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Via Giorgio Bidone, 31, Torino
Clinica Sedes Sapientiae (Si prega di confermare telefonicamente )


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011 467.....

Diritto di Clinica (per ogni prestazione) • 35 €

Prima visita chirurgica erniaria • da 150 €

Visita chirurgica erniaria di controllo • da 100 €


Esperienze

Su di me

Sono Chirurgo specialista in Chirurgia Generale e lavoro all'Ospedale Molinette di Torino nel reparto Universitario di Chirurgia Generale 1 U diretto...

Mostra tutta la descrizione

Patologie trattate

  • Ernia
  • Laparoceli
  • Ernia della parete addominale
Mostra tutte le patologie

Formazione

  • Università di Torino Laurea in Medicina e Chirurgia 1980
  • Università di Torino Specializzazione in Chirurgia Generale 1986
  • Università di Torino Master Universitario Biennale in Oncologia Chirurgica 2010

Specializzazioni

  • Chirurgia Generale

Foto


Competenze linguistiche

Inglese

Prestazioni e prezzi

Diritto di Clinica (per ogni prestazione)


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35 €

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Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
3 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
V
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Clinica Sedes Sapientiae (Si prega di confermare telefonicamente ) Prima visita chirurgica erniaria

Il Dr. Flavio Trombetta,
è stato esaustivo e meticoloso nella visita.
Mi sono affidato a lui perchè specialista per la chirurgia dell'addome
Grazie


R
Paziente verificato
Presso: Altro

Il Dr. Trombetta ha seguito il mio caso fin dall' inizio con estrema competenza e scrupolosita'.Considerate le grosse dimensioni del mio laparocele e tenuto conto delle altre patologie di cui soffro,l'intervento chirurgico cui mi ha sottoposto è andato benissimo nonostante presentasse alcuni rischi di cui lui mi aveva preventivamente informato in maniera dettagliata. Il decorso post operatorio non ha presentato alcuna complicanza,quindi dopo 10 giorni sono stato dimesso dall' Ospedale Molinette in ottime condizioni generali.
Ha risolto un problema che per me era veramente gravoso,invalidante e imbarazzante.
Grazie Dr. Trombetta !!!

Dr. Flavio Trombetta

La ringrazio e sono contento che tutto vada bene!


D
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it

Il medico ha risposto in modo esaudiente alle mie domande ed alle mie necessità, in modo semplice e gentile

Dr. Flavio Trombetta

Grazie e spero che tutto vada sempre per il meglio!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 26 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Salve , mi e stata diagnosticata una ernia inguinale circa 4 mesi fa, al momento non faccio sforzi,e non mi da fastidio ha volte e visibile a volte rientra in sede.BISOGNA FARE SUBITO INTERVENTO?INOLTRE SI PUO FARE BREVE PEDALATA IN BICI?MI DATE UN PO DI CONSIGLI?GRAZIE MILLE,

    Non tutte le ernie devono essere operate. L'intervento che tutti dicono semplice può avere comunque complicanze come ematoma, sieroma (formazione di liquido sotto la ferita), un dolore che si mantiene per diversi mesi e che a volte necessita di un reintervento, orchite post operatoria che in qualche caso può portare all'atrofia testicolare.
    L'ernia si opera se:
    Aumenta rapidamente di dimensioni nel giro di sei mesi
    Se è sintomatica
    Se si complica(esce fuori e non rientra più dentro, fa male e la tumefaxione non è più morbida)
    Se impedisce le normali attività (se non porta sei bottiglie d'acqua perché ha l'ernia deve operarsi, se non prende in braccio il figlio o il nipote perché ha l'ernia deve operarsi..)
    L'ernia si opera se c'è la corretta indicazione.
    Non ci ha detto l'età che potrebbe influenzare ulteriormente l'indicazione.
    Comunque qualsiasi decisione deve essere presa dopo una visita chirurgica da un chirurgo di sua fiducia.
    Nel frattempo io consiglio di continuare a fare quello che faceva prima, che se smette perché ha timore allora deve operarsi perché l'ernia limita la sua vita.

    Dr. Flavio Trombetta

  • Domande su Ernia Inguinale

    Salve, il 17 febbraio 2020 sono stato operato di ernia inguinale dx con plastica secondo trabucco in anestesia locale. in regime di day surgery. La sera, tornato a casa, si è verificato un ematoma ed un edema che ha interessato lo scroto, il pene, il perineo, l'inguine e la parte alta della zona del taglio, ma con dolore minimo e sopportabile. Ho assunto la terapia prescrittami all'atto delle dimissioni (zachelase bustine: 1 bustina die x 20 gg. Dopo 3 giorni ho contattato il reparto di chirurgia e mi hanno invitato a presentarmi a visita di controllo, dopo la quale mi hanno aggiunto xioglican gel 1 applicazone die x 7 gg.e continuare con zachelase. La situazione è migliorata un po ed il 24 febbraio sono tornato per la rimozione dei punti. Mi hanno detto di avere pazienza xké tutto si sarebbe risolto spontaneamente. Poi torno di nuovo e mi hanno prescritto ancora zachelase x altri 20 gg ed impacchicaldo-umidi sulle zone interessate. Oggi, 4 maggio 2020, non ho dolore, l'ematoma è scomparso ma l'emiscroto dx è un po turgido e gonfio ed il testicolo dx non lo posso palpare come il sn xké sta in alto, in poche parole manca il processo di termoregolazione dei testicoli ed inoltre il pene si è retratto, ovvero non ha più le dimensioni di prima, sia a riposo ke in erezione. Da aggiungere che al tatto sento l'inguine con un cordone duro che si incanala fin dentro l'emiscroto dx. Vi chiedo: è normale tutto questo? Ho contattato il chirurgo che mi ha rassicurato che col tempo tutto tornerà alla normalità... invitandomi però a visita di controllo, ma ho paura di essere contagiato dal coronavirus....Grazie in anticipo e cordiali saluti.

    Normale no, frequente sì.
    In genere si risolve col tempo, più o meno lungo.
    La visita certamente è importante, in ospedale di regola dovrebbero esserci percorsi puliti appunto per le visite, comunque può contattare il chirurgo ed eventualmente impostare un consulto telematico nel frattempo.
    Buona giornata

    Dr. Flavio Trombetta

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.

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  • Università di Torino Specializzazione in Chirurgia Generale 1986
  • Università di Torino Master Universitario Biennale in Oncologia Chirurgica 2010

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