Esperienze

L’aspetto che mi ha sempre colpito dell’essere umano riguarda la capacità introspettiva, il guardarsi dentro se stessi per andare all’essenza, al fulcro, dove ogni maschera viene meno, giungendo così all’autenticità. Questo è lo scopo del mio lavoro clinico, condurre l’altro in un viaggio alla scoperta di se stesso cercando di capire innanzitutto chi è e come funziona, chi vuole essere e cosa vuole realmente fare. Nella mia attività clinica mi occupo principalmente di Sostegno Psicologico in un’ottica preventiva e di Valutazione e Riabilitazione Neuropsicologica. Il sostegno è un intervento di assistenza psicologica orientato al “qui e ora”. Attraverso un ascolto attivo ed empatico si viene a creare una solida alleanza terapeutica aiutando così l’altro a sviluppare la capacità di resilienza e gestire situazioni di stress o cambiamento. Il sostegno psicologico, in questo modo, assume una valenza catartica per l’altro in cui si previene l’insorgenza di un disturbo, o lo si contiene, riducendo così la sua gravità ed eventuali recidive. Nella mia pratica clinica un elemento essenziale è la componente temporale, infatti il mio logo è formato da una testa confusa con all’interno una clessidra. Questo viaggio, alla scoperta dell’autenticità di se stessi, richiede motivazione, responsabilità e soprattutto sapersi mettere in discussione. In relazione a ciò, all’inizio di ogni seduta faccio girare la clessidra al mio paziente ponendola davanti a lui in modo tale che lui stesso possa avere sotto il suo controllo il tempo e decidere in che modo impiegarlo. A tal proposito lo slogan del mio lavoro è il seguente: “Tempo per se stessi e tempo di responsabilità”

Un altro ambito di intervento di cui mi occupo riguarda la Valutazione e la Riabilitazione Neuropsicologica. Queste prestazioni sono riservate a tutti quei bambini che presentano un disturbo del neurosviluppo. Tali disturbi si manifestano nelle prime fasi dello sviluppo e sono caratterizzati da deficit del funzionamento personale, sociale e scolastico. Il deficit varia da limitazioni molto specifiche dell’apprendimento fino alla compromissione globale delle abilità sociali e dell’intelligenza. Tra i disturbi del neurosviluppo di cui mi occupo ci sono i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), la disabilità intellettiva, i disturbi della memoria, di attenzione, di concentrazione e di ragionamento. Solitamente mediante un intervento precoce e con terapie mirate ed adeguate, i bambini con disturbi del neurosviluppo possono imparare a gestire i loro sintomi e raggiungere il loro pieno potenziale, oltre a migliorare la propria autostima. Dopo la laurea magistrale in Psicologia Clinica e della Riabilitazione ho intrapreso un percorso di perfezionamento sui DSA e ho continuato a seguire corsi di formazione sempre nell’ambito degli apprendimenti.

Oltre alla libera professione lavoro dal 2019 con "La Locomotiva", cooperativa sociale di Foligno con la quale in passato, in collaborazione con i Servizi Sociali, ho svolto attività di sostegno ai minori in famiglia e di coordinazione degli incontri protetti per i genitori non affidatari. Attualmente, invece, svolgo laboratori sul potenziamento cognitivo e degli apprendimenti presso il Centro Disturbi dello Sviluppo di Foligno dell'Usl Umbria 2.

Collaboro, inoltre, con alcune scuole del territorio come psicologo scolastico.

Mi sono formato seguendo un corso di alta formazione sulla Gestione del Colloquio Psicologico con 204 ore di formazione esperienziale in cui si è consolidato il mio Sé professionale.

Il Sostegno Psicologico è rivolto a bambini, adolescenti, adulti e famiglie, invece la Valutazione e la Riabilitazione Neuropsicologica sono rivolte esclusivamente all’età evolutiva per i disturbi sopra citati. Per qualsiasi informazione non esitare a contattarmi al seguente numero: 3281886548. Se invece vuoi fissare un primo incontro prenota inserendo la dicitura "Consulenza Psicologica".

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia della salute

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico clinico


  • Sostegno psicologico adolescenti


  • Trattamento dello stress


  • Trattamento ADHD


  • Trattamento DSA


Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Psicologia e degli Apprendimenti

Via Guglielmo Marconi 209, Spoleto 06049

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

6 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • Mi sono sentita subito accolta e capita. Il dottore è molto empatico, preciso e puntuale. Ha centrato il mio problema. Lo consiglio

     • Studio di Psicologia e degli Apprendimenti colloquio psicologico individuale  • 

    Dott. Francesco Cancellara

    Grazie del feedback. Sono contento ti sia trovata bene. Un saluto!


  • V

    Ambiente accogliente , il dottore molto preparato sulle dosa e ADHD per gli adolescenti

     • Studio di Psicologia e degli Apprendimenti consulenza psicologica  • 

    Dott. Francesco Cancellara

    Grazie Valentina, sono contento per la fiducia che avete riposto in me. Un saluto!


  • Empatico, accogliente e scrupoloso. Il tutto in un clima familiare, mi sono sentita a mio agio e sono riuscita a capire ciò che mi attanagliava nella mia vita. Ottimo professionista!

     • Studio di Psicologia e degli Apprendimenti sostegno psicologico  • 

    Dott. Francesco Cancellara

    Sono contento del traguardo che hai raggiunto. Un saluto!


