Esperienze
(Per appuntamenti contattare il 3756879724)
Senti che c'è qualcosa di più nella vita? Che il tuo benessere va oltre il semplice equilibrio tra corpo e mente, tra vita personale e lavorativa? Oppure senti che neanche questo equilibrio sia raggiunto?
Sono qui per accompagnarti in questo viaggio alla scoperta di te stessa/stesso. Con una solida formazione medica e una specializzazione in psicoterapia cognitivo costruttivista, offro un approccio integrato che tiene conto di tutti gli aspetti della tua persona: corpo, mente e Spirito.
La mia esperienza in pediatria mi ha insegnato l'importanza delle relazioni e del legame affettivo, mentre la mia formazione internazionale mi ha aperto gli occhi sulla diversità delle culture e delle esperienze umane.
Credo che ognuno di noi porti dentro di sé una profonda saggezza e una capacità innata di guarire. Il mio ruolo è quello di crearti uno spazio sicuro e accogliente dove poter esplorare le tue emozioni, i tuoi pensieri e i tuoi valori più profondi. E non solo esplorarli, ma attuarli.
Insieme possiamo scoprire come:
• affrontare le sfide come ansia, difficoltà relazionali, traumi, cambiamenti importanti o minori nella vita personale e professionale
• sviluppare il tuo potenziale per raggiungere i tuoi obiettivi
• (ri)scoprire la passione e lo scopo della tua vita
• connetterti con qualcosa di più grande di te, il tuo Sé autentico
Offro:
• terapia individuale
• coaching per raggiungere obiettivi personali e/o professionali
• consulenza psicologica per situazioni specifiche (ad es. supporto alla genitorialità)
Se senti il bisogno di un ascolto attento e di un supporto professionale per ritrovare il tuo equilibrio e la tua serenità, contattami. Sarà un onore accompagnarti in questo percorso di crescita.
Dr. Irina Alexandru, Medic Psihoterapeut, alături de tine către Starea de Bine
(Pentru programari sunati la 3756879724)
Simți că există ceva mai mult în viață? Că bunăstarea ta reprezintă mai mult decât simpla echilibrare între corp și minte, între viața personală și cea profesională? Sau poate simți că nu ai atins încă acel echilibru?
Sunt aici pentru a te însoți în această călătorie de descoperire de Sine. Grație unei pregătiri medicale solide și o specializare în psihoterapie cognitiv-constructivistă, ofer o abordare integrată care ia în considerare toate aspectele ființei: corp, minte și Spirit.
Experiența în pediatrie m-a învățat importanța relațiilor și a legăturii afective, în timp ce formarea mea internațională mi-a deschis ochii asupra diversității culturilor și a experiențelor umane.
Cred că fiecare dintre noi poartă în sine o înțelepciune profundă și o capacitate intrinsecă de vindecare. Rolul meu este să creez un spațiu sigur și primitor unde să poți explora emoțiile, gândurile și valorile tale cele mai profunde, în ritmul tău propriu și cu respect pentru obiectivele tale.
Împreună putem să aflăm cum:
• să faci față provocărilor precum anxietate, dificultăți relaționale, traume, schimbări majore sau minore în viața personală și profesională
• să-ți dezvolți potențialul pentru a-ți atinge obiectivele
• să (re)descoperi pasiunea și scopul tău în viață
• să te conectezi cu Sinele tău autentic
Îți ofer:
• terapie individuală
• coaching pentru atingerea obiectivelor personale și/sau profesionale
• consultanță psihologică pentru situații specifice (de ex. suport pentru părinți în gestionarea relației cu copiii)
Dacă simți nevoia să fii ascultat cu atenție și să beneficiezi de un suport profesional pentru a-ți regăsi echilibrul și liniștea, contactează-mă pentru o sesiune introductivă. Va fi o onoare să te însoțesc în această călătorie de dezvoltare personală.
Aree di competenza principali:
- Psicologia cognitiva
- Psicoterapia costruttivista
Principali patologie trattate
- Sindrome da burnout
- Disturbi della personalità
- Crisi relazionali
- Stress
- Bassa autostima
- +17 a11y_sr_more_diseases
Indirizzi (2)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Piazza Ossicella 30, Monselice 35043
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Prestazioni e prezzi
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Consulenza psicologica
80 € -
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Psicoterapia
80 € -
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Counseling del singolo
80 € -
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Life coaching
80 € -
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Mental coaching
80 € -
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Recensioni
19 recensioni
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S
S.S.
