Esperienze
Sono un medico chirurgo specialista in Otorinolaringoiatria. Mi occupo della diagnosi e del trattamento delle patologie dell’orecchio, del naso e della gola, con particolare attenzione alle patologie naso-sinusali croniche, ai disturbi della deglutizione, della voce e dell’equilibrio.
Svolgo attività clinica in ambito ospedaliero e collaboro all’interno di un’équipe di chirurgia cervico-facciale, occupandomi anche di chirurgia oncologica e ricostruttiva della testa e del collo.
Nella pratica clinica considero fondamentale ascoltare con attenzione la persona, comprendere il contesto in cui nasce il sintomo e spiegare in modo chiaro e comprensibile il ragionamento clinico, costruendo per ciascun paziente un percorso diagnostico-terapeutico personalizzato e condiviso, con attenzione alla continuità di cura.
Dedico particolare attenzione alla visita in età pediatrica, con un approccio empatico e non traumatico, rispettoso dei tempi del bambino e della famiglia, con l’obiettivo di creare un’esperienza serena e costruire fiducia nel tempo.
Aree di competenza principali:
- Audiologia e vestibologia
- Rinologia
- Laringologia
- Fonochirurgia
Principali patologie trattate
- Otite
- Sinusite
- Vertigine
- Otalgia
- Acufene
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita otorinolaringoiatrica
Da 120 € -
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Esame audiometrico tonale
50 € -
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Esame impedenziometrico
50 € -
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Prove di deglutizione
180 € -
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Visita otorinolaringoiatrica di controllo
Da 80 € -
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Indirizzi (2)
Via Santi Cosma e Damiano 10, Vimercate 20871
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
39 recensioni
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D
D L
Ho effettuato una visita con il Dott. Federico Giuseppe Quarta e sono rimasto estremamente soddisfatto. Medico molto professionale, preparato e attento all’ascolto. Mi ha messo subito a mio agio, spiegando con chiarezza ogni passaggio della visita e rispondendo in modo esaustivo a tutte le mie domande.
Visita accurata e scrupolosa, senza fretta, con grande attenzione ai dettagli. Ho apprezzato particolarmente l’empatia e la capacità di comunicare in modo semplice e comprensibile.
Studio ben organizzato e puntuale negli orari. Consiglio vivamente il Dott. Quarta a chiunque cerchi un otorino competente e umano.• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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L
L.B.
Che Dottore! Competente e soprattutto (cosa non scontata) ti ascolta.
• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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C
Cinzia
Ottimo specialista, puntuale, preciso e molto chiaro nelle spiegazioni.
• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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S
Stucchi m carla
Medico molto chiaro nello spiegare e molto bravo a farti sentire a proprio agio mi sembrava di averlo conosciuto da sempre quasi un amico molto carino e professionale! Spero di bon tornare ma lo CONSIGLIO
• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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C
CP
Ottimo dottore , empatico professionale
Visita approfondita• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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E
E.M.F.
visita accurata, spiegazioni dettagliate, professionalità e cordialità
• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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L
LN
Visita dall’otorino molto positiva. Medico molto bravo e competente, ha individuato subito il problema ,Consigliato.• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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M
Massimo
Ottima professionalita' competenza e grande umanita'
• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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A
alice
Molto gentile, attendo e chiaro sia nella visita che nella terapia consigliata.
Ottimo professionista• Ospedale di Vimercate - ASST BRIANZA • visita otorinolaringoiatrica •
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L
Levante
Ho portato mia figlia di 2 anni ed è stato molto empatico e paziente. Di solito mia figlia piange sempre alle visite e non si fa toccare invece è andato tutto benissimo. Consigliato!
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera dottori io nel tempo libero faccio lo streaming che sarebbe portare contenuti su twitch tipo giochi ecc, solo che in questo periodo non so se dovuto alla cervicale oppure non so.. mi succede quando guardo per esempio la visuale di un gioco muoversi, che sia gioco oppure un video, tipo L'altra sera anche al cinema guardare lo schermo gigante del cinema mi causava sbandamenti, da cosa è causato cioè i miei occhi guardando quel movimento perchè mi danno la vertigine piu forte, oppure anche quando leggo come se gli occhi si affaticano e mi danno il senso di sbandamento... perchè succede questa cosa? apparte i miei sbandamenti h24 ma quando guardo qualcosa muoversi mi peggiorano..
Buongiorno,
da quello che descrive, il fatto che i sintomi peggiorino quando guarda immagini in movimento (videogiochi, schermo del cinema, video, scrolling, lettura prolungata) è un elemento molto importante.
