Dr. Federico Masserini

Neurologo · Altro

3 recensioni

Esperienze

Sono un Neurologo, formato specificamente nella diagnosi e trattamento dei disturbi cognitivi dell'anziano e delle malattie cerebrovascolari presso l'Ospedale Luigi Sacco di Milano e l'Università degli Studi di Milano.
Sono coinvolto in progetti di ricerca negli ambiti sopra citati, e in un progetto di ricerca europeo finalizzato a migliorare la comprensione delle basi biologiche dei disturbi neurologici post-COVID. Attualmente ricopro anche la posizione di dottorando presso l'Amsterdam University Medical Center locatie VuMC, Vrije Universiteit (Amsterdam - Olanda).
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Neurologia

Presso questo indirizzo visito

Adulti

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita neurologica

    130 €

  • Consulenza online


  • Visita neurologica di controllo

    110 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
MindFit Clinic

Via 5 Alpini, 4, Bergamo 24124

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

3 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • A

    Preciso, preparato, attento, scrupoloso verso il paziente.

     • MindFit Clinic prima visita neurologica  • 

  • P

    Serietà , competenza ed attenzione dimostrata durante la visita

     • MindFit Clinic prima visita neurologica  • 

  • G

    Medico semplice e disponibile, ora seguiremo i suoi consigli

     • MindFit Clinic prima visita neurologica  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 13 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve vorrei sapere se mi devo preoccupare dei risultati di questa risonanza.
Distretto esplorato: Encefalo e Tronco Encefalico

Alcune millimetriche aree iperintense in T2, con segnale analogo al liquor (non evidenti in FLAIR), sono presenti a livello del parenchima encefalico periventricolare bilaterale, prevalenti in peritrigonale. Tali reperti sono compatibili con dilatazione di spazi perivascolari di Virchow Robin e non rivestono caratteristiche patologiche. Non evidenti lesioni a livello a livello del parenchima encefalico sopra e sottotentoriale.

Non aree anintense in T2* per lesioni con componente emosiderinica.

Non evidenti aree di restrizione della diffusione dell'acqua.

Il sistema ventricolare è in sede, di dimensioni nei limiti.

Nei limiti gli spazi subaracnoidei.

Sinusite mascellare sn.

Grazie mille

Gentile paziente,
per attribuire un'interpretazione ai reperti descritti è necessario contestualizzarli nella storia clinica del paziente e valutare anche il motivo per cui è stato eseguito l'esame. Detto ciò, i reperti iperintensi descritti (compatibili con un millimetrico ampliamento degli spazi attorno ai vasi cerebrali, gli spazi perivascolari) potrebbero considerarsi ancora nei limiti di norma, e quindi non preoccupanti di per sè. Valuti con il medico che ha prescritto l'esame se questa interpretazione possa essere aderente al suo caso. Valuti eventualmente anche con il suo medico di medicina generale se può essere necessario procedere con ulteriori valutazioni diagnostico/terapeutiche per l'infiammazione del seno mascellare sinistro.
Cordiali Saluti

Dr. Federico Masserini

Ho fatto la RM nelle frequenze FLAIR si apprezza puntiforme iper intensità si segnale in sede sottocorticale occipitale sinistra priva di corrispettivo in T1 di effetto massa sulle strutture circostanti di restrizione della diffusività protonica da riferire da puntiforme aree di gliosi
di aspetto specifico Cosa vuol dire ? grazie

Gentile paziente,
per interpretare meglio ciò che è stato trovato alla risonanza, è sempre necessario calare il reperto nel contesto dei parametri anagrafici (età, patologie di base etc) del paziente che ha eseguito l'esame. Con questi limiti, l'alterazione di segnale identificata (per altro molto piccola a giudicare dalla descrizione) sembra comunque del tutto non specifica, e quindi potrebbe essere priva di alcun significato patologico (tali alterazioni si associano talvolta all'avanzare dell'età).
Cordiali saluti

Dr. Federico Masserini
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.