Dott.
Fabian Gabriel Beneitez
Psicologo
·
Professional counselor
Altro
sulle specializzazioni
Fermo 2 indirizzi
Esperienze
Fabian Gabriel Beneitez aiuto le persone a Risolvere i loro problemi in TEMPI BREVI. a Fermo (Italia), Civitanova Marche - Macerata (Italia) e Benidorm (España).
www.larelazionediaiuto.it
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Criminologia clinica
- Psicologia del lavoro
Principali patologie trattate
- Dolore
- Autostima
- Abuso sessuale
- Stress
- Difficoltà relazionali
- +27 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
-
-
Parent training
-
-
Visita conoscitiva
-
-
Visita a domicilio
Da 100 € -
-
Trattamento dello stress
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (3)
Luigi Einaudi 108, Civitanova Marche 62012
Disponibilità
Telefono
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
18 recensioni
-
A
Alessandro T.
Ci sarebbe molto da dire ma dopo quasi 10 anni di Ansia e Panico, dopo aver provato savriate soluzioni inutilmente come la terapia cognitivo comportamentale, l'Emdr e svariati mental coach, finalmente ho trovato la strada giusta con Fabian ce stata sintonia sin dal primo incontro e grazie alle sue tecniche mi sto sbloccando, proprio ieri sono stato a cena fuori cosa che non succedeva da 4 anni. La strada è ancora lunga ma per la prima volta sento che posso vincere io e tornare a vivere. Ti ringrazierò a vita, grande uomo e professionista.
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie Alessandro per le sue parole. Lei ha svolto un lavoro eccellente. De strada ce ne da far ema penso ha iniziato a camminare con le sue gambe
-
A
Adi N.
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Dott. Beneitez. Dopo anni passati a lottare contro un’ossessione che condizionava pesantemente la mia vita, grazie alla sua competenza e professionalità sono finalmente riuscita a ritrovare la mia libertà. È un professionista preparato, capace di andare dritto al punto con estremo rispetto e umanità. Il Dott. Beneitez mi ha accompagnato in questo percorso con una pazienza e una lucidità rare. Oltre alla grande preparazione tecnica, ciò che lo distingue è la capacità di creare un clima di fiducia totale. Lo consiglio vivamente a chiunque cerchi un aiuto concreto e risolutivo.
• Consulenza online • consulenza online •
-
S
Serenella
Ho intrapreso questo percorso in un momento di forte confusione e ho trovato nel Dott. Fabian Gabriel Beneitez una professionalità rara. Sin dal primo incontro mi sono sentita accolta e mai giudicata. Non conoscevo la Terapia Breve Strategica ed essendo abituata a percorsi di psicoterapia tradizionali molto lunghi, focalizzati sull'analisi profonda del passato, sono rimasta colpita dall'approccio totalmente diverso.
Si tratta di un metodo estremamente concreto che agisce sul presente: mi ha permesso di sbloccare situazioni complesse e ferme da molto tempo in pochissime sedute, senza dover scavare eccessivamente nel passato ma focalizzandosi su soluzioni pratiche e fornendo fin da subito strumenti concreti.
Ho svolto le sedute in presenza, ma ho apprezzato moltissimo la disponibilità quasi H24 online del professionista, un supporto costante che fa la differenza. Consiglio vivamente questo percorso a chi cerca un cambiamento concreto e rapido, anche se proviene da approcci più classici.• Dott Fabian Gabriel Beneitez • sostegno psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie per il suo feedback S. Le sue parole sono precise e fanno capire quanto sia importante poter “vivere “ il prima possibile.
Il suo percorso è stato veloce e pragmatico anche grazie al suo impegno, i suoi dubbi perplessità e la sua voglia di crescere!
I complimenti vanno soprattutto a Lei
-
J
J.P.
