Dott. Francesco Zappoli Thyrion

Chirurgo · Altro

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Esperienze

Il Dott. Zappoli è un Medico Chirurgo, specialista in Otorinolaringoiatria, con una solida e articolata esperienza a livello nazionale. Nel corso della sua carriera ha svolto attività clinica e chirurgica presso importanti realtà sanitarie di Varese, Pavia, Bologna, Firenze e Napoli, maturando competenze trasversali in contesti ospedalieri di alto profilo.

Dal punto di vista chirurgico, esegue interventi chirurgici settimanali, occupandosi sia di chirurgia funzionale sia di chirurgia maggiore oncologica, con un approccio basato su competenza tecnica, aggiornamento continuo e attenzione alla qualità delle cure.

Si è specializzato nella chirurgica nasale sia funzionale che oncologica, sviluppando una particolare expertise nel trattamento delle patologie del naso e dei seni paranasali.

Nella pratica clinica quotidiana si occupa di rinosinusiti acute e croniche e di poliposi nasale, seguendo i pazienti con un approccio aggiornato e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.

Ha partecipato attivamente alla ricerca scientifica, con la pubblicazione di numerosi articoli scientifici ed abstract su riviste e congressi nazionali e internazionali, contribuendo allo sviluppo e alla diffusione delle conoscenze nel proprio ambito specialistico.

Accanto all’attività clinica, ha ricoperto incarichi di docenza universitaria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II,  l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, e l'Univerisità di Firenze, svolgendo attività didattica e formativa rivolta a studenti e specializzandi.

Il Dott. Zappoli possiede una conoscenza perfetta della lingua inglese, utilizzata regolarmente in ambito scientifico e professionale.

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Aree di competenza principali:

  • Otorinolaringoiatria

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Dott. Francesco Zappoli Thyrion

Via Cesare Battisti, 35, Pescia 51017

Il FUNGUS BALL:

Si tratta di una forma di sinusite cronica causata dall’accumulo di materiale fungino all’interno di un seno paranasale, più spesso il seno mascellare. Nella maggior parte dei casi, rimane confinato al seno senza invadere i tessuti circostanti.

I sintomi possono essere lievi o aspecifici e includono ostruzione nasale, secrezioni maleodoranti, dolore o senso di peso al volto, spesso da un solo lato. Talvolta la condizione viene scoperta casualmente durante esami radiologici.

La diagnosi si basa su TC dei seni paranasali, che mostra caratteristiche tipiche come aree iperdense all’interno del seno. Il trattamento è chirurgico e consiste nella rimozione del materiale fungino e nel ripristino della normale ventilazione del seno. Dopo l’intervento, la guarigione è generalmente completa senza necessità di terapia antifungina sistemica.

07/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita otorinolaringoiatrica

    101 €

  • Visita otorinolaringoiatrica

    Da 101 €

  • Asportazione radicale di lesione della cute

    101 €

  • Biopsia

    101 €

  • Biopsia della cute e del tessuto sottocutaneo

    101 €

Indirizzi (3)

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Studio Libera Professione

Via della Crocetta di Città, 1, Pistoia 51100

Disponibilità

Telefono

055 5...
0573 9...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Ospedale San Giovanni di Dio - Torregalli

Via Torregalli 1, Firenze 50143

Disponibilità

Telefono

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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Presidio Ex Filanda

Via Cesare Battisti, 35, Pescia 51017

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0572...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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5 recensioni

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  • F

    Prenotato a caso perchè avevo un problema urgente (epistassi ricorrenti), in 10 minuti mi ha risolto tutto. Ottimo direi.

     • Ospedale San Giovanni di Dio - Torregalli endoscopia nasale  • 

    Dott. Francesco Zappoli Thyrion

    Grazie


  • L

    Professionale, chiaro e preciso. Prenotato tramite app a scatola chiusa ma è stata una bella sorpresa. Consigliato!

     • Ospedale San Giovanni di Dio - Torregalli prima visita otorinolaringoiatrica  • 

    Dott. Francesco Zappoli Thyrion

    Grazie mille


  • M

    Medico e chirurgo straordinario. Bravo ed enpatico.

     • Studio Libera Professione biopsia  • 

    Dott. Francesco Zappoli Thyrion

    Grazie!


  • L

    Un super grazie al Dottor Zappoli, che mi ha operato con successo per una cisti del dotto tireoglosso.
    Grazie alla sua disponibilità, competenza e fiducia che mi ha dimostrato, è stato l'unico otorinolaringoiatra che mi ha davvero convinto ad effettuare l'intervento!
    Grazie mille!!!

     • Studio Libera Professione visita otorinolaringoiatrica  • 

    Dott. Francesco Zappoli Thyrion

    Grazie per le belle parole! Un abbraccio forte!


  • F

    Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al dottore per la professionalità, la competenza e l’attenzione dimostrate nel trattamento della mia poliposi nasale. Fin da subito ha saputo spiegarmi in modo chiaro e rassicurante il percorso terapeutico, rispondendo con grande disponibilità a ogni mio dubbio.

     • Studio Libera Professione visita otorinolaringoiatrica  • 

    Dott. Francesco Zappoli Thyrion

    Molto gentile. A presto.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
scrivo per chiedere un parere su un problema auricolare che va avanti da circa 4 anni e che non è mai stato risolto in modo chiaro.

