Dott.
Fabian Gabriel Beneitez
Psicologo
·
Professional counselor
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sulle specializzazioni
Fermo 2 indirizzi
Esperienze
Fabian Gabriel Beneitez aiuto le persone a Risolvere i loro problemi in TEMPI BREVI. a Fermo (Italia), Civitanova Marche - Macerata (Italia) e Benidorm (España).
www.larelazionediaiuto.it
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Criminologia clinica
- Psicologia del lavoro
Principali patologie trattate
- Dolore
- Autostima
- Abuso sessuale
- Stress
- Difficoltà relazionali
- +27 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 0 € -
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Parent training
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Visita conoscitiva
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Visita a domicilio
0 € - 100 € -
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Trattamento dello stress
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Indirizzi (3)
Via XXV Aprile 116, Fermo 63900
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Contanti
Telefono
Luigi Einaudi 108, Civitanova Marche 62012
Disponibilità
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
22 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Efficacia del trattamento
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
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F
Francesca
Che dire se non grazie. Un dottore che mette a proprio agio il paziente con un ascolto molto attivo. Ho avuto subito la sensazione che mi potesse capire ed ascoltare. Erano più di due anni che non andavo a mangiare fuori per paura di sentirmi male. Grazie al suo aiuto sto affrontando questa paura ogni giorno e per la prima volta dopo due anni sono andata a pranzo al ristorante e ho anche mangiato con gusto. Ho pianto di felicità. La strada è lunga ancora ma con gli strumenti giusti e il suo aiuto posso uscirne fuori.
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • superamento di eventi traumatici •
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K
KC
Se cercate solo uno "sfogatoio" questo Dottore non fa per voi.
Se invece volete mettervi seriamente in gioco, sarete i benvenuti.
Grazie Doc
• Dott Fabiàn Gabriel Beneitez • colloquio psicologico •
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E
Senza questo percorso non sarei così come sono ora.
• Altro • Altro •
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A
Anna Maria sirocchi
Persona molto disponibile ed empatica, ha inquadrato subito la problematica e abbiamo molta fiducia nel suo accompagnamento.
• Dott Fabiàn Gabriel Beneitez • counseling genitori/figli •
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A
Alessandro T.
Ci sarebbe molto da dire ma dopo quasi 10 anni di Ansia e Panico, dopo aver provato savriate soluzioni inutilmente come la terapia cognitivo comportamentale, l'Emdr e svariati mental coach, finalmente ho trovato la strada giusta con Fabian ce stata sintonia sin dal primo incontro e grazie alle sue tecniche mi sto sbloccando, proprio ieri sono stato a cena fuori cosa che non succedeva da 4 anni. La strada è ancora lunga ma per la prima volta sento che posso vincere io e tornare a vivere. Ti ringrazierò a vita, grande uomo e professionista.
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie Alessandro per le sue parole. Lei ha svolto un lavoro eccellente. De strada ce ne da far ema penso ha iniziato a camminare con le sue gambe
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A
Adi N.
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Dott. Beneitez. Dopo anni passati a lottare contro un’ossessione che condizionava pesantemente la mia vita, grazie alla sua competenza e professionalità sono finalmente riuscita a ritrovare la mia libertà. È un professionista preparato, capace di andare dritto al punto con estremo rispetto e umanità. Il Dott. Beneitez mi ha accompagnato in questo percorso con una pazienza e una lucidità rare. Oltre alla grande preparazione tecnica, ciò che lo distingue è la capacità di creare un clima di fiducia totale. Lo consiglio vivamente a chiunque cerchi un aiuto concreto e risolutivo.
• Consulenza online • consulenza online •
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S
Serenella
Ho intrapreso questo percorso in un momento di forte confusione e ho trovato nel Dott. Fabian Gabriel Beneitez una professionalità rara. Sin dal primo incontro mi sono sentita accolta e mai giudicata. Non conoscevo la Terapia Breve Strategica ed essendo abituata a percorsi di psicoterapia tradizionali molto lunghi, focalizzati sull'analisi profonda del passato, sono rimasta colpita dall'approccio totalmente diverso.
Si tratta di un metodo estremamente concreto che agisce sul presente: mi ha permesso di sbloccare situazioni complesse e ferme da molto tempo in pochissime sedute, senza dover scavare eccessivamente nel passato ma focalizzandosi su soluzioni pratiche e fornendo fin da subito strumenti concreti.
