Via San Francesco D'Assisi 15, Chieti Scalo 66100
Diploma di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
DISPONIBILITA' E ACCETTAZIONE DEL BONUS PSICOLOGO
23/02/2026
Pescara 3 indirizzi
IMPORTANTE: per qualsiasi informazione chiamare il numero 333/2505916.
- Lo Studio è situato all'interno dell'Associazione La Cura del Tempo, in Via San Francesco d'Assisi, 15 Chieti Scalo.
- Gli appuntamenti del sabato mattina si effettuano solo on line.
. Sono psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università di Urbino “Carlo Bo” e la Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso il CPC di Pescara.
. Ho maturato un’esperienza professionale di circa 15 anni, lavorando sia in ambito clinico con adulti sia nei servizi educativi per l’infanzia.
. Nel mio lavoro mi occupo di fobie, attacchi di panico, disturbi d’ansia, depressione, disturbi dell’umore, dipendenze, difficoltà relazionali e lavorative, problematiche ossessive, rimuginio e pensieri ripetitivi, stress, burnout, difficoltà nella gestione delle emozioni, bassa autostima, insicurezza, difficoltà decisionali, disturbi psicosomatici, difficoltà legate a eventi di vita stressanti, lutto, separazioni e cambiamenti importanti.
. Il percorso terapeutico si basa su strategie cognitive e comportamentali, integrate con tecniche di respirazione, rilassamento progressivo e training autogeno, tecniche di Mindfulness e meditazione, per intervenire sia sui sintomi attuali sia sulla comprensione del vissuto emotivo, favorendo consapevolezza e sviluppo di nuove risorse personali.
. Dal 2005 pratico una tecnica di meditazione di filosofia buddhista, che contribuisce a creare un clima accogliente e rispettoso, orientato alla valorizzazione dell’unicità e del potenziale di ogni persona.
. Ricevo a Chieti Scalo, presso l’Associazione La Cura del Tempo, in Via San Francesco d’Assisi 15; a Pescara e Roccamontepiano (CH)
. Per informazioni: 333 2505916 oppure
scrivere una mail a psicologakmarinelli@gmail.com
Via San Francesco D'Assisi 15, Chieti Scalo 66100
Diploma di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
DISPONIBILITA' E ACCETTAZIONE DEL BONUS PSICOLOGO
23/02/2026
51 recensioni
Nonostante la dottoressa mi segua da poche sedute, si è dimostrata estremamente empatica fin dal primo incontro. Riesce a cogliere ogni dettaglio di quello che le viene detto, anzi, spesso è lei a farli emergere, anche da frasi che all'apparenza potrebbero sembrare trascurabili. È preparatissima e mette a proprio agio davvero con poco. La consiglio vivamente.
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio A.! Sono molto contenta!!!
Dottoressa seria e professionale, percorso iniziato da poco, ma sono molto fiducioso.
Consiglio.
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio moltissimo D.! Anch'io sono fiduciosa!
Sono felice di aver intrapreso questo percorso con la psicologa Katia Marinelli. Certe volte mi chiedo se il trattamento possa veramente funzionare e quando vedo come lavora in maniera diversa e propositiva la mia mente dopo la seduta capisco di sì.
Dott.ssa Katia Marinelli
Grazie D. Sono proprio contenta!!
Mi sono trovata da subito capita, la dottoressa è molto empatica e sa mettere subito a proprio agio. Finalmente sento di aver trovato la dottoressa giusta !
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio tanto L., un abbraccio grande!
Sono all’inizio del mio percorso, ma già dalle prime sedute noto la differenza.
La dottoressa è un’attenta ascoltatrice, è empatica e dolce, ma allo stesso tempo sa dare strumenti pratici per affrontare determinate situazioni.
Super consigliata!
Dott.ssa Katia Marinelli
Grazie mille Francesca! Un caro saluto
Psicologa molto preparata, empatica e disponibile. Il percorso cognitivo-comportamentale con lei mi sta aiutando tantissimo a gestire ansia e pensieri negativi. Super consigliata!
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio moltissimo Francesco, sono molto contenta!!
Sono all inizio del mio percorso e mi sono trovata subito a mio agio con la dottoressa. È dolce, gentile, molto disponibile e pronta ad ascoltarti.
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio moltissimo M! Un abbraccio grande
La Dott.ssa è una persona molto gentile ed empatica; durante le sedute mette a proprio agio fin da subito e ascolta attentamente.
