Via Pasquale Enrico Murmura 44, Vibo Valentia 89900
Seduta di scleromousse per il trattamento di varici reticolari , teleangectasie , e safene con vasi collaterali
Leggi di più06/11/2025
Sono un medico con passione per l’ascolto e la cura delle persone. Credo in un rapporto basato sulla fiducia, sul dialogo e sul rispetto reciproco. Il mio obiettivo è accompagnarti con professionalità e umanità nel percorso di prevenzione, diagnosi e cura, cercando sempre di spiegare in modo chiaro ogni passo.
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Seduta di scleromousse per il trattamento di varici reticolari , teleangectasie , e safene con vasi collaterali
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28 recensioni
Dottoressa molto gentile e super preparata,la consiglierei sicuramente.
Dottoressa molto preparata e competente, sa ascoltare il paziente con attenzione. Mi ha fornito spiegazioni chiare e comprensibili, aiutandomi a capire appieno la situazione. La diagnosi è stata precisa e accurata e le indicazioni sono state efficaci.
Dottoressa Eccezionale..
Disponibile , Affettuosa, Premurosa e Preparatissima.
Consiglio vivamente.
Una bravissima dottoressa molto preparata e professionale spiegazioni dettagliate
Ottima professionista, ha risolto con efficacia il mio problema
La consiglio
Puntuale, preparata, mette il paziente a proprio agio. Molto attenta a percepire il problema e a capire come parlare con il paziente. Spiegazioni molto semplici che fanno capire molto bene il problema".
La dottoressa Pilegi è un angiologa di grande esperienza e competenza. La sua professionalità e la sua capacità di comunicare in modo chiaro e accessibile hanno reso la mia visita molto positiva. Ha preso il tempo di spiegarmi il mio problema e di discutere le opzioni di trattamento in modo dettagliato. La sua disponibilità e la sua empatia hanno contribuito a mettermi a mio agio in un momento di ansia. Consiglio vivamente la dottoressa Pilegi
Molto umana ,professionale, gentile e disponibile.Ha effettuato un ecodoppler gambe , e’ stata molto scrupolosa e attenta, rispondendo a tutte le mie domande con pazienza e competenza , mi segue in ogni fase della cura. La Dr.ssa Pilegi la consiglio vivamente .
Dottoressa molto professionale e attenta. Consigliata
Professionalità chiarezza e puntualità qualità che si apprezzano
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno ho fatto un ecocolordoppler di controllo dopo aver fatto arixtra 2,5 per flebite superficiale interno coscia della safena per 45 giorni la risposta è stata normale per il circolo venoso superficiale e profondo con esiti ecografoci paretietali di pregressa flebite del tratto di coscia con flussi da ricanalizzazione endoluminale quasi completo.
Ha sospeso arixtra e prescritto prisma 50mg 1 cp x 2 per due mesi.
La mia domanda è se posso assumere prisma 50mg una volta al giorno e che problemi mi potrebbe dare come effetti collaterali aspetto una vostra risposta porgo distinti saluti Stefano
salve, io personalmente, preferisco proseguire con 2 cps , almeno per i 2 mesi successivi all'evento trombotico e dopo passare ad 1 cps mattina. in ogni caso il prisma, mesoglicano, nel tempo non può che apportare che benefici , sia alle sue vene che anche alle sue arterie, andando a ricomporre l'integrità della pare vasale.
Buongiorno Dottore le scrivo per un consiglio chairificatore visto che vivo in Svizzera ed ho di recente scoperto un problema.
Mi è stata diagnosticata la malattia di Buerger(trombiagioite obliterante) con ischemia al 1,2 ,3 dito della mano dx.
Da un mese le dita 1 e 2 sono tornate "normai", ovvero non sono presenti ferite ne ischemie, ma al dito 3 da un mese si è formata una necrosi sulla punta del dito, e qui la discordia, ho ascoltato il reparto di angiologia dell?ospedale di ginevra e secondo loro la necrosi andrebbe tolta, mentre il chirurgo che avrebbe dovuto togliermi la necrosi, si è rifiutato di togleirmela in quanto scarsa circolazione del sangue con conseguenti problemi di infezioni etc.
Secondo la sua esperienza Dottore, in caso di malattia di buerger, questa necrosi andrebbe asportata chirurgicamente?o bisogna lasciarla guarire da sola?
La ringrazio anticipatamente.
Cordialmente
caro pz, bisogna precisare che il m di burger colpisce giovani uomini , fumatori, ed ha una localizzazione al 90x100 circa alle dita dei piedi, solo nelle donne e nel proseguo della malattia può interessare le dita delle mani, ,ma sono casi rari. le dita delle mani, sono invece interessate da m autoimmuni , come, per esempio la sclerodermia, questo come puoi capire, cambia l'inquadramento e di conseguenza la terapia medica a supporto.
relativamente alla tua domanda, io propendo per un trattamento non chirurgico. con questo intendo una demarcazione della necrosi , con impacchi di alcool o betadine, ed in questo modo la necrosi si secca e la parte si stacca da sola.
naturalmente tutto questo deve essere fatto dietro una guida medica attenta e costante.
Spero di esserti stata utile, una buona giornata.
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