Ho iniziato questo percorso con il dott. Beneitez in un momento di grande confusione. Mi sono sentita ascoltata fin dal primo incontro, senza giudizio. In breve tempo ho iniziato a vedere dei primi cambiamenti, riuscendo a comprendere meglio me stessa e a gestire situazioni che prima mi sembravano più difficili. Un professionista serio, attento. Consiglio vivamente
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico clinico •
-
S
Sebastiano
Esperto sa' quello che fa' e in poco tempo ti aiuta grazie ad esercizi seguiti da lui stesso a riprendere in mano la tua vita in modo strategico e risolutivo ,il miglior psicologo e maestro di risoluzioni a problemi di ogni livello .Personalemente mi ha portato fuori da un'inferno che da solo o con altri aiuti non sapevo come uscire ,sceglietelo e vi ritroverete un grande maestro di vita,Grazie ancora Fabian
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie per le sue bellissime parole Sebastiano. Si ricordi che lei ha lavorato in modo eccezionale! Quindi il merito è soprattutto suo!
-
M
Massimo
Grazie al lavoro del Dottor Fabiàn ho raggiunto ottimi obbiettivi nel giro di poco tempo. Il dottore ha saputo essere disponibile e professionale e mostra gran passione e preparazione nel suo lavoro. Consiglio assolutamente di intraprendere un percorso insieme a lui.
• Altro • Altro •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie Massimo per le sue parole, il merito va soprattutto a lei che ha fatto un lavoro eccezionale.
-
M
Michele
Mi sono trovato molto bene. Il dottore dimostra una grande capacità di ascolto e comprensione, riuscendo a individuare con rapidità gli aspetti essenziali della situazione. Il suo supporto è stato per me estremamente prezioso, aiutandomi a ritrovare chiarezza e strumenti concreti per affrontare le difficoltà. Lo consiglio vivamente
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • consulenza psicologica •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Michele ringrazio ed apprezzo con piacere il suo feedback. Come si suol dire? Le parole son tutto, eppure il merito va soprattutto a lei che ha lavorato con cura per poter raggiungere i suoi obiettivi.
-
M
Monia
Sono Monia, da un po di tempo vengo seguita dal Dottor Fabian Beneitez,non ho mai trovato negli anni una persona di cui fidarmi ,finché non ho conosciuto Fabian , oltre ad essere uno psicoterapeuta fantastico apprezzo molto la sua disponibilità fuori dall'orario di lavoro. Mi ha aiutata a voltare pagina e di conseguenza a cambiare il mondo che mi circonda, non finirò nai di ringraziarlo.
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • sostegno psicologico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie Monia per le sue parole. Le ricordo che l'obiettivi raggiunti sono dovuti alla sua voglia di trovare soluzioni e di lavorare sodo. Quindi il merito è anche e soprattutto suo!!! Grazie.
-
P
Pierpaolo
Ci troviamo molto soddisfatti,del percorso che stiamo intraprendendo,col dottore. Ha un metodo efficace ,senza troppi fronzoli e soprattutto lui è molto chiaro e diretto, nell' individuazione dei problemi da trattare.
Grazie
• Dott Fabian Gabriel Beneitez • consulenza psicologica •
-
A
Anonima
Mi sono trovata veramente bene, è stata una terapia rapidissima, vale pienamente il prezzo speso.
Sono una studentessa di 26 anni che nel tempo avevoaprovato altri psicoterapeuti di vario orientamento ma non aveva mai risolto il suo problema di ansia generalizza.
Só pienamente cosa significa attraversare il buio più totale e grazie al dottore e al suo metodo innovativo sono riuscita a trovare quella luce che avevo perso da troppo.
Grazie infinite per avermi fatto riprendere speranza nella vita e in me stessa, ed avermi fatto capire che anche nel buio si può ritrovare la luce.
