Esperienze

Sono Giacomo Ginestrone, sono uno psicoterapeuta in formazione a indirizzo cognitivo-comportamentale inscritto all'albo degli psicologi del Piemonte (n. 10043). Il mio compito è la presa in carico della persona e delle sue vulnerabilità che ne provocano sofferenza. I miei ambiti di intervento riguardano le problematiche legate all'ansia e all'autostima, le dipendenze, lo stress, la depressione e i vissuti traumatici. Miro allo sviluppo di una relazione di fiducia e cooperazione con il paziente, che ci permetta di indagare con interesse ecuriosità i suoi vissuti, le sue esperienze e il suo modo di vedere la realtà e muoversi in essa, all'interno di un ambiente protetto in cui possa sentirsi al sicuro nell'esplorazione del suo mondo interiore e di poter lavorare sugli aspetti per lui più critici e rilevanti, nell'ottica degli obiettivi di guarigione che vuole perseguire. Il mio intervento si basa sull'approccio mindfulness based, volto cioè allo sviluppo della consapevolezza nel paziente delle sue emozioni, pensieri e stati mentali, unito a un lavoro con le sue "parti" interne, indagandone la funzione e promuovendone l'integrazione.
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Risposte ai pazienti

ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno e buone feste,
prima di arrivare al punto provo a contestualizzare un attimo.
sto seguendo un percorso di psicoterapia presso il CSM della mia zona, questo è il secondo tentativo in meno di un anno che faccio con la psicoterapia, se la prima volta non riuscivo a creare una sintonia con il professionista assegnatomi, adesso il problema nemmeno si pone perchè le visite sono molto distanziate nel tempo e veramente di durata ridicola.
Quindi ho deciso di lasciar perdere un percorso di psicoterapia. Evidentemente non fa per me.
Ciò mi ha fatto prendere in seria considerazione di prendere in prima persona in mano la situazione e provare almeno un minimo a gestirmi le cose da solo. Ho provato ad analizzare le varie problematiche e suddividerle per vedere dove posso individuare eventuali bug da correggere penso di essere arrivato a buon punto in questo percorso di introspezione, so cosa far e come comportarmi. Tuttavia sento come se qualcosa si fosse letteralmente spento dentro, non ho la forza di fare le cose. Cosa mi consigliate di fare per ovviare a questo problema?

Buonasera, innanzitutto la ringrazio per la sua condivisione.
Non aver trovato uno psicoterapeuta in sintonia con lei non significa che lei sia inadatto alla psicoterapia.
Dallo scritto emerge una forte volontà a prendersi cura di se', e questa sua predisposizione sarebbe sicuramente fruttuosa all'interno di un percorso psicoterapeutico.
Per rispondere alla sua domanda, alcune cause della sofferenza psicologica sono riconducibili a eventi critici passati o a modalità di rappresentare se stessi all'interno della realtà, che vengono apprese e consolidate nel tempo.
In questo senso, strategie volte a evitare il vissuto di "spegnimento" potrebbero non essere efficaci per superarlo, rispetto a un intervento di psicoterapia.
Spero che la mia risposta le sia stata d'aiuto e resto a disposizione per ulteriori dubbi e chiarimenti.
Un cordiale augurio di buone feste
Dott. Giacomo Ginestrone

Dr. Giacomo Ginestrone

Domande su psicoterapia

Salve il sono mamma di un bambino di 5 anni e siamo tanto attaccati uno con l’altro mio figlio non ha fatto asilo ha proprio il terrore quando solo lo nominiamo e allo stesso modo fa male anche ha me nn riesco a staccarmi da lui a pensare che l’hanno prossimo deve andare in prima mi fa stare malissimo piango nn riesco a dormire perché penso sempre questo e lui piange in continuazione perché non vuole andarci io da piccola non ho frequentato nemmeno l’asilo come posso fare?

Buonasera, le paure dei genitori di allontanarsi dai figli (come ad esempio a causa dell'inizio del percorso scolastico) vengono assorbite e rivissute dai bambini, quando sono così piccoli. Sono situazioni complesse su sui si può intervenire con successo attraverso un percorso di psicoterapia, riportando serenità nella relazione con suo figlio.
Spero che la mia risposta le sia stata utile, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un cordiale augurio di buone feste
Dott. Giacomo Ginestrone

Dr. Giacomo Ginestrone
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