Molto professionale, accogliente ,puntualissima e disponibile.
• Studio Irina Alexandru • psicoterapia •
Dott.ssa Irina Alexandru
Gentile cliente, la ringrazio per la sua preziosa valutazione e per aver trovato il tempo di condividere la sua esperienza su MioDottore.
Le sue parole sono per me una grande soddisfazione e la miglior conferma dell'impegno che dedico quotidianamente al mio lavoro.
Sono lieta che il percorso intrapreso stia procedendo positivamente.
Le auguro di raggiungere pienamente e con successo i suoi obiettivi di benessere.
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M
Mirca
Ti mette a tuo agio ed è una persona umile. Le sedute sono rilassanti.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Irina Alexandru
Gentile M.,
mi fa davvero piacere sentire che le nostre sedute le hanno messo a suo agio in quanto per me è essenziale creare uno spazio sereno e accogliente in cui chiunque possa sentirsi pienamente a suo agio nel condividere.
Le auguro il meglio!
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E
E.C.
Ho da poco intrapreso un percorso con la Dottoressa.
Trovo sia una professionista molto preparata capace di mettere subito a proprio agio, attenta e gentile.• Altro • Altro •
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M
M.T.
La dottoressa ti mette subito a tuo agio. Attenta e professionale.
• Studio Irina Alexandru • primo colloquio individuale •
Dott.ssa Irina Alexandru
La ringrazio per la sua recensione. Mi fa molto piacere sapere che si è sentita subito a suo agio e che ha apprezzato il mio approccio.
Creare un ambiente sereno e accogliente è per me fondamentale, poiché credo che sia il primo passo per un percorso di benessere efficace. Tuttavia, un clima di fiducia e apertura si costruisce sempre insieme, grazie anche alla sua disponibilità. La sua soddisfazione è la mia migliore ricompensa e mi motiva a continuare a dare il massimo ogni giorno.
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A
A. G.
Ho apprezzato la chiarezza, l accoglienza e la correttezza di una valida professionista.
• Studio Irina Alexandru • primo colloquio individuale •
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M
MM
Ho terminato il primo incontro con una sensazione di leggerezza e fiducia, merito dell'accoglienza ricevuta, della chiarezza nelle spiegazioni e della disponibilità della dottoressa.
• Studio Irina Alexandru • primo colloquio individuale •
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L
Luca C.
Ho avuto un’eccellente esperienza con Irina. Per la prima volta, sono riuscito a trovare una psicologa con cui mi sono sentito davvero a mio agio. Il percorso che abbiamo fatto insieme è stato molto efficace e i risultati sono concreti e tangibili. Consiglio vivamente questa professionista a chiunque stia cercando un supporto psicologico.
• Altro • Altro •
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C
Christina
Irina’s input was life changing at a time when I was unable to see a way out and a path forward. Her calm positivity focused on solutions rather dwelling on a negative past. Her sessions were like oxygen and pure magic. Irina made me feel safe, she had my back, I felt seen and understood. Through her work and one step at a time, she equipped me with the tools I needed to create a happy life. I feel incredibly lucky to have been introduced to Irina and would be more than happy to recommend her services.
• Agenda online di Irina Alexandru • life coaching •
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O
O. V.
Dr. Irina was the most sensitive and gentle presence during our coaching time. She was thoroughly prepared for dealing with my questions and I was impressed by her creativity in finding the right exercises. I enjoyed also moving around the room, jumping from one perspective to the other, as it helped me unblock thought patterns. I always felt safe and that my emotions were safe with her. I finished the sessions uplifted, refreshed and ready to act. I will always appreciate how she managed my questions and concerns.
• Agenda online di Irina Alexandru • •
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R
Roberta
E' una psicoterapeuta e coach molto competente, in grado di aiutare in modo concreto a capire le radici del proprio blocco o trauma e trovare in sé chiarezza, forza e fiducia per superarlo, in una sorta di rinascita. Le sono molto grata.
