Dott.ssa
Eva Conte
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
Maserà di Padova 2 indirizzi
Esperienze
Buongiorno!
Mi sono laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione all' Università di Padova nel 2016 e nel 2023 ho conseguito la Specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale presso Ipsico Firenze (Istituto di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale).
Offro alle persone uno spazio di accoglienza e ascolto non giudicante, in cui poter ricevere una consulenza e un supporto per situazioni di disagio emotivo e/o di difficoltà temporanee o persistenti.
Accompagno adolescenti e adulti nel riconoscere schemi di pensiero ed emozioni, sviluppando strategie pratiche per affrontare ansia, depressione, difficoltà relazionali e problemi di autostima; particolare attenzione viene data alla relazione terapeutica al fine di promuovere un clima validante, accogliente ed empatico durante i colloqui psicologici.
Ho svolto tirocini formativi in diversi ambiti della psicologia clinica e della psicoterapia: presso il Reparto di Riabilitazione Nutrizionale del Policlinico di Abano Terme in provincia di Padova,presso l'area riabilitativa della psichiatria "Parco San Felice" di Vicenza, presso il Centro ateneo dei servizi clinici universitari psicologici dell'Università di Padova, e, durante l'ultimo anno della Scuola di Specializzazione, sono stata tirocinante presso il 1^ Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell'Ulss 8 Berica.
Attualmente oltre all'attività privata lavoro come psicologa presso lo sportello psicologico "Io ti ascolto" sostenuto dal Comune di Maserà di Padova; spazio di ascolto ideato per sostenere, recepire e promuovere la cittadinanza.
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
Principali patologie trattate
- Somatizzazione
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Sindrome di abbandono
- Psicosi post partum
- Disadattamento
- +31 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
70 € -
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Psicoterapia
70 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Studio clinico
70 € -
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Colloquio psicologico individuale
70 € -
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Indirizzi (3)
Via Conselvana, 151/G, Maserà di Padova 35020
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Fracanzana, 3, Montebello Vicentino 36054
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
4 recensioni
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D
Davide
La dottoressa sa il fatto suo, fino ad ora mi ha dato molti spunti per migliorare la mia situazione anche se il percorso sarà molto lungo.
• Consulenza online • psicoterapia online •
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A
Alessia
Sono molto soddisfatta di aver intrapreso un percorso con la Dott.ssa Conte. Ha saputo leggere le mie difficoltà, ascoltarmi e guidarmi. Mi sono trovata molto bene. La consiglio.
• Studio Dott.ssa Eva Conte • psicoterapia individuale •
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D
Denise
La dottoressa oltre ad essere preparatissima, mi sta accompagnando in un percorso di crescita e consapevolezza di me stessa. Certe sfide sembrano insuperabili ma essere aiutati permette passo dopo passo di arrivare sempre più vicini a essere più se stessi, anche dopo che ci si è persi per strada. Devo ringraziare la dottoressa perché oltre al sostegno personale mi ha fatto ricredere sulla terapia e non posso non ammettere che mi sento davvero più serena. Mai avrei pensato che lavorare su di me potesse darmi così tanta soddisfazione.
• Studio Dott.ssa Eva Conte • colloquio psicoterapeutico •
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L
Laura
Ho avuto il piacere di intraprendere un percorso con la Dott.ssa Eva e posso dire che è una professionista davvero competente, empatica e attenta. Mi ha aiutato a comprendere meglio me stessa e ad affrontare momenti difficili con strumenti concreti ed efficaci. Ogni seduta è stata un passo importante nel mio percorso di crescita personale. La consiglio vivamente a chi cerca una psicologa capace di ascoltare davvero e di guidare con sensibilità e professionalità.
