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Esperienze

Sono la Dott.ssa Federica De Vito, psicologa e psicoterapeuta in formazione a orientamento sistemico-relazionale. Mi occupo di accompagnare adolescenti, adulti, coppie e famiglie in percorsi di comprensione e trasformazione delle proprie difficoltà relazionali ed emotive. Il mio lavoro parte sempre dall'ascolto della persona e sopratutto del contesto in cui vive. Credo fortemente che ognuno sia portatore di risorse, anche nei momenti di crisi. In terapia esploriamo insieme come i legami familiari, le esperienze passate e le dinamiche quotidiane su cui riflettono influenzano il modo in cui ci si sente e ci si relaziona con gli altri. Mi occupo in particolare di: difficoltà relazionali (in famiglia, in coppia, sul lavoro) disturbi d'ansia e attacchi di panico crisi evolutive e identitarie (adolescenza, maternità, separazioni) problematiche legate all'autostima, al senso di colpa, all’autonomia sintomi psicosomatici e disagio emotivo senza cause mediche chiare momenti di blocco personale, ripetizione o "confusione" esistenziale Ricevo a Volla e presso gli studi medici offerti dal centro Futurama, e a San Giorgio a Cremano nel mio studio privato, entrambi raggiungibili facilmente da chi abita in tutti i paesi vesuviani e a Napoli centro, ma ricevo anche online, per chi ha difficoltà a spostarsi o vive lontano. Credo che prendersi cura della propria salute psicologica sia un atto di coraggio e un gesto d'amore verso se stessi. Se senti che è arrivato il momento di fare chiarezza o di cambiare qualcosa nella tua vita, possiamo iniziare questo percorso insieme

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Approccio terapeutico

Psicoterapia sistemico relazionale

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Tipologia di visite

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico di coppia

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Primo colloquio di coppia

    70 €

  • Primo colloquio familiare

    70 €

  • Sostegno psicologico

    60 €

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Progetto Futurama

Via San Giorgio, 76, Volla 80040

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081 1928...
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15 recensioni

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  • M

    La dottoressa oltre ad essere una splendida persona, per il suo valore umano, la sua gentilezza, garbo e cortesia é un’eccellente professionista, sempre disponibile in ogni momento della giornata sempre pronta a dare spiegazioni. Riesce a tirare fuori sempre il meglio di me e se pure in modo molto discreto mi riesce a leggere nel profondo. Seduta dopo seduta mi sono sempre sentito meglio e sebbene già consapevole di me stesso mi ha fatto migliorare progressivamente migliorando in modo esponenziale la mia autostima.

     • Progetto Futurama consulenza psicologica  • 

  • E

    Persona molto professionale, umana e dolce e bravissima

     • Progetto Futurama Altro  • 

  • M

    La dottoressa é molto gentile, mi sta davvero aiutando a comprendermi

     • Progetto Futurama sostegno psicologico  • 

  • R

    Professionista evidentemente competente, dotata di grande empatia, diretta ma mai indelicata, molto chiara nel colloquio. Consigliatissima.

     • Progetto Futurama consulenza psicologica  • 

  • S

    La Dott. essa Federica è molto brava, dolce, presta attenzione quando le parlo, mi sono rivolta a lei verso la fine di Settembre, e la sua terapia mi sta aiutando molto. Gentile e disponibile.

     • Progetto Futurama consulenza psicologica  • 

  • F

    In 21 anni ho conosciuto tanti psicologi, psichiatri e neuropsichiatri sin da quando ero bambina, ma nessuno è mai riuscito davvero ad aiutarmi. Anzi, molti percorsi che ho fatto mi hanno portata a stare anche peggio, facendomi perdere fiducia, facendomi sentire confusa, fuori posto, non capita e mai davvero accolta.
    La Dottoressa De Vito, invece, è stata la svolta.
    Per me non è soltanto una psicologa: è stata la salvezza della mia esistenza.
    Il suo approccio professionale, le parole che usa, la sua intelligenza emotiva, la pazienza e la capacità di farmi sentire finalmente al sicuro hanno fatto la differenza fin dal primo incontro. È la prima che sia riuscita davvero a farmi sentire “a casa”, cosa fondamentale per chi, come me, ha vissuto momenti molto bui e difficili.
    La consiglierei a chiunque cerchi una professionista competente, empatica, attenta e capace di vedere davvero le persone.
    Per me è più che una psicologa: è un punto fermo.

