Dott.ssa
Ludovica Virgili
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
San Benedetto del Tronto 1 indirizzo
Esperienze
Mi occupo principalmente di adulti, adolescenti e bambini a partire dagli 11 anni.
L'obiettivo di un percorso psicologico/psicoterapeutico è quello di lavorare insieme alla persona per instaurare una relazione di fiducia e creare un clima di condivisione e scambio. Lo spazio che, auspicabilmente, si verrà a creare è uno spazio all'interno del quale potersi sentire al sicuro e liberi di esprimere sé stessi e il proprio mondo interiore.
Il focus principale è sull'individuo ma si analizzeranno anche i contesti relazionali più significativi per la persona, cercando di comprenderne i flussi di influenza reciproca.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Autostima
- Crisi
- Depressione
- Ansia
- Attacco di panico
- +6 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 50 € -
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Analisi dello stress
Da 50 € -
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Coaching
Da 50 € -
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Colloquio familiare
Da 50 € -
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Colloquio individuale
Da 50 € -
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Indirizzo
Via Cesare e Luciano Gabrielli, San Benedetto del Tronto 63074
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
7 recensioni
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S
S.C.
La dottoressa mi è stata di grande aiuto in un periodo in cui avevo perso la speranza di poter stare meglio. La consiglio vivamente!
• Studio Privato • colloquio psicologico •
Dott.ssa Ludovica Virgili
Sono lieta di esserle stata di aiuto e sono contenta di aver condiviso questo percorso di cambiamento con lei, in bocca al lupo per tutto, un caro saluto!
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S
Silvana Capriotti
Preparatissima, sensibile, disponibile e molto empatica.Il percorso svolto insieme alla Dott.ssa Virgili è stato estremamente proficuo e mi ha fornito strumenti per nuove opportunità di crescita e di cambiamento.
Non posso che ringraziarla e la consiglio vivamente!
Un'eccellente professionista• • •
Dott.ssa Ludovica Virgili
Grazie mille Silvana, è stato un piacere lavorare con lei, le auguro il meglio! Un caro saluto.
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S
S. C.
Dottoressa molto gentile, professionale ed empatica. Tornerò sicuramente.
• Studio Privato • primo colloquio psicologico •
Dott.ssa Ludovica Virgili
Grazie mille, apprezzo molto le sue parole, a presto!
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S
S.S.
Professionista eccellente, attenta e preparatissima. Mi sono trovato molto bene.
Persona sensibile ed empatica.
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Dott.ssa Ludovica Virgili
Grazie davvero per le sue parole, sono contenta che si sia trovato bene, è stato un piacere lavorare con lei!
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A
Alessia
Ottima professionista, puntuale e molto disponibile, la Consiglio vivamente.
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Dott.ssa Ludovica Virgili
Grazie mille Alessia, sono contenta di leggere queste parole e che si sia trovata bene! Un caro saluto !!
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U
Urbano Vittoria
Mi sono trovata bene molto professionale disponibile
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Dott.ssa Ludovica Virgili
Grazie per la recensione, mi fa molto piacere leggere che si sia trovata bene. Un caro saluto!
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M
Maurizia
Dottoressa molto professionale, gentile e solare. Mi sono trovata subito a mio agio, non sembrava nemmeno di essere online, la vicinanza si sentiva oltre lo schermo.
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Dott.ssa Ludovica Virgili
Grazie mille per le belle parole, mi fa piacere che sia trovata a suo agio! Riuscire a stabilire un legame di qualità permette di abbattere qualsiasi tipo di barriera, anche tecnologica! ✨
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a tutti. All'incirca 2 anni fa ho iniziato un percorso con una psicologa in quanto, in quel periodo, mi sono ritrovato a fare da caregiver ad un famigliare. Col tempo, le sedute si sono sempre più diradate, l'ultimo colloquio è stato prima dell'estate. Sarei dovuta tornare dalla psicologa in questione dopo l'estate ma, contattandola per tempo, ho cortesemente chiesto di cancellare l"appuntamento in quanto, al momento, non sento più il bisogno di andarci. Dall'altra parte ho avvertito una resistenza alla sospensione della psicoterapia (nonostante, ad oggi, la situazione sia oggettivamente sotto controllo), al punto che mi è stato richiesto di posticipare il colloquio, anziché annullarlo, in quanto chiedere un percorso terapeutico con un colloquio finale sarebbe "più deontologicamente corretto". Lì per lì ho accettato, però più la data dell'appartamento si avvicina, più non ho voglia di andarci, in quanto personalmente non ne sento il bisogno. Secondo voi cosa dovrei fare? Andare controvoglia, oppure dire in tutta sincerità alla professionista in questione che, al momento, non ne sento la necessità? La vita quotidiana è frenetica e le spese sono tante, onestamente preferirei investire tempo e soldi in qualcosa in cui credo maggiormente, al momento. Secondo voi la sua "insistenza" è giustifica, oppure no?
Grazie a tutti coloro che mi daranno il loro parere. Buona giornata. Marco.
Buonasera Marco, non conoscendo il vostro percorso non so quale sia il motivo dell'"insistenza" della collega, quello che mi sento di consigliarle è di parlarne apertamente e chiaramente spiegandole i motivi per cui in questo momento per lei non è un buon momento per continuare a vedervi.
Può specificare, se vuole, che la ricontatterà in futuro nel caso dovesse averne bisogno.
Un caro saluto,
Dott.ssa Ludovica Virgili
Buongiorno, mia figlia, 13 anni, è una ragazza studiosa carina e ben inserita con i suoi coetanei, fa pallavolo a livello agonistico ed è la sua grande passione..fin qui tutto bene, ciò che mi preoccupa è che gli adulti di riferimento ( scuola e sport) mi riferiscono questa sua grande difficoltà nel relazionarsi al mondo adulto, a scuola la difficoltà è proprio nella comunicazione con i professori, nelle verifiche orali ed in generale mi dicono che si vede che è attenta ed interessata ma interviene poco come per timore e non apre bocca, a volte nemmeno se direttamente interpellata….muta. La stessa cosa succede in palestra, non parla con l allenatore e con gli adulti con cui si interfaccia, in partita dovrebbe “urlare” per chiamare la palla e non lo fa…come bloccata, dice che non riesce, che lei ci prova e vorrebbe non essere così ma quando deve aprire l bocca per parlare ad un adulto che non siano i suoi familiari più stretti si blocca, questa cosa la fa soffrire e io e mio marito non sappiamo come aiutarla… Cosa suggerite?
Buonasera, darle una risposta senza ben conoscere il contesto e la ragazza è molto difficile, da quanto scrive mi sembra però di capire che vostra figlia è ben funzionante in tutti i suoi ambiti di vita quindi non mi preoccuperei molto, se si considera anche il delicato periodo di transizione che caratterizza questa fascia di età, in particolare.
Tuttavia, dal momento che questo "blocco" è fonte di sofferenza per la ragazza, proverei a proporle di iniziare un percorso con un* collega che la aiuti ad analizzare le dinamiche interne che entrano in gioco quando deve rapportarsi con una figura adulta.
Un caro saluto,
Dott.ssa Ludovica Virgili
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