• Consulenza online • psicoterapia online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buon Pomeriggio io credo di avere un problema che è infondato...Sono una ragazza di 19 anni sana che ha praticato anche per un tempo sport e fatto due operazioni con anestesia totale...ora che sono passati 3 anni,dopo uno sforzo fatto con il braccio sono andata nel panico una settimanetta fa e da quel giorno siccome la parte sinistra a volte mi da fastidio mi prende il panico e penso subito al peggio o a un possibile infarto...ora io so che è una domanda assurda perche mi sono fatta fare anche delle analisi del sangue e un elettrocardiogramma ma mi hanno detto che non c'era nulla....però mi farebbe stare molto piu sicura un parere medico e magari convincermi ad magari affrontare uno psicologo perche per le mie condizioni e per l'età forse non dovrei nemmeno pormi questo problema...dato anche non ho nessuno in famiglia che ne ha mai sofferto e sopratutto non soffro nemmeno di obesità diciamo e nemmeno fumo perche gia da un pò ho smesso..in piu mi rivolgo molto spesso ad internet facendomi aumentare ancora di piu il panico...Cosa dovrei fare?In piu a volte mi capitano episodi di attacchi di panico e di essere in costante ansia per questa paura che ho
anche perche come mi potrà anche rassicurare lei a meno che non abbia qualche patologia familiare è impossibile che io essendo cosi giovane e sana ne soffra
oltretutto ripeto in famiglia sono tutti in salute e non hanno mai avuto problematiche
Buongiorno, capisco molto bene quanto possa essere spaventante vivere sensazioni fisiche che sembrano non avere una spiegazione chiara, soprattutto quando si teme che possano riguardare il cuore o qualcosa di grave.
Da quello che descrivi, hai già fatto tutti i controlli medici necessari e i risultati sono rassicuranti — questo è un segnale molto importante.
Quello che sembra emergere, piuttosto, è una forte ansia legata alla paura che possa accadere qualcosa di brutto al tuo corpo. Può succedere che, dopo un episodio che ti ha spaventata (come lo sforzo con il braccio), il corpo rimanga in uno stato di allerta, e ogni sensazione venga interpretata come un segnale di pericolo. Questo può portare a un circolo in cui l’ansia genera sintomi fisici reali, che a loro volta fanno crescere la paura.
Non significa che tu “stia inventando” le sensazioni: le percezioni fisiche sono reali, ma il significato che attribuisci loro può essere influenzato dallo stato d’ansia.
Potrebbe esserti utile uno spazio di lavoro psicologico per comprendere meglio come funziona questo meccanismo e imparare a gestirlo, in modo da recuperare fiducia nel tuo corpo e serenità nei momenti in cui l’ansia cresce. Il fatto che tu stia riflettendo su questo e chiedendo aiuto è già un passo molto importante.
Salve,
Vorrei confrontarmi con degli specialisti riguardo una situazione in cui mi trovo. Sono una ragazza di 17 anni, a differenza di tante mie coetanee, sono una di quelle persone che non pubblica niente sui social e non mi fido neanche molto delle conoscenze online. All'inizio di questa estate avevo creato un profilo Instagram dove avevo inserito un nome e cognome diverso dal mio e lì ho iniziato a pubblicare qualche mia foto, nulla di strano, solo foto di come mi vesto, del viso, o le classiche foto da ragazza adolescente insomma. Decisi di usare un nome falso perché non volevo che nessuno che mi conosce potesse trovarmi, ed infatti non ho detto nulla a nessuno. Mi divertivo solo a poter pubblicare me stessa senza giudizi esterni. A luglio, poi entrai con questo profilo in un gruppo online dove commentavano insieme un programma TV, ma poi divenne anche uno spazio per fare amicizia. Decisi di entrare con quel profilo perché non mi fidavo di chi ci sarebbe potuto essere in quel gruppo, ed anche perché almeno le persone conosciute lì mi avrebbero vista di aspetto fisico (a differenza del mio originale, dove non ho neanche la foto profilo). Su questo gruppo ho conosciuto diverse persone con cui ho fatto amicizia e, in particolare, un ragazzo. Io e lui ci siamo trovati bene fin dall'inizio, e sembra anche che ci sia interesse reciproco. Ormai sono 4 mesi che ci conosciamo, e parliamo quasi tutti i giorni sul gruppo e ogni tanto anche in privato. Anche gli altri del gruppo hanno notato questa chimica tra noi ed effettivamente sembra esserci. I problemi che mi stanno riempiendo la testa da luglio ad ora sono due:
1. So che si tratta solo di un nome falso, ma non riesco proprio a dirgli la verità nonostante io sappia che sarebbe la scelta migliore. In fondo, di aspetto fisico mi ha vista, nei messaggi che ci scambiamo sono me stessa ed anche tutto il resto è vero, perciò un nome e cognome non dovrebbero cambiare tutto, però mi sento a disagio a raccontare della storia per cui ho creato questo profilo. Mi rendo conto di essere strana e che non è normale avere un account "segreto" con nome diverso, e proprio per questo non riesco a dirglielo. Quando parliamo, c'è sempre un velo di mistero e ironia, non abbiamo mai parlato davvero di noi due insieme, perciò non riuscirei proprio a iniziare un discorso in merito a questo. Penso inoltre che potrebbe prenderla male perché gli ho mentito per così tanto tempo. Oltre a questa situazione poi, vorrei lavorare su me stessa per capire da dove origina questa necessità di nascondermi così, perché penso che il problema di tutto ciò sia alla base.