     • Progetto Futurama consulenza psicologica  • 

  • D

    Ho iniziato il percorso con la Dott.ssa De Vito in un periodo buio della mia vita, oggi non posso che ringraziarla per l’aiuto e il sostegno che mi ha dato! Professionale, gentile, dolce ed empatica.
    Non potevo fare scelta migliore!
    Consigliassima

     • Consulenza online consulenza psicologica  • 

  • S

    La dottoressa De Vito è una professionista empatica e molto preparata. Mi ha aiutata a comprendere meglio me stessa e ad affrontare momenti molto difficili con maggiore consapevolezza. Ogni seduta è stata un passo avanti. La consiglio con sincerità a chi cerca un supporto psicologico valido ma soprattutto umano!!

     • Progetto Futurama sostegno psicologico  • 

  • M

    Sono in terapia con la dottoressa De Vito da un po’ ormai e posso dire con sincerità che il percorso sta andando molto bene.
    Fin da subito mi sono sentita accolta, ascoltata e compresa; è una professionista gentile, preparata e che mi ha messa, sin da subito, a mio agio.
    Riesce ad arrivare al cuore delle cose con grande lucidità, aiutandomi a vedere con più chiarezza ciò che vivo.
    Con il tempo sto notando dei cambiamenti concreti: riesco a capire meglio me stessa, i miei pensieri
    e sto imparando ad affrontare le difficoltà in modo più consapevole.
    Quando esco dalla seduta mi sento più leggera, più cosciente e con uno sguardo più chiaro sul mio percorso.
    Sento che, passo dopo passo, sto diventando la persona che desidero essere.
    Consigliatissima!

     • Altro Altro  • 

  • P

    La dottoressa De Vito mi ha aiutata in un momento difficile della mia vita aiutandomi a risalire alle cause della mia ansia e a vivere più serenamente gli ambiti della mia vita. Non la ringrazierò mai abbastanza. Consiglio vivamente

     • Progetto Futurama sostegno psicologico  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore

Uno psicologo, una singola seduta, mi ha detto che sto con il mio ragazzo per rivalsa verso mio padre. Cosa vuol dire?
Sto con lui da poco, ha precedenti penali ed è un tossicodipendente, so che non fa per me ma non è cattivo. Mio padre è in carcere, e mi ha abbandonata quando ero piccola. Prima di lui ho avuto relazioni di verse, con persone senza precedenti e che non avrebbero mai commesso reati. Non capisco cosa vuol dire questa cosa della rivalsa

Ciao,
quello che ti ha detto lo psicologo potrebbe riferirsi al fatto che, a volte, nelle relazioni con i partner si cerca inconsciamente di "rispondere" o "sanare" ferite emotive legate ai rapporti difficili con i genitori, specialmente quando la figura paterna è stata problematica o assente. In queste situazioni, si può finire per attrarre partner che, purtroppo, replicano dinamiche familiari passate, anche se non sono davvero ciò che desideriamo per il nostro benessere.

Se senti che queste dinamiche ti stanno confondendo, potrebbe essere utile esplorarle più a fondo in un percorso terapeutico, per comprendere meglio cosa ti spinge a fare certe scelte nelle relazioni e come sanare eventuali ferite del passato.
Se hai bisogno sono a tua disposizione per eventuali domande.
Un saluto!