• Agenda online di Irina Alexandru • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho 34 anni e ho una relazione da più di tre anni con un persona con oltre 10 anni più di me. È una relazione solida, conosco tutti i suoi amici, colleghi, so cosa fa durante le giornate, non perché lo abbia chiesto, ma perché è sempre stato spontaneo e reciproco condividere la quotidianità. Tuttavia da mesi ormai ho scoperto che il mio partner ha un profilo instagram falso: alcune foto generiche o del suo corpo sono reali, mentre quelle del viso sono di una persona che non so nemmeno dove abbia trovato. Non ricordo come lo trovai, ma poi ho scoperto che lo aveva aperto pochi mesi dopo esserci conosciuti e che su questo profilo pubblica foto più o meno intime, e ovviamente riceve commenti e messaggi da altre persone che lo seguono, alcune anche che conosce. Dovrei affrontare apertamente la situazione, specie considerando il fatto che non dovrei sapere l'esistenza di questo profilo? Pur riconoscendo la superficialità del mondo social, e il bisogno che ognuno abbia i suoi spazi, trovo la situazione disturbante e ambigua mi sembra di stare con una persona che ha una seconda vita e che potrebbe potenzialmente tradirmi.
Grazie, saluti
Buongiorno,
comprendo pienamente il suo turbamento e la sua confusione. La situazione che descrive è complessa e tocca corde emotive profonde, mettendo in discussione la fiducia e la trasparenza nella relazione, che sono pilastri fondamentali.
La sua domanda è cruciale: "Dovrei affrontare apertamente la situazione...?"
La risposta, dal mio punto di vista, è sì, dovrebbe affrontarla, ma con grande attenzione a come farlo.
Il suo disagio non è affatto superficiale. Sono le sue emozioni, la sua percezione, ed sono valide. Lei parla di ambiguità e di una "seconda vita", e ha perfettamente ragione a sentirsi in questo modo. L'uso di un profilo falso, con foto personali e l'interazione con altre persone, crea una disconnessione tra la realtà della vostra relazione e l'immagine che il suo partner proietta online. Questa non è solo una questione di "spazi personali"; è un comportamento che genera segretezza.
La scoperta casuale di questo profilo ha creato una violazione della fiducia, anche se indiretta. Il fatto che "non dovrebbe sapere" dell'esistenza di questo profilo è proprio il cuore del problema: la segretezza stessa.
Affrontare la situazione in modo diretto e impulsivo potrebbe innescare una reazione difensiva nel suo partner e far deragliare la conversazione. È fondamentale avvicinarsi al problema con calma, chiarezza e un focus sui suoi sentimenti, non sulle accuse.
Nel condividere con il suo partner il fatto che lei abbia scoperto il profilo, sta creando le premesse per una maggiore trasparenza e offrendo un modello di comportamento aperto in coppia. Questo, sebbene difficile perché la rende pronta a mostrare la sua vulnerabilità e le sue imperfezioni, è un atto di coraggio che può rafforzare il legame.
C'è un modo in cui lei potrebbe prepararsi e impostare il confronto, seguendo i principi della comunicazione assertiva e non-violenta. Ecco alcuni suggerimenti; più dettagli e allenamento si possono discutere durante una sessione di supporto psicologico:
-non affronti l'argomento quando è arrabbiata o di fretta. Scelga un momento tranquillo, senza distrazioni, in cui potete parlare apertamente e con calma.
-eviti di iniziare con "Tu hai un profilo falso" o "Mi hai mentito". Inizi parlando dei suoi sentimenti e della sua esperienza, per esempio:
"C'è una cosa che vorrei condividere con te perché mi sta creando un po' di disagio e confusione. Ho scoperto l'esistenza di un tuo profilo Instagram che mi ha turbato. La cosa che mi disturba di più non è tanto il profilo in sé, ma il fatto che non ne ero a conoscenza. Vederlo mi ha fatto sentire confusa, perché nella nostra relazione c'è sempre stata molta trasparenza e fiducia. Mi sembra di non conoscere una parte della tua vita e questo mi fa sentire insicura."
Dopo aver espresso i suoi sentimenti, chiarisca il bisogno che non viene soddisfatto: il bisogno di trasparenza, di sentirsi al sicuro nella relazione, di fiducia...o altro? E poi lei potrà fare una richiesta specifica e orientata alla soluzione, non all'accusa, per esempio:
"Vorrei capire insieme a te perché hai sentito il bisogno di creare e mantenere questo profilo senza dirmelo. Vorrei che mi spiegassi il senso di questo spazio, in modo da poter capire e dissipare i dubbi che ho. Sono disponibile ad ascoltarti con un atteggiamento aperto."
