Prof.
Giuseppe Gambardella
Neurochirurgo
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Messina 2 indirizzi
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- Neurochirurgia
Principali patologie trattate
- Cefalea
- Cervicalgia
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Prestazioni e prezzi
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Prima visita neurochirurgica
140 € -
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Visita neurochirurgica
130 € - 140 € -
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Color doppler transcranico
80 € -
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Elettroencefalografia (EEG)
80 € -
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Prima visita neurologica
130 € -
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Recensioni
8 recensioni
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F
Federica b.
Prof.Gambardella= professionale ....eccellente....umano.... simpatico....che dire.....tutte doti che fanno un bravo dottore....un bravo uomo.... operata di ernia al disco dopo due mesi di agonia...rinata....ho anche riacquistato la sensibilità del piede che il prof.nn mi assicurava per quel 20 per cento.....ma la sua bravura ci ha portato al 100 per 100....non ci sono parole per descrivere tutto quello che ho passato e risolto grazie a lui...... grazie prof.Gambardella
• Studio privato (Pizzo) • Altro •
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M
Mauro C
Professionalità,serieta',onestà e rispetto massimo del paziente.
Una persona veramente preparata e un grande uomo.
Chapeau• Studio privato (Pizzo) • Altro •
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A
Angelo
Il Neurochirurgo professore Giuseppe Gambardella oltre ad essere preparatissimo nel campo della medicina è un uomo di sani principi che aiuta i suoi pazienti con molta umanità , professionalità ad affrontare il problema stando vicino al paziente e ai familiari .La mia esperienza è stata molto positiva ha risolto un problema di ernia fuoriuscita alla cervicale con grande successo , tutta la sua equipe è fantastica
• Altro • Altro •
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A
anonimo
l meglio: L'eccellenza ma soprattutto l'onestà e l'umiltà, qualità non da poco per un medico del suo calibro, con pazienti provenienti da tutta la Sicilia e il sud. Italia. GRAZIE di cuore dott. GAMBARDELLA continui così.
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A
autore
Una visita pienamente soddisfacente. Il dottore Gambardella è molto professionale e preparato. dimostra grandissima umanità e pazienza. Trasmette al paziente le informazioni necessarie, è molto preciso.
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O
ospite
Ciao, io sono stato operato dal dottore Gambardella circa 11 anni fa di ernia cervicale. Il Dottore mi ha inserito un cage di titanio e carbonio tra le vertebrete. Grazie al dottore sto molto bene e non mi posso lamentare, vado a gonfie velle. Gli saro' sempre grato, e' uno specialista eccellente, ben preparato, molto simpatico.
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A
autore
l meglio: il prof Gambardella mi ha salvato da una sicura paralisi la sua professionalità, serietà mi hanno rasserenato . grazie di tutto
Potrebbe migliorare: l'attesa allo studio è veramente troppa• • •
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A
autore
Sono stato operato 11 anni fa di ernia cervicale il professore mi ha operato con microscopio inserendo nella mia colonna un cage di titanio e carbonio tra le vertebrete,,,ora sto bene egli saro sempre
grato...vincenzo piccolo• • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, volevo avere un parere su questa risonanza dato che mio papà è in lista per vertebroplastica. Ma il suo problema ora non è la schiena ma scosse continue alle gambe. È in dubbio se farla o meno. Grazie a chi risponderà
12/01/2026
RM DEL RACHIDE LOMBOSACRALE SENZA E CON MEZZO DI CONTRASTO
INDICAZIONE: sciatalgia con alterazione anteriore al sacco durale in L3 di ndd
L`indagine è stata eseguita con ripresa di sequenze pesate in T1 e T2, anche con abolizione del
segnale del grasso (sequenza STIR), su piani sagittali, coronali e trasversali. Sono state inoltre
realizzate acquisizioni ponderate in T2 su piani coronali con effetto mielografico. L'indagine è
stata quindi completata da sequenze T1-pesate su piani sagittali e assiali acquisite anche con
soppressione del segnale del tessuto adiposo, dopo somministrazione di mezzo di contrasto
paramagnetico (gadoteridolo).