Dott.ssa FEDERICA DE VITO

Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni, più di un anno fa ho conosciuto un ragazzo sul lavoro coetaneo con cui si è creato un bel rapporto di stima, c'è stato anche un momento di intimità tra noi rimasto però confinato perchè fidanzato da molto tempo con una ragazza svizzera. Mi confidò di piacergli molto per cultura, interessi, personalità ma che non era la vita giusta, che ci saremmo dovuti conoscere molto tempo prima e sarei stata forse al posto della sua ragazza concludendo con ma poi chissà. Non ho mai avuto possibilità di un vero dialogo con lui nonostante gli avessi chiesto di parlare, perché sentendosi infastidito e sotto pressione dal mio continuo scrivergli , disse ad un altro collega che ero troppo insistente. Nonostante la mia insistenza finito il lavoro è tornato a lavorare in svizzera e cercando di non perdersi del tutto ho sempre riaperto un canale comunicativo con lui di messaggistica comunicandogli di non volere altro piano che quello dell'amicizia e se mi avesse permesso in futuro di riavere un dialogo con lui mi disse non ho risposte il futuro ce lo dirà. Mi disse prima non amava dire le cose sue a chiunque che era a nord della svizzera che non sentiva il bisogno di condividere le cose perché era stato 19 anni in psicanalisi trasformando il dolore e sofferenza in coscienza. Mi sono così tornati alla mente i suoi problemi di gestione della rabbia sul lavoro, alle volte si arrabbiava urlando contro colleghi e ricordo un episodio personale dove mi disse "vatti a fare una doccia non ho bisogno di te" sospendendomi dal servizio per poi scusarsi. Nei miei confronti non ci furono più episodi di rabbia così, mi ha sempre fatto capire di non desiderare corrispondenze che non gradiva essere raggiunto così o essere così accessibile. Quindi ho rallentato non scrivendogli più quotidianamente e capendo fosse eccessivo un contatto del genere per il tipo di frequentazione che avevamo, e ho notato che da un atteggiamento molto passivo e limitarsi a rispondere si era riaperto, chiedendomi qualcosa anche su serie tv o altro. quando gli chiesi se ci saremmo risentiti a voce in un momento più libero mi disse anche contaci, tranquilla, ma anche questo inverno non tornerò. Mi ha sempre comunicato che se tornava me lo avrebbe fatto sapere per un saluto ma quando poi insistevo a chiedere magari sulla chiamata a distanza di un mese da quel contaci o nel renderla effettiva, mi rispose io posso anche fartela una chiamata ma per dirsi cosa? come stai? che non avevamo nulla da dirsi. Gli dissi che sapevo che non avevamo un rapporto speciale ma che era bello risentire un affetto a voce, che gli avevo mandato una richiesta per seguirlo su tiktok e mi avrebbe fatto piacere se poteva accettarmela. Mi mandò un vocale dopo un anno, non lo aveva mai fatto, dicendomi in maniera molto serena che non aveva possibilità di accedere all'account perché gli rimandava ad un codice collegato ad una scheda che aveva in Italia, altrimenti me la accettava volentieri. Tuttavia ho notato che le pagine che segue aumentano ma fatico a dubitare della sincerità espressa nel vocale con ampia spiegazione. Mi ha detto che non ama raccontarsi anche a parenti o amici stretti e di accettarlo che era esaurito da questa corrispondenza con me. Che per lui mantenere un contatto significa sentirsi una volta all'anno così mi sono fermata a riflettere sul mio comportamento sbagliato e di voler rispettare i suoi limiti per non perderlo definitivamente. Dopo due settimane, dispiaciuta comunque per la frattura comunicativa e volendo andargli incontro perché credo molto nel rispetto reciproco in una relazione, ho voluto rompere il silenzio allineandomi al suo modo di vivere le relazioni dicendogli non c'è bisogno di sentirsi così tanto, basta anche una volta all'anno per mantenere una amicizia. Se poi come mi dicevi quando tornerai avrai il piacere di rivedersi ci sarà il modo per scambiarsi due chiacchiere. Mi ha subito risposto Come stai? tutto bene? a cui ho risposto con un vocale rivolgendogli la stessa domanda a mia volta, aggiungendo anche che avevo fatto le mie riflessioni che rispetto molto la sua riservatezza e non volevo metterlo a disagio. Dopo 24 ore non ho avuto ancora risposta forse memore della mia insistenza passata. Ho deciso di mettere questo rapporto nel suo binario rispettando anche i suoi limiti comunicativi tuttavia mi sembra molto ambiguo negli atteggiamenti. Non riesco a capire se c'è un interesse da parte sua a voler mantenere una amicizia, se cambiando il mio atteggiamento come già sto iniziando a fare, possa dar modo al rapporto di rilassarsi ? Pensate che un mio silenzio prolungato magari di un paio di mesi possa riportare chiarezza ed equilibrio nel rapporto e far sentire questa persona meno intimorita nei miei confronti? Che comportamento dovrei adottare ora per capire se c'è interesse anche di questa persona a mantenere una amicizia?

Buongiorno, sono la Dott.ssa Federica De Vito, psicologa.

Da ciò che racconta, sembra che questa relazione le crei molta incertezza e la porti a interrogarsi su segnali e comportamenti spesso ambigui. È comprensibile il desiderio di chiarezza e di un rapporto equilibrato, ma è importante chiedersi anche quanto questo legame le stia effettivamente portando benessere.

Il bisogno di "aggiustare" la comunicazione per non perdere questa persona potrebbe essere una dinamica su cui vale la pena soffermarsi, così come il suo bisogno di conferme rispetto al mantenimento di un contatto. Sarebbe utile esplorare in uno spazio terapeutico cosa la spinge a cercare questa relazione, come si sente nei momenti di distanza e quali aspettative ha nei suoi confronti.

Se ha voglia di approfondire questi aspetti e di capire meglio il suo vissuto emotivo, un percorso di terapia potrebbe aiutarla a trovare maggiore equilibrio e serenità nelle relazioni.

Si senta libera di contattarmi per qualsiasi domanda o informazione su un eventuale primo colloquio.

Dott.ssa FEDERICA DE VITO
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