In queste situazioni il sistema dell’equilibrio viene stimolato soprattutto attraverso la vista. Il movimento delle immagini induce continui movimenti oculari e attiva il cosiddetto riflesso visivo–vestibolare: se questo sistema è “ipersensibile” o non ben compensato, può comparire una sensazione di sbandamento, instabilità o affaticamento, pur senza la classica vertigine rotatoria. È un meccanismo che vediamo spesso in chi passa molte ore davanti agli schermi o in chi ha avuto episodi di instabilità protratti nel tempo.
Il fatto che lei riferisca sbandamenti anche a riposo, con un peggioramento marcato in presenza di stimoli visivi dinamici, orienta più verso un disturbo funzionale dell’integrazione tra vista, equilibrio e postura, piuttosto che verso un problema esclusivamente cervicale. La cervicale può contribuire, ma raramente spiega da sola questo tipo di peggioramento legato al movimento delle immagini.
Non è una condizione pericolosa, ma può essere molto fastidiosa e tende ad autoalimentarsi se non viene inquadrata correttamente. Una valutazione ORL con attenzione specifica al sistema vestibolare, ed eventualmente un approfondimento vestibologico mirato, può aiutare a chiarire l’origine dei sintomi e impostare un percorso adeguato, che in molti casi porta a un netto miglioramento.
Un caro saluto.
Salve, sono una donna di 47 anni. Ho subito una tonsillectomia 12 mesi fa'. Alla visita di controllo dei 15 GG post intervento il medico mi disse che la guarigione delle ferite procedeva bene, tuttavia era subentrata una micosi che ho curato e risolto in quasi 2 mesi.
A 30 GG dall' intervento ho iniziato ad accusare una forte disgeusia, sentendo costantemente un sapore metallico in bocca e una percezione completamente alterata dei sapori, una forte rigidità della gola, tanto da andare in apnea se parlo velocemente.
Dopo cicli di terapie cortisoniche e di vitamine, a settembre la Risonanza magnetica ha evidenziato una infiammazione alla membrana mascellare. Ho consultato diversi specialisti ORL, la cui risposta comune è che non esiste terapia farmacologica per questo problema e che il tempo giocherà a mio favore in 2 modi possibili, con una graduale ma lenta ripresa del gusto corretto oppure che il mio cervello si abituerà a questa condizione.
Vorrei sapere se esiste un esame strumentale per capire cosa ha determinato la disgeusia e se effettivamente non esistono cure e rimedi farmacologici, ma bisogna confidare nel tempo che passa.
Grazie.
Salve,
capisco bene il disagio che descrive, perché una disgeusia persistente, soprattutto quando insorge dopo un intervento e si associa a rigidità della gola e difficoltà nel parlare, ha un impatto importante sulla qualità di vita e genera comprensibile frustrazione.
La comparsa di un’alterazione del gusto dopo una tonsillectomia è un evento raro, ma possibile. Durante l’intervento non viene danneggiato direttamente il nervo del gusto, tuttavia si lavora in una zona molto delicata, ricca di terminazioni nervose e strutture sensoriali. In alcuni casi questo può determinare una sofferenza funzionale delle vie gustative o un’alterata elaborazione del segnale a livello centrale, più che una lesione vera e propria. Questo spiega perché spesso si avverte un sapore metallico o distorto, piuttosto che una semplice perdita del gusto.
L’episodio di micosi e l’infiammazione protratta delle mucose nel periodo post-operatorio possono aver contribuito a mantenere questa alterazione nel tempo. In questi casi gli esami strumentali servono soprattutto a escludere altre patologie, più che a individuare una causa precisa: purtroppo non esiste un test specifico e standardizzato che permetta di spiegare con certezza l’origine della disgeusia.
Per quanto riguarda le terapie, ad oggi non esistono farmaci con efficacia dimostrata e costante per questo tipo di disturbo. Cortisonici, vitamine e integratori vengono talvolta utilizzati come tentativo, soprattutto nelle fasi iniziali, ma il recupero dipende in larga parte dalla capacità del sistema nervoso di riorganizzarsi nel tempo. In alcuni pazienti si osserva un miglioramento graduale, in altri una progressiva attenuazione del disturbo grazie a un adattamento centrale.
Questo non significa rassegnarsi, ma evitare trattamenti inutili e concentrarsi sul controllo dei fattori che possono mantenere l’infiammazione o la sensibilizzazione della zona. Una valutazione ORL mirata può aiutare a inquadrare meglio il problema, a escludere condizioni associate e a gestire correttamente i sintomi nel tempo.
Un caro saluto.
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