Dott.ssa
Eugenia Magnani
Psicologa
·
Neuropsicologa
Psicologa clinica
Altro
Cesena 1 indirizzo
Esperienze
Charles Dickens, David Copperfield
La psicologia a orientamento costruttivista esplora come ogni persona provi ad attribuire significato alle proprie esperienze. A volte, l’insorgere di momenti o periodi di difficoltà possono però complicare la propria quotidianità, talvolta portando a sensazioni di smarrimento, ansia, angoscia o mancanza di vie d’uscita.
Il supporto psicologico è uno spazio per esplorare pensieri, emozioni e comportamenti. Così come quali alternative si siano già intraprese e quali ulteriori possibilità vi siano. E laddove non si intravedono, quali possibilità restino per provare a cambiare le cose.
“Atticus aveva ragione. Un giorno aveva detto che non possiamo mai capire veramente una persona finché non consideriamo le cose dal suo punto di vista, finché non ci mettiamo nei suoi panni e non andiamo un po’ in giro così.”
Harper Lee, Il buio oltre la siepe
Penso sia importante, durante un percorso, lavorare insieme. Per farlo, come psicologa mi pongo l’obiettivo di offrire un ambiente di supporto e comprensione, con empatia, rispetto e un approccio su misura della persona (di qualsiasi età), della coppia o della famiglia, e che abbia come obiettivo il cambiamento e la scoperta di nuove possibilità.
Sono la dott.ssa Eugenia Magnani, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna (n° 10734). Ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia presso l’Università di Trento, un master di II livello in Neuroscienze cliniche: valutazione, diagnosi e riabilitazione neuropsicologica e neuromotoria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e attualmente sono specializzanda in psicoterapia costruttivista presso l’Institute of Constructivist Psychology di Padova.
Ho maturato esperienza negli anni all’interno del scolastico e nel consultorio giovanile e famigliare, ma anche presso i Centri per Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) e nella medicina riabilitativa.
Attualmente esercito come libera professionista a Cesena (FC), in via Veneto 139.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia scolastica
- Psicobiologia e neuroscienze cognitive
- Psicobiologia e neuroscienze cognitive
- Psicobiologia e neuroscienze cognitive
- Neuropsicologia
- Neuropsichiatria infantile
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Autostima
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
90 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Veneto 139, Cesena 47521
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
7 recensioni
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E
Elena
La dott.ssa Magnani è stata una ventata di aria fresca nella mia vita. Mi sentivo bloccata nel loop della vita e senza speranza ma colloquio dopo colloquio ho ricominciato a credere in me stessa.
• Studio privato • colloquio psicologico •
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F
Francesco
Ho iniziato a fare terapia con la Dott.ssa Magnani da circa sei mesi e posso dire che è stata un'esperienza davvero positiva. Mi ha aiutato a superare momenti di difficoltà con grande empatia e professionalità. Ogni incontro è stato un passo in avanti verso una maggiore consapevolezza di me stesso. Lo consiglio vivamente a chi cerca un professionista competente e attento.
• Studio privato • consulenza psicologica •
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E
Emma
Empatia e ascolto: all’inizio ero titubante nel rivolgermi ad un professionista, ma si sta rivelando un percorso davvero positivo e che mi sta aiutando ad affrontare le difficoltà legate al lavoro.
• Studio privato • colloquio psicologico •
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A
A.G.
Dopo alcuni tentativi con altri professionisti, mi hanno consigliato la dottoressa. Delle sedute con lei apprezzo la sua capacità di ascoltare con attenzione e di guidarmi, con rispetto e gentilezza. Ogni incontro è un’occasione per riflettere e acquisire una maggiore consapevolezza. La consiglio a chiunque voglia intraprendere un percorso efficace per trovare serenità.
• Studio privato • colloquio psicologico individuale •
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D
D.G.
Ho iniziato un percorso di supporto con la dottoressa e mi sto trovando bene, mi sento molto sostenuta.
• Studio privato • colloquio psicologico clinico •
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M
M.L.