Spiega meticolosamente l'approccio e le tecniche che verranno applicate.
Sono molto fiduciosa del percorso che ho intrapreso.
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio tanto Alessia! Un abbraccio grande
Bravissima dottoressa, professionale e nello stesso tempo empatica, mi sono sentita a mio agio.
Dott.ssa Katia Marinelli
Grazie mille R. Un abbraccio grande!!!
Oggi ho avuto la mia prima seduta con la dottoressa. Fin dal primo istante mi sono sentita accolta, compresa e mai giudicata. La sua voce calma e il suo sguardo attento mi hanno dato un senso di sicurezza che non provavo da tempo.
Nonostante fosse solo il nostro primo incontro, sono uscita dallo studio con la sensazione di aver già fatto un piccolo passo verso il mio benessere. La dottoressa ha saputo ascoltarmi con delicatezza, guidandomi con domande semplici ma profonde che mi hanno aiutato a guardarmi dentro con più chiarezza.Mi sono sentita capita, rispettata e soprattutto incoraggiata. È raro incontrare qualcuno che sappia trasmettere tanta empatia e calore umano in così poco tempo. Grazie di cuore.
Dott.ssa Katia Marinelli
Ti ringrazio moltissimo Anna!! Sono sicura che questo percorso ti aiuterà nel tuo cammino.
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
buona sera purtroppo sono qui a chiedere un consiglio un aiuto. ho 40 anni sono di Roma.io ci provo a scrivere quello che mi gira nella testa. ci provo perchè è molto confuso non capisco bene perchè faccio così come uscirne. e Quali psicoterapie sono più adatte a problematiche come questa che sto per dire. Premetto che sono 1 anno e mezzo che ho preso il diploma da oss. mi sono avvicinata a questa professione perchè ho fatto volontariato e molte amiche e suora mi dicevano che mi faceva bene uscire da me fare del bene. e mi consigliavano di fare il corso oss. ma io dopo 5 anni ho preso coraggio e ho fatto il corso. anche perchè non sapevo più che cosa fare nel 2023 infatti mi sono chiusa molto e ho avuto una ricaduta un pò di depressione lieve. Sono Seguita da uno psichiatra che mi ha dato Citalopram, e da poco ha introdotto Norcapto ma ancora devo prenderlo. Prima ho fatto la segretaria e altre varie cose ma non mi sentivo serena. Ho iniziato da 2 giorni un lavoro come oss in un reparto di psichiatria SPDC. volevo provare anche questa. Non è difficile di per se il lavoro. La fatica che io ho è tutta mentale. Mi iniiano a entrare pensieri di sfiducia in me, timore di essere giudicata dagli infermieri o medici. attivo un atteggiamento di difesa o troppo amicale per sembrare alla mano. Inizio a vedere gli altri con poca stima oppure a pensare in modo critico. Mi porta da un'altra parte che non è lì il lavoro. infatti poi sembro che sto sulle nuvole o sembro imbranata. faccio un'altra cosa poi mi sembra di compiacere poi gli altri con gli atteggiamenti facendo sorrisi stupidi, questo mi espone tanto al giudizio, a sentirmi rifiutata, giudicata per una minima cosa anche per un saluto non ricevuto. poi io non voglio essere un cagnolino. Io ormai ho imparato questi atteggiamenti automatici che con difficoltà riesco a gestire. perchè mi arrivano come una valanga. Non mi basta a volte fare le cose manuali per distrarmi. Sento che gli altri mi obbligano a fare così invece di gestire io le mie cose interiori... tutta la mia insicurezza si vede sul viso, soprattutto la stanchezza. Io lo so questo dipende da una profonda svalutazione che ho in me. Per me lavorare è importante mi rimette un pò nella società ma avere questi pensieri per me sono molto invalidanti tanto da pensare che non è per me. Di volere scappare. Anzi sono stata anche fortunata perchè ho trovato questi giorni ragazze carine che mi hanno insegnato. Il fatto è che già il lavoro è complicato, non agevolo il lavoro mi do la zappa sui piedi. Pure un signore oss mi ha detto qui la comunicazione è fondamentale se non si parla da infermieri e oss è finita.