  • Ottimo professionista , attento e empatico.
    ……….


     • Consulenza online  • 

    Dott. Francesco Cancellara

    La ringrazio per il feedback positivo.
    Un saluto!


  • A

    A seguito della terapia ho ricominciato a vivere serenamente e senza ansie! Ottimo professionista:)

     • Studio di Psicologia e degli Apprendimenti consulenza psicologica  • 

    Dott. Francesco Cancellara

    La ringrazio per il feedback. Sono contento che abbia ritrovato la serenità necessaria per affrontare la quotidianità.
    Un saluto!


  • C

    Davvero molto soddisfatta! Con la sua semplicità ed eleganza è arrivato al fulcro del problema! Lo consiglio!

     • Studio di Psicologia e degli Apprendimenti sostegno psicologico adolescenti  • 

    Dott. Francesco Cancellara

    Grazie per il feedback positivo. Con il ragazzo stiamo facendo un buon percorso.
    Un saluto!


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, mia madre è morta 5 anni fa, quando io ne avevo appena fatti 14, ed io ne ho sempre sofferto molto essendoci molto legato, ma se prima avevo degli attacchi di tristezza solo per gli eventi, tipo natale o il suo anniversario, ora ho questi attacchi, secondo me più forti di quelli di prima, molto più frequentemente e in modo completamente casuale. Sono accompagnati da rabbia, sensi di colpa, vuoto al petto e pianti lunghissimi (non sono una persona che piange molto spesso) il tutto poi si conclude con il mio “isolamento”, non rispondo ai messaggi, non voglio vedere la mia famiglia e i miei amici, voglio semplicemente stare nel letto a piangere. Io non so perché ho queste cose, so solo che in quei momenti provo più dolore di quanto io ne abbia mai provato, e mi sento frustrato perché, per quel giorno e tante volte anche per quello dopo, è come se tutta quella tristezza mi annullasse non riuscendo a fare nulla. Un consiglio? Grazie in anticipo per l’attenzione.

Caro utente, mi dispiace per la situazione che stai vivendo. Perdere una figura di riferimento come la mamma all'età di 14 penso debba essere un dolore oltre misura. Sicuramente non eri pronto a questa perdita e da quello che hai scritto si evince che non sei riuscito ad elaborare del tutto il lutto, ma attualmente hai la volontà di riprendere in mano la tua vita. Ti consiglio di intraprendere un percorso psicologico in modo tale da esplorare nel dettaglio determinati contenuti per poi elaborali con l'aiuto di un professionista.
Rimango a disposizione anche per un consulto online.
Un caloroso abbraccio
Dott. Francesco Cancellara

Dott. Francesco Cancellara

Salve dottori, io hi dibbi sull'adhd. Da sempre, infatti, non riesco a fare cose per molto tempo, per esempio leggo un articolo e passo subito da una parte all’altra, mi concentro per poche righe e capisco poco ( devo ripetere la stessa frase più e più volte), dopo pochissimo sono esausto mentalmente. A volte provo proprio dolore mentale nel leggere. Mi sono sempre sentito anaffettivo e dovevo sforzarmi (non troppo come ora però) per provare emozioni. Sogno ad occhi aperti, mi sento dissociato da me stesso, qualsiasi cosa faccio o ascolto nella mia mente ho l’immagine di un luogo familiare che visito mentalmente (come se avessi google maps in testa), non riesco a stare fermo ne fisicamente ne mentalmente (anche a letto, massaggio le mani di continuo toccando e “torturando” il cuscino e il lenzuolo). Cognitivamente faccio fatica a capire le cose; non riesco a pensare fluidamente e ciò mi porta ad essere poco lucido; faccio molta fatica a rendermi conto delle cose che succedono; ho tanti spunti di ragionamento, su cui rifletto per ore, ma non riesco a raggiungere nessun risultato anche perché mi dimentico le cose che ho pensato il momento prima. E’ come se vivessi come un cieco. In passato avevo difficoltà a tradurre i miei pensieri in parole e a fare un discorso lineare e coerente, mi perdevo facilmente per strada e dimenticavo le cose. Non so se sia adhd o doc.il mio medico e altri lo attribuiscono al doc. Nel caso fosse adhd, vi chiedo seccamente, quali problemi cognitivi comporta? Olfre alle difficoltà nell'apprendimento, nella memoria, anche le difficoltà a pensare rientrano in ciò? Lavorandlci su, e con l'aiuto dei farmaci se funzionano, è ppssibile superare gli ostacoli ed arrivare ad un livello che renda la vita non frustrante, sopratutto per uno come me per cui imparare e riflettere sono cose vitali. Onestamente lo chiedo, grazie.

Buongiorno!
Mi dispiace per la situazione che sta vivendo, si percepisce la sua preoccupazione e sofferenza. Dalla descrizione che ha riportato, la sintomatologia potrebbe essere riconducibile all'ADHD. In tal caso, per avere la certezza, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista che si occupi di valutazione neuropsicologica in età adulta. In questi casi il trattamento migliore sarebbe una combinazione tra terapia farmacologica e psicologica. in bocca al lupo per tutto. Rimango a disposizione per qualunque cosa.
Un caro saluto
Dott. Francesco Cancellara

Dott. Francesco Cancellara
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.