Professionista attenta e preparata. Ti fa sentire subito a tuo agio, cercando di comprendere al meglio la richiesta. Mi sono rivolta a lei in un momento di difficoltà e ha saputo come aiutarmi. La consiglio
• Studio privato • colloquio psicologico •
Dott.ssa Eugenia Magnani
Grazie! Sono lieta di essere stata d'aiuto in un momento importante. Rimango a disposizione in caso di necessità e le auguro il meglio.
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R
R. S.
Avevo contattato la dott.ssa diverso tempo fa perché sentivo il bisogno di fare degli incontri con uno psicologo. Ho imparato a capire meglio alcune cose. È sempre stata puntuale negli appuntamenti e mi sono trovato bene. Consiglio
• Studio privato • colloquio psicologico •
Dott.ssa Eugenia Magnani
Grazie per il feedback, ne sono contenta. Buon proseguimento!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono una ragazza di ventisei anni e ho il dubbio di avere un problema: ho serie difficoltà a memorizzare le cose, è come se ci mettessero tantissimo tempo a essere fissate. Ad esempio, vedo gente che impara canzoni a memoria ascoltandole poche volte, io conto sulle dita le canzoni che so (e ho scoperto da poco di essere capace di memorizzare, il mio ragazzo mette in loop delle canzoni e dopo due anni ne ho memorizzate un paio, nemmeno interamente in realtà). Altro esempio, non ho mai memorizzato per bene le tabelline, o i verbi, o il procedimento delle divisioni, non ricordo i nomi dei negozi o delle strade del posto DOVE VIVO, le capitali in geografia, le date in storia pur avendone incontrare alcune un centinaio di volte anche all'università...
Ho il dubbio di essere anche discalcula perché, ad esempio, quando ho lavorato dietro alla cassa mi sentivo perennemente agitata perché dovevo ragionare sul resto e non riuscivo a farlo subito (tranne in caso di cifre basse). Sono andata all'università e l'unica strategia che funzionava era prepararmi all'ultimo secondo (piena di stress), scrivere i punti chiave a mano ripetere fino allo stremo...ma la cosa fastidiosa è che dopo l'esame già avevo cancellato la maggior parte delle cose! Mi sono consolata dicendomi "dai, alla fine leggendo hai ragionato, i ragionamenti non si cancellano e ti hanno formata" ma alcune volte mi chiedo se è abbastanza, se non ho sprecato questi anni. Capisco l'inglese scritto ma non lo parlo perché non mi viene una risposta in automatico, è come se avessi il cervello vuoto; vedo il mio ragazzo riuscire a dare risposte articolate in nulla mentre a me molte volte escono prima le parole e poi collego il cervello. Ieri ho dovuto fare una simulazione: dovevo fingermi una professoressa. Io ho studiato per anni pedagogia (e quindi anche valutazione della didattica, i metodi, gli approcci ecc..), avrei dovuto avere subito in mente che cosa dire, invece ci ho dovuto ragionare molto, mentre un'altra mia collega riusciva a dire cose coerenti a manetta, l'ho invidiata...
Un fattore che potrebbe essere rilevante: ho avute pessime basi alle elementari, ho cambiato dieci volte la maestra di matematica, quella di italiano era spaventosa e ci prendeva sempre in giro (non riuscivo a leggere le parole lunghe e non ricordavo i verbi). In prima media sono stata bocciata perché non avevo nessuna base, sono dovuta andare a un doposcuola per tre anni e, quantomeno, ho imparato a scrivere e a leggere bene. Altro fattore: i miei genitori hanno un livello scolastico basso, io sono la prima laureata in famiglia. Non avendo attualmente una disponibilità economica, ho provato ad andare da una psicologa dell'ASL ma i tempi d'attesa sono lunghissimi e per ora non so quando potrò tornare, avevo fatto solo una seduta quindi non sono riuscita a toccare ancora nessun punto e ho pensato di chiedere un parere quì...mi sento così stupida
Buonasera e grazie per la cura nella condivisione di questi suoi dubbi e riflessioni. Le condivido qualche spunto sperando possa essere utile. Innanzitutto credo sia importante sottolineare che il valore personale non dipende dalla velocità con cui si memorizzano le informazioni o dalla capacità di calcolo. Non definiscono "chi siamo" come persone, ma possono suggerire una complessità che necessita di essere esplorata.