2. Essendoci conosciuti online, siamo a distanza. (ci sono circa 600km che ci separano). Noi non abbiamo mai affrontato questo argomento seriamente tra noi, ma sul gruppo capitò qualche mese fa di parlarne in generale e lui disse che non riuscirebbe ad avere una relazione a distanza. Nonostante questo sento che continua a darmi attenzioni, come se volesse conquistarmi in qualche modo, ma non riesco a capire perché continua se davvero sa che non ci sarà mai nulla tra noi. Razionalmente penso che sia una situazione impossibile, soprattutto per affrontare una distanza cosi grande che a questa età è ancora più difficile, ma se ripenso a certe frasi dette da lui, sembra davvero che lui voglia costruire qualcosa con me, altrimenti non capirei i motivi per cui mi cerca continuamente, si ricorda tutto ciò che dico, fa complimenti estetici e caratteriali, si preoccupa per me, e si accorge quando mi allontano da lui. Questa doppia faccia della questione, mi sta portando troppi pensieri e sentimenti contrastanti. Ci sono giorni in cui non riesco a pensare ad altro.
Vorrei quindi capire come imparare a "sbloccarmi" di più nel mostrare me stessa senza bisogno di nascondermi ed anche ad evitare di affezionarmi così tanto a situazioni impossibili o incerte, creando quasi un attaccamento. Entrambe sono problematiche che penso di dover risolvere indipendentemente da questa situazione, ma in generale nella vita, anche per il futuro.
Vi ringrazio davvero per il lavoro che fate ogni giorno e mi scuso per il disturbo, data la lunghezza del messaggio.
Buona giornata.
Ciao,
grazie per aver scritto e per esserti raccontata con tanta sincerità — non è da tutti, e si sente che hai riflettuto molto su quello che stai vivendo.
Da quello che scrivi, sembra che da una parte tu senta il bisogno di proteggerti e mantenere il controllo (da qui il profilo con un nome diverso), e dall’altra la voglia di lasciarti andare e farti conoscere davvero. È una tensione che tanti ragazzi vivono, soprattutto quando ci si mette in gioco online. Non c’è niente di “strano”: è solo un modo che hai trovato per sentirti più libera.
Forse ora senti che quel modo ti sta un po’ stretto — e questa è già una forma di crescita. Potrebbe essere utile chiederti: di cosa ho bisogno per sentirmi abbastanza sicura da mostrarmi per quella che sono?
Anche la situazione con questo ragazzo sembra averti toccata molto. Capisco che sia confusa: da un lato c’è un legame vero, dall’altro la distanza e qualche dubbio ti fanno sentire bloccata. In questi casi è importante ascoltare come ti fa stare la relazione, più che cercare di capire “cosa prova lui”. Se ti accorgi che ti crea troppa tensione o ti occupa troppi pensieri, forse serve darti un po’ di respiro e riportare l’attenzione su di te.
Hai già fatto un passo importante scrivendo: significa che vuoi capire e prenderti cura di te. Se ne avessi voglia, parlarne con uno psicologo o una psicoterapeuta potrebbe aiutarti a lavorare proprio su questo — sul fidarti di più e sentirti libera di essere te stessa.
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