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Dott.ssa Giovanna Angela Cesana

Via Roma, 5, Renate 20838

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20/03/2026

Esperienze

Sono un Medico di Base e Nutrizionista Clinico.

Mi sono laureata nel 2012 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “Superiorità di un modello complesso d’intervento clinico per la riduzione del rischio cardiovascolare, focalizzato sulla modificazione degli stili di vita”.

Ho frequentato il reparto di riabilitazione cardiologica presso l’ospedale di Seregno (MB) come studente prima e come medico volontario poi. Ho continuato la mia formazione seguendo e partecipando attivamente a corsi di approfondimento e master tra cui: Master di I livello in Nutrizione Clinica Università Niccolò Cusano – Roma Corso in Nutrizione Clinica presso l’Accademia Internazionale di Nutrizione Clinica. Dal 2016 seguo annualmente la OPEN ACADEMY OF MEDICINE di Venezia: alta formazione e aggiornamenti in NeuroImmunoModulazione, Metabolismo, Nutrizione Clinica e Riabilitazione Fisico Motoria.

Sono convinta che ogni persona richieda un intervento nutrizionale “su misura”, che tenga conto delle necessità energetico-nutrizionali ma anche dello stile di vita, dello stato psico-emozionale, delle tradizioni culturali e dei gusti personali.

Il mio approccio prevede, tramite l'utilizzo di macchinari medicali validati di ultima generazione:

1- La valutazione corporea e metabolica

2- La valutazione dello stato di stress e equilibrio del Sistema Nervoso Autonomo

3- La valutazione della Corteccia Prefrontale (cervello anteriore) in quanto lo stato di benessere dipende dall'equilibrio di questi tre aspetti.

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Ambulatorio Medico dott.ssa Giovanna Angela Cesana

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Nutrizione clinica

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Prestazioni e prezzi

  • Visita medica generica in CONVENZIONE


  • Prima visita nutrizionale

    180 €

  • Rimozione cerume

    50 €

  • Visita di controllo

    80 €

  • Visita medica

    50 €

Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

È possibile che il Lexotan provochi sintomi come ad esempio tosse? Può sembrare una domanda strana, grazie per un eventuale risposta, grazie.

Buonasera, non ci sono evidenze di insorgenza di tosse a causa della somministrazione di bromazepam (lexotan). A volte gli effetti collaterali non sono dovuti al principio attivo ma agli eccipienti che variano a secondo della marca del prodotto. Per dare una risposta più esauriente e un'ipotesi diagnostica sarebbe utile approfondire il caso con maggiori informazioni anamnestiche.
Cordialmente

Dott.ssa Giovanna Angela Cesana

Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio. Ho già consultato in merito il mio medico curante che non mi ha fornito una soluzione: soffro tantissimo il freddo e temo che ci sia qualche motivo preciso, magari di tipo medico, perciò vorrei rivolgermi a uno specialista, solamente che non so bene chi se ne potrebbe occupare. Vivo nel sud-ovest della Sardegna, in un paese non troppo freddo in inverno ma nonostante questo per me i mesi invernali ( e con invernali, per quanto mi riguarda, intendo da novembre fino a marzo-aprile. Inizio a stare meglio solo a maggio-giugno) sono un incubo. Anche in estate, quando tutti hanno molto caldo, io sto molto bene senza soffrirlo mai. In inverno ho bisogno di indossare solamente vestiti termici/felpati, e soprattutto quando sono "ferma" (in ufficio o anche in casa) ho il bisogno costante di una stufetta molto vicina, o di uno scaldino/borsa dell'acqua calda in particolar modo sui piedi e sulle mani. La cosa diventa a tratti invalidante. Non credo che si tratti di problemi di circolazione, considerando che non ho il tipico colore chiaro alle estremità che caratterizza di solito questo tipo di problemi. Vorrei quindi solo sapere quale sarebbe il tipo di specialista a cui rivolgermi. Qualcuno mi ha consigliato angiologo ma non so se sia corretto. Grazie

Buongiorno,
per inquadrare il problema servono almeno gli esami del sangue come emocromo, glicemia, ferro, ferritina, folati, vit B12 e TSH Reflex e una valutazione cardiocircolatoria (pressione arteriosa, ecg, ecocardiogramma e visita cardiologica)
Escluse le problematiche cardiocircolatorie, la sensazione di freddo eccessivo può essere legata ad una anemia (in Sardegna è endemica l'anemia Mediterranea), una carenza di ferro o uno stato di ipotiroidismo.
Le estremità fredde sono sintomo di vasocostrizione periferica per iperattivazione del sistema Nervoso Simpatico, in questo caso serve una valutazione dello stato di stress e dell'andamento del cortisolo.
Più semplicemente potrebbe trattarsi di eccessiva magrezza e/o di tessuto muscolare poco sviluppato (sarcopenia). Inoltre con l'avanzare dell'età (non so quanti anni lei abbia) il nostro sistema di termoregolazione diventa meno efficiente.
Dopo la lettura dei primi esami il suo medico sarà in grado di dirle se esiste una causa organica, prescriverle degli integratori ed indirizzarla dallo specialista più indicato.
La saluto cordialmente

Dott.ssa Giovanna Angela Cesana
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