“Basta accendere l’interruttore”• Dott Fabian Gabriel Beneitez • colloquio psicologico clinico •
Dott. Fabian Gabriel Beneitez
Grazie per il suo feedback! Le ricordo che se ha raggiunto la luce tanto desiderata è anche al suo lavoro!!! Complimenti e grazie!!!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 34 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve piacere Sara ho 38 anni e sto insieme al mio compagno da 11 anni e mezzo ,lui ha 44 anni,stiamo benissimo insieme e ci amiamo tantissimo ogni volta fino a quando arriva il giorno di andare a vivere insieme .....mette in dubbio tutto,diventa nervoso ,agitato (vedo che davvero e ansioso )ho letto su internet che potrebbe essere affetto da filofobia......Sono 7 anni che attendo cercandolo di capire .....lui diventa nervoso poi quando prolungo ritorna dolcissimo e presentissimo......che devo fare?noi abitiamo in 2 città diverse e ci vediamo solo la domenica .....sto malissimo xké ci credo in noi e non so cosa fare ......io voglio una vita con lui ..... grazie mille
Grazie Sara per aver condiviso una parte cosi delicata della sua vita.
Per qua ti sintetica e soggetta a incompletezza della risposta posso dirle che da ciò che racconta sembra esserci un legame affettivo molto forte, ma anche un momento ricorrente in cui il suo compagno entra in uno stato di forte tensione quando la relazione si avvicina a diventare più concreta e stabile. A volte queste reazioni non sono semplicemente dubbi razionali, ma possono nascere da paure profonde legate all’impegno o al cambiamento della propria vita emotiva.
Il fatto che lui dopo torni molto presente e affettuoso fa pensare che il sentimento ci sia davvero, però questa oscillazione continua probabilmente la sta facendo vivere in una condizione di attesa e sofferenza che con il tempo pesa sempre di più. Lei sta investendo molti anni e molte energie emotive cercando di comprendere qualcosa che forse da sola non può chiarire fino in fondo.
In situazioni cosi, più che trovare da soli una risposta definitiva, può essere molto utile che la coppia o anche solo lei possa confrontarsi con uno psicologo o psicoterapeuta, un professionista che possa aiutarvi a leggere meglio queste dinamiche e capire cosa sta accadendo davvero dentro questa relazione. A volte serve uno spazio neutro dove certe paure possano emergere senza pressione.
Il suo dolore e il suo desiderio di costruire una vita insieme sono molto comprensibili, e meritano attenzione e ascolto serio. Non rimanga sola dentro questi pensieri, provi se può a farsi accompagnare da un professionista.
Le auguro di trovare chiarezza e un po di serenità nei prossimi passi nell' su vita
Buongiorno Dottori,
Ho questa situazione in casa molto difficile.
Sono padre di una bambina di 3 anni e con la mia compagna stiamo cercando di crescerla al meglio.
Solo che ultimamente stanno apparendo delle dinamiche sempre più allarmanti che vengono da me sottolineate e che mi stanno portando a sentire il mio ruolo sempre più sottovalutato e dalla madre invece vengono sottovalutate.
La madre vuole il bene per nostra figlia, fa il massimo, è sempre presente, e per lei vuole sempre il meglio.
Questo vuol dire che decide in pratica quasi tutto quello che riguarda nostra figlia: quando dormire, quando mangiare, cosa mangiare, in quale quantità, dove andare, se dorme troppo o poco, quanta tv guardare, se una cosa va bene o va male, come vestirsi, ecc…
Io come padre mi sento marginale, ogni volta che provo ad entrare in questo circuito devo passare, involontariamente da parte sua ovviamente, da un filtro.
Per esempio se io devo uscire con nostra figlia da sola spesso sento dire “magari portala qui” oppure se devo giocare con lei “magari leggile questo libro” ecc…
Ho provato più di una volta a dire la mia o a sdrammatizzare o a mettere regole. Niente, spesso sono stato etichettato come quello che dice sempre No… oppure per Isterico perchè alla lunga mi sono arrabbiato che non venivo ascoltato e lei non mi appoggiava, ahimè davanti alla bambina. Una frustrazione molto pesante.
Lei è brava con nostra figlia, ma anche io só di esserlo, só che i miei consigli e le mie regole possono essere utili. Ma lavorando e dedicandomi a molte altre cose che non riguardano direttamente nostra figlia, lei passa più tempo con lei.
