Viale Augusto 16, Napoli 80125
Si effettua terapia PROMPT
Leggi di più05/01/2024
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44 recensioni
La dottoressa Caccese è speciale , ci sa fare molto con i bambini e anche con noi genitori e’ premurosa e precisa nel dare spiegazioni e suggerimenti. Molto preparata ed empatica.
Una vera professionista nel suo lavoro dove ci mette amore e dedizione
Ho iniziato un percorso con Flavia per un problema di deglutizione che mi dava molto disagio. È estremamente professionale, competente, precisa e attenta. Ma ciò che fa davvero la differenza è il suo approccio, solare, simpatica e capace di rendere piacevoli anche gli esercizi più tecnici e ripetitivi!
Consigliatissima, sia dal punto di vista umano che professionale
Molto empatia, professionale e solare!
È stato un momento molto piafevol
La dottoressa è molto empatica. È entrata subito in sintonia con mia figlia la quale partecipa alle sedute con piacere, anche perché la dottoressa ha un modo di interagire molto giocoso e coinvolgente. Mi ha sempre dato informazioni dettagliate ed è sempre stata molto disponibile. Brava davvero.
Ottima dottoressa, empatica e gentile.
Mio figlio l'ha subito adorata.
Ottimo lavoro dottoressa competente e preparata. Consiglio per tutti
Dottoressa molto attenta precisa nelle spiegazioni ispira tanta fiducia sono convinta che con lei mio figlio fara' tanti progressi nel linguaggio
Una persona molto professionale, disponibile e affettuosa con tutti i bambini
La Dottoressa Caccese è stata molto accogliente ed accurata, mostrando competenza e padronanza della situazione e fornendoci suggerimenti e spiegazioni preziosi e puntuali!
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
Sono la mamma di un bimbo di 2,5 che ancora non parla ma nomina le lettere di ogni parola. Ma ancora non riesce a nominare nessuna concreta parola.
Cerca di pronunciare alcune volte delle parole come “acqua” ma poi lui pronuncia “aca”. Sempre che mangia le parole e la f la pronuncia con un suono nasale.
Mi sento in colpa perché dal primo anno di vita che io lo praticamente lasciato crescere assieme la televisione fino anche 10 ore al giorno da quando ha 6 mese ,senza Avere troppa pressione nel creare un ambiente educativo per lui ( lo so ho fallito lì)
Appena compiuti 1 anno é arrivata sua sorella che ho concepito 4 mesi dopo la sua nascita. Tra gravidanza e l’arrivo di un nuovo bambino non ho prestato troppa attenzione al mio piccolo di cui aveva tanto bisogno di me. Da 4 mesi dopo la visita dalla sua dottoressa dove mi ha accennato che non ha tanto contatto visivo. In effetti prima della visita tutto mi sembrava “normale” ma questa affermazione mi ha suscitato tutta una grande preoccupazione.
La mia preoccupazione si aggira sul fatto che ha poco contatto visivo che nell’ultimo mese dopo aver tolto definitivamente la tv sta migliorando; risponde sempre al suo nome e mi porta sempre un libro, una cosa che non faceva mai! ( i libri sono la sua cosa preferita, li piace spogliarli e imitare le immagini), alcune volte allineava degli oggetti come gli animali ma dopo un po’ non lo ha più fatto e lo fa quando si annoia occasionalmente con alcuni oggetti ad esempio macchinine.
Il suo modo di giocare è un po’ rigido ( perché lo lasciavo sempre giocare da solo) nel senso che tu gli poi spiegare un gioco e lui lo fa forse per 2 volte come gli stai insegnando tu ma poi appena crea un “suo gioco” con quei oggetti e tu gli dici “no si applica così “ comincia a piagere e ad urlare almeno per 3 minuti. Non punta tanto solo occasionalmente.Il suo linguaggio ricettivo era veramente basso ma dopo che sto passando più tempo con lui vedo che obbedisce ad alcuni delle mie istruzioni.
Ho fatto le mie “ricerche” ma mi rivolgo a voi esperti,
Tanta televisione può causare così tanto danneggiamento?? perché tutto secondo me è partito da lì, non c’era troppo contatto relazionale da 1 mese che ho tolto la televisione in casa e vedo che comincia finalmente a giocare con sua sorella, anche se occasionalmente ci sono dei litigi perché uno vuole giocare con il giocattolo di uno.
Grazie in anticipo per i vostri suggerimenti e consigli.
Salve,
Sicuramente la mancanza di stimolazione da parte degli ambienti all’interno dei quali cresceva il piccolo ha in qualche modo inibito lo sviluppo sociale, relazionale e comunicativo, ma comunque è stata una mamma che appena ha percepito la presenza di alcuni campanelli d’allarme ha cercato di migliorare il suo atteggiamento, e questo è un primo grande passo!
Il piccolo avendo 2,5 anni avrà tutto il tempo di potersi rimettere in linea con i propri coetanei, sicuramente attualmente, dalla descrizione da lei data, non presenta un adeguato sviluppo delle varie aree linguistiche, ma con una stimolazione appropriata e con un percorso ben strutturato e riportato in tutti gli ambiti della vita quotidiana si potranno raggiungere dei grandi obiettivi.
Intanto le lascio qualche consiglio che può utilizzare:
1. parlare molto con il piccolo, commentare scene della realtà della vita quotidiana
2. cercare di non anticipare il piccolo, molto spesso capita che ricevano cose prima che loro le chiedano. Lasciamo che siano loro stessi a comunicarci con un gesto, con un suono ciò che loro vogliono
3. Etichettare frutta, animali, facendo vari giochi insieme, dal cucinare alla fattoria costruita in casa
4. Certamente non proibire l’accesso alla Televisione, ma cercare di stare con lui mentre guarda dei cartoni in lingua italiana e commentare insieme
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