Le difficoltà nel memorizzare e nel recuperare informazioni potrebbero essere influenzate da vari fattori, inclusi il modo in cui il cervello elabora le informazioni e le esperienze scolastiche e personali. Il cervello di ciascuno funziona in modo diverso, e spesso gli stili di apprendimento variano. Se durante l’infanzia l’ambiente scolastico è stato emotivamente difficile, ciò potrebbe aver influito sul percorso di apprendimento.
Per quanto riguarda la carriera universitaria, prepararsi all'ultimo momento per gli esami potrebbe aver funzionato grazie alla pressione dello stress, che aumenta temporaneamente la capacità di concentrazione. Tuttavia, livelli elevati di stress non favoriscono una memorizzazione a lungo termine. Inoltre, l’ansia descritta nelle situazioni lavorative, come il calcolo del resto alla cassa, può aver ulteriormente ostacolato le capacità cognitive in quei momenti.
Le difficoltà riportate, come quelle nel calcolo o nella memorizzazione di procedure matematiche, potrebbero suggerire la presenza di una condizione come la discalculia o altre difficoltà specifiche dell’apprendimento. Si tratta di una diversa modalità con cui il cervello elabora le informazioni. Una valutazione approfondita potrebbe aiutare a comprendere meglio queste difficoltà. Potrebbe essere utile sperimentare strategie diverse per apprendere nuove informazioni, come l’uso di mappe mentali, associazioni tra concetti e immagini, oppure esercizi di potenziamento cognitivo. Sarebbe importante approfondire queste difficoltà con uno specialista, come un neuropsicologo o uno psicologo dell’apprendimento. Anche se i tempi di attesa presso l’ASL possono essere lunghi, proseguire il percorso potrebbe fornire una comprensione più chiara. Forse potrebbe valutare di rivolgersi a un professionista privato?
È naturale confrontarsi con gli altri, ma è importante ricordare che ogni persona ha un percorso unico. E se posso permettermi, la determinazione che ha mostrato cercando di esporsi e mettersi in gioco per comprendere meglio se stessa mi sembra indice di grande coraggio e intelligenza emotiva, altro che "stupida".
Cordialmente,
dott.ssa Magnani
Buongiorno,
mio figlio di 29 anni, a volte, spesso, quando ha dei soldi in tasca, esce la sera e fa, come la chiama lui, serata. In sostanza assume alcolici e fa uso di cocaina, arrivando a spendere cifre considerevoli e racconta poi la cosa, tremendamente mortificato, come se non fosse lui a decidere di fare queste cose, come uno sdoppiamento della personalità. Arriva a dire che, quando è in questo stato, si venderebbe anche noi. Poi si pente ed è in uno stato di depressione arrivando a dire che vuole farla finita. Attualmente è già in cura da uno psicologo da circa 1 mese e mezzo con sedute settimanali. Vive da solo già da tempo e frequenta una palestra di basket con molto impegno. Nel lavoro non è molto fortunato, o meglio ha probabilmente degli scatti di rabbia o insofferenza verso i superiori, che lo lasciano puntualmente a casa. Questo è forse dovuto alla sua maniacale precisione nello svolgere le sue mansioni, lavora in ambito della ristorazione. Mi rivolgo a Voi, in quanto noi come genitori, non sappiamo più cosa fare, se cerchi di parlare della cosa quando è tranquillo, si altera e se ne va, quando è in fase post problema, promette di seguire un percorso che poi forse non fa, non so chi sia lo psicologo e non ho mai parlato con lui. Spero possiaTe aiutarci indicandoci un percorso che risolva questo grosso e preoccupante problema.
Buon lavoro e grazie
Buongiorno,
quello che racconta descrive una situazione molto difficile e carica di preoccupazioni comprensibili per qualsiasi genitore. Il fatto che vostro figlio abbia iniziato un percorso con uno psicologo è un primo passo importante, anche se a volte i cambiamenti richiedono tempo e costanza. Per voi, come genitori, può essere utile avere uno spazio di ascolto dedicato, in cui esplorare insieme a un professionista modi nuovi di relazionarvi con lui, soprattutto nei momenti difficili. Esistono servizi e professionisti che possono accompagnarvi in questo percorso, nel rispetto della libertà e della riservatezza vostro e di vostro figlio.
Un caro saluto
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