Il suo partner potrebbe reagire in vari modi. Potrebbe negare, minimizzare ("è solo un gioco", "non significa nulla" o altro), o arrabbiarsi per il fatto che lei abbia "indagato". In questo caso, resti calma e ribadisca il suo punto di vista: la sua preoccupazione nasce dalla segretezza, non dall'indagine.
Oppure il suo partner potrebbe essere sorpreso e sinceramente dispiaciuto. Potrebbe rivelare il motivo dietro questo comportamento, che potrebbe essere legato a insicurezze personali o a un bisogno che non è stato in grado di esprimere nella relazione.
In entrambi i casi, l'obiettivo non è "vincere" l'argomento, ma aprire un canale di comunicazione su un aspetto che mina la sicurezza della vostra unione.
Parlarne è il primo passo per capire se questa relazione può continuare a essere quel luogo sicuro e solido che lei pensava fosse oppure se c'è un'altra strada da intraprendere.
Sperando che queste informazioni le siano d'aiuto, le auguro il meglio e resto a sua disposizione qualora desiderasse contattarmi.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Alexandru
Sono sposata da un anno, dopo due anni di relazione. Viviamo una storia a distanza: lui lavora all’estero e io mi divido tra l’Italia e altri paesi per riuscire a stargli accanto. A breve inizieremo una nuova vita insieme, entrambi lavorando in Italia. Ci siamo sposati dopo un rapporto bellissimo, pieno di attenzioni, romanticismo e desiderio. Ma qualcosa è cambiato.
Con il tempo ha perso completamente interesse sessuale nei miei confronti. All’inizio pensavo fosse legato alla distanza, allo stress. Ma più affrontavo l’argomento, più ricevevo risposte vaghe e mutevoli:
- “Ho troppi pensieri.”
- “Per me il sesso non è importante come per gli altri.”
- “Tu dai troppa importanza a quella parte.”
Poi, dopo mesi, ha ammesso che il cambiamento c’è stato, ma ha detto: “non so perché”.
Il problema è che io non credo a questa spiegazione. Non è una persona confusa o bloccata, tutt’altro. Quando vuole ottenere qualcosa, lo fa con determinazione. Se questa parte del nostro rapporto è stata accantonata, è perché lui ha scelto di farlo, ma non mi dà una motivazione sincera.
Mi sento profondamente ferita. Anche perché in passato ha cercato attenzioni online da un’altra donna. Anche se non c’è stato nulla di fisico, è stato un tradimento emotivo che abbiamo provato a superare. Ma da allora la situazione è solo peggiorata.
Ora dice di voler “ripartire” e tornare ad essere passionale, come se avesse riattivato un interruttore. Ma questo, per me, è ancora più destabilizzante. Non si riaccende l’intimità a comando. E non riesco a capire come può tornare a volermi ora, dopo così tanto tempo di distanza e silenzi, senza spiegazioni vere.
Io non voglio chiudere il nostro matrimonio, ma voglio capire: qual è la logica emotiva e psicologica dietro questo comportamento? Perché ha spento la parte fisica del nostro rapporto, pur continuando a dire che mi ama? E ora che “ha deciso” di riattivarla, perché non riesce a dirmi davvero cosa è successo?
Non cerco colpe, cerco chiarezza. E una spiegazione autentica per poter decidere con lucidità cosa fare. Ringrazio anticipatamente.
Gentile signora,
La ringrazio per aver condiviso una situazione così delicata e complessa. Comprendo profondamente il suo dolore e la sua confusione di fronte a un cambiamento così significativo e incomprensibile all'interno del suo matrimonio, specialmente dopo un inizio così promettente e passionale. La sua richiesta di chiarezza, piuttosto che di colpe, è un punto di partenza fondamentale per affrontare ciò che sta accadendo.
Dal punto di vista della terapia sistemica, guardiamo alle relazioni non come la somma di due individui separati, ma come un sistema dinamico in cui ogni azione e reazione di un partner influenza l'altro e il sistema nel suo complesso. In questo senso, il comportamento di suo marito e le sue reazioni non sono eventi isolati, ma segnali di qualcosa che sta accadendo all'interno della vostra relazione e, forse, anche a livello individuale in risposta a dinamiche relazionali.