Ho iniziato a soffrirne all’età di circa 14 anni, probabilmente in seguito a un’otite non trattata in modo adeguato. In un primo momento mi sono rivolta al medico di famiglia, che mi ha prescritto gocce auricolari; tuttavia la situazione non solo non è migliorata, ma con il tempo è peggiorata.

Ho iniziato a soffrire di dolore interno all’orecchio, che in quel periodo si estendeva anche all’esterno e dietro l’orecchio, con episodi di gonfiore locale. Successivamente ho effettuato i controlli del caso, assumendo anche antibiotici per via orale.
Ho fatto due visite ORL (private) con valutazione tramite otoscopio, ma in entrambe non è stata riscontrata alcuna patologia evidente, se non presenza di cerume, probabilmente dovuta all’uso prolungato delle gocce, che utilizzavo spesso perché erano l’unica cosa che alleviava parzialmente il dolore interno.

L’ultimo medico che mi ha visitata aveva ipotizzato un eventuale approfondimento radiologico (TAC), ma lo ha ritenuto non necessario vista la mia giovane età. Attualmente vorrei comunque evitare esami radiologici, almeno fino a un’età più adulta.
Mi è stato quindi prescritto un trattamento con antinfiammatori (Okitask) per un periodo di circa due settimane, terapia che ancora oggi utilizzo nei momenti di peggioramento.

Nei primi due anni il problema è stato molto più intenso, soprattutto il primo anno: avevo episodi frequenti e talvolta ero costretta ad assumere antibiotici per via orale, che però mi causavano forti effetti collaterali (nausea).
Negli ultimi due anni il quadro non si è risolto, ma ho imparato a conviverci e a gestirlo meglio, ricorrendo principalmente agli antinfiammatori.

Attualmente il problema è cronico ed episodico, presente sia in inverno che in estate. I principali fattori scatenanti sono:
• folate di vento, anche leggere
• esposizione diretta a suoni ravvicinati, come cuffie o auricolari (che evito da circa 4 anni)
• anche il semplice tenere il telefono sotto al cuscino con la testa appoggiata sopra, quindi con il suono diretto verso l’orecchio, provoca dolore

Per questo motivo evito anche l’esposizione diretta all’acqua nelle orecchie durante la doccia.

Tra i sintomi riferisco inoltre:
• scrocchi auricolari
• talvolta una sensazione di “blocco” dell’orecchio
• in condizioni di silenzio assoluto, la percezione di un fischio molto lieve e continuo, quasi impercettibile, presente sia quando sto bene sia durante i periodi di dolore

Il dolore, quando compare, coinvolge anche la testa, con cefalea importante.
Nei primi anni il dolore dietro l’orecchio era frequente; oggi compare soprattutto in ambienti umidi, ad esempio nella palestra della mia scuola che si trova al piano -2, dove puntualmente avverto dolore nella zona retroauricolare.

Segnalo inoltre di avere una mandibola leggermente deviata, che tende a spostarsi da un lato all’apertura della bocca; so che questo potrebbe contribuire al problema, ma non riesco a spiegare solo con questo la forte correlazione con vento, umidità e suoni (e vi prego di non concentrarvi esclusivamente su questo, perché fisicamente sento che c’è dell’altro sotto).

Oggi stesso, ad esempio, dopo una passeggiata mattutina di circa un’ora con presenza di vento, ho sviluppato in serata un dolore molto intenso bilaterale, interno alle orecchie e alla testa.

Chiedo quindi se un quadro di questo tipo possa essere compatibile con una ipersensibilità auricolare post-infiammatoria, una disfunzione della tuba di Eustachio o un’otalgia riflessa, e quali possano essere gli approfondimenti e gli approcci terapeutici più indicati, preferibilmente non invasivi. Purtroppo questa situazione sta diventando insostenibile e debilitante e vorrei sapere se un giorno potrò mai tornare normale. Gran parte delle mie assenze sono dovute a questo problema e purtroppo non avendo su carta una motivazione valida, non possono essere giustificate.

Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

Buongiorno, grazie per aver descritto il problema in modo chiaro e dettagliato.
Quello che riferisce non è affatto banale né immaginario. Il fatto che l’otoscopia risulti normale non esclude la presenza di una patologia funzionale.

Le rispondo brevemente, dal quadro da lei descritto probabilmente coesistono:
1) ipersensibilità auricolare post-infiammatoria, compatibile con la pregressa otite.
2) patologia nasale con eventuale disfunzione della tuba di Eustachio.

Questo potrebbe spiegare il suo corredo sintomatologico.
Una valutazione ORL con fibrolaringoscopia sarebbe un primo passo per una diagnosi. Eseguirei una TAC solo successivamente.

Cordiali saluti.

Dott. Francesco Zappoli Thyrion

Salve. Premetto che sono raffreddata da un paio di giorni, e starnutisco in continuazione. Prima dopo un paio di starnuti soffiando il naso mi è uscito un piccolo coagulo di sangue. Può succedere?

Assolutamente si, soffiarsi il naso può a volte causare epistassi, valuterei una visita ORL solo se il sintomo si ripresentasse.

Dott. Francesco Zappoli Thyrion
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