dottoressa estremamente solare, professionale, empatica e davvero disponibile. Ti mette a tuo agio dal primo momento, ti ascolta con attenzione e spiega tutto con grande chiarezza.
Si percepisce quanto tenga al benessere del paziente: cerca sempre il confronto e fa di tutto per consigliarti il meglio. Sono uscita dalla visita sentendomi rassicurata, incoraggiata e compresa.
La consiglio vivamente.• Centro Diagnostico • prima visita endocrinologica •
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V
Valeria
Dottoressa di alto profilo professionale che guarda e cura il paziente con grande chiarezza ed umanità
• Centro Diagnostico • Visita di controllo •
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L
Luciana
Mi ha rivoluzionato la vita! Preparatissima, ma soprattutto, un essere umano meraviglioso. Un medico che ti guarda dritto negli occhi e ti chiede "come stai?" è davvero una cosa rara. Mi ha insegnato a nutrirmi meglio, a fare attività fisica, a prendermi cura di me in ogni modo possibile. E la mia tiroide ringrazia! Affidatevi a lei, non sbaglierete.
• Centro Diagnostico • Visita di controllo •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore
Grazie per l'opportunità che offrite. Ho 70 anni. La mia domanda è la seguente con questa premessa.
mi è stata diagnosticata una pancreatite cronica circa tre anni fa. In quel periodo avevo episodi di steatorrea , seppur sporadici. e ho perso 6 kg di peso corporeo, ad oggi stabile. Feci allora ecografia addominale, risultata nella norma, ma i valori di lipasi e amilasi erano rispettivamente di 210 e 350 (circa). Non ho mai avuto dolori di alcun genere, tra quelli che caratterizzano questa patologia. Da almeno un paio d'anni, non ho più fenomeni di steatorrea. Ho fatto in questi giorni gli esami del sangue il cui risultato è: amilasi 250 su 100, lipasi 188 su 60. Questi valori sono direi costanti da circa un anno. I risultati degli esami che richiede una pancreatite cronica (non sto qui ad elencarli) sono anch'essi nella norma. Assumo 2 pastiglie di Creon 10000 a pasto. Mi domando ora, leggendo il sito, se sto facendo la cosa giusta. Faccio presente che la mia alimentazione è ormai, anzi da sempre, priva di grassi o fritti ed altro ancora. Mangio pane a lievitazione naturale, pesce, verdure, frutta, avocado, yogurt con probiotici. E ancora: a cosa serve assumere gli enzimi pancreatici se la mia dieta è del tutto priva di grassi animali? Cos'ho da digerire? Forse devo mangiare una seppur modesta quantità di grassi animali?
Grazie, e mi scuso per una scrittura quasi frenetica.
Raffaele
Gli enzimi la aiutano a non sovraccaricare un pancreas già in riserva e facilitano la digestione di tutti i macronutrienti riducendo pertanto fenomeni fermentativi e putrefattivi a livello intestinale e favorendo l eubiosi.
Sarebbe inoltre opportuno, oltre ai normali esami di routine, dosare i livelli sierici di vitamine, minerali e minerali traccia ed eseguire una valutazione della composizione corporea per valutare la percentuale di massa magra. Essendo la sua alimentazione restrittiva deve esser attento a non andare in catabolismo muscolare né carenze varie.
Utile valutare integrazione (amminoacidi, Omega 3, vitamine e minerali, pre- e probiotici).
Salve,
sono una donna di 28 anni e ho scoperto di avere un' ipervitaminosi da b12 causata da un abuso di integratori (i miei valor del sangue sono di 2000 pg/ml su un range che dovrebbe essere tra i 197 - e i 771 pg/ml). Premetto che non sono vegana\vegetariana e da un punto di vista alimentare, mangiando regolarmente carne, pesce, legumi e soia non avevo bisogno di integrare la b12. L''integratore che ho usato era infatti un multivitaminico per sopperire a una perdita eccessiva di capelli. Ho preso questo integratore per due anni a cicli di sei mesi e con l'interruzione di 2 mesi tra ogni ciclo.
Ho effettuato delle analisi del sangue perché avevo riscontrato una fortissima stanchezza, insonnia, palmi delle mani giallognoli, nervosismo ed eritemi sul viso.
Dopo aver scoperto l'alto tasso di b12, ho effettuato tutta un'altra serie di analisi per escludere problemi al fegato e ai reni (bilirubina, omocisteina, creatinina, azotemia, acido urico, sodio, potassio, calcio, fosforo, magnesio, cloruro) e tutti i valori sono risultati nella norma, è emersa solo una piccola carenza di vitamina D3 (ho un valore di 26 ng/ml, quando nella norma dovrebbe essere tra i 30 e i 100).
Ho ovviamente eliminato l'integratore da una settimana, sto bevendo moltissima acqua e ho eliminato tutti gli alimenti di origine animale e la soia.
I miei quesiti, però, ora sono questi:
- non riscontro nessun miglioramento nella mia condizione fisica, soprattutto sulla mia stanchezza che non mi abbandona nemmeno dopo 9 ore di sonno. Pertanto, mi chiedo: quanto impiegherà il mio corpo a eliminare l'eccesso di b12? Come posso velocizzare la sua eliminazione?
- Qualora sia un processo molto lungo, come posso sopperire alla mancanza di proteine? Sì, sto mangiando più legumi, ma sento davvero la mancanza di prodotti di origine animale. Vivo una vita molto movimentata, vado in palestra 3 volte a settimane e ho paura che il mio corpo possa risentire di un deficit di proteine. Inoltre, sono celiaca e allergica a latte e uova, pertanto la mia alimentazione è davvero ristretta a pochissimi alimenti, ora più di prima. Ciò che mi spaventa, infatti, è che in questa settimana ho già perso un chilo e mezzo e non voglio assolutamente perdere altro peso.
- Quando e in quali dosi potrò reintrodurre alimenti di origine animale?
Grazie infinite a chiunque vorrà darmi delle risposte.
Non v è motivo di eliminare le fonti proteiche animali. Andrebbero indagate altre motivazioni all'origine di questi sintomi che difficilmente possono essere interamente ascrivibili a valori elevati di vit B12.
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