Si chiede quale sia la logica emotiva e psicologica dietro il comportamento di suo marito. È importante considerare diverse prospettive:
-avete vissuto una relazione a distanza per molto tempo, una condizione che, se da un lato può alimentare il desiderio e l'idealizzazione, dall'altro può creare pattern di intimità discontinua. L'imminente convivenza in Italia rappresenta un cambiamento radicale nel vostro sistema. A volte, quando la distanza fisica si accorcia, possono emergere nuove ansie o difficoltà legate alla vicinanza emotiva e fisica, alle aspettative e alla ridefinizione dei ruoli.
-spesso, la diminuzione del desiderio sessuale non è un problema a sé stante, ma un sintomo di tensioni o difficoltà latenti all'interno della relazione. Le risposte evasive di suo marito ("troppi pensieri", "il sesso non è importante") potrebbero essere tentativi, forse maldestri, di esprimere un disagio che non sa riconoscere o nominare oppure un meccanismo di difesa. Potrebbe esserci una difficoltà a gestire la vulnerabilità e l'intimità profonda che il sesso richiede, soprattutto dopo anni di un rapporto basato anche sulla distanza.
-il fatto che suo marito abbia "spento" la parte fisica potrebbe avere avuto, inconsapevolmente, una funzione protettiva per lui, o per il sistema. Forse per gestire stress, ansie, o paure legate all'intimità, alla performance, o a un senso di inadeguatezza. L'episodio del tradimento emotivo online è un precedente significativo. Questo evento potrebbe aver minato la sua percezione di sé come partner, o aver generato un senso di colpa che si manifesta nel ritiro dall'intimità fisica.
-lei descrive suo marito come una persona determinata. A volte, le persone molto orientate all'azione o al risultato possono avere difficoltà a connettersi e ad esprimere il loro mondo emotivo interno, specialmente quando si tratta di vulnerabilità o insicurezze. Il "non so perché" potrebbe essere sincero nella sua incapacità di accedere e verbalizzare la vera radice del suo comportamento, anche se lei percepisce una scelta consapevole.
-la sua destabilizzazione di fronte alla sua volontà di "ripartire" è assolutamente comprensibile. L'intimità non è un interruttore. Questa affermazione di suo marito potrebbe indicare un desiderio sincero di recuperare la connessione, ma anche una sua difficoltà a comprendere la complessità del processo emotivo e relazionale. Potrebbe voler dire: "Ho capito che ti sto facendo soffrire e voglio rimediare", senza però avere gli strumenti per capire come sia arrivato a quel punto di sofferenza e come ricostruire autenticamente. Questo tentativo di riaccendere la fiamma "a comando" potrebbe essere un suo modo di affrontare il problema, ma che non tocca le radici profonde del disagio.
L'amore e il desiderio sessuale, sebbene spesso intrecciati, non sono sempre la stessa cosa e non seguono sempre la stessa traiettoria. È possibile che suo marito provi un profondo affetto per lei, desideri la sua presenza nella sua vita e veda il vostro futuro insieme, ma che la parte fisica sia stata "spenta" per ragioni complesse e stratificate che riguardano ansie personali, dinamiche di coppia irrisolte, stress o anche paure inconsce legate all'intimità o alla performance.
La sessualità è un'espressione profonda di vulnerabilità e fiducia. Se ci sono crepe nella fiducia o paure sottostanti, la sessualità può essere la prima a risentirne. Il desiderio di "ripartire" può essere dettato dall'amore e dal desiderio di salvare il matrimonio, ma senza affrontare la radice del problema, è difficile che l'intimità rinasca autenticamente.
La sua lucidità nel non cercare colpe ma chiarezza è un grande punto di forza. Per poter decidere con lucidità, è fondamentale creare uno spazio in cui entrambi possiate esplorare queste dinamiche.
Considererei fortemente l'opzione di intraprendere un percorso di psicoterapia di coppia. Un terapeuta sistemico può aiutarvi a comprendere come le vostre interazioni, le vostre aspettative e le vostre paure abbiano contribuito a questa situazione.
Questo non è un percorso semplice o rapido, ma è l'opportunità per dare un senso a ciò che è successo e per decidere, con consapevolezza e supporto professionale, se e come desiderate ricostruire il vostro matrimonio su basi più solide e autentiche.
Spero che queste riflessioni possano esserle d'aiuto per orientarsi in questo momento difficile.
Con i miei migliori auguri,
Dott.ssa Alexandru Irina
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