Io non ho trovato una psicoterapia che mi faccia sviscerare tutti questi pensieri no ho trovato forse la fiducia. Penso che dovrei andarci io in una comunità e non sto scherzando perchè a lungo andare io attiro poi persone che possono approfittarsi di me subire sopprusi che mi farebbero esaurire perchè già ci sono passata nel 2023. Spero di ricevere un consiglio. saluti
Buonasera. sono contenta del tuo messaggio che esprime tanti dubbi, è vero, ma anche tanta onestà.Prima cosa: quello che ti succede ha un nome. non sei “sbagliata”, né inadatta al lavoro. Quello che descrivi è molto coerente con una combinazione di: svalutazione profonda del Sè, ipersensibilità al giudizio, strategie relazionali automatiche di sopravvivenza (compiacere / difendersi / svalutare l’altro),iper-monitoraggio di te stessa (“come appaio?”, “cosa penseranno?”)dissociazione lieve da stress(le “nuvole”, l’imbambolamento)Non è mancanza di capacità, È un sistema di allarme interno sempre acceso. Perché succede proprio sul lavoro (e in SPDC) perchè tocca tre punti delicatissimi:Identità – “Valgo? Sono adeguata?”-Relazione – “Sarò giudicata? Rifiutata? -Autorità – medici, infermieri, équipe
Quando questi tre si attivano insieme, la mente smette di stare nel presente e va in modalità difensiva. Le psicoterapie più adatte potrebbe essere la Schema Therapy, la CBT evoluta / metacognitiva, oppure l'ACT (Acceptance and Commitment Therapy). spero di essere stata utile.
Buongiorno,
sono un ragazzo di 21 anni scrivo per chiedere un parere riguardo un disturbo che sto avendo ormai da diversi mesi
Al risveglio, quasi ogni mattina, avverto nausea intensa con conati di vomito, senza però arrivare quasi mai al vomito vero e proprio.
La sensazione è localizzata allo stomaco, a volte accompagnata da eruttazioni con sapore di stomaco vuoto.
I sintomi durano circa 60 90 minuti e tendono a ridursi spontaneamente nel corso della mattinata, fino a scomparire del tutto.
Durante il resto della giornata sto generalmente meglio e riesco a mangiare regolarmente.
è da circa 3/4 giorni che sto cercando di mangiare meglio (pranzo e cena, prima riuscivo solo a cenare siccome a pranzo saltavo il pasto)
sono un ragazzo ansioso e sto facendo un percorso psicologico con una dottoressa, che, con tanto impegno sia da parte mia che sua, mi ha fatto uscire da una fase ansiosa acuta.
Mesi fa non riuscivo nemmeno ad uscire di casa, adesso è da 2 mesi che sono iscritto anche a scuola frequento le lezioni quasi tutti i giorni.
L'unica cosa che avevo sballato era il ritmo sonno-veglia, che sto cercando anche di risolvere
la mia dottoressa mi ha detto di provare prima ad aggiustare la mia alimentazione e il sonno, se poi questi sintomi persistono di fare qualche visita medica (ho gia fatto diversi esami tra cardiologo, rx torace, con risultati positivi) l'unico strascico rimasto è questa nausea al mattino, che alcuni giorni è presente poco, alcuni giorni è un po' piu forte magari causandomi un abbassamento dell'umore
diciamo che dopo il percorso che sto facendo e i tanti sacrifici avere questa batosta la mattina (sopportabile per carità, ma se non ci fosse sarebbe meglio...) è molto brutto, la vivo un po' male
vi ringrazio per l'attenzione
cordiali saluti
Da come racconti,il quadro è molto coerente con una nausea funzionale legata all’ansia, anche se ovviamente non si può fare una diagnosi qui. al mattino il cortisolo è più alto, lo stomaco è vuoto e in chi è ansioso (o lo è stato a lungo), questo può tradursi non in pensieri ansiosi, ma in sintomi fisici soprattutto gastrointestinali. È molto comune che l’ansia non venga percepita come “paura ma come nausea, nodo allo stomaco, conati e Il fatto che durino 60–90 minuti e poi scompaiano è un punto molto importante a favore di questa ipotesi. Il salto del pranzo per mesi può aver “educato” lo stomaco a produrre acido a vuoto,reagire con nausea, eruttazioni, senso di stomaco vuoto.Il sapore acido che descrivi è compatibile con questo meccanismo.Hai fatto benissimo a ricominciare a mangiare pranzo e cena: spesso i benefici arrivano dopo 1–2 settimane non in pochi giorni. inoltre,uno sfasamento del sonno altera gli ormoni digestivi, aumenta la sensibilità gastrica,rende il risveglio il momento più “fragile”. sei cmq sulla strada giusta e...tieni duro!
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