Si esegue confronto con l'indagine precedente del novembre u.s.
Il controllo attuale conferma , modicamente accentuata, una significativa riduzione in altezza
con accentuazione della concavità della limitante somatica superiore a carico del soma di L4.
l'alterazione pari tutore iperintensa sulle sequenze a pesatura T2 come da edema persistente, e
assume vivacemente il mezzo di contrasto. Essa è espressione di esito fratturativo in fase tuttora di
evoluzione. Si associa lieve retropulsione dello spigolo postero-superiore.
Presente anche all'indagine odierna edema infiammatorio dell'arco posteriore dello stesso
metamero, soprattutto dei peduncoli e attualmente esteso alle faccetta articolari dello stesso
metamero e alla faccetta e peduncolo del metamero soprastante a sn nonché delle omologhe
strutture dell' arco posteriore di L5 con prevalenza a dx. Coesiste una sfumata iperintensità STIR
di natura infiammatoria dei tessuti molli - muscolatura paravertebrale- in questo tratto, con
prevalenza a sinistra. Al controllo attuale pare inoltre apprezzarsi una sfumata deviazione sinistro-
convessa centrata sullo spazio intersomatico L3-L4.
E' invariato invece l' allineamento metamerico sul piano sagittale, con sfumata olistesi L4-L5.
Si conferma stenosi di tipo misto ( costituzionale e acquisita) del canale vertebrale nel tratto
lombare medio, più marcata a livello L3 ed L4. Da rilevare che a tale stenosi contribuisce un'
importante presenza di tessuto adiposo epidurale.
poterLa consigliare senza visionare le immagini e' molto difficile, è indispensabile un esame clinico neurologico per poter dare un giusto significato alle "scosse continue" negli arti inferiori. Distinti saluti G Gambardella
Buongiorno,
nel 2024 ho eseguito una RM encefalo con contrasto con il seguente referto:
Presenza di una ghiandola pineale di aspetto cistico, notevolmente voluminosa (diametro trasverso 1, 5 cm; sagittale 2 cm; verticale 1 cm), di morfologia rotondeggiante/ovalare, con presenza di alcune estroflessioni di aspetto bombato della parete, di ridotte dimensioni, che mostrano apparente sconfinamento anteriormente nel terzo ventricolo e lateralmente a sinistra, in corrispondenza della cisterna retrotalamica.
La somministrazione di mezzo di contrasto determina regolare e lineare impregnazione della parete, con relativo assottigliamento in corrispondenza delle aree di estroflessione sopra descritte.
Pervietà del seno retto e delle vene cerebrali interne, che risultano tuttavia in parte dislocate lateralmente.
Si evidenzia un lieve effetto compressivo sulla lamina quadrigemina, con conseguente riduzione del lume dell’acquedotto di Silvio, che appare comunque pervio.
Per il resto, reperto nei limiti della norma.
Mi è stata proposta una strategia di monitoraggio annuale e le due RM successive eseguite hanno mostrato una condizione stabile, senza variazioni evolutive.
Tuttavia, soffro di cefalea prevalentemente di notte e al risveglio, accompagnata da nausea, e di frequenti risvegli, non so se dovuti al mal di testa o a problemi del sonno.
Desidererei sapere se questi sintomi possano essere correlati alla presenza della mia cisti pineale oppure se sia più probabile che la causa sia da ricercare altrove.
Grazie per l’attenzione.
La patologia della ghiandola pineale è da monitorare con RMN ripetute nel tempo.Bisogna riflettere sul ruolo di questa ghiandola nella produzione della serotonina, un'alterazione dei circuiti serotoninergici può essere causa di fobie, cefalea alterazioni del tono dell' umore. È importante una attenta valutazione.Distinti saluti G Gambardella
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