Ho svolto le sedute in presenza, ma ho apprezzato moltissimo la disponibilità quasi H24 online del professionista, un supporto costante che fa la differenza. Consiglio vivamente questo percorso a chi cerca un cambiamento concreto e rapido, anche se proviene da approcci più classici.• Dott Fabian Gabriel Beneitez • sostegno psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie per il suo feedback S. Le sue parole sono precise e fanno capire quanto sia importante poter “vivere “ il prima possibile.
Il suo percorso è stato veloce e pragmatico anche grazie al suo impegno, i suoi dubbi perplessità e la sua voglia di crescere!
I complimenti vanno soprattutto a Lei
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J
J.P.
Ho iniziato questo percorso con il dott. Beneitez in un momento di grande confusione. Mi sono sentita ascoltata fin dal primo incontro, senza giudizio. In breve tempo ho iniziato a vedere dei primi cambiamenti, riuscendo a comprendere meglio me stessa e a gestire situazioni che prima mi sembravano più difficili. Un professionista serio, attento. Consiglio vivamente
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico clinico •
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S
Sebastiano
Esperto sa' quello che fa' e in poco tempo ti aiuta grazie ad esercizi seguiti da lui stesso a riprendere in mano la tua vita in modo strategico e risolutivo ,il miglior psicologo e maestro di risoluzioni a problemi di ogni livello .Personalemente mi ha portato fuori da un'inferno che da solo o con altri aiuti non sapevo come uscire ,sceglietelo e vi ritroverete un grande maestro di vita,Grazie ancora Fabian
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie per le sue bellissime parole Sebastiano. Si ricordi che lei ha lavorato in modo eccezionale! Quindi il merito è soprattutto suo!
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M
Massimo
Grazie al lavoro del Dottor Fabiàn ho raggiunto ottimi obbiettivi nel giro di poco tempo. Il dottore ha saputo essere disponibile e professionale e mostra gran passione e preparazione nel suo lavoro. Consiglio assolutamente di intraprendere un percorso insieme a lui.
• Altro • Altro •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie Massimo per le sue parole, il merito va soprattutto a lei che ha fatto un lavoro eccezionale.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 46 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno dottori provo a spiegarvi il mio problema. La scorsa estate ho avuto un periodo di stanch
Buongiorno dottori provo a spiegarvi il mio problema. La scorsa estate ho avuto un periodo di stanchezza, stress e poco sonno e una notte è esploso tutto dandomi quei sintomi della stanchezza mentale, diciamo così. Mi sentivo spesso con fatica a concentrarmi, pensiero lento che fa venire una sottospecie di derealizzazione, stanchezza, tensioni cervicali e talvolta ansia e angoscia quando sono molto stanco. Nei mesi successivi sono passati e avevo qualche episodio sporadico ma non è mai stato nulla di invalidante. Nei mesi passati sentivo perlopiù una enorme sonnolenza la sera, soprattutto quando uscivo ma tutto sommato stavo bene. Nelle settimane passate da quando sono in ferie la stanchezza serale è passata ma ho riniziato a sentire quei “segni della stanchezza mentale” e l’altro giorno ho quasi avuto un attacco di panico senza motivo, però sono riuscito a non farmi prendere e tranquillizzarmi. Sento di essere semrpe me stesso ma un po’ diverso per colpa di questa stanchezza mentale, riesco a studiare bene, guidare e fare tutto ma sento di avere qualcosa che non riesco a risolvere. Aggiungo che non faccio tanta attività fisica (anche per via del caldo estivo), non una bella postura e sento anche un aumento della fame. Oggi già sono tranquillo ma l’ansia mi ha preso per paura che torni qualche segno brutto. Vorrei capire se è davvero stanchezza mentale (effettivamente mi capita spesso di essere come stanco mentalmente e svogliato) o sia anche altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quello che racconta emerge un aspetto che trovo particolarmente interessante. Lei sembra stare relativamente bene quando non avverte quei segnali, mentre la preoccupazione aumenta soprattutto quando teme che possano tornare.
Questo può creare un meccanismo nel quale la stanchezza, una sensazione di estraneità o un momento di difficoltà nella concentrazione non vengono più vissuti semplicemente come sensazioni transitorie, ma diventano segnali da osservare e interpretare.
E più li controlla per capire se stanno tornando, più è facile notarli e attribuire loro un significato preoccupante. A quel punto può comparire l'ansia, che a sua volta aumenta attenzione, tensione e sensazioni corporee.
