Esperienze
Sono Laura Federici, psicologa clinica e psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico in formazione.
Mi sono laureata nel 2022 all'Università di Bergamo con una tesi sui disturbi alimentari.
Successivamente, ho conseguito un master presso la stessa università orientato ad apprendere le tecniche più efficaci del sostegno psicologico.
Attualmente sto lavorando in una comunità terapeutica per tossicodipendenti come Educatrice professionale in cui mi occupo di accompagnare gli utenti nel loro percorso di disintossicazione da alcool o sostanze.
Offro sostegno psicologico ad adulti e adolescenti prevalentemente online.
Contattami se stai attraversando un periodo faticoso e desideri cambiare questa condizione e stare meglio.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica-dinamica
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Alcolismo
- Sindrome di abbandono
- Ansia
- Break-down adolescenziale
- Stress
- +8 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
55 € -
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Studio clinico
60 € -
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Analisi dello stress
55 € -
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Colloquio psicologico online
55 € -
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Psicoterapia della dipendenza affettiva
55 € -
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Indirizzi (2)
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Rose di Sotto 43, Brescia 25126
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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A
A.N
Buonasera, scrivo sperando di essere letta e di essere d’aiuto per il prossimo. Sono contenta di aver investito su una professionista REALE. Dr.ssa seria e che sa venire incontro alle esigenze altrui.
• Studio online • colloquio psicologico •
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A
Anonimo
Credo di avere trovato nella dottoressa un ottima conoscenza per il mio percorso.
• Studio online • analisi dello stress •
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P
PT
Sono molto contenta del percorso che sto facendo con la dottoressa Laura. Mi sento accolta e compresa e quindi libera di parlare anche delle cose più difficili. La consiglio perchè è una professionista seria e affidabile.
• studio • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Laura Federici
La ringrazio per le belle parole.
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A
Anonimo
Professionista con la "P" maiuscola. Laura sa mettere a proprio agio accompagnandoti lungo il percorso con attenzione, ascolto ed empatia. La consiglio per chiunque abbia bisogno di fare chiarezza nella propria vita in un momento di difficoltà.
• Studio online • Altro •
Dott.ssa Laura Federici
Grazie per questa splendida recensione.
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N
N. J.
Buonasera, al termine della seduta con la dottoressa Federici mi sento di lasciare un resoconto della mia esperienza personale qualora qualcuno necessitasse anche di supporto come quello del sottoscritto. Ho affrontato una seduta al solo scopo di parlare con qualcuno delle mie preoccupazioni/pensieri riguardanti il presente e il futuro suddivisi fra la mia vita sociale, privata e professionale. Per quanto riguarda la professionalità della dottoressa non ho motivo di segnalare nulla, in quanto mi son sentito totalmente a mio agio col suo modo di fare e interagire, ha rispettato alla perfezione le tempistiche venendo incontro alle mie esigenze dovute al lavoro. Sicuramente sfrutterò altre occasioni per parlare con la sopra citata psicologa in quanto, oltre ad essere competente, mi ha fatto sentire come se stessi parlando con me stesso, quindi in un ambiente sicuro, senza giudizi né tantomeno osservazioni personali.
• Studio online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Laura Federici
Grazie davvero.
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N
Nicole
Dottoressa molto competente, offre un ascolto attento ed empatico.
• Studio online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Laura Federici
Grazie per la Sua recensione, apprezzo molto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 21 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera a tutti... avrei proprio bisogno di un parere.
Io e il mio compagno abbiamo avuto un figlio che ora ha 19 mesi, ma ho notato che io e mio figlio quando siamo lontani dal padre siamo felici, mentre quando siamo tutti insieme mio figlio urla e piange quasi sempre. Ce da dire che ultimamente litighiamo per tutto, e lui è arrivato anche al punto di dirmi di trovarmi un lavoro perché a forza di stare a casa sto diventando esaurita. Da premettere che avessi avuto qualche aiuto sarei tornata subito a lavorare ma purtroppo non ho l'aiuto di nessuno perché gli unici a cui potevo chiedere sono i miei genitori ma sono lontani. E ce anche da dire che un lavoro c'è l'ho, faccio la babysitter ad una bimba. Ora sono in bilico... lo so è una mia scelta ma non so cosa fare...
Buongiorno gentile paziente,
l'arrivo di un figlio potrebbe portare a più stress dovuto alla stanchezza portando alcune conseguenze nella coppia.
Il fatto che il bambino piange quando c'è il padre potrebbe essere dovuto al fatto che sente un po' di nervosismo.
Provate a parlarvi con sincerità delle vostre difficoltà, cercando di capire il punto di vista e lo stato d'animo dell'altro.
Un caro saluto
salve, ho 24 anni e stavo pensando a quando, all’età di 20, andai a lavorare in un’azienda di famiglia dove mi avevano presa in prova per circa un mese (dicevano loro). andavo solo la mattina per circa un mese e mezzo. ci tengo a precisare che non avevo nessun contratto. dicevano che me lo avrebbero fatto dopo questo famoso mese in cui avrebbero valutato le mie capacità (quindi era lavoro irregolare). mi hanno fatta lavorare per alcuni clienti e poi, un mese e mezzo dopo, mi hanno convocata dicendomi che non ero idonea e che cercavano qualcuno di più esperto. non starò qui a dirvi quanto mi hanno mortificata nel corso di un mese, con smorfie, frecciatine e umiliazioni davanti agli altri dipendenti… dall’alto della mia ignoranza sono andata via da quel posto e basta, ma ora ho ricominciato a pensarci e il fatto che non abbia mai visto un centesimo mi ha lasciata perplessa. faccio mea culpa perché ero davvero ignorante in materia, ma ultimamente mi sono informata e ho scoperto che in realtà avrebbero dovuto retribuirmi anche se non avevo nessun contratto e ancora ero nel cosiddetto “periodo di prova”. potrei sbagliarmi. ne ho parlato con i miei genitori e loro ovviamente mi hanno dato contro, quindi non saprei a chi rivolgermi per capire se ho ragione io oppure se devo affidarmi ancora una volta ai miei.
non mi importa dei soldi. vorrei solo che i miei genitori capissero che ho passato un’esperienza scorretta.
oltre all’ingiustizia subita mi sento molto giù di morale, perché appunto non ho il sostegno dei miei genitori che per me conta più di qualsiasi altra cosa. non mi credono quando gli dico di aver subito frasi provocatorie dai titolari, battute sul lavoro svolto e smorfie di continuo. in genere non hanno mai presa sul serio, fin da bambina, e mi fa soffrire senza che sappia come comportarmi con loro.
forse non è la sede adatta dove parlarne… ma non so a chi altro rivolgermi. grazie a chi di voi mi presterà attenzione per fare chiarezza sull’accaduto. saluti, Gioia
Buongiorno Gioia,
mi dispiace davvero tanto per la pessima esperienza che ha avuto.
Da quello che racconta, mi sembra di percepire più rabbia e dispiacere rispetto all'accaduto con i suoi genitori piuttosto che per l'esperienza lavorativa.
Provi a parlare (se non l'ha già fatto) apertamente con i suoi genitori rispetto ai sentimenti che prova quando non si sente supportata da loro.
Se l'ha già fatto invece, mi sento di dirle questo: è più che normale che lei si aspetti di ricevere supporto da loro, ma purtroppo a volte i genitori hanno dei limiti di cui magari non sono nemmeno consapevoli, hanno a loro volta delle difficoltà. Secondo me varrebbe la pena provare a lavorare sull'accettazione di questa situazione per avere un po' della serenità che merita.
Le mando un caloroso saluto.
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