Ora siamo arrivati a nostra figlia che fa i capricci per ogni cosa, e se c’è la madre intorno corre da lei alla minima cosa, e soprattutto se la madre vuole provare a suddividere il compito con me (tipo vestirla) la bambina dice No e corre dalla madre, e lei per non sentirla piangere o fare veloce fa 3 cose contemporaneamente. Mentre io sto a guardare. Impotente.
Perchè se dico qualcosa mi ignora e si concentra 100% su nostra figlia, se mi arrabbio mi da dell’isterico, se mi lamento che voglio anche io fare io mio mi etichetta come Geloso.
La situazione è dificile da reggere.
Quando riesco a rimanere da solo con nostra figlia dopo poco lei torna ad ascoltarmi, a giocare con me, a divertirsi, a parlare e tutto il resto, appena torna la madre io passo in secondo piano. E qualsiasi compito che puó essere diviso in casa io non posso farlo.
Il problema è anche che quando la madre non ce la fa chiama me. Come ultima spiaggia. E passo sempre come poliziotto cattivo. E soprattuto mi sento come se lei schiacciasse un bottone e io dovessi essere sull’attenti a darle una mano perchè non ce la fa.
Mi sto spegnendo gradualmente.
Internamente sento tanto disagio.
Ho sempre desiderato una famiglia ma queste dinamiche mi stanno destabilizzando perchè sembra quasi che questo andrà sempre peggio.
Ad ogni minimo urlo della bambina la madre corre. Se siamo per strada e la madre entra in un negozio la bambina piange che deve andare con lei. E io che sono lì è come se non esistessi.
Mentre prima la tenevo con me, mi sentivo un po’ di ruolo…
Ora mi sento davvero come marginale.
Lei non lo vuole capire. Sottovaluta la mia frustrazione e risponde che le mie reazioni non le piacciono. Arrabbiarmi.
Ma sono esaurito da questa situazione.
La bambina piange e fa capricci praticamente SEMPRE, e lei corre disperata per tappare quel problema il prima possibile.
Quando io le dicevo No oppure le davo regole venivo etichettato dalla madre come un padre despota che non le faceva fare nulla.
Da quando mi sono arreso la situazione è peggiorata.
Lei non vuole capire che parlarle e cercare una soluzione assieme serve a tornare ad essere una squadra.
Sono davvero a pezzi…
Anche ora sento la bambina urlare e lei che cerca di calmarla in tutti i modi.
Só che se vado di la tanto sono tapezzeria. Perchè lei vuole solo la mamma e la mamma rimane passiva.
A volte ci sono momenti buoni… e vengo anche valutato ma sono rari…
La ringrazio per aver condiviso una situazione cosi densa e faticosa. Da cio che descrive emerge non solo la sua frustrazione, ma anche un senso di esclusione dal ruolo paterno che nel tempo la sta consumando.
Sembra crearsi una dinamica triadica rigida, dove lei viene progressivamente collocato ai margini mentre la madre e la bambina rinforzano un legame molto stretto, quasi esclusivo. Questo, senza volerlo, puo alimentare nei bambini una dipendenza e rendere piu difficile il riconoscimento di altre figure di riferimento. Il fatto che lei venga chiamato solo nei momenti critici rischia anche di fissarla in un ruolo poco riconosciuto e piu “funzionale” che relazionale.
Colpisce il suo sentirsi spento, come se pian piano stesse rinunciando ad esserci davvero. Questo è un segnale importante da non trascurare.
Credo che questa situazione meriti uno spazio di confronto guidato, possibilmente con un professionista, per poter ridefinire gli equilibri senza entrare in una logica di contrapposizione che alla lunga logora tutti, anche la bambina.
Le suggerisco di valutare un supporto psicologico, anche come coppia, per dare voce a questi vissuti in modo piu contenuto e costruttivo, così come da costruire un nuovo equilibrio genitoriale.
Le auguro di ritrovare uno spazio piu riconosciuto e vivibile dentro la sua famiglia
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.