Il fatto che lei riesca comunque a studiare, guidare e svolgere normalmente le sue attività è un elemento importante, ma non permette da solo di stabilire quale sia l'origine dei sintomi. La definizione di stanchezza mentale, infatti, può descrivere ciò che sente senza necessariamente spiegare perché accade.
Piuttosto che cercare continuamente di stabilire se quella sensazione sia stanchezza, ansia o qualcos'altro, potrebbe essere utile osservare cosa succede quando compare e soprattutto cosa fa lei subito dopo. È lì che spesso si trova il meccanismo che mantiene il problema.
Considerato anche il cambiamento dei sintomi nel tempo, se persistono o aumentano è comunque opportuno parlarne con il medico, così da escludere eventuali cause fisiche.
Dal punto di vista psicologico, invece, il lavoro potrebbe concentrarsi non tanto sullo sforzo di eliminare ogni sensazione, quanto sul modo in cui il timore che possa tornare sta iniziando a condizionare il suo modo di vivere quelle sensazioni.
Buonasera, vi scrivo perché l’ansia in questo periodo è difficile da gestire e vorrei capire come mu
Buonasera, vi scrivo perché l’ansia in questo periodo è difficile da gestire e vorrei capire come muovermi.Ho 27 anni e il primo episodio di panico risale al 2020, quando vivevo a Londra da sola e ho preso il Covid. Da lì ho iniziato a monitorare costantemente il corpo (battito e sintomi) e negli ultimi mesi la tendenza è peggiorata. Ho sofferto di anoressia nervosa (non ne sono uscita del tutto), ho un passato familiare traumatico e dal 2021 vivo da sola e studio all’università.Oggi sono in uno stato di allerta costante. Sobbalzo per ogni rumore (un passo o un sospiro del mio ragazzo, o se mi sveglio). Parte subito il panico interno, con tachicardia e forte contrazione allo stomaco. Finora ho gestito tutto da sola per scelta. Da un mese ho cambiato casa (abito al primo piano) e la situazione notturna è peggiorata: ho il sonno leggero, non riposo e controllo più volte finestre, strada e porta per paura che entri qualcuno. Vivo aspettando il pericolo, ho paura di morire e di non vivere davvero. A volte non vorrei uscire, ma mi obbligo a farlo per evitare l'evitamento. Sono in un circolo vizioso di controllo, paura dei sintomi e allerta.Vorrei solo vivere serenamente: uscire senza lo spray naturale per l’ansia, dormire senza controllare e non andare nel panico per un rumore. Ho già fatto terapia, ma era concentrata sul passato e sui traumi familiari. Ora ho bisogno di lavorare sul presente, capire la risposta di allerta e gestirla. Da ottobre potrò permettermi una nuova terapia grazie al lavoro e sto scegliendo lo psicologo (la mia dottoressa è informata).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da quello che descrive sembra che oggi il problema non sia soltanto l'ansia, ma il sistema di controllo che si è progressivamente costruito intorno alla paura.
Controllare il battito, ascoltare continuamente i rumori, verificare porte e finestre, osservare le sensazioni del corpo e cercare di anticipare ciò che potrebbe accadere sono tutti tentativi comprensibili di proteggersi. Il paradosso è che più cerca di accertarsi che non ci sia un pericolo, più il suo cervello rimane concentrato sulla possibilità che quel pericolo possa esserci.
È come se il suo sistema di allerta non avesse più bisogno che accada qualcosa per attivarsi: è diventato sufficiente la possibilità che qualcosa possa accadere.
Anche il fatto che lei continui a uscire nonostante la paura è importante, perché mostra che non è completamente prigioniera dell'evitamento. Tuttavia, se durante quelle uscite continua a controllare continuamente ciò che sente o ciò che potrebbe succedere, il controllo può mantenere il problema.
Per questo capisco quando dice di voler lavorare sul presente. Non necessariamente per capire ancora meglio perché tutto questo è iniziato, ma per comprendere come oggi viene alimentato e soprattutto come interrompere progressivamente questo circolo.
Un percorso psicologico può essere utile proprio in questa direzione, lavorando sul modo in cui affronta l'allerta, il controllo e la paura delle sensazioni corporee.
Nel frattempo, considerato anche ciò che racconta rispetto alla sua storia alimentare e al fatto che la situazione sta incidendo sul sonno e sulla vita quotidiana, continuerei a mantenere informata la sua dottoressa come sta già facendo.
Il suo obiettivo non dovrebbe essere imparare a controllare meglio ogni possibile segnale di pericolo, ma tornare gradualmente a poter vivere senza dover controllare continuamente che